Coronavirus, Oms, in Italia possibile picco in questa settimana

Il rallentamento delle velocità di crescita è un fattore estremamente
positivo, in alcune regioni credo che siamo vicini al punto di caduta
della curva stessa, quindi il picco potrebbe essere raggiunto in questa
settimana e poi cadere”. Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore
vicario dell’Oms a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital, sull’epidemia di
coronavirus in Italia
. “Credo che questa settimana ed i primi
giorni della prossima saranno decisivi perché saranno i momenti in cui i
provvedimenti del governo di 15-20 giorni fa dovrebbero trovare
effetto”.

La Cina ha inviato dal Fujian il terzo team di medici ed esperti in Italia,
negli sforzi per contrastare la crisi del coronavirus. L’aereo, che
trasporta otto tonnellate di forniture mediche donate dalla provincia
sudorientale cinese – 30 ventilatori polmonari, 20 set di monitor
sanitari, 3.000 tute protettive, 300.000 mascherine (più altre 20.000
del tipo N95) e 3.000 schermi facciali -, è partito alle 11:10 ora
locale (le 4:10 in Italia) dal Fuzhou Changle International Airport ed è
atteso a Milano alle 16:45 italiane, hanno riferito i media cinesi.

E un altro aereo russo è arrivato in Italia per
contribuire a contrastare le gravi conseguenze della pandemia di
coronavirus. “Il quindicesimo aereo da trasporto militare Ilyushin Il-76
delle Forze Aerospaziali Russe che trasporta attrezzature per la
diagnosi e la disinfezione ha consegnato, presso la base aerea italiana
di Pratica di Mare, mezzi speciali per combattere il coronavirus”, ha
detto il ministero della Difesa russo a Interfax.

Da oggi comincia il graduale avvio dell’ospedale da campo di Crema.
L’ospedale sarà gestito da Esercito, Asst Crema e dalla cosiddetta
Brigata Cubana, costituita da medici e infermieri giunti appositamente
dal Paese del Centro America. “Da oggi graduale avvio della struttura,
che ha 32 posti – ha detto il sindaco, Stefania Bonaldi -, di cui tre
terapie intensive, con integrazione fra operatori sanitari italiani e
cubani”.

Sul tema degli approvvigionamenti delle mascherine “questa settimana entriamo a regime, non dovremmo avere più problemi“, ha detto il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano
intervenendo alla trasmissione televisiva Agorà. “Molte imprese e
voglio ringraziarle – ha ricordato il ministro – si sono riconvertite
per produrre le mascherine, questa accadeva durante la guerra”.