Auto contromano sulla Pontina: 83enne fa inversione a U. Multato dalla Polizia Stradale

L’anziano si è accorto dell’errore e ha fatto inversione a U per riprendere il senso giusto di marcia

 

 

Panico tra gli automobilisti della Capitale nella mattinata di oggi, quando hanno visto un’auto procedere contromano sulla Pontina. Intorno alle 11.50 un 83enne, a bordo di una Lancia Y, ha imboccato la 148 nel senso opposto di marcia in direzione Roma, ritenendo di procedere nel verso Latina. L’anziano ha preso la Pontina all’altezza dello svincolo per via del Tufetto e, presso il centro commerciale Aprilia 2, si è fermato accorgendosi dell’errore. A quel punto ha lentamente fatto inversione a U per riprendere il senso giusto di marcia.

Le tantissime segnalazioni arrivate al centralino della Stradale, hanno messo in moto la Polizia che ha emesso due verbali nei confronti dell’83enne. Fortunatamente le auto che procedevano nel giusto senso di marcia sono riuscite ad evitare la Lancia Y. Un automobilista ha filmato la scena e l’ha postata su un gruppo Facebook. Gli agenti stanno cercando di rintracciare il responsabile del video.




Roma, scontro frontale tra camion e auto a Tor di Quinto: mezzi in fiamme. Morto un cane

I conducenti sono rimasti feriti 

 

 

Scontro frontale tra un’auto e un camion su viale di Tor di Quinto, intorno alle 12:30 a Roma. Un autocarro Nissan, con a bordo un uomo e una Audi Q3, condotta da una 59enne, si entrate brutalmente in collisione. A seguito dell’impatto, i due mezzi hanno preso fuoco ed è rimasto coinvolto il cane della donna, che è deceduto. I motivi dello scontro sono ancora in fase di accertamento.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento delle fiamme, mentre i rilievi sono stati affidati ai caschi bianchi del gruppo Cassia. I due conducenti sono rimasti feriti, l’uomo è finito in codice rosso al Policlinico Gemelli, mentre la 59enne in codice giallo al Santo Spirito. Il traffico romano ne ha risentito, in quanto viale di Tor di Quinto è stata chiusa tra Ponte Flaminio e Tangenziale est in entrambe le direzioni. Mentre su via del Foro Italico, direzione San Giovanni, all’altezza di Tor Quinto, è stata chiusa l’uscita Ponte Milvio.




Tre rampolli della Roma Bene denunciati per aver gareggiato con dei gommoni sul Tevere

Uno dei fermati ha dichiarato agli agenti: «Mio padre è un notaio, se ci cacciano dal circolo mi disereda»

 

 

La noia del sabato sera, l’alcol e le spalle coperte hanno motivato tre giovani rampolli della Roma Bene a gareggiare sul fiume Tevere con dei gommoni. Da Roma all’Isola Tiberina, il tragitto prescelto dai ragazzi. Il primo che arriva all’ombra del Fatebenefratelli ha vinto e il perdente? Paga da bere a tutti. Gli agenti hanno fermato la nuova follia dei ricchi di Roma Nord e i tre giovani non hanno opposto resistenza. I gommoni, appartenenti a dei circoli privati, sono stati sequestrati, una multa da 1.400 euro e una denuncia per guida in stato di ebbrezza emesse nei confronti dei giovani e infine una diffida ai due circoli interessati per mancato controllo.

Le giustificazioni dei rampolli sono state più che esilaranti:  «Si erano slegate delle canoe e volevamo recuperarle, correvamo per una questione d’emergenza: se quelle barche si fossero danneggiate sarebbe stato un problema…».  E ancora: «Mio padre è un notaio, se ci cacciano dal circolo mi disereda». Questo non è certo il primo gioco folle dei rampolli romani. In passato si sono viste Lamborghini che sfrecciavano sul Raccordo a 300 orari. Oppure gare su una ruota all’interno di villa Borghese. E ancora corse su scooter da una sponda all’altra del ponte della Scienza.




Roma Eur, arrestate dai Carabinieri due donne pusher

Una romana di 58 anni, e una della provincia di Rieti di 25 anni

 

 

Due donne pusher sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Eur, a seguito di un’operazione antidroga. A finire in manette una romana di 58 anni, e una della provincia di Rieti di 25 anni, con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Denunciato a piede libero anche un romano di 55 anni, per detenzione illegale di arma, detenzione abusiva di munizioni e ricettazione, nel corso della stessa operazione.

I Carabinieri hanno notato le due pusher in atteggiamenti sospetti vicino la fermata della metro, Eur-Fermi. Durante la perquisizione personale, nelle rispettive borse, i militari hanno rinvenuto e sequestrato due buste di plastica contenenti 150 e 75 grammi di cocaina. I controlli nell’abitazione poi hanno permesso di rinvenire ulteriori 3 involucri, del peso complessivo di quasi 100 grammi della medesima sostanza, occultati nel mobilio della camera da letto della 58enne. Le due donne sono state accompagnate in caserma e trattenute in attesa di essere processate con il rito direttissimo.

Un’altra donna, notata in compagnia delle spacciatrici, è stata indagata e i Carabinieri hanno eseguito la perquisizione dell’abitazione. I militari hanno sorpreso il marito che nascondeva sotto un pensile della cucina un involucro, che è stato recuperato dai militari. Al suo interno è stata rinvenuta una pistola revolver colt Cobra, calibro 38, con matricola, risultata oggetto di furto, denunciato dal proprietario, nonché 50 cartucce calibro 38 special.




Tre rapine in un paio d’ore: italiano di 51 anni, armato di coltello e mazza da baseball, braccato ed arrestato dalla Polizia di Stato a Roma

 

 

 

Ha iniziato ieri mattina presto la sua attività criminale l’uomo di 51 anni arrestato dagli agenti della Polizia di Stato.

Il primo colpo alle 7.00 quando, a bordo della propria utilitaria, si è posizionato davanti ad un autobus fermo al capolinea e, salito a bordo, ha minacciato col coltello l’autista e due passeggere facendosi consegnare il denaro. Quando è sceso l’autista lo ha seguito e, durante la colluttazione, è riuscito a disarmarlo ma non a bloccarlo.

Intorno alle 8.30 è arrivata al NUE un’altra segnalazione di rapina, questa volta all’interno di un supermercato: quando gli agenti del Reparto Volanti sono arrivati hanno constatato che la descrizione dell’uomo era la stessa data dall’autista del mezzo pubblico e diramata via radio dalla sala operativa.

La terza ed ultima rapina intorno alle 9.00 in una farmacia a Setteville di Guidonia dove B.A., sempre armato di mazza da baseball, si è fatto consegnare il contenuto della cassa, compreso il cassetto in plastica.

Intercettati macchina e conducente a pochi metri dal negozio, i poliziotti hanno trovato addosso al 51enne 120 euro e, all’interno dell’auto la mazza da baseball in legno, il cassetto in plastica della cassa, un paio di guanti da lavoro ed uno zaino nero, tutte cose che lo stesso portava con se durante la commissione dei reati.

B.A., finito in manette per rapina, è stato condotto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nel carcere di Regina Coeli.




Stava per prendere un pullman direzione Bologna con 6 chili di marijuana in valigia: fermato alla stazione Tiburtina

La Finanza ha arrestato il nigeriano con due trolley pieni di droga

 

 

26 chili di marijuana, stipati in due grossi trolley, erano diretti a Bologna con un pullman di lunga percorrenza, dalla Stazione Tiburtina di Roma. I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno arrestato un cittadino di nazionalità nigeriana in partenza verso il nord Italia con la droga. L’uomo si aggirava con fare sospetto nella Stazione Tiburtina e ha incuriosito i finanzieri, tanto da bloccarlo per un controllo. Gli uomini del 3° Nucleo Operativo metropolitano hanno sottoposto il trentenne nigeriano all’ispezione e nelle due valigie sono state scoperte 5 buste con dentro 26 chili di marijuana.

Secondo gli investigatori avrebbe potuto ricavare oltre 143mila dosi di stupefacente e, una volta immessa sul mercato nelle principali piazze del nord Italia, avrebbe fruttato 260mila euro. Il cittadino nigeriano, residente a La Spezia, è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Roma in attesa del processo per direttissima, in seguito al quale è stato condannato a tre anni di reclusione.




Roma, inseguito da ladri che sparano alle gomme dell’auto: miravano all’incasso del videopoker

I due banditi, dopo l’inseguimento, sono fuggiti su uno scooter con il bottino 

 

 

Hanno preso di mira la vittima dopo averlo visto ritirare l’incasso di un videopoker. Due ladri, nel quartiere Prenestino di Roma, hanno inseguito a bordo di uno scooter un uomo sulla quarantina, per poi tagliargli la strada e sparargli alle gomme. Con il casco integrale e armati di pistola hanno successivamente preso in ostaggio la vittima nella sua auto, e si sono fatti consegnare i contanti, circa 6000 euro. Dopo aver malmenato il quarantenne, i banditi sono fuggiti a gambe levate su un tratto di viale della Serenissima. Decine di passanti e automobilisti romani hanno sentito il colpo d’arma da fuoco e il panico è dilagato al Prenestino. La Polizia è giunta sul posto e ora si occupa del caso. Non si esclude nessuna pista, in quanto i due potrebbero essere clienti del locale dove il quarantenne ha ritirato l’incasso.




Chock all’ospedale San Camillo di Roma: neonato muore mentre la mamma lo allatta

La procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo

 

 

Tragedia all’ospedal San Camillo di Roma. Due neo genitori hanno perso il loro bambino, appena nato, mentre la mamma lo allattava. Il piccolo è nato prematuro di tre settimane però le sue condizioni erano ottime. La morte improvvisa è avvenuta mercoledì 13, quando il bimbo aveva appena un giorno. I genitori, in preda alla disperazione, hanno denunciato l’accaduto e la Procura ha aperto ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Lunedì sarà svolta l’autopsia e non si esclude una ‘morte bianca’.

Sulla vicenda si è espresso l’assessorato dedicato della Regione . «Vogliamo rivolgere le sentite condoglianze ai genitori del neonato deceduto a poche ore dalla nascita presso l’ospedale San Camillo di Roma. La struttura ospedaliera è a completa disposizione della Magistratura per le verifiche dell’accaduto e ci auguriamo che al più presto si faccia piena chiarezza».

Il neonato aveva tutti i valori nella norma e non presentava alcuna problematica. Anche nelle analisi precedenti al parto il bimbo si mostrava perfettamente sano. Era nato di 2 kg sotto peso e secondo quanto denunciato dai genitori non sarebbe stato trasferito nell’incubatrice.




Scoperta abitazione con armi e droga

I Carabinieri della Stazione Roma San Paolo con l’ausilio dei colleghi della Compagnia di Frascati hanno arrestato un 68enne, imprenditore, per detenzione illecita di armi e di sostanze stupefacenti.
Al termine di un’attività info-investigativa, i Carabinieri hanno localizzato l’appartamento dell’uomo, dove ritenevano potesse detenere un ingente quantitativo di droga.

Scattato il blitz, i Carabinieri hanno perquisito l’abitazione, nel comune di Frascati, rinvenendo un fucile Beretta modello A309 calibro 12, con matricola abrasa; un fucile marca Bernardelli calibro 12, con matricola abrasa; un fucile Beretta modello S680 calibro 12 matricolato e una busta contenente 70 g di hashish e 50 g di marjuana, il tutto occultato all’interno di un container situato all’interno del terreno di pertinenza della proprietà del 68enne.

L’arrestato ora si trova in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.




Genzano di Roma, grave bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della madre

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio

 

 

Bambina di 22 mesi riempita di botte per mano del compagno della madre a Genzano, alle porte di Roma. La piccola è stata portata in ospedale, in codice rosso, intorno alle 21:30 di ieri con diversi traumi ed ecchimosi, oltre ad un evidente ematoma cerebrale. Dall’ospedale di Genzano è stata trasferita al Bambino Gesù di Roma, in quanto il pronto soccorso del vecchio ospedale dei Castelli non era in funzione da tempo. Ad accompagnarla c’era la madre, che ha confessato alla Polizia come a picchiare la figlia sarebbe stato il suo compagno. Oltretutto la donna avrebbe ammesso che non era il primo episodio di accanimento del fidanzato contro la piccola. L’uomo, un 24enne italiano con precedenti per stalking e lesioni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Quando la piccola è giunta in ospedale, in braccio alla madre e priva di sensi, i medici hanno subito sospettato di violenze domestiche e hanno allertato la Polizia. Secondo le prime indagini il compagno 24enne era infastidito dal pianto della bambina e ha reagito con botte e morsi. Fortunatamente la bimba, seppur in gravi condizioni, non sarebbe in pericolo di vita. Questa nuova violenza arriva a due settimane dall’episodio analogo del piccolo Giuseppe a Cardito.