Coronavirus: anche in Veneto controlli per chi rientra dalla Cina

La Regione Veneto ha deciso di effettuare controlli capillari nei confronti dei cittadini che rientrano dalla Cina.

Dopo le analisi condotte sui primi casi sospetti, adesso verranno sottoposti a controlli tutti le persone residenti in Veneto che hanno recentemente soggiornato in Cina.

L’annuncio è stato fatto da Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia e virologia all’Università di Padova, che è anche responsabile del laboratorio al quale vengono inviati tutti i campioni raccolti nella nostra regione.

Crisanti spiega che: “La comunità cinese ci ha chiesto di estendere i controlli, sottoponendo alle analisi non soltanto chi presenta dei sintomi compatibili con quelli del coronavirus, ma più in generale tutti coloro che sono rientrati in Veneto dopo un viaggio nella Repubblica Popolare.” In queste ore “si sta discutendo su quali siano le modalità migliori per proceder”. Si stima che i controlli riguarderanno “all’incirca cento persone, molte delle quali attualmente si trovano in auto-isolamento”.

La decisione di venire incontro alla “precisa richiesta giunta dalla comunità cinese”, è legata al fatto che alcuni studi più recenti sembrano dimostrare che il contagio può avvenire anche attraverso portatori sani, persone che quindi non mostrano i sintomi della malattia.

In questo modo, il Veneto diventa una delle regioni con le misure più stringenti per combattere il virus e supportare la prevenzione.