Sicurezza sul lavoro, approvata in Basilicata la mozione M5S

Con il documento la Giunta si impegna “a organizzare di concerto con le altre istituzioni interessate, le parti sociali, il mondo dell’associazionismo, una Conferenza regionale sul tema della sicurezza del lavoro”.

Il Consiglio regionale ha approvato, oggi, all’unanimità, una mozione presentata dai consiglieri Leggieri, Perrino e Giorgetti (M5s) in materia di sicurezza sul lavoro, tutela della salute e qualità del lavoro.

Con il documento si impegna la Giunta regionale “a organizzare di concerto con le altre istituzioni interessate, le parti sociali, il mondo dell’associazionismo, una Conferenza regionale sul tema  della sicurezza del lavoro; a verificare la possibilità di rafforzare gli strumenti di sostegno alle imprese per buone prassi in materia di prevenzione e formazione; a sviluppare tutte le possibili iniziative per promuovere la sicurezza e la qualità del lavoro e per contrastare il lavoro nero e precario in tutti i settori economici e professionali attraverso la formulazione di un piano di azioni coordinate con i diversi livelli istituzionali, con le parti sociali e con tutti i soggetti associativi e rappresentativi del mondo del lavoro, dell’impresa e delle istituzioni”.

Chiesto, altresì, l’impegno della Giunta regionale a “invitare i Comuni ad effettuare maggiori controlli, per il tramite del corpo di polizia municipale; ad avviare una interlocuzione più stringente con l’Ispettorato del lavoro regionale al fine di adottare misure e controlli maggiori; a relazionare annualmente al Consiglio regionale, sulle condizioni di sicurezza riscontrate nella nostra regione; a promuovere campagne pubblicitarie di sensibilizzazione sul tema e a promuovere iniziative finalizzate a diffondere presso gli Istituti superiori della regione, la cultura del ‘lavoro sicuro’”.

“In regione Basilicata – si legge nel documento approvato – secondo i dati Inail, si sono registrati negli ultimi anni diversi incidenti mortali sui luoghi di lavoro e nel 2019 sono già 11, purtroppo, i casi mortali avvenuti. Il tema della sicurezza del lavoro deve essere costantemente al centro dell’impegno di tutti i soggetti sociali, in modo tale da creare cultura che sappia coniugare il rispetto degli inalienabili diritti dei lavoratori, il primo dei quali deve sempre essere il diritto al lavoro in condizioni di assoluta sicurezza. Il giorno 13 ottobre 2019 si terrà la 69^ edizione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, quest’anno è stata scelta la città di Palermo per la manifestazione nazionale e la città di Avigliano per quella in regione”.




Viola l’obbligo di soggiorno, arrestato 63enne

Sarebbe dovuto rimanere all’interno del comune di residenza, ma è stato sorpreso a guidare un’auto sprovvisto di patente fuori dai confini previsti dalla sorveglianza speciale.

I Carabinieri della Stazione di Barile hanno arrestato in flagranza di reato un 63enne di Rionero in Vulture, sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, ritenuto responsabile di violazioni delle prescrizioni inerenti alla misura di prevenzione anzidetta oltre che al Codice della strada.

I militari, durante lo svolgimento di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso l’uomo, a loro noto, mentre si trovava alla guida di un’autovettura, sebbene fosse sprovvisto della patente, poiché revocata e, tra l’altro, in un comune diverso da quello in cui vive abitualmente, per il quale sussiste l’obbligo di non allontanarsi, violando pertanto i precetti a cui è assoggettato. Il soggetto, all’esito degli accertamenti, non avendo fornito, tra l’altro, spiegazioni plausibili, è stato arrestato.




Un arresto per droga nel potentino: trovati in casa 325 grammi di marijuana

Un controllo notturno del territorio ha portato a scoprire un notevole quantitativo di sostanza stupefacente pronta per essere confezionata e spacciata.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi (Potenza) hanno arrestato in flagranza di reato un 42enne, di origini ucraine, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti. I Carabinieri, durante l’esecuzione di mirati servizi di controllo del territorio nell’arco notturno, in San Nicola di Melfi, hanno proceduto al controllo dell’autovettura condotta dal soggetto, che stava percorrendo la strada provinciale che collega l’area melfese al foggiano.

All’atto delle prime verifiche, lo stesso mostrava un accentuato stato di nervosismo, atteggiamento che ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, motivo per cui ne è conseguita una perquisizione presso la sua abitazione, in un’area non molto distante, in agro del comune di Ascoli Satriano (FG). In tale circostanza, all’interno di una camera del piano superiore del domicilio, gli operanti hanno rinvenuto un cospicuo quantitativo di marijuana, già essiccata e pronta per lo spaccio, vale a dire 325 grammi circa, insieme ad altro materiale utile al confezionamento delle dosi da immettere sul mercato. Al termine delle attività di ricerca l’individuo è stato arrestato.




Martedì 8 ottobre la prima “Giornata nazionale dell’ecografia” di Matera

A partire dalle ore 10 i cittadini potranno recarsi al gazebo in piazza Vittorio Veneto per chiede informazioni su questo metodo diagnostico, e per prenotare un’ecografia gratuita.

La città di Matera ospiterà, martedì 8 ottobre, la prima “Giornata nazionale dell’ecografia” organizzata dalla Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), unico soggetto accreditato in questo ambito scientifico dal Ministero della Salute. Nel corso dell’evento i cittadini potranno acquisire informazioni utili su questa metodica diagnostica raggiungendo il gazebo dell’Azienda sanitaria del materano, allestito per l’occasione in piazza Vittorio Veneto e aperto al pubblico dalle ore 10, e a seconda della necessità, effettuando una prenotazione attraverso il numero verde dedicato 800282462, avranno la possibilità di eseguire gratuitamente un’ecografia nei presidi sanitari pubblici e negli studi privati convenzionati.

