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Coronavirus, aumenta il numero dei contagi: 86 nuovi casi a Roma, 165 in tutto il Lazio.

Ottantasei nuovi contagi da Coronavirus a Roma città, 43 nei Comuni della provincia della Capitale e 36 nelle città capoluogo di provincia.

Aggiornamenti in tempo reale:

Nella Asl Roma 1 sono 31 i casi nelle ultime 24h e, di questi, undici sono casi di rientro: tre con dalla Sardegna, quattro dal Perù, uno dalla Costa D’Avorio, uno dall’Austria, uno dalla Romania e uno dalla Calabria.

Nella Asl Roma 2 sono 52 i casi nelle ultime 24h e, tra questi, diciassette i casi di rientro: uno dalla Sardegna, due dal Bangladesh, due dalla Spagna, uno dalla Romania e undici con link alla comunità del Perù. Cinque i casi individuati dal medico di medicina generale e quindici sono contatti di casi già noti e isolati.

Nella Asl Roma 3 sono 3 i casi nelle ultime 24h e si tratta di un caso dalla Sardegna e un contatto di un caso già noto e isolato.

Nella Asl Roma 4 sono 12 i casi nelle ultime 24h e si tratta di due casi di rientro dall’Albania, sette sono contatti di casi già noti e isolati e tre casi individuati dal medico di medicina generale.

Nella Asl Roma 5 sono 4 i casi nelle ultime 24h e si tratta di due casi di rientro dalla Romania, uno è un contatto di un caso già noto e isolato e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione.

Nella Asl Roma 6 sono 27 i casi nelle ultime 24h e si tratta di quattro casi di rientro uno dalla Lombardia, uno dall’Umbria, uno dalla Spagna e uno dalla Romania. Un caso individuato in fase di accesso al pronto soccorso e  dodici sono i contatti di casi già noti e isolati.

Nelle province si registrano 36 casi e zero decessi nelle ultime 24h.

Nella Asl di Latina sono ventidue i casi e di questi dieci sono casi di rientro cinque da Singapore, tre dalla Romania, uno dalla Lombardia e uno con link dalla Sardegna. Nove hanno un link al cluster del mercato ittico dove è in corso l’indagine epidemiologica.

Nella Asl di Frosinone si registra un caso contatto di un caso già noto e isolato.

Nella Asl di Rieti si registrano otto casi e si tratta di contatti di casi già noti e isolati.

Nella Asl di Viterbo si registrano cinque casi e si tratta di contatti di casi già noti e isolati“ commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Il commento dell’ Assessore D’ Amato: “Oggi nel Lazio si registrano 165 casi di questi 86 sono a Roma e zero decessi. Partita da oggi presso l’aeroporto di Fiumicino la sperimentazione su due voli Roma-Milano ‘COVID Free’, iniziativa in comune tra AdR, Alitalia e la Regione Lazio”.

All’Istituto Spallanzani di Roma sono ricoverati “93 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 10 pazienti necessitano di terapia intensiva”. Lo comunica, nel bollettino medico diffuso in mattinata, l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani aggiungendo che “i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 680”.

Aeroporti: precauzioni anti Covid

Da stamattina presso l’aeroporto di Fiumicino è inizia la sperimentazione su due voli Roma-Milano ‘COVID Free’, iniziativa in comune tra AdR, Alitalia e la Regione Lazio. La collaborazione con AdR ha consentito di aumentare la sicurezza in aeroporto per i passeggeri sottoposti al tampone rapido con il permesso a salire a bordo solo se l’esito sarà negativo.

Sperimentazione che prenderà il via nel capoluogo lombardo a partire da domani, giovedì 17 settembre. Ad annunciarlo in questo caso il presidente e l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Attilio Fontana e Giulio Gallera. “Analoga operazione sarà compiuta nello scalo di Fiumicino, a cura delle autorità territoriali competenti. Entro domani sarà completata la fase organizzativa – spiegano il presidente e l’assessore – che vede coinvolti Regione Lombardia, Alitalia, Sea e il Policlinico San Donato, i cui operatori si occuperanno dell’effettuazione dei tamponi. Il risultato del test sarà immediato”.

I passeggeri, all’atto d’acquisto del biglietto, saranno avvisati delle caratteristiche ‘Covid Free’ del viaggio. In caso di esito positivo al tampone, per loro scatteranno i protocolli sanitari vigenti. “L’operazione consentirà di avviare un percorso – concludono il presidente e l’assessore – per garantire la maggior sicurezza possibile sul trasporto aereo. Stiamo adottando tutte le misure di screening necessarie a livello territoriale e nei luoghi sensibili, per scovare il Covid ovunque esso si nasconda e arginarne la diffusione”.

Ambulatorio mobile nelle scuole

Consegnato, allestito e pronto a partire il primo dei due ambulatori mobili della ASL Roma 5 . Nelle scuole l’Unità mobile interverrà nel caso in cui si riveli la positività di uno studente o docente, con necessità di effettuare uno “screening” su tutta o parte della popolazione scolastica dell’istituto.

L’Unità mobile, costituita da personale infermieristico e tecnico (ove necessario supportati da un medico) sarà utilizzata per intervenire tempestivamente, per l’esecuzione di test antigenici rapidi, in caso di rischio di diffusione del virus nelle scuole, al fine di fornire nel giro di pochissimo tempo il referto a studenti e docenti.

A bordo del mezzo è installato un analizzatore F-200, analogo a quello presente negli aeroporti e nei drive-in – in grado di fornire in 30 minuti l’esito della ricerca antigenica sul tampone.

Delibera rinnovo contrattuale personale sanità privata

Nel frattampo, come comunica Salute Lazio, la giunta regionale del Lazio ha approvato oggi la delibera che, recependo quanto disposto dalla Conferenza delle Regioni, provvede al riconoscimento della quota spettante al Lazio in ordine al rinnovo contrattuale del personale dipendente della sanita’ privata.

La delibera si muove all’interno del perimetro del fondo sanitario regionale e riconosce il 50% degli oneri incrementali del personale dipendente sostenuto dalla sanita’ privata accreditata. Il testo prevede inoltre che l’integrazione e’ disposta in via straordinaria nelle more dell’adeguamento delle tariffe a livello nazionale e con procedure certificate.

Nel Lazio si parla di decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori e a livello nazionale di centinaia di migliaia.

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