Sei in: Home > Articoli > Cronaca > Como, assessore strappa la coperta a un senzatetto

Como, assessore strappa la coperta a un senzatetto

 

Bufera sull’assessore alle Politiche sociali del Comune di Como Angela Corengia: da ieri circola online un video pubblicato originiariamente sulla pagina Facebook Cominciamo da Como (QUI IL LINK ALLA PAGINA ED AL VIDEO) che la mostra avvicinarsi ad un senzatetto che sta dormendo sotto i portici di San Francesco, per poi togliergli la coperta e gettarla via.  “Questa mattina – denunciano gli attivisti – durante la sanificazione dei portici di San Francesco, l’assessora Corengia si è resa protagonista dell’ennesimo episodio che vede chi dovrebbe lavorare per l’inclusione sociale comportarsi in modo brutale ed insensato con le persone che dimorano in strada”.

“Non è tollerabile che una persona si comporti in questo modo – sottolineano gli amministratori della pagina Fb – tanto meno se questa persona è l’assessora alle politiche sociali: un giorno dà l’elemosina, il giorno dopo strappa le coperte per svegliare chi ha passato la notte sotto un portico, incurante anche del fatto che ormai non ci siano più trenta gradi. È un comportamento inaccettabile che descrive però in modo perfetto l’atteggiamento di questa giunta verso le persone senza fissa dimora: intollerante e violento”. Prevista per questa sera, in occasione del consiglio comunale, una manifestazione di protesta.

“Immagini che non avremmo mai voluto vedere, eppure, come denunciano i giovani del collettivo comasco, non si tratta del primo episodio di questo genere – così in una nota la segretaria metropolitana del PD Milano Metropolitana Silvia Roggiani – E non è un caso se avviene nella città del Sindaco Mario Landriscina, sostenuto da una coalizione di destra e Lega, che nel Natale di tre anni fa era diventato famoso per un’ordinanza che vietava chiedere l’elemosina nel centro cittadino. Insomma, dopo il gesto disumano dell’assessora Corengia, è chiaro che questa giunta ha smascherato del tutto il suo volto. Un volto disgustoso e violento nei confronti dei più deboli, di chi si trova in strada e senza una casa. Se un amministratore, che per giunta dovrebbe occuparsi proprio di trovare soluzioni per le persone più bisognose, si comporta in questo modo allora vuol dire che non è degno di rappresentare le istituzioni. E l’unica cosa sensata che potrebbe fare è dimettersi”.