Sei in: Home > Articoli > Cronaca > Coronavirus nel mondo: accelera il contagio in Svezia, I morti sono quasi 600, e oltre settemila contagiati

Coronavirus nel mondo: accelera il contagio in Svezia, I morti sono quasi 600, e oltre settemila contagiati

image_pdfimage_print

 

Le persone contagiate dal coronavirus nel mondo sono oltre un milione e 300mila, i decessi quasi 75mila. L’Europa è il continente più colpito, con oltre 50mila decessi: quasi l’85% in Italia, Spagna, Francia e Gran Bretagna.

In Svezia altri 114 morti di Covid in 24 ore

Più di cento persone contagiate dal Covid-19 sono morte nelle ultime 24 ore in Svezia, lo afferma l’agenzia pubblica di sanità. Il Paese, poco più di 10,3 milioni di abitanti, aveva mantenuto un certo lassismo, per poi prendere qualche misura di contenimento. Ora i contagiati sono 7.693 e i morti 591, con una mortalità notevolmente più alta di quella riscontrata negli altri Paesi scandinavi

   

Nuovo triste record di decessi negli Usa per il coronavirus. Secondo la Johns Hopkins University, sono morte 1.150 persone in 24 ore, per un totale che raggiunge quota 10.783. I contagiati sono 366 mila. Malgrado questi dati, il presidente Donald Trump continua a professare ottimismo: “Usciremo da questa crisi con più forza, unità e risolutezza” ha detto durante la quotidiana conferenza stampa sul coronavirus indicando che gli Usa “riapriranno prima di quanto le gente non pensi”.

CORONAVIRUS: SEGUI GLI AGGIORNAMENTI

Il presidente ha ribadito che questa sarà “una settimana dura” ma che “c’è una incredibile luce alla fine di questo tunnel”. Trump ha annunciato “un accordo amichevole” con la società americana 3M alla quale ha ordinato di produrre le mascherine necessarie per proteggersi dal coronavirus. Poi ha ringraziato Apple per la produzione di scudi facciali in plastica destinati agli operatori sanitari che si occupano di pazienti con il coronavirus.

Russia, sale il conto dei morti

In Russia sono 1154 i nuovi contagiati, rende noto il Centro nazionale di risposta alle crisi. Il numero delle vittime è salito di 11 unità, arrivando a 58.