Danni da maltempo: in Trentino sono in arrivo 85 milioni di euro

 

Oltre 85.600.000 euro è la cifra destinata al Trentino, per far fronte ai danni causati dal maltempo dello scorso autunno, contenuta nello schema di decreto sul quale la Commissione speciale di protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riunita ieri pomeriggio in teleconferenza e coordinata dal presidente Maurizio Fugatti, ha espresso il suo parere positivo.
La somma si aggiunge a quella – per il Trentino di oltre 133.200.000 euro – già stanziata con il decreto firmato lo scorso 27 febbraio dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte. “Per il Trentino – ha commentato Fugatti – è un buon risultato, che ci consente di lavorare bene per la ricostruzione. E’ il riconoscimento che i danni ci sono stati e anche che gli uffici provinciali hanno fatto un gran lavoro per quantificarli e certificarli e dimostrare la necessità di intervenire. E’ stato fatto quindi un importante lavoro tecnico”.




Incendio in un edificio a Pergine: 8 persone evacuate, 4 finite in ospedale

Le fiamme sono divampate in una palazzina in via delle Spolverine

 

 

Incendio in un condominio nel centro abitato di Pergine, in Trentino. Cinque appartamenti sono stati evacuati e 8 persone accompagnate in strada. Un adulto e tre bambini sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento, in via precauzionale, per accertamenti. Le fiamme sono divampate, intorno alle 17:30 di oggi 6 marzo, dall’ultimo piano di una palazzina in via delle Spolverine e il fumo denso ha avvolto il palazzo.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Pergine, insieme alle ambulanze e alle forze dell’ordine. Intanto l’incendio si è sviluppato e ha richiesto l’isolamento e la messa in sicurezza dell’area per consentirne lo spegnimento. Dopo l’evacuazione dei civili, le fiamme sono state domate ed è iniziata la bonifica del materiale oltre alla verifica della stabilità dell’edificio. La strada è stata chiusa al traffico per consentire alla macchina dei soccorsi di muoversi liberamente in tutta la zona. L’immobile è stato ampiamente danneggiato e ora si cercherà di capire la causa dell’incendio.




Trentino, terribile incidente in galleria di Martignano: auto finisce sotto un camion. Un morto

Sul posto sono arrivate due ambulanze del 118, la Polizia e i Vigili del Fuoco di Trento

 

 

Disastroso incidente avvenuto nella galleria di Martignano, direzione Pergine Valsugana, in Trentino. Una macchina, intorno alle 07:30 di questa mattina, ha tamponato un camion fermo sulla carreggiata ed è rimasta incastrata sotto il cassone. Il mezzo pesante era fermo per avaria e la macchina l’ha investito da dietro. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118, la Polizia e i Vigili del Fuoco di Trento. Un uomo di 52 anni, alla guida dell’auto, è morto nell’impatto. Una seconda persona è rimasta ferita, ed è stata trasportata d’urgenza in codice rosso al santa Chiara di Trento in gravissime condizioni. La galleria è stata chiusa al traffico e le auto in coda sono state deviate sull’uscita 10, di Trento est.




Trento, incidente sul lavoro in azienda di insetticidi: la mano di operaio rimane incastrata in un macchinario

Sul posto sono intervenuti  gli ispettori dell’Uopsal che hanno avviato le indagini

 

 

Incidente sul lavoro a Trento in una azienda che produce dispositivi per l’air care e insetticidi. Un operaio, 28enne,  stava lavorando con alcuni macchinari quando sarebbe rimasto incastrato con la mano nello strumento. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 9 e sul posto sono immediatamente accorsi un’ambulanza e un’auto medica. Il 28enne è stato stabilizzato e portato in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Trento. Ora il caso è in mano agli ispettori dell’Uopsal, specialisti in prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, che hanno avviato le indagini.




Don Farina, niente messa se allontanano 24 donne di Lavarone

 

“Se mandano via le 24 donne di Lavarone allora la comunità cristiana dovrebbe chiedere al vescovo di chiudere le chiese per una domenica, di non dire messa per esprimere solidarietà a queste persone”. Lo ha detto don Marcello Farina, sacerdote noto in Trentino, nel corso dell’omelia di sabato nella chiesa di Santissima Trinità a Trento. Le parole di don Farina, come hanno riportato diversi quotidiani, erano riferite alla decisione della Provincia di allontanare 24 migranti che circa due anni fa sono state accolte in Trentino. Sulle dichiarazioni di don Farina è intervenuto domenica il vescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi: “Servono Messe in cui chiediamo a Dio il dono di vivere il Vangelo senza se e senza ma. Il Vangelo che non si ferma alla solidarietà ma sa leggere la ricchezza rappresentata dall’altro. Sul tema dell’accoglienza migranti la Chiesa di Trento ha avanzato all’amministrazione provinciale delle proposte concrete e attende ora delle risposte”, è il commento dell’arcivescovo.




Droga: 24 kg sequestrati a Bolzano

Agenti della squadra mobile della Questura di Bolzano con il gruppo della Guardia di Finanza di Bolzano hanno arrestato un cittadino albanese che era già stato estradato nel 2011. L’uomo è stato scoperto da agenti della polizia mentre si stava introducendo in un garage di via Piacenza, dove gli agenti hanno sequestrato 18 kg di marijuana, 6 kg di hashish e 2,5 etti di cocaina e bilancini di precisione.
A seguito di una perquisizione sono stati sequestrati anche 10.000 euro in contanti, probabile provento dello spaccio.
L’uomo è già stato condannato per direttissima e rispedito in Albania.
Continuano gli accertamenti sull’assegnatario del garage della casa Ipea di via Piacenza, per capire, perchè l’albanese avesse in dotazione due chiavi per il cancello e due del garage.
Sul grande pacco di marijuana da 13 kg sequestrato si legge il numero 777, il che fa presumere che vi siano perlomeno altri 776 pacchi di questo genere in circolazione. La droga avrebbe fruttato complessivamente 300.000 euro.




Autostrada del Brennero: camion in fiamme e un tamponamento tra mezzi pesanti

 Il mezzo era parcheggiato in una piazzola di sosta all’altezza di Vadena

 

 

Mattinata pesante sull’autostrada del Brennero dove  un mezzo pesante è andato a fuoco sulla corsia sud, nel tratto tra Bolzano sud ed Egna. Si è registrato inoltre un tamponamento tra mezzi pesanti che ha mandato in tilt la viabilità in direzione Trento. Il camion si stava dirigendo verso Trento, quando del fumo dalla parte anteriore del mezzo ha costretto il conducente a fermarsi  in una piazzola di sosta all’altezza di Vadena. A quel punto si sono sviluppate le fiamme, che in breve tempo hanno completamente divorato il mezzo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ambulanza, vigili di fuoco di Egna, permanenti di Bolzano, gli addetti dell’A22 e la polizia stradale per effettuare i rilievi e gestire il traffico. L’incendio è stato domato in breve tempo con l’ausilio del autobotte. Nessun ferito e la carreggiata è rimasta percorribile su una unica corsia. 

A causa dei rallentamenti per l’incendio, si è verificato un tamponamento tra due tir, sempre in direzione Sud. Sono intervenuti ambulanza, i permanenti di Bolzano, i vigili del fuoco di Egna, gli addetti dell’Autostrada e la stradale. I pompieri e le forze dell’ordine hanno isolato l’area, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti con le pinze idrauliche per liberare uno dei due conducenti dall’abitacolo del mezzo. Il ferito è stato stabilizzato e trasportato per accertamenti e approfondimento all’ospedale di Bolzano.




Bolzano, donna accoltellata dal compagno in via Claudia Augusta

 

 

E’ ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Bolzano una donna di 29 anni, accoltellata in strada durante una lite con il compagno. Secondo testimoni, il diverbio è scoppiato questa mattina in via Claudia Augusta mentre la donna, di origine albanese, stava in strada con la bambina di pochi mesi. Dopo l’aggressione l’uomo, anch’esso albanese, ha tentato la fuga ma è stato bloccato da alcuni passanti fino all’arrivo delle forze dell’ordine.




Trentino, anziana raggirata e derubata da falso medico Inps a Baselga di Pinè

Il truffatore le ha rubato 400 euro dal portafoglio

 

 

L’ultima frontiera del raggiro è spacciarsi per un medico Inps, con tanto di visita a domicilio. E’ accaduto a Baselga di Pinè, in Trentino, dove un finto dottore ha ingannato e derubato un’anziana signora. La tattica è semplice: il truffatore ha raccontato all’ignara anziana che doveva verificare la validità del suo tesserino sanitario. A denunciare i fatti è stata la signora, che si è rivolta ai Carabinieri per denunciare che nel corso della mattinata, alla sua porta si era palesato un uomo qualificatosi come medico dell’Istituto nazionale di Previdenza.

L’uomo era in realtà un 54enne pregiudicato, veterano della truffa con tanto di finto tesserino Inps, che è stato identificato grazie alla descrizione della vittima. Il falso medico ha anche sottoposto la donna ad una finta visita e con una scusa si è recato in cucina e le ha rubato 400 euro dal portafoglio per poi allontanarsi velocemente. I Carabinieri lo hanno sottoposto ad interrogatorio e, davanti alle prove schiaccianti, l’uomo non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità ed è stato denunciato per truffa e furto.




Incendio boschivo nella Valle dei Laghi in Trentino: 12 squadre dei Vigili del Fuoco al lavoro per lo spegnimento

Incendio scoppiato nella zona tra Cadine e Terlago, sul Doss del Ghirlo

 

 

Vasto incendio scoppiato, questo pomeriggio poco prima delle 15:00, nei boschi Trentini. Le fiamme stavano divorando già da qualche ora buona parte della vegetazione nella zona tra Cadine e Terlago, sul Doss del Ghirlo, quando è stato dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento, insieme ai colleghi volontari di Cadine, Terlago, Vezzano e Baselga del Bondone. Oltre 12 squadre sono al lavoro per consentire nel più breve tempo possibile la risoluzione dell’incendio. Inoltre un elicottero sta sorvolando la zona per aiutare i vigili a domare le fiamme e le operazioni dureranno per tutta la notte.

Una grossa nube di fumo denso è visibile dalla città di Trento e anche dalla Valle dell’Adige. Restano al momento sconosciute le cause dell’incendio, che verranno chiarite non appena termineranno le operazioni di spegnimento. Le fasi di contenimento delle fiamme sono complicate dal vento, che si è alzato in serata rendendo più difficoltoso l’intervento dei vigili del fuoco. L’incendio sarà monitorato perchè nelle vicinanze passano alcuni tralicci con le linee dell’alta tensione. In base alle informazioni fornite dai vigili del fuoco, domani mattina entreranno in azione due elicotteri che preleveranno acqua dal vicino lago di Terlago.