Ai visitatori dello spazio Asm verranno illustrate le peculiarità di questo esame e soprattutto le integrazioni con le altre metodiche di imaging nell’ambito dei percorsi di cura rivolti ai pazienti. Alle ore 10,30 il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, l’assessore alla Salute, Rocco Leone, il presidente della Sirm, Roberto Grassi, e il direttore dell’unità operativa di Radiologia diagnostica e interventistica dell’ospedale “Madonna delle Grazie”, Michele Nardella, incontreranno i giornalisti nel gazebo Asm.




“Giovani chef a Salisburgo”, il progetto per l’inserimento lavorativo di cuochi lucani in Austria

Una conoscenza base del tedesco o dell’inglese e tanta voglia di imparare e mettersi in gioco. La Regione Basilicata cerca 40 cuochi lucani diplomatisi nella regione per un progetto lavorativo a Salisburgo.

“Giovani chef a Salisburgo” è il titolo del progetto, promosso dalla Regione Basilicataed inserito nel “Piano Annuale degli Interventi Arlab – 2019”, che è stato presentato giovedì 26 settembre, presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “U. Di Pasca” di Potenza. Attraverso un bando che sarà pubblicato a breve dall’Agenzia regionale Lavoro Basilicata, il progetto, finanziato a valere sul PO FSE Basilicata 2014-2020, prevede di selezionare 40 giovani cuochi diplomati negli Istituti Alberghieri della Basilicata per una prima parte dedicata alla formazione professionalizzante nella nostra regione e per il successivo inserimento lavorativo nelle strutture alberghiere della Valle di Gastein (regione di Salisburgo), in Austria.

Alla giornata di presentazione hanno partecipato i giovani diplomati delle Scuole Alberghiere interessati al progetto ed alcuni operatori del settore, cioè docenti e dirigenti scolastici degli Istituti Alberghieri della Basilicata.
Angelo Mazzatura, dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero di Potenza, scuola capofila del progetto, ha accolto il Direttore Generale Arlab, la dirigente dei Centri per l’Impiego della Basilicata e gli altri partner: il referente Eures Basilicata, e la delegazione austriaca con rappresentanti della Camera di Commercio di Salisburgo, dell’Ufficio del Lavoro, e di alcune aziende che ospiteranno i giovani chef.

Per la delegazione austriaca è intervenuto Friedrich Zettinig, sindaco uscente della Città di Bad Hofgastein (Salisburgo), che ha illustrato le bellezze e le risorse del territorio della Valle di Gastein ed ha presentato alcune strutture ricettive che accoglieranno i giovani chef della Basilicata. I punti di forza del territorio sono legati al turismo termale e degli sport invernali. Alexandra Hartl, Human Resources dell’Johannesbad Hotel Palace di Bad Hofgastein, ha descritto le vantaggiose condizioni contrattuali e i benefit riconosciuti ai giovani chef che saranno assunti. Ai giovani chef è richiesta una forte motivazione ad imparare e una conoscenza di base della lingua tedesca o inglese. Per il direttore generale di Arlab Antonio Fiore questo progetto è “un significativo e concreto esempio degli sforzi che l’Agenzia mette in campo ogni giorno per generare accordi istituzionali e per la creazione di una rete di partner nelle politiche attive del lavoro”.




Il Comune di Potenza assegna un sussidio di maternità, ecco come accedervi

Continua il progetto ‘Potenziamente’: il Comune mette a disposizione delle donne potentine un assegno di maternità pari a 346,39 € per cinque mesi.

L’assessore alle Politiche sociali di Potenza, Fernando Picerno informa le famiglie potentine sulla possibilità di percepire, previa presenza dei requisiti, l’assegno di maternità, nell’ambito del Progetto ‘Potenziamente’ che prosegue il proprio percorso. Il sussidio è un contributo economico rivolto al sostegno della maternità per le famiglie che sono in possesso di un ISEE, in corso di validità, inferiore o pari a € 17.330,01. La richiesta è completamente gratuita. L’importo dell’assegno, per l’anno 2019, è pari a € 346,39 mensili per cinque mensilità per un totale complessivo di € 1.731,95.

I requisiti per ottenere l’assegno di maternità sono i seguenti:

  • essere residente nel Comune di Potenza al momento della presentazione della domanda; essere cittadina italiana o comunitaria o appartenente a Paesi Terzi in qualità di cittadina;
  • titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • familiare di cittadini italiani, dell’Unione o di cittadini soggiornanti di lungo periodo non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti;
  • titolare della protezione sussidiaria;
  • cittadino / lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, e i suoi familiari;
  • titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezione delle categorie espressamente escluse dal D.lgs. 40/2014;
  • che abbia soggiornato legalmente in almeno 2 stati membri, i suoi familiari e superstiti;
  • apolide, i suoi familiari e superstiti.

L’assegno di maternità viene concesso anche alle madri minorenni o ad altri soggetti quando ricorrono situazioni specifiche come decesso della madre, affidamento esclusivo al padre.

La domanda deve essere presentata mediante compilazione di apposito modulo ai competenti uffici comunali (per scaricare il modulo dal sito istituzionale www.comune.potenza.it seguire il seguente percorso: Home Page – Aree Tematiche – sezione ‘Sociale’- sezione ‘Modulistica’ – ‘Assegno di maternità’ oppure CLICCANDO QUI. A tale domanda deve essere allegata l’attestazione ISEE, rilasciata dai CAF o dalla locale sede INPS e va presentata:

  • entro il sesto mese dalla data del parto;
  • entro il sesto anno in caso di affidamento preadