Basilicata contro l’odio, il Consiglio invita Liliana Segre

Il Consiglio regionale lucano invita la senatrice a vita a diffondere la propria testimonianza alle nuove generazioni dimostrandole “una pubblica vicinanza”.

Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Basilicata una mozione del consigliere Polese (Iv) sottoscritta anche dai consiglieri Pittella (Ab), Braia (Iv), Cifarelli (Pd), Trerotola (Pl), Acito, Bellettieri e Piro (Fi), che mira ad un riconoscimento pubblico alla senatrice Liliana Segre.

“Appare particolarmente opportuno e urgente in questo passaggio storico – viene evidenziato nel documento – riconoscere alla senatrice Liliana Segre, che ha dedicato tutta la sua vita a diffondere la propria testimonianza presso le più giovani generazioni, una pubblica vicinanza e un moto di solidarietà delle Istituzioni della Repubblica volto ad una chiara presa di posizione in difesa della sua storia, del suo impegno, della sua persona quotidianamente attaccata con intollerabili e gravissime manifestazioni antisemite”.

Con la mozione si impegna il Presidente della Giunta regionale “ad invitare la senatrice Liliana Segre per una visita istituzionale presso la sede regionale, in occasione della quale manifestarle pubblica solidarietà a nome di tutti i rappresentanti di questa Istituzione e dei cittadini lucani”.

Con il documento viene, inoltre, richiesto di “invitare la senatrice, nella medesima occasione, ad una visita presso l’Aula consiliare per un incontro con tutti i consiglieri regionali al fine di accogliere un suo intervento pubblico”.  Si impegna, ancora, il Presidente della Giunta “a valutare l’istituzione di una Commissione speciale regionale per il contrasto ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza”.




Potenza, Inail e Comitato Italiano Paralimpico insieme per uno sport di tutti

Le tre realtà si impegnano per rendere gli impianti sportivi di potenza pienamente fruibili anche dai cittadini con disabilità.

Firmato il protocollo d’intesa sull’utilizzo degli impianti sportivi cittadini per persone con disabilità tra Comune, Inail e Cip (Comitato Italiano Paralimpico). A sottoscriverlo il Sindaco di Potenza Mario Guarente, l’assessore comunale allo Sport Patrizia Guma, la direttrice regionale Inail Lucia Carmen Angiolillo, e il presidente regionale del Cip Michele Saracino.

Il documento prevede alcuni impegni che le parti andranno ad assumere, in particolare, il Comune si impegna a:

  1. garantire la fruizione degli impianti sportivi, secondo la propria disponibilità, agli invalidi riconosciuti dall’INAIL, muniti di regolare certificazione medica prescrittiva per l’attività sportiva;
  2. farsi carico, unitamente al CIP, di iniziative promozionali riguardanti gli sport per disabili;
  3. collaborare nella realizzazione di progetti sportivi individuali e di gruppo;
  4. individuare e migliorare le strutture idonee per lo scopo;
  5. disporre di un albo per le associazioni che avranno i titoli per effettuare tali progetti promozionali.
  6. Apportare modifiche alla disciplina regolamentare dell’Ente così da consentire l’utilizzo delle strutture comunali da parte di disabili quantomeno secondo tariffe orarie agevolate.

La Direzione Regionale Inail Basilicata, invece, si impegna:

  1. sostenere l’acquisito di dispositivi ed ausili per la pratica di attività sportive e motorie secondo quanto previsto dalle disposizioni regolamentari dell’Istituto, in particolare dal regolamento per l’erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e di interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione;
  2. collaborare nella realizzazione dei progetti sportivi individuali e di gruppo sulla base di progetti di reinserimento sociale elaborati dall’equipe multidisciplinare Inail in favore degli assicurati che facciano richiesta di avviamento allo sport;
  3. sostenere l’onere delle spese per l’iscrizione e la frequenza dei disabili alle attività sportive prescelte;
  4. organizzare e realizzare sul territorio iniziative promozionali e di comunicazione e sensibilizzazione per la cultura dello sport a favore delle persone con disabilità.

Congiuntamente Comune, Iail Basilicata e CIP Basilicata si impegnano ad attuare una partnership per la realizzazione di eventi, giornate di studio e ricerca in materia di riabilitazione della persona con disabilità attraverso la pratica sportiva, progetti congiunti, campagne informative e di sensibilizzazione anche in sinergia con altri Enti ed Istituzioni.




Potenza, 9 segnalazioni per violazioni su armi e circolazione stradale

Un’intensa attività di controllo da parte dei Carabinieri di Potenza ha portato scoprire 9 situazioni di potenziale pericolo per via di possesso di armi senza autorizzazioni o guida in stato alterato.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, attraverso le sue articolazioni dipendenti, nel quadro delle attività di prevenzione e repressione delle varie forme di reato, continua a svolgere serrate e mirate attività di controllo del territorio. Nel dettaglio, i Carabinieri dei rispettivi Comandi di Stazione e Compagnia hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 9 persone, responsabili di violazioni di carattere penale in materia di armi e circolazione stradale. In particolare, a seguito dei controlli, a:

  • Maschito (PZ), un 27enne del salernitano, che, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un bastone in legno, lungo 45 cm, occultato nel bagagliaio dell’auto, senza giustificato motivo. L’arma impropria è stata sequestrata;
  • San Nicola di Melfi (PZ), un 45enne del luogo e un 21enne di origini romene, i quali, sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di arnesi vari, quali utili strumenti di effrazione, senza giustificato motivo e pertanto sequestrati;
  • Lagopesole (PZ), un 47enne di Savoia di Lucania (PZ), che, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un involucro contenente 1 grammo di sostanza stupefacente del tipo “hashish” oltre a sette coltelli, del genere proibito, portati senza giustificato motivo e custoditi nel vano porta oggetti dell’autovettura. Quanto rinvenuto è stato sequestrato;
  • un 36enne e un 29enne di Potenza, i quali, in diverse circostanze di tempo e luogo, sottoposti ad accertamento tramite apparecchio “etilometro”, sono risultati avere un tasso alcolemico superiore al valore consentito. I documenti di guida sono stati ritirati;
  • Senise (PZ), un 21enne del posto, che è stato sorpreso in evidente stato di alterazione psico-fisica, dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. All’esito dell’accertamento tossicologico è risultato positivo all’uso di cocaina e oppiacei. La patente di guida è stata ritirata e l’autovettura è stata sequestrata;
  • Bella (PZ), un 89enne del luogo, il quale, alla guida della propria auto, è stato sorpreso privo di patente di guida perché revocata;
  • Potenza, un 30enne del posto, che, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel capoluogo lucano, è stato sorpreso in compagnia di altro soggetto con precedenti, in violazione, quindi, delle prescrizioni a lui imposte.

Inoltre, sono state segnalate alla Prefettura di Potenza, per uso personale di sostanze stupefacenti, cinque persone residenti a Brienza, Rionero in Vulture, Rapolla, Barile e Corleto Perticara (PZ), trovate in possesso di marijuana e hashish, per un peso complessivo di 10 grammi, sottoposte a sequestro.

I risultati operativi conseguiti confermano quanto importanti risultino, in chiave preventiva, tali attività d’istituto svolte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, soprattutto a presidio delle principali arterie viarie, in modo da contrastare efficacemente e tempestivamente indebite condotte, quali alcune di quelle appena descritte, costituenti potenziali rischi anche per l’incolumità altrui, proprio nei casi di coloro che sono stati colti alla guida di autoveicoli in siffatte condizioni.




Matera conferisce la cittadinanza onoraria al trombettista Paolo Fresu

Il 27 gennaio, nell’Auditorium Gervasio, la cerimonia di consegna, e subito dopo un’esibizione dell’artista.

Il Consiglio comunale conferirà al trombettista Paolo Fresu la cittadinanza onoraria di Matera nel corso di una seduta che si terrà nell’Auditorium Gervasio, in Piazza del Sedile, il 27 gennaio 2020 alle ore 17.

Il riconoscimento viene attribuito per “aver mantenuto – si legge nella motivazione – un forte legame con la città di Matera che rappresenta il segno di un passato mai dimenticato, l’entusiasmo degli esordi di una carriera poi sviluppata lungo percorsi tracciati in tutto il mondo. Parte di quelle note, dell’ispirazione che le ha rese uniche, si deve all’atmosfera, ai silenzi, ai ritmi inaspettati che Matera ha saputo diffondere, raggiungendo l’animo di questo artista che negli anni è stato testimonial istintivo, appassionato e disinteressato di questa città”.

Il rapporto del musicista con Matera è iniziato nel 1987, in occasione della prima edizione del “Gezziamoci”, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Onyx Jazz club che è stata promotrice del conferimento della cittadinanza onoraria. E’ proseguito ininterrottamente per oltre trent’anni nel corso dei quali Fresu ha sempre evidenziato il senso di appartenenza alla città e al suo territorio: “Quei campi bruciati dalla calura estiva – ha scritto – gialli come un Van Gogh, le immense masserie desolate, depositarie di fatiche e mestieri, il mare di Metaponto, i lampascioni, la burrata e quel vino rosso sanguigno. Matera è tutto questo e questa è stata per me. Sono certo che non sarebbe lo stesso se il jazz non avesse alimentato, con le sue note a volte spigolose e spesso poetiche, lo spirito e l’anima di questa splendida città”. Subito dopo il consiglio comunale, Paolo Fresu terrà un concerto per ringraziare la comunità materana per il riconoscimento.




30.720 euro a Potenza per contrastare le truffe agli anziani

I fondi verranno usati per un ciclo di incontri e progetti rivolti agli anziani e alla prevenzione e al contrasti delle truffe.

Il 2020 per l’assessorato ai Politiche sociali di Potenza si apre con un’iniziativa volta alla prevenzione delle truffe agli anziani. L’assessore Fernando Picerno, ritiene “importante garantire la sicurezza degli anziani che, essendo persone spesso vulnerabili, possono essere facilmente esposti a pericoli e raggiri”. Grazie al fondo istituito dal ministero dell’Interno, è stato assegnato al Comune di Potenza un contributo di 30.720 euro, per sostenere le azioni di prevenzione e di contrasto delle truffe agli anziani.

Il progetto finanziato è frutto della collaborazione tra l’ufficio Servizi Sociali e la Polizia locale. L’obiettivo è quello di favorire il coinvolgimento dei diversi soggetti presenti sul territorio, istituzionali e del terzo settore, promuovendo una rete integrata di servizi. In particolare, i servizi e gli interventi proposti sono:

ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE: realizzazione di campagne comunicative informative, focus group sul territorio, brochure, distribuzione di materiale informativo ecc.

ATTIVAZIONE LINEA TELEFONICA: attivazione linea telefonica dalle ore 7 alle ore 21 con operatore dedicato e formato, per informazione, monitoraggio, prevenzione e con attivazione in caso di necessità di servizi specifici;

TELEFONATE DI CORTESIA: attivazione di telefonate di cortesia in situazioni di particolare rischio o ad anziani segnalati dai servizi sociali comunali per incrementare il monitoraggio;

CREAZIONE DI UNA RETE DI SOLIDARIETÀ E SOSTEGNO AGLI ANZIANI;

SERVIZIO DI SUPPORTO PSICOLOGICO E LEGALE: consulenza fornita da figure professionali qualificate e attivazione, se necessario, di un’equipe multi professionale;

SPERIMENTAZIONE DEL TELECONTROLLO: un numero limitato di anziani individuati dal servizio sociale professionale sarà dotato di un piccolo telecomando, consegnato al domicilio, attraverso il quale in caso di persone moleste, di tentativi di truffe, ecc. è possibile inviare un allarme alla Centrale Operativa, funzionante 24 ore su 24, e dialogare con l’operatore della Centrale. Il Telecontrollo prevede, inoltre, chiamate frequenti e periodiche al domicilio dell’utente e, se necessario, coinvolge le persone a lui più vicine o i servizi competenti.

Le azioni previste saranno poste in essere nel primo semestre dell’anno, appena concluse l’iter per l’attivazione delle stesse. L’assessore Picerno ha inoltre ricordato come sia stato “pubblicato sul sito del Comune di Potenza un avviso rivolto ai soggetti del terzo settore che mostrino interesse a collaborare e a progettare insieme all’Amministrazione comunale azioni a sostegno degli anziani, contro il fenomeno delle truffe. L’avviso si colloca in continuità con le precedenti esperienze in termini di promozione della collaborazione tra enti pubblici e terzo settore, consapevoli che l’apporto di più esperienze, competenze e la condivisione di responsabilità tra i diversi soggetti possono favorire la realizzazione di un sistema di servizi e interventi in grado di cogliere maggiormente i bisogni del territorio e di individuare risposte sempre più efficaci. Il Comune di Potenza con questa iniziativa intende porsi in prima linea accanto al cittadino a difesa della sicurezza sociale”.




Arrestati ladri di tablet nelle scuole, i complimenti ai Carabinieri di Matera

Il capogruppo consiliare del Partito democratico, Roberto Cifarelli, si complimenta con l’Arma per aver arrestato due persone per i furti nelle scuole tra settembre 2017 e luglio 2019.

Due persone sono state arrestate e altre cinque sono state denunciate nell’ambito di un’inchiesta contro i furti nelle scuole coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera. In particolare, tra il mese di settembre 2017 e quello di luglio 2019, sono stati rubati oltre 500 tra notebook e tablet da numerosi istituti scolastici delle province di Matera, Potenza, Taranto, Bari, Lecce, Foggia e Teramo, per un danno complessivo di oltre 500 mila euro.

Sono 14 i furti commessi (per un totale di 520 tra pc e tablet e per un valore complessivo di circa 500 mila euro) in scuole delle province di Matera, Potenza, Taranto, Bari, Lecce, Foggia e Teramo, scoperti dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Notebook”. Un furto è stato commesso nella sede di Lecce dell’Università del Salento. Stamani i militari dell’Arma hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Matera Angela Rosa Nettis nei confronti di due uomini di Cerignola (Foggia), uno di 28, ritenuto l’autore dei furti, e un ricettatore di 60. Gli altri denunciati sono ritenuti dagli investigatori ricettatori “minori”.

Il capogruppo consiliare del Partito democratico, Roberto Cifarelli, si complimenta con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Matera per “aver catturato il ladro autore dei furti, commessi da settembre 2017 a luglio 2019, con i quali sono stati trafugati notebook e tablet da numerosi istituti scolastici che avevano, tra l’altro, beneficiato di finanziamenti in ambito dei fondi Pon anche delle province di Matera e Potenza, per un danno complessivo di oltre 500 mila euro”.

“Fatto importante – dice Cifarelli – che ha visto protagonisti i Carabinieri del Comando Provinciale di Matera è aver condotto in carcere oltre che l’autore del furto anche il ricettatore”. “Non c’è furto più odioso – continua – di quello che avviene ai danni delle scuole e, dunque, ai danni dei nostri figli e del loro futuro. La qualità della formazione, la possibilità di avere dotazioni e strumenti tecnologici di avanguardia sono presupposto indispensabile per restare al passo con i tempi. Un apprezzamento – conclude Cifarelli – va anche ai dirigenti scolastici che, per sopperire al furto, hanno attivato una colletta pur di garantire il normale prosieguo delle attività scolastiche”.




Donazione organi, la Basilicata primeggia al sud

16 donatori di organi ogni milione di cittadini residenti. Un record al sud, risultato simile anche in Calabria.

Sono stati ventisei i trapianti di organi effettuati nel corso del 2019 nelle unità operative di Rianimazione della Basilicata: due riceventi di cuore, uno di polmoni, undici di fegato e dodici di rene.

Lo rende noto il dipartimento Politiche della Persona, sottolineando che “la Basilicata, con 16 utilizzati per milione di popolazione (dato che esprime il rapporto tra numero di donatori e cittadini residenti) cresce di quattro unità rispetto al 2018 e si distingue tra le regioni del centro sud. In un report del sistema informativo trapianti pubblicato di recente, lo stesso parametro in Puglia si attesta a 9,6 Pmp, in Campania a 7 e in Sicilia a 7,4, solo la Calabria si affianca alla Basilicata”.

“Nel ringraziare i donatori per il loro gesto di umanità, esprimiamo apprezzamento per quanti tra medici, infermieri e tecnici operano in questo ambito nelle strutture sanitarie lucane e garantiamo il massimo impegno per raggiungere risultati sempre migliori e allineati agli standard nazionali” dichiarano l’assessore regionale alla Salute Rocco Leone e il direttore generale del dipartimento regionale Ernesto Esposito.




Basilicata, la prima legge del 2020 è dedicata all’attenzione ambientale

La legge regionale 1/2020 riordina la disciplina dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata (A.R.P.A.B.).

Sul Bollettino Ufficiale Speciale della Regione Basilicata numero 4 di oggi, 20 gennaio 2020, è stata pubblicata la legge regionale numero 1/2020 che prevede il riordino della disciplina dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata (A.R.P.A.B.).

Con la riforma l’agenzia viene riorganizzata in una struttura centrale regionale, con competenze amministrative e tecnico-scientifiche e sedi in Potenza, Matera e Metaponto. Viene stabilito, inoltre, che gli organi dell’Ente sono il direttore generale ed il collegio dei Revisori dei conti. Entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge saranno avviate le procedure di costituzione degli organi e per garantire la completa operatività dell’Agenzia, la Giunta nominerà un commissario straordinario, scelto tra i dirigenti generali della Regione. Il direttore amministrativo in carica decadrà con la nomina del commissario straordinario e il direttore tecnico scientifico in carica decadrà con la nomina del nuovo direttore generale. Quest’ultimo eserciterà tutti i poteri di direzione e gestione dell’agenzia, la rappresentanza legale e sarà responsabile dell’attuazione delle attività previste nei piani annuale e triennale.




Efficientamento energetico e mobilità sostenibile, Potenza investe 500.000 euro

Efficientamento energetico nelle scuole e Mobilità sostenibile per il benessere dei cittadini.

“Abbiamo candidato e in parte realizzato due progetti ai ministeri per lo Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti per un importo complessivo di circa 500.000 euro, che stanno consentendo interventi per l’efficientamento energetico in alcune scuole e permetteranno la redazione e implementazione del Piano urbano della mobilità sostenibile”. Ad annunciarlo l’assessore al Bilancio, Patrimonio e Programmazione Giuseppe Giuzio che, nello spiegare i due diversi interventi, si è soffermato sulla volontà “dell’Amministrazione di affrontare le nuove sfide in tema di rispetto dell’ambiente e sviluppo ecocompatibile, individuando soluzioni che contemperino le esigenze di benessere dei nostri concittadini con scelte che rispettino il nostro territorio oggi e per il futuro.

Per quanto riguarda l’efficientamento energetico si sta intervenendo, con una somma pari a 170.000 euro, su quattro Istituti comprensivi cittadini, in particolare ‘Leopardi’, ‘Busciolano’, ‘Don Milani’ e ‘Torraca – Bonaventura’, in quei plessi ove si è reso necessario provvedere alla sostituzione delle caldaie procedendo all’installazione delle nuove. Per la mobilità sostenibile ci si è mossi ritenendo che Potenza rivesta un ruolo chiave nell’ambito del Piano regionale dei Trasporti, relativamente ai collegamenti intermodali già previsti all’interno dell’Investimento Territoriale Integrato di Sviluppo Urbano (ITI).

Per il PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) l’importo del progetto candidato è di 328.000 euro e ha come target la definizione di elementi di pianificazione strategica di medio-lungo periodo, con una visione di sistema della mobilità urbana, con obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, i cui principi fondanti sono la mobilità per i cittadini, la sostenibilità, la partecipazione e la condivisione, la qualità dello spazio pubblico, con azioni che devono mirare all’efficacia e all’efficienza del sistema di mobilità e alla sua integrazione con gli assetti e gli sviluppi urbanistici e territoriali. Costituiremo un gruppo di lavoro interdisciplinare affinché tutto questo possa realizzarsi e gli obiettivi essere raggiunti”.




Aggredita a Potenza “perché lesbica”, la solidarietà delle istituzioni

Con un lungo post su Facebook, Giulia Ventura racconta di essere stata aggredita a Potenza da due ragazzi.

Giulia Ventura, di 31 anni, che vive a Potenza, ha scritto su Facebook di aver subito un’aggressione durante la quale ha subito la frattura del setto nasale. La vicenda è avvenuta la sera di mercoledì scorso, 15 gennaio. Sul fatto sono in corso indagini – coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza – della Squadra mobile della Questura del capoluogo lucano. Nel frattempo, la solidarietà da parte della comunità e delle istituzioni locali non si sono fatte attendere.

“Esprimo la mia più convinta solidarietà a Giulia Ventura, attesto la vicinanza della Città e garantisco ogni sostegno affinché chi si è reso responsabile del vile gesto sia individuato e la giustizia possa fare il suo corso”. Queste le parole con le quali il sindaco Mario Guarente si pronuncia all’indomani dell’aggressione denunciata da Giulia Ventura. “Fatti come quello che ha visto protagonista la nostra concittadina – prosegue il Sindaco – non solo sono di una gravità inaudita e non dovrebbero mai accadere, ma impongono una riflessione attenta per definire azioni che possano contrastare ogni forma di violenza. La repressione è certamente doverosa quando ci si trova dinanzi a espressioni di tale brutalità, ma le diverse agenzie educative non devono mai abdicare al loro ruolo di primo presidio sul nostro territorio, operando congiuntamente e individuando i percorsi più idonei per far sì che la prevenzione resti la prima opzione per contrastare fenomeni così gravi e far sì che mai più abbiano a verificarsi episodi di violenza e intolleranza”.

“Cara Giulia, come donna, prima ancora che come assessore, ti abbraccio e ti manifesto il mio profondo dispiacere riguardo a quanto ti è accaduto. La settimana appena trascorsa, della nostra bella e ‘tranquilla’ città, ci ha portati a conoscenza di due terribili episodi di violenza sulle donne. Rappresentano purtroppo l’ennesima conferma che ancora tanto rimane da fare. Il tuo caso, come tutti quelli di quante non riescono a trovare la forza per denunciare, non solo rappresentano un monito rispetto al non dover mai abbassare la guardia nei confronti di qualsiasi tipo di violenza, ma richiedono l’impegno quotidiano di Istituzioni, magistratura, forze di polizia e privati cittadini, affinché, ognuno per quanto di propria competenza, possa profondere il massimo sforzo per individuare e isolare gli autori di tali atti, facendo sì che la giustizia faccia il suo corso, senza sconti per nessuno” conclude l’assessore alle Pari Opportunità Marika Padula la lettera indirizzata a Giulia Ventura.

“Nella nostra città è stata scritta una triste pagina di violenza ai danni della giovane Giulia, vittima di una brutale aggressione. L’episodio, che condanno fermamente e a gran voce, – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Fernando Picerno – evidenzia l’importanza di dover lavorare al contrasto di ogni comportamento che pregiudichi l’esercizio dei diritti individuali. I nostri giovani devono essere educati al valore del rispetto incondizionato dell’altro. E’, infatti, alle nuove generazioni, attraverso un lavoro di sensibilizzazione ed educazione, che bisogna affidare il compito di un doveroso cambiamento culturale a sostegno dell’intera comunità. Noi tutti, a partire dagli uomini e le donne delle Istituzioni, dobbiamo impegnarci affinché i diritti di tutti siano considerati un bene prezioso da difendere. Sono certo che l’operato delle forze dell’ordine assicurerà presto alla giustizia i responsabili della violenza. A Giulia va tutta la vicinanza e la solidarietà”.