Ambiente, il Fvg apre un dialogo con i giovani del Fridays For Future

Incontri regolari bimestrali con le istituzioni e dialogo, l’apertura della Regione: “Non c’è una visione miope bensì di rispetto verso le imprese, purché ovviamente si tenga presente la protezione dell’ambiente”.

“Il confronto con giovani ragazze e ragazzi su temi come la difesa dell’ambiente, mobilità e sviluppo sostenibile diventerà un appuntamento fisso della mia agenda e per questo 2020 vorrei intanto programmare cinque appuntamenti co-organizzati con i rappresentanti del Fridays For Future”. Lo annuncia l’assessore regionale del Fvg alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Fabio Scoccimarro, a margine dell’incontro nella sede della Regione a Pordenone con i rappresentanti di Trieste, Udine e Pordenone del movimento giovanile che ha riempito le piazze di tutto il mondo.

“Il mio mandato – spiega l’assessore – sarà caratterizzato dai contributi di tutti, che voglio mettere in campo per accompagnare la rivoluzione culturale in corso sui temi ambientali. Vorrei inoltre cogliere la disponibilità di questi ragazzi non solo per il confronto ma anche per veicolare iniziative messe in atto dalla Regione in campo ambientale. Ho infatti potuto apprezzare – prosegue Scoccimarro – come non vi sia una visione miope bensì di rispetto verso le imprese, purché ovviamente si tenga presente la protezione dell’ambiente. L’esempio perfetto è la riconversione dell’area a caldo della Ferriera di Trieste che vedrà non solo abbattersi le emissioni, ma anche bonificare un’area del sito di interesse nazionale che desta molta preoccupazione nel movimento FFF”.

Altri temi affrontati nell’incontro sono stati quelli della mobilità sostenibile e la produzione di energia. “Temi che saranno al centro di alcuni tavoli tecnico-politici che il mio staff concorderà assieme ai giovani del Fridays For Future con dei tavoli bimestrali che potrebbero diventare propedeutici al primo dei due momenti istituzionali degli Stati generali dell’Ambiente dell’area Alpe Adria che sto programmando per il prossimo autunno 2020 e primavera 2021”




Al via del master Illy, obbiettivo: formare professionisti nel campo del caffè.

Lavoreranno per creare sviluppo in Paesi produttori

Con una giornata
di orientamento nella sede di illycaffè a Trieste, viene proposta oggi la
decima edizione del master universitario inter-ateneo di primo livello in
Economia e Scienza del Caffè – Ernesto Illy. Il corso di studi è indirizzato –
ha spiegato il presidente di illycaffé, Andrea Illy, nel corso di un forum
all’ANSA – a “professionisti che lavorano per creare sviluppo
prevalentemente nei paesi produttori”.

    Vi aderiscono giovani laureati in economia,
ingegneria e scienze agrarie di 16 Paesi. Tra le materie, la cultura del
prodotto, la valenza sociale del consumo del caffè e la cultura dei Paesi
produttori.

    Sulla base di uno studio condotto per la
Fondazione Altagamma, ha ricordato Illy, si stima che in Italia “da qui
alla fine del decennio ci saranno circa 236 mila” posti di lavoro mancanti
a causa del mismatch tra domanda e offerta, “a fronte dei quali abbiamo
2,1 mln di Neet, soprattutto nel Sud.

    Tale gap dovrebbe venire colmato con la
pubblica istruzione.

    Le imprese svolgono un ruolo
sussidiario”.




Serve piano strategico trainato da privati

A. Illy: Confindustria può farlo.

Un grande Piano strategico di termine prolungato verso la ripresa economica giustificato sul settore privato (che contribuisce per i due terzi alla formazione del Pil) che potrebbe fare da traino per il comparto pubblico. E’ ciò di cui ha urgenza l’Italia per ribaltare quel “circolo vizioso, quel vortice che sta portando sempre più in basso l’economia, trasformandolo in ciclo virtuoso”. E’ la soluzione per rilanciare l’economia nazionale pronunciata dall’industriale Andrea Illy, intervenuto a un forum all’ANSA. E’ questa la proposta che l’imprenditore del caffè – considerato tra i possibili candidati nella corsa alla presidenza degli industriali – vorrebbe inserita nel programma “della prossima governance dell’unica associazione legittimata a intraprendere questo progetto, Confindustria”. Per Andrea Illy, l’Italia “ha ancora una enorme potenzialità di crescita ma deve creare intorno a sé un grande consenso internazionale” per evitare di trovarsi “troppo fragile davanti a un fronte di minacce che avanza”




Giornata dell’infanzia 2020, le realtà educative si presentano

Una giornata dedicata ai bambini e ai servizi scolastici, pubblici e privati, dedicati a loro.

I servizi educativi e scolastici per l’infanzia di Trieste, pubblici e privati, si presentano alle famiglie con il consueto appuntamento della Giornata dell’Infanzia, che si svolgerà alla Stazione Marittima sabato 11 gennaio 2020 dalle 9.00 alle 16.30. Un’apprezzata vetrina, unica nello scenario regionale, in cui le singole realtà educative si fanno conoscere con le proprie peculiarità.

Il calendario della giornata prevede il saluto iniziale l’apertura dell’Assessore Angela Brandi per proseguire con un ricco e articolato programma. A partire dal punto informativo dei nidi di infanzia e delle scuole dell’infanzia del Comune di Trieste, presente in Sala Saturnia dalle ore 9.30 alle ore 16.30. Nella Hall principale, con lo stesso orario, saranno visitabili i banchetti dei singoli servizi pubblici e privati, dove poter raccogliere informazioni dedicate e conoscere ciascuna realtà educativa nella sua progettualità ed operatività didattica. La Sala Saturnia ospiterà, inoltre, dalle ore 9.30 alle ore 11.00, le conversazioni “Con chi parlo per…”, incontri di approfondimento con responsabili del Servizio Scuola ed Educazione in cui si racconterà la giornata educativa nei nidi e nelle scuole d’infanzia, il servizio mensa scolastica ed alimentare, la modalità di accesso ai servizi comunali e il sistema di controlli sui servizi per la prima infanzia.

Nella zona antistante la Sala Oceania sono previsti infine, dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 16.00 dei laboratori ed esperimenti per bambini dai 2 ai 5 anni dal titolo “SbiLanciati!”, a cura dell’Immaginario Scientifico. La Giornata dell’Infanzia dà avvio alle iscrizioni ai nidi e alle scuole dell’infanzia comunali che potranno essere effettuate online da lunedì 13 gennaio a venerdì 31 gennaio 2020. Sono inoltre previsti gli Open Day dei nidi d’infanzia e delle scuole dell’infanzia comunali da martedì 14 gennaio a venerdì 17 gennaio 2020 dalle ore 16.00 alle 17.30: un’opportunità per le famiglie di incontrare e conoscere le realtà educative cittadine, che da sempre si distinguono nel panorama nazionale per tradizione, qualità e quantità dei servizi educativi offerti.




Il Fvg aderisce alla “Biblioteca della Legalità” | VIDEO

Più di 200 testi adatti a giovani lettori per favorire la lettura e contrastare la criminalità.

Contrastare l’aumento della criminalità e favorire la lettura, diffondendo la cultura della legalità, della responsabilità e della giustizia tra i giovani. Sono questi gli obiettivi del progetto ‘Bill. La Biblioteca della Legalità’, al quale il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione italiana ad aderire, attraverso il protocollo siglato a Pordenone dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e dagli assessori alla Cultura, Tiziana Gibelli, e alla Formazione e ricerca, Alessia Rosolen.

La Biblioteca della legalità è composta da una raccolta ragionata di più di 200 testi adatti a giovani lettori (dagli 8 ai 15 anni), comprendente narrativa, saggistica, fumetti, graphic novel e albi illustrati. La sua caratteristica fondamentale è di essere una collezione itinerante sul territorio, destinata in particolare alle scuole, al mondo associativo e alle istituzioni che intendono utilizzarla: l’adesione è aperta a tutti coloro che vogliano farne parte.

L’idea alla base di Bill è che le storie narrate dai libri abbiano un ruolo essenziale nella comprensione della realtà e siano strumenti indispensabili affinché il principio di vivere nella legalità diventi un valore centrale nell’immaginario collettivo. Concretamente in Friuli Venezia Giulia saranno due le dotazioni a disposizione: una al centro prestito alla biblioteca di San Canzian d’Isonzo, che sarà punto di riferimento per la zona di Gorizia e di Trieste, e una alla sede di Damatrà onlus, che sarà disponibile per Udine e di Pordenone.

La firma del protocollo si è svolta al Paff! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone, in occasione della mostra “Matite e Manette – La Polizia nel fumetto“, un contesto particolarmente rappresentativo per il tema del progetto.




Il prefetto Ferriera incontra i rappresentanti sicurezza.

Da stasera Referendum a causa della presunta mancanza di sicurezza.

 Il Prefetto di Trieste, Valerio Valenti, ha incontrato in giornata i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rsl) e dei sindacati che chiedono che non venga abbassata la guardia sullo stato di manutenzione degli impianti nonostante l’imminente spegnimento dell’area a caldo. “I rappresentanti delle Rsl e tutte le sigle sindacali – ha spiegato Valenti – hanno esposto forte preoccupazione per la diminuzione degli interventi di manutenzione agli impianti e il venir meno di alcune condizioni di sicurezza sul lavoro. Una situazione correlata all’ipotesi di dismissione dell’area a caldo della Ferriera”. Sul tema il Prefetto ha garantito la massima attenzione. Inizierà da questa sera alle 21 la consultazione dei lavoratori, chiamati ad esprimersi sull’accordo sindacale proposto dal Gruppo Arvedi. Le votazioni andranno avanti per tutta la giornata di domani e anche lunedì. I risultati sono attesi per martedì.




Sara Gama torna al Rocco e sfida l’UPC Tavagnacco

Torna a Trieste la Serie A femminile domenica 12 gennaio, con la triestina Sara Gama e la sua Juventus contro l’ UPC Tavagnacco calcio femminile.

La Serie A Femminile (Serie A TIMVISION) sbarca a Trieste domenica 12 gennaio alle 12:30 con la prima partita del Campionato dopo la pausa invernale. UPC Tavagnacco calcio femminile vs Juventus Women arriva al “Rocco” e vedrà il ritorno nella sua Trieste di Sara Gama, la triestina doc Capitana della Juventus e della Nazionale Italiana di Calcio Femminile. La partita sarà trasmessa su Sky Sport in diretta nazionale dando rilievo a questo match ufficiale di campionato e a un movimento, quello del calcio femminile, in netta crescita. Informazioni evento e acquisto biglietti su https://www.discover-trieste.it/Trieste-Now/Tavagnacco-vs-Juventus-Women.

Sara Gama calcherà il prato del “Rocco” da Campionessa d’inverno, cinque mesi dopo aver ricevuto dal Sindaco di Trieste Dipiazza il sigillo trecentesco, il riconoscimento consegnato alle personalità che si sono distinte nella loro attività. A Trieste, nella città dove è cresciuta, la Capitana della Juventus, campionessa d’Italia in carica, affronterà il Tavagnacco, formazione nella quale ha giocato dal 2006 al 2009.




Questura di Udine, il bilancio delle attività del 2019

Il Questore di Udine ha fatto un resoconto di tutti i risultati conseguiti nel 2019, tra eventi, indagini e pratiche di immigrazione.

Si è tenuta ieri la conferenza stampa del Questore di Udine, dott.sa Manuela De Bernardin Stadoan, per presentare il consuntivo dell’attività svolta dalla Questura nel corso del 2019. L’incontro si è aperto con una valutazione dei molti ed importanti servizi di ordine pubblico garantiti in occasione di grandi eventi quali i tanti concerti della stagione estiva, tra cui due date, ed in particolare quella inaugurale, del “Jova Beach Party 2019” sull’arenile di Lignano Sabbiadoro, la finale ed altri tre incontri di calcio del “Campionato Europeo Under 21”, le partite di campionato di due squadre professionistiche, Udinese e Pordenone: la proficua collaborazione con organizzatori, le altre forze di polizia e le amministrazioni locali ha permesso di evitare rischi e danni a tutti i partecipanti.

Sul versante del controllo del territorio si è avuto un lieve incremento delle “Volanti” impiegate in servizio, garantendo supporto e prossimità ai cittadini ed assicurando le attività istituzionali di prevenzione e repressione dei reati. Ottimi risultati anche quelli conseguiti sul versante della polizia giudiziaria, con importanti attività svolte dalla Squadra Mobile e sul versante della repressione del traffico degli stupefacenti, contraddistinto nel 2019 dalla nota “Operazione Magnolia” che ha visto decine di arresti di spacciatori stranieri, sequestri di ingenti quantitativi di droga e la sospensione delle licenze di otto pubblici esercizi, ritrovo di pushers e consumatori.

Importante l’attività svolta dall’Ufficio Immigrazione, che ha trattato 10.451 titoli di soggiorno e 912, in lieve calo rispetto al 2018, richieste di asilo politico, dalla Divisione Anticrimine (20 DASPO comminati e 22 in istruttoria in riferimento a partite dell’ultimo periodo dell’anno) e dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale (17 licenze sospese ex art. 100 TULPS, 30 revoche di licenze autorizzazioni in tema di armi e 30 ritiri cautelari, ma anche 17.148 passaporti rilasciati).




Procura di Udine, verso ingestibilità della situazione.

Carenza organico amministrativo per pensionamenti

“Ogni giorno la situazione si fa più difficile, ai limiti dell’ingestibilità”. Lo ha detto il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo accodandosi al “grido di dolore” che si è già levato da parte di suoi colleghi operanti in altre realtà italiane, “terre di mafia e di ‘ndrangheta”, per la carenza del personale amministrativo impiegato negli uffici giudiziari. “Qui da noi il personale giudiziario (i magistrati, ndr) è in numero adeguato alle esigenze dell’ufficio ma la situazione del personale amministrativo è drammatica”, ha spiegato e annunciato che nei prossimi sei mesi ci saranno “6 pensionamenti che faranno salire l’indice di scopertura dell’organico sopra il 40%. Ci avviciniamo alla soglia criticissima di una unità scoperta su due”. Tra i pensionamenti imminenti c’è quello dell’unico direttore amministrativo ancora in servizio, su una pianta organica di tre. “Preoccupa il fatto che all’orizzonte non si intravede nessun motivo per sperare in un’inversione di tendenza”, ha concluso De Nicolo.




Trieste, gli abeti restano in piazza per il Natale e il Capodanno Ortodossi

Anche nel 2020 Trieste decide di mantenere l’aria natalizia dopo l’Epifania, fino al 15 gennaio.

Anche quest’anno – e sarà così anche per gli anni a venire – gli abeti natalizi addobbati a festa che fanno più belle agli occhi dei triestini e dei tanti turisti la grande piazza dell’Unità e le altre principali piazze del Comune di Trieste, non verranno rimossi con l’Epifania “che tutte le feste porta via”, secondo un vecchio detto, ma saranno invece mantenuti ancora per una settimana, e cioè fino al 15 gennaio, in segno di omaggio e partecipazione al Natale Ortodosso (che si festeggia il 7 gennaio) e al successivo Capodanno che la maggior parte dei cristiani ortodossi (serbi, montenegrini, macedoni, russi, bielorussi, ucraini e moldavi) celebra il 14 gennaio seguendo l’antico calendario Giuliano.

Questa bella novità venne introdotta per la prima volta lo scorso anno dal Sindaco Roberto Dipiazza, che l’ha quindi ribadita anche per questo inizio del 2020 e “pro futuro”, quale “omaggio e fraterna condivisione della Festa più bella dell’Anno con le diverse e numerose comunità di fede cristiana ortodossa che vivono e lavorano nella nostra città, ovvero con i nostri cittadini appartenenti alle comunità storiche qui insediatesi da secoli, con la fondazione dell’Emporio e della Trieste moderna, e con le tante persone che giungono oggi a Trieste per motivi di lavoro provenienti dai Paesi dell’Europa orientale, molte delle quali sono divenute nel frattempo anche cittadini italiani”.

“Desideriamo perciò molto volentieri – sottolinea il Sindaco Dipiazza – manifestare, anche simbolicamente, mantenendo accesi tutti i nostri Abeti, la nostra partecipazione e vicinanza al Natale di questi nostri concittadini, rendendo omaggio, oltre che alla loro laboriosità, anche a usanze e valori culturali, religiosi e familiari che condividiamo. E in questo modo dare pure un’ulteriore testimonianza della particolare storia di Trieste e del suo ruolo peculiare nel cuore di questa parte d’Europa”.