Porto Trieste, lieve calo cntr ma più traghetti

 “In un momento di tragedia non possiamo che essere soddisfatti della nostra attività: c’è un leggero calo nel traffico dei container, ma in marzo registriamo addirittura una crescita nel traffico dei traghetti, con qualche punto percentuale in più rispetto a marzo 2019”

A dirlo è Zeno D’Agostino, Presidente del Porto. “Il treno è rimasta l’unica modalità con cui le merci si muovono da un confine all’altro – spiega – non potendo oggi viaggiare in camion. La nostra rete di servizi intermodiali, dal Belgio all’Ungheria, diventa fondamentale”. Ma è in arrivo un momento di calo: “Stanno entrando in lockdown anche i paesi riferimento del porto: Germania, Austria, Ungheria, Cechia, Slovacchia”. Enrico Samer, presidente e a.d. della Samer & Co. Shipping, parla di “marzo quasi da record: le ‘autostrade del mare’ con la Turchia ha retto e con la difficoltà del transito terrestre attraverso i Balcani molti camion si sono riversati sulla strada marittima.




Fvg,4176 controllati da Forze ordine,183sanzioni

 Verifiche anche in 2040 esercizi commerciali

 

 

Sono state 4.176 le persone controllate ieri dalle Forze dell’ordine in Friuli Venezia Giulia, nell’ambito delle verifiche per il rispetto delle disposizioni per il contenimento della diffusione del coronavirus. Di queste, 183 sono state sanzionate per inosservanza. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dalla Prefettura di Trieste. Durante i controlli, 14 persone sono state denunciate per altri reati. Sono stati inoltre 2.040 gli esercizi commerciali controllati dalle Forze dell’ordine.




Fvg, 1.685 positivi (+92), 122 decessi (+9)

Sono 1.685 i casi accertati positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia, con un incremento di 92 unità rispetto a ieri.

I guariti in totale sono 134, mentre i guariti clinicamente (senza più sintomi ma non ancora negativi al tampone) sono 223. Inoltre, sono nove i decessi in più rispetto all’ultima comunicazione, che portano a 122 il numero complessivo di morti da Covid-19. Il dato più alto di casi positivi è registrato nell’area di Udine con 576 persone contagiate; seguono Trieste (575), Pordenone (419) e Gorizia (106). A questi si aggiungono 9 non residenti in Fvg. Lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova.




Generali: aiuto per acquisto di oltre 20 milioni di mascherine

14 milioni dal Fondo Straordinario Internazionale

 

Il gruppo mette a disposizione 14 milioni attraverso il Fondo costituito da Generali il 13 marzo per fare fronte alla carenza di uno strumento indispensabile per la protezione degli operatori sanitari. Generali ha mobilitato la propria rete globale per affiancare la Protezione Civile nella ricerca di fornitori e contatti sono stati già avviati, in particolare in Cina.
“Il Gruppo Generali è orgoglioso di poter dare un contributo concreto alla Protezione Civile italiana, impegnata in questi giorni in uno sforzo che non ha precedenti.
Il Fondo lanciato qualche giorno fa è ormai attivo su molte iniziative.




Udine, Confindustria: Riaprire le fabbriche

 “La riapertura delle attività produttive industriali è fondamentale: con l’impegno delle imprese a rispettare tutte le direttive dei Dpcm, e utilizzando le forze armate per fare i controlli”

 

E’ la proposta lanciata della presidente Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, intervistata oggi da Radio Capital. “Si dovrebbe riaprire con tutti i crismi e gli imprenditori sono assolutamente disponibili a fare tutto il possibile e anche di più per il contenimento del contagio”. Poi la presidente si è soffermata sul tessuto produttivo udinese. “Anche qui in Friuli siamo allo stremo – ha detto -, ma in tutta Italia si inizia a capire che sono state fatte delle regole e adesso sono partite moltissime deroghe a queste. Ci sono imprese degli stessi settori che non fanno parte dei codici Ateco, ad alcune è stata data autorizzazione a ripartire, ad altre no”.




31 decessi, dei quali 5 privi di patologie pregresse

 Sono 31 le persone decedute nelle ultime 24 ore nelle Marche, di cui 5 senza patologie pregresse

 

Lo rende noto il Gores, che sta coordinando l’emergenza coronavirus. Tra le vittime senza altre patologie una donna di 54 anni di Treia (Macerata), morta nell’ospedale di Civitanova Marche. Gli altri sono del Pesarese: un uomo di 66 anni e una donna di 68 di Pesaro, deceduti nell’ospedale di Jesi, di un 68enne di Vallefoglia, anche lui morto nell’ospedale di Jesi, di un 77enne di Fano, che era ricoverato nel covid hospital di Camerino. Delle persone decedute oggi 13 erano donne e 18 uomini, di età compresa tra i 54 e i 94 anni.




Esce volume che racconta il Pasolini ‘giornalista’

 E’ uscito, pubblicato da Marsilio, il libro ”Gettiamo il nostro corpo nella lotta.

 

Un’attività cospicua e febbrile che qui viene per la prima volta sistematicamente analizzata, una ricognizione puntuale frutto del doppio convegno di studi che si tenne a Casarsa (Pordenone) organizzato dal Centro studi Pasolini, nel novembre 2017 e nell’aprile 2018.
Nel suo insieme il volume approfondisce l’evoluzione dello sguardo di Pasolini sulla realtà, soprattutto italiana, in stretta correlazione con i cambiamenti del contesto storico, le mutazioni di quello antropologico, gli sviluppi del sistema culturale e politico.




Friuli V.G. i morti salgono a 87. Le persone in terapia intensiva sono 59

Sono 1.436 i casi accertati positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia, con un incremento di 119 unità rispetto a ieri.

 

Undici i decessi in più rispetto all’ultima comunicazione, che portano a 87 il numero complessivo di morti da Covid-19. Il dato più alto è quello registrato nell’area di Trieste con 51 decessi, seguito da Udine (26), Pordenone (9) e Gorizia (1). Lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova (Udine).
Sono 59, si legge in una nota della Regione, le persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti risultano essere 223.




Centro diurno per senzatetto a Trieste

Un nuovo centro diurno “per garantire un riparo dal freddo in condizioni di sicurezza sanitaria” alle persone senza fissa dimora

Oggi una struttura è stata adibita in via Vasari. Una “soluzione tempestiva”, spiega il Comune, “dato il numero rilevante di persone senza fissa dimora che in questo periodo circolano in alcune zone della città, finendo per creare assembramenti che rischiano di vanificare l’efficacia delle misure anti contagio”.L’Ente si è inoltre attivato, aggiunge la nota, “per richiedere un presidio da parte delle Forze dell’Ordine, per controllare il flusso di chi usufruirà del Centro”, poiché parte degli utenti sono “stranieri irregolari o richiedenti asilo”.




in Friuli V.G. 992 casi, 10 nuovi decessi

 Sono 992 a oggi i tamponi rilevati positivi al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia con un incremento di 62 casi rispetto a ieri

Dieci invece i decessi in più rispetto all’ultima comunicazione di ieri, che portano a 64 il numero complessivo di morti con Covid-19 in regione. Il numero più alto è quello registrato nell’area Trieste-Gorizia con 41 decessi, seguito da Udine (18) e Pordenone (5). Lo rende noto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi.
    Resta stabile – si legge in una nota della Regione – pari a 49 casi, il numero di persone che attualmente si trovano in terapia intensiva, mentre i pazienti ricoverati in altri reparti sono 195.