Prenotano tavolo a nome ‘Centro stupri’

 

Si sono fatti riservare un tavolo in discoteca a nome “centro stupri” per festeggiare il compleanno di uno di loro. E nel corso della serata si sono ripresi con i loro smartphone, esibendo anche il cartellino con la scritta e vantandosi. Poi hanno postato tutto sui social.
Protagonisti sette ragazzi friulani che già nei giorni scorsi avevano diffuso online alcune foto di loro che indossavano t-shirt con la stessa scritta. Un gesto che ha fatto indignare il popolo del web. E’ accaduto a Lignano Sabbiadoro lo scorso sabato sera. Il cartellino è stato rimosso dal tavolo dai gestori del locale, non appena il video ha cominciato a circolare.
Dopo un primo botta e risposta (anche con frasi sessiste e razziste) alle critiche ricevute via web, i ragazzi, a distanza di qualche giorno, si sono scusati per la “bravata”.




Uccide ex moglie e compagna in Austria,poi suicida in Italia

 

Ha ucciso oggi la ex moglie poi è giunto in Italia e, quando gli agenti della Polizia di Frontiera si stavano avvicinando alla sua auto, ha estratto la pistola e si è suicidato. E’ accaduto stamani e protagonista della tragedia è un cittadino austriaco, di 64 anni. Secondo quanto ha precisato la stampa austriaca, l’uomo non avrebbe ucciso soltanto l’ex moglie, nell’abitazione di lei – probabilmente usando un’ascia – ma poi in auto si sarebbe diretto nel paese della attuale compagna, una donna di 56 anni, e l’avrebbe ammazzata in strada a colpi d’arma da fuoco: una scena alla quale avrebbe assistito anche un bambino. A quel punto è iniziata la fuga con la Polizia carinziana che aveva fatto alzare in volo anche un elicottero per inseguirlo.




Migranti rintracciati su Carso Triestino

 

Questa mattina gli agenti della Polizia di Frontiera hanno rintracciato nella zona di San Dorligo della Valle (Trieste), sull’altopiano del Carso, una sessantina di migranti. Il gruppo, composto da soli uomini – tutti di nazionalità afghana – tra cui alcuni minorenni, è stato preso in carico dalla Polizia di Frontiera e dalla Polmare e condotti a Fernetti per le operazione di fotosegnalamento e per il consueto triage sanitario a cura del personale del 118 chiamato sul posto. I migranti – risultati tutti in buone condizioni di salute – sono stati trasportati nelle strutture di accoglienza individuate dalla Prefettura, per poter trascorrere il periodo di sorveglianza previsto dalla normativa Covid-19.




Fedriga, no ad app Immuni

 

Il Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha ritirato la disponibilità alla sperimentazione dell’app Immuni e ha scritto una lettera da inviare alla Conferenza delle Regioni contenente le motivazioni della scelta. “A quanto si apprende – spiega Fedriga – Immuni prevederà non la ricostruzione della catena di contatti dei soggetti risultati positivi, come peraltro richiesto dalla Regione al fine di integrare in modo omogeneo il lavoro oggi svolto manualmente, bensì l’invio di un sms ai cittadini entrati a contatto con un contagiato.” Secondo Fedriga, “ciò significa che si passerà da una gestione affidata ai Servizi sanitari a un’azione diretta (e priva del supporto di professionisti) dei cittadini, a cui competerà l’onere di chiamare il medico di base: una soluzione poco avveduta che rischia di ingenerare panico o, nel caso in cui il cittadino decidesse di non rivolgersi al medico curante, di vanificare l’efficacia dell’app”, conclude il Governatore.




Fase 2: a Trieste movida affollata fino a notte fonda

 

Movida affollata ieri sera e fino a notte fonda in centro a Trieste con centinaia di persone (soprattutto giovani e giovanissimi) riunite in gruppi, in piedi o sedute ai tavolini dei numerosi locali aperti fino a tardi nel fine settimana. Tra piazza Unità d’Italia e via Torino giovani e meno giovani sono rimasti lì formando assembramenti e tenendo le mascherine abbassate per bere o mangiare. Nei giorni scorsi le autorità hanno annunciato un rafforzamento nei controlli la sera e la notte in centro.




Arrivano in Italia le Storie di Twitter

Si chiamano Fleet

La nuova funzione sarà disponibile per tutti in Italia nelle versioni aggiornate delle applicazioni per iOS e Android che verranno rilasciate nei prossimi giorni.

“Siamo curiosi di scoprire come gli italiani useranno i Fleet, perché nelle nostre ricerche preliminari abbiamo rilevato che le persone si sentono più invogliate a condividere i propri pensieri con questa funzione, proprio perché consente di farlo in maniera temporanea”, ha spiegato Mo Aladham, Product Manager di Twitter.




Traffico illecito rifiuti, Sequestrato 1 mln per danno ambientale

Le sei persone coinvolte sono state poste agli arresti domiciliari

 

Le indagini, avviate con il sequestro di un capannone industriale colmo di rifiuti a Mossa (Gorizia), condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale del capoluogo isontino, unitamente a personale del Ros e ai finanzieri del Gico di Trieste e dello Scico di Roma, hanno portato a scoprire lo smaltimento illecito di circa 4.500 tonnellate di rifiuti speciali e plastici provenienti da un impianto di recupero di una società del bellunese e da un’area dismessa a Borovnica, in Slovenia.




Covid: Fvg, 2.052 controlli, in 7 violano quarantena

 Sono 2.052 le persone controllate ieri in Friuli Venezia Giulia dalle forze dell’ordine nell’ambito degli accertamenti per il rispetto delle misure anti covid19

 

Tra queste, 17 sono state sanzionate per inosservanza e 7, positive al coronavirus, sono state denunciate a Trieste per aver violato la quarantena. Lo rilevano i dati diffusi dalla Prefettura del capoluogo regionale.
Durante le verifiche, 5 persone sono state denunciate per altri reati. Ieri le forze dell’ordine hanno controllato anche 535 esercizi commerciali; non sono state elevate sanzioni verso i titolari delle attività.




Friuli ambizioso. Più pronti per seconda ondata

Zanin: favorevole a riaperture, anche differenziate

 

“Sono molto favorevole alla riapertura, sono molto contento che il Governo abbia accettato che dal 18 gran parte delle attività economiche possano riaprire. In questa regione siamo anche un po’ più ambiziosi, apriamo anche le palestre, cerchiamo di aprire le piscine, per ritornare a quel senso di normalità base iniziale per ripartire da un punto di vista economico. Sarà più lenta la ripartenza, ma se mai cominciamo mai riusciremo a ottenere i risultati che avevamo prima dell’emergenza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin.

E’ favorevole anche a riaperture differenziate? “Le regioni più strutturate dal punto di vista della ‘tenuta sociale’ e della riposta sanitaria possono essere più ambiziose di altre dove, penso a Piemonte, Lombardia ad esempio, il virus ha invece colpito in modo più pesante”.




Il Manifesto di ParoleOstili: Prima di parlare, ascoltare.

Virtuale è reale, si è ciò che si comunica, prima di parlare bisogna ascoltare, le parole sono un ponte e hanno conseguenze

 

Le idee si possono discutere ma le persone si devono rispettare, considerando che gli insulti non sono argomenti e che d’altronde anche il silenzio comunica. Sono alcuni dei dieci punti del Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva che sarà presentato oggi nel corso della seconda giornata della quarta edizione di Parole O_Stili, dedicata quest’anno al secondo principio del Manifesto, ‘Si è ciò che si comunica’.
Il Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva sarà presentato questo pomeriggio insieme con, tra gli altri, Alex Zanardi e Bebe Vio, Don Luigi Ciotti, Andrea Delogu