Nigeriane costrette a prostituirsi nel torinese

Con la promessa di un viaggio studio, un centinaio di nigeriane venivano costrette a prostituirsi una volta arrivate in Italia. La scoperta dei Carabinieri.

I Carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno scoperto un giro di prostituzione che vedeva le ragazze costrette a vendere il proprio corpo, dopo essere state portate in Italia con l’inganno. Un centinaio di giovani nigeriane, infatti, era stato attirato con la promessa di un viaggio formativo nella penisola. In realtà, sono entrate nella rete di un “connection man”, che le portava in Italia e poi le obbligava a prostituirsi. L’attività criminosa è stata scoperta dai Carabinieri della compagnia Mirafiori e dei colleghi di Borgo Dora, che indagano da gennaio, dopo che una ragazza ha raccontato la sua storia ai militari. i Carabinieri hanno arrestato una donna di 33 anni, anche lei nigeriana, residente a Torino, con l’accusa di aver indotto alla prostituzione due connazionali. Il traffico era gestito con l’aiuto di alcuni reclutatori in Nigeria.

La ragazza che è riuscita a sottrarsi alla prigionia e ha aiutato a portare alla luce questa storia era sbarcata a Lampedusa nel 2016, e poi era stata accolta in un centro di accoglienza a Settimo Torinese. Da lì era stata fatta scappare e si era affidata ad una “madame”. La giovane avrebbe pagato 100 euro per la fuga, ma invece si è ritrovata coinvolta nel giro di prostituzione, con la promessa che sarebbe stata libera dopo aver pagato 25mila euro. abitava a Benin City prima di partire, dove sarebbe anche stata sottoposta ad un rito voodoo.




Congresso Europeo di Fisica Medica, in Italia nel 2020

Per la prima volta si terrà in Italia, a Torino, il Congresso Europeo di Fisica Medica. Appuntamento per settembre 2020 con quasi duemila partecipanti attesi.

Il Congresso Europeo di Fisica Medica (ECMP) si è appena concluso a Copenaghen, con un annuncio molto importante per la nostra penisola. Sarà l’Italia, infatti, a ospitare per la prima volta il prossimo congresso. L’appuntamento è a Torino dal 24 al 26 settembre del 2020, e sono attesi dai 1500 ai 2000 partecipanti. I visitatori verranno da tutto il mondo, compreso il Sud-Est asiatico e gli Stati Uniti. Tra gli entusiasti per questa notizia c’è Michele Stasi, il presidente dell’Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM). “Sono molto orgoglioso che la sede prescelta per un evento di tale importanza sia stata proprio una città italiana”, ha detto Stasi. Secondo il presidente di AIFM, si tratta di “un traguardo importante che dimostra come la Fisica Medica Italiana sia apprezzata tanto all’estero quanto in Italia”.

Inoltre, Michele Stasi promette che nell’organizzare il prossimo ECMP “faremo del nostro meglio per rendere l’evento un’occasione unica di confronto su contenuti estremamente rilevanti per tutta la comunità scientifica internazionale in particolare sullo stato dell’arte della ricerca in Fisica medica e sull’applicazione della Fisica alla diagnosi e alla terapia”. Sul sito ufficiale dell’ Associazione Italiana di Fisica Medica, infine, si legge che “Sarà un grande avvenimento di confronto su temi estremamente rilevanti per tutta la comunità scientifica internazionale e un’occasione per far apprezzare all’estero la Fisica medica italiana”.

 




“Editoria & Giardini”, il Salone del Libro sui giardini

A Verbania è iniziata la XIV edizione di “Editoria & Giardini”, l’unico Salone del Libro interamente dedicato ai volumi sul giardino fino al 9 settembre.

L’1 settembre è cominciata la tradizionale rassegna biennale del Comune di Verbania “Editoria & Giardini”. L’evento continuerà fino al 9 settembre e celebra nel 2018 la sua 14esima edizione. Anche quest’anno sarà allestito il consueto Salone del Libro, unico nel suo genere in quanto interamente dedicato al giardino. Ci saranno più di 3mila volumi, tra italiani e stranieri, editi da circa 450 editori diversi. Ogni libro tratterà il tema del giardino in tutte le sue sfaccettature: dall’aspetto botanico a quello artistico, passando per la fotografia, l’architettura, la storia e la letteratura.

Quest’anno il filo conduttore sarà il giardino dell’acqua, al quale sarà dedicata una speciale sezione. La scelta del tema centrale dell’edizione 2018 di “Editoria & Giardini” ha come obiettivo la celebrazione dell’acqua, elogiandone aspetti che spesso vengono trascurati. La rassegna si propone di far conoscere l’acqua in un contesto botanico, inserita all’interno di giardini storici e moderni, esplorandone il ruolo che l’elemento ha ricoperto nei libri, nella ricerca, nell’ambito naturale e nello scenario paesaggistico. Infatti, all’interno di Villa Giulia a Verbania Pallanza, sarà allestita un’installazione galleggiante di sapore barocco, realizzata anche grazie all’aiuto dell’Ente Giardini Botanici Villa Taranto.




Avvocato milanese muore ad Asti per una puntura d’insetto

Il noto avvocato Sergio Barozzi è stato ucciso da una puntura di insetto, forse un’ape o un calabrone. È successo nella sua casa a Nizza Monferrato (Asti).

Sergio Barozzi era un rinomato avvocato giuslavorista milanese. Mentre si trovava nella sua casa di campagna a Nizza Monferrato (Asti), è stato punto da un insetto ed è morto. La puntura fatale potrebbe essere stata quella di un’ape o di un calabrone, che ha causato alla vittima uno choc anafilattico che non gli ha lasciato scampo. “Barozzi ha contribuito in maniera attiva al cambiamento che negli ultimi anni ha interessato la professione legale nel nostro Paese”, si ricorda sul sito di Legalcommunity.

La vittima avrebbe compiuto 62 anni a novembre, e lascia Giovanna, la moglie, e i due figli Idano ed Emilio. “Giovanna, Idano, Emilio. Noi vi abbracciamo, vi stringiamo con affetto nel ricordo di un uomo speciale, che ci mancherà, e non solo la domenica al Giuriati”, scrive il Cus Milano, di cui Barozzi era vicepresidente. Stefano, infatti, era un brillante avvocato tanto quanto era un appassionato di sport. Accanito tifoso interista, un altro sport che lo affascinava era il rugby. Sul piano professionale, Stefano Barozzi era vicepresidente del gruppo regionale lombardo dell’Associazione Giuslavoristi Italiani ed era stato per tre volte consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Mercoledì si terrà una cerimonia commemorativa proprio al Giurati, Centro Sportivo di Milano.




Slow Food e Biodiversità, 22 nuovi Presìdi italiani

La Fondazione Slow Food per la Biodiversità ha riconosciuto 22 nuovi Presìdi italiani che debutteranno al “Terra Madre-Salone del Gusto” di Torino.

Dal 20 al 24 settembre debutteranno al “Terra Madre-Salone del Gusto” di Torino alcune new entry, 22 nuovi Presìdi italiani riconosciuti dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità. In tutto i 22 Presìdi debuttanti vengono da otto diverse regioni, ma la Campania da sola sarà rappresentata da 10. I nuovi Presìdi Slow Food della Campania sono Pecora laticauda, Fusillo di Felitto, Fico monnato di Prignano Cilento, Pomodorino verneteca sannita, Antico aglio dell’Ufita, Noce della penisola sorrentina, le Vecchie varietà di albicocche del Vesuvio, Fagiolo quarantino di Volturara Irpina, Cece di Teano e Pisello centogiorni.

Per quanto riguarda il resto della penisola, in Puglia sono diventati Presìdi Slow Food il Pomodoro giallorosso di Crispiano e il Pomodorino di Manduria, mentre in Sicilia la Lenticchia nera delle colline ennesi. Infine, diventano Slow Food anche Riso gigante di Vercelli (Piemonte), Brocoletto di Custoza (Veneto), Fagiolo di San Quirino, Antiche mele dell’alto Friuli, pesto Varhackara (Friuli-Venezia Giulia), Pomodoro canestrino di Lucca, l’Olivo quercetano (Toscana), Fava di Fratte Rosa (Marche).




Juventus record in borsa, il titolo cresce ancora del 3%

La Juventus sfavilla in Piazza Affari, registrando ulteriori acquisti. Dopo i sorteggi della Champions il titolo bianconero ha segnato un record storico.

Continua a crescere il titolo del club bianconero in borsa: dopo i sorteggi della Champions League si sono verificati ulteriori acquisti sulla Juventus in Piazza Affari, tanto da far salire il titolo della squadra del 3%. Si tratta di un record storico per la Juve, che mai aveva toccato picchi così alti. Per la prima volta, infatti, la Juventus ha superato quota 1,2 euro. La tendenza si era già delineata con l’acquisto del campione portoghese Cristiano Ronaldo, che ha portato il titolo bianconero a fare faville in borsa con un rialzo complessivo dell’82%, con un forte aumento nelle ultime sette sedute.

La Juve, però, non è l’unica squadra che porta a casa punti da Piazza Affari. Tutto il mercato calcistico, infatti, è in grande fermento. La Lazio è cresciuta del 5% e non è lontana dal massimo storico che aveva registrato a gennaio. In meno di un anno il club è cresciuto del 90% in borsa. Anche la Roma va bene in Piazza Affari, ma la sua salita è più lenta. Dopo il boom del 2013, la Roma resta positiva ma sale solo di mezzo punto. Degno di menzione è anche il Manchester United, spesso preso come punto di riferimento sui mercati finanziari. Nella Borsa di New York il club è al suo massimo storico, con una quotazione di 25 dollari.




MiTo per la Città, a Torino 20 concerti gratuiti in luoghi insoliti

Dal 3 al 19 settembre Torino ospiterà 30 concerti gratuiti in luoghi inaspettati e inusuali. È “MiTo per la Città” e mira a coinvolgere più cittadini possibile.

Il grande progetto Mito Settembre Musica contiene anche un cartellone di concerti fuori dal comune, raggruppati sotto il nome di “MiTo per la Città”. Si tratta di un’iniziativa che organizzerà 30 concerti gratuiti dal 3 al 19 settembre, ma i palchi saranno allestiti in luoghi in cui non ci si aspetterebbe di assistere a un concerto: chiese, ospedali, residenze per anziani, scuole, case accoglienza e luoghi di detenzione. MiTo per la Città mette da parte Conservatori, teatri e auditorium, portando la musica in luoghi insoliti con l’obiettivo di coinvolgere ed avvicinare quanto più possibile i torinesi di tutti i quartieri al progetto.

Il direttore artistico del festival è Nicola Campogrande, “in movimento, proprio come la città”, o, per usare le parole dell’assessora alla Cultura Francesca Leon, un uomo che “porta la musica a tutti”. L’obiettivo di MiTo per la Città è proprio questo, diffondere la musica dal vivo anche nei luoghi in cui questa non arriva. In tutto il programma prevede 30 concerti gratuiti, di cui 11 organizzati durante il Giorno dei Cori, e altri 5 concerti a pagamento, al prezzo di tre euro a biglietto. Infine ci saranno altre 90 iniziative musicali gratuite nei luoghi più inusuali, a cura di 5 formazioni di allievi del Conservatorio.




Business Plan Competition, la competizione tra Start Up

Il Piemonte e la Valle d’Aosta danno la possibilità a Start Up innovative di sfidarsi nella Business Plan Competition: candidature aperte fino al 18 settembre.

La Business Plan Competition è la seconda fase della Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta e mira a sostenere la nascita di Start Up innovative. La Start Cup Piemonte e Valle d’Aosta 2018 è la 14esima edizione della sfida, realizzata grazie ai fondi della Regione Piemonte e organizzata dagli incubatori universitari I3P del Politecnico di Torino, 2i3T dell’Università di Torino, Enne3 dell’Università del Piemonte Orientale e Pépinière di Aosta. Per quest’anno, ci sarà tempo fino al 18 settembre per inviare la propria candidatura per la seconda fase della Start Cup, la Business Plan Competition, ed entro il 31 ottobre una giuria di imprenditori, venture capitalist e business angel decreterà i vincitori dei premi e delle menzioni speciali.

Il montepremi è piuttosto ricco, e ammonta a 22.500 euro. Chi si aggiudicherà il primo posto riceverà una somma di 7.500 euro, al secondo 5.000, e infine al terzo 2.500 euro. Inoltre, sarà anche assegnato il Premio Valle d’Aosta, che consiste in 7.500 euro messi a disposizione dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta. Il Premio sarà consegnato al miglior business plan che abbia come sede dell’impresa la Pépinière d’Entreprises di Aosta o di Pont Saint Martin.




Rete di spaccio in Piemonte, si conclude una lunga indagine

Lo scorso anno i Carabinieri di Villanova d’Asti hanno iniziato un’articolata indagine che ha portato allo smantellamento di una rete di spaccio in Piemonte.

Le città di Torino, Chieri e Villanova d’Asti sono state teatro di un’intricata attività di spaccio, che i Carabinieri della Compagnia di Villanova hanno smantellato pezzo per pezzo con un’operazione iniziata lo scorso ottobre. Gli inquirenti hanno dovuto districarsi tra i diversi indizi che inizialmente fornivano un quadro poco chiaro della grandezza di questa rete di spaccio, ma indizio dopo indizio sono riusciti a ricostruire l’intero sistema, e a smantellarlo. Un primo risultato era arrivato lo scorso marzo, quando Massimiliano Tripodi e Luca Tarsitano, di Chieri, sono stati trovati in possesso di 50 grammi di cocaina “in pietra” e arrestati. Se non fossero stati colti in flagrante, i due spacciatori avrebbero tagliato i grammi, li avrebbero confezionati in dosi e poi li avrebbero immessi nel mercato del piccolo spaccio di sostanze stupefacenti.

In seguito, lo scorso giugno, il Giudice per le Indagini Preliminari di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due. Inoltre, in quello stesso periodo veniva relegato agli arresti domiciliari anche Massimiliano Fumagalli, commerciante di Chieri, che utilizzava la sua attività come luogo di spaccio. Venne poi scoperto che anche la compagna di Massimiliano Tripodi, Stefania Arena, aveva un ruolo nella rete di spaccio: il suo compito era individuare potenziali clienti a cui vendere le dosi. L’ultimo tassello è stato sistemato con l’arresto del 47enne dominicano Josè Alfredo Diaz Del Castillo, arrestato lo scorso 27 agosto dai Carabinieri di Villanova su esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Torino. Diaz Del Castillo era il fornitore ufficiale della banda, da cui Tripodi e Tarsitano acquistavano la droga. Non è stato facile individuare il fornitore, che usava astuti stratagemmi per non farsi individuare, ma infine gli inquirenti sono riusciti a trovare le prove sufficienti per poterlo relegare in carcere. Sarebbe accertato, infatti, che in varie occasioni il dominicano avrebbe fornito 2 chili di marijuana e 600 grammi di cocaina per un valore di 65mila euro circa.




Ruba a casa dell’amica: denunciata dai Carabinieri a seguito di perquisizione

Bubbio –  Una donna di origine bulgara, Batasha Stanka residente a Cessole, sposata con un italiano è stata denunciata dal nucleo dei Carabinieri di Bubbio.

La signora in compagnia della figlia di pochi anni, approfittava da mesi dell’ospitalità di un’amica proprietaria di un agriturismo in località Regione Grassi a Bubbio, e conoscendo le usanze della proprietaria, accedeva alla casa nonchè alla piscina del complesso, anche quando la titolare non era presente.

Dalla struttura ricettiva della proprietaria, tuttavia, in diverse occasioni, erano spariti varie suppellettili e materiali d’arredo e pertanto veniva presentata regolare denuncia presso i Carabinieri della locale Stazione.

La denunciata, inizialmente aveva ottenuto la fiducia dell’amica, nonchè della mamma di quest’ultima, donna ottantenne che si prestò nell’accudirle la figlia, nell’accompagnarla in diverse occasioni a delle visite mediche presso l’ospedale di Acqui Terme, ad impartirle lezioni di cucito e di cucina, a tal punto che la bulgara chiamava,  l’anziana signora, nonna.

Tuttavia, in assenza della titolare e della mamma di quest’ultima, in tempi diversi si attivava con astuzia nel sottrarre diversi oggetti, con l’agilità di una “gazza ladra”.

I militari, Mar.Magg. Piazzolla Marco e App.Sup. Botto Diego,  grazie alla competenza e l’ottimo lavoro svolto,  al termine dell’attività investigativa raccoglievano prove consistenti a carico della donna bulgara che veniva denunciata alla Procura della Repubblica di Alessandria e, a seguito di perquisizione domiciliare, presso la sua residenza rinvenivano parte della refurtiva che veniva restituita alla legittima proprietaria.