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Coronavirus, a casa turisti piemontesi

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I 32 turisti piemontesi in isolamento coattivo all’hotel Bel Sit di Alassio hanno lasciato oggi poco dopo le 18 la struttura a bordo di un pullman che ha preso a bordo i passeggeri seguendo le procedure medicosanitarie per l’emergenza coronavirus. Dopo la fase dei controlli per chi è risultato negativo al test tornerà a casa mentre per gli altri è attiva la colonna mobile della Croce Rossa piemontese, secondo il protocollo stabilito. Il trasporto è infatti avvenuto in modo differenziato.

   “Ora nei due alberghi di Alassio, prima zona-focolaio di coronavirus in Liguria, ci sono la metà dei turisti rispetto all’inizio e questo è un fatto positivo, stiamo lavorando per limitare la diffusione del virus e tornare al più presto alla normalità”. Lo riferisce il presidente della regione Liguria Giovanni Toti stasera al termine di un sopralluogo nelle due strutture ricettive di Alassio. Il numero complessivo degli ospiti in isolamento è calato da circa 140 a una settantina. “Gli ospiti piemontesi sono partiti per rientrare in Piemonte, mentre ieri sono tornati nelle loro case quelli che arrivavano da Milano e da Pavia. – spiega – Nelle prossime ore prenderemo contatto con Regione Lombardia per valutare la possibilità di far rientrare anche gli ospiti di Castiglione d’Adda. Quella di Alassio è la situazione più delicata in Liguria, è stato predisposto un piano strutturale di assistenza, pulizia e rifornimenti alimentari adeguati fino al termine dell’emergenza”.