Due sciagure sciistiche nel medesimo giorno, un uomo perde la vita nel comprensorio di Pampeago.

è accaduto il 12 gennaio

Un’ ulteriore sciagura in alta quota in Trentino. Uno sciatore di 39 anni ha perso la vita nel comprensorio sciistico di Pampeago. L’escursionista 39enne di Parma stava discendendo lungo una pista nera, quando, verosimilmente,  ha smarrito il controllo degli sci e dopo una catastrofica caduta si è interrotto solo dopo una settantina di metri a bordo pista, già esanime. Sul luogo sono intervenuti la polizia e il medico d’urgenza dell’elisoccorso trentino, che ha solo potuto costatare il decesso dello sciatore. Un altro incidente complicato sugli sci, si è riscontrato nel dopo pranzo sulle Dolomiti nel corso di un’ escursione sul Piz dles Conturines, sopra Passo Valparola. Uno scialpinista è finito in un canalone. Con gravi ferite è stato ripreso dall’elisoccorso di Peve di Cadore per poi essere condotto all’ospedale di Brunico. Sul posto è anche intervenuto il soccorso alpino.




Auto su pedoni, 6 morti in Valle Aurina

 

E’ di 6 morti e 11 feriti il bilancio di un tragico incidente stradale avvenuto la scorsa notte a Lutago, in Valle Aurina in Alto Adige. Secondo le prime informazioni, verso le ore 1.15 un’auto ha centrato a grande velocità un gruppo di persone che si trovava sul bordo della strada. Le vittime sono tutti giovani cittadini tedeschi fra i 20 ed i 25 anni di età. Dopo aver passato la serata in un locale, la comitiva si trovava accanto a un pullman turistico quando è stata centrata in pieno da un’automobile.

Sei giovani sono morti sul colpo, mentre 11 hanno riportato ferite. Tre sono in gravi condizioni. Tra loro una donna che è stata trasferita d’urgenza di notte con l’elicottero del Aiut Alpin alla clinica universitaria di Innsbruck, in Austria. L’automobilista è un uomo del posto di 28 anni, di Chienes. Secondo le prime informazioni, avrebbe avuto un tasso alcolemico molto elevato. E’ stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e lesioni stradali.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti 160 soccorritori. I vigili del fuoco hanno allestito sulla strada un tendone per le prime cure dei feriti che poi sono stati trasportati con le ambulanze negli ospedali di Brunico, Bressanone e Bolzano.




Scontro mortale sugli sci a Plan de Corones

 

Un turista sloveno di 47 anni è morto in un incidente sugli sci a Plan de Corones, in Val Pusteria. Sulla pista “Sonne” l’uomo si è scontrato con un giovane tedesco. Lo sloveno è morto, mentre il tedesco è stato trasportato all’ospedale di Brunico con ferite giudicate non gravi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi di legge.




Città Green: il primato va a Trento

Con un punteggio di 81,20%, calcolato su 18 parametri monitorati da Legambiente e Ambiente Italia, Trento sale per la prima volta al vertice della classifica sulle città più ‘green’ d’Italia grazie al miglioramento nella qualità dell’aria, nell’utilizzo di trasporti pubblici e nell’attenzione alla mobilità ciclabile.
Lo certifica la classifica sull’Ecosistema Urbano, sesta tappa di avvicinamento all’indagine sulla Qualità della vita 2019 del Sole 24 Ore che quest’anno celebra i 30 anni dell’iniziativa.
Cinque le macro categorie: qualità dell’aria, rete idrica, mobilità, ambiente e rifiuti. Bolzano, con un punteggio del 76,40%, rimane invece stabile al terzo posto, come nel 2018. Al secondo posto Mantova, al quarto troviamo Pordenone e al quinto Parma.
Nella prima metà della classifica si trovano città grandi come Bologna (13), Firenze (24), Perugia (26) e pure Milano, che però perde nove posizioni e occupa il 32 posto, oppure Comuni del Sud come Cosenza (14) e Teramo (28).




Incidente mortale in trincea: i giudici condannano ente Parco

La Corte d’appello di Trento ha condannato il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino a pagare un risarcimento di oltre un milione di euro alla famiglia di un turista padovano di 66 anni, Paolo Di Lena, che nel marzo 2006 fu trovato morto nel pozzo di una trincea della prima guerra mondiale, sopra passo Rolle.

In base alle motivazioni depositate, “il decesso fu una conseguenza diretta ed immediata di doverose cautele a carico dell’ente gestore del Parco di Paneveggio Pale di San Martino e non è in alcun modo collegato a comportamenti definibili come imprudenti della vittima”.

La Cassazione aveva annullato le sentenze di primo e secondo grado, sostenendo che la trincea, in quanto attrazione storica della Grande Guerra, poteva rappresentare una meta per gli escursionisti. La difesa invece sosteneva che il Parco, come ente gestore, non poteva controllare e rimuovere tutti i pericoli nell’area di competenza, “in quanto insiti nel rischio accettato di chi va in montagna”.




Escursionista soccorso con l’Aiut Alpin

Nuovo intervento notturno dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites sulla Via degli Alpini, sopra Sesto. Un escursionista ha perso il sentiero ed è finito in una zona impervia, quindi è stato sorpreso dal buio nella zona di Buca di Fuori, a 2.400 metri di quota.
L’Aiut Alpin, grazie ai visori notturni, si è alzato in volo e ha tratto in salvo il turista in collaborazione con il soccorso alpino di Sesto.
Un intervento simile era stato effettuato la scorsa settimana sempre sulla Via degli Alpini.




Bolzano, rapina a mano armata in studio veterinario

Un cittadino ucraino di 33 anni è stato arrestato dalla polizia di Bolzano perché ritenuto responsabile di una rapina a mano armata commessa questa mattina ai danni di un veterinario con studio in zona Gries. Fermato inoltre un cittadino lettone di 30 anni con l’accusa di aver ricettato parte della refurtiva.
Secondo una prima ricostruzione, il rapinatore, entrato con nell’ambulatorio ha rovistato in alcune stanze della struttura rubando alcuni gioielli e una pistola legalmente detenuta dal titolare. Quest’ultimo, scoperto il ladro sul fatto, gli ha chiesto di lasciare la refurtiva. Lo straniero, a quel punto, ha impugnato l’arma appena rubata e, minacciando la vittima, ha costretto il dottore ha consegnargli la fede nuziale e una collana d’oro che aveva al collo. Ottenuto quanto chiesto, è fuggito via portando con sé la pistola. Le volanti, avvisate dal rapinato, grazie alla descrizione fornita dal medico, hanno però bloccato e disarmato il rapinatore, recuperando infine la refurtiva.




Carabinieri Bolzano, presentati alla stampa Coassin e De Gabriele

Il comandante provinciale dei Carabinieri a Bolzano, col. Cristiano Carenza, ha presentato alla stampa il nuovo comandante del reparto operativo ten.col. Alessandro Coassin e il nuovo comandante della compagnia di Bolzano, cap. Gennaro De Gabriele.

Coassin, che prende il posto del ten.col. Enrico Pigozzo, arriva in Alto Adige, dopo aver guidato negli ultimi dodici anni comandi di compagnia in Liguria e in Sicilia. De Gabriele, che succede invece al magg. Giovanni Burgio, arriva dal comando a San Giovanni Rotondo. Solo pochi mesi fa un suo uomo, il mar. Vincenzo Di Gennaro, era morto in un conflitto a fuoco.




Rovereto, insediato nuovo comandante Carabinieri

Si è insediato il nuovo comandante della Compagnia carabinieri di Rovereto, il capitano Pablo Salari. Subentra al maggiore Massimo di Lena che è stato trasferito al Comando provinciale di Pesaro.

Lombardo, trentanovenne, nell’Arma dal 2001, il capitano Salari ha comandato al 3/o Reggimento Carabinieri Lombardia, quindi ha comandato un plotone della Compagnia di Intervento operativo del medesimo Reggimento, successivamente ha retto la I Sezione Nucleo radiomobile del Comando provinciale di Milano dal 2013 al 2019.

Il neo comandante della Compagnia di Rovereto è stato ricevuto oggi dal comandante provinciale di Trento, colonnello Simone Salotti, mentre nei prossimi giorni si presenterà alle altre autorità locali e provinciali e al proprio personale.




Settimana della Critica nelle sale Triveneto: dal 23 settembre al 17 ottobre proiezioni gratuite

Dal 23 settembre al 17 ottobre saranno proiettati gratis, in 13 sale ‘Essai del triveneto i film della ‘Settimana della Critica’ della Mostra del Cinema di Venezia grazie alla Fice Tre Venezie con il contributo di Veneto, Friuli V.G. e del Trentino A.A.”L’iniziativa -dice Cristiano Corazzari, assessore alla cultura Regione Veneto, Coordinatore del progetto – consentirà al pubblico di vedere un prodotto qualificato ed in visione esclusiva”. In Veneto: Italia a Belluno (23/9); Pio X-Mpx (3/10) e Esperia (16/10) a Padova;Edera a Treviso (7/10);Odeon a Vicenza (7/10) e Pindemonte di Verona (30/9 e 7/10).Astra (25/9 e 14/10) e Modena (2 e 16/10) a Trento, Capitol (30/9, 7-14/10)a Bolzano. In Friuli:Kinemax a Gorizia (10/10), Cinemazero a Pordenone (15/10), Centrale a Udine (24/9) e Ariston a Trieste (17/10). Proiettati anche i corti del “Short Italian Cinema” selezione di cortometraggi di autori italiani non ancora approdati al lungometraggio: “Passatempo” di G.Amelio (2019) e “Destino” di B.Angius (2019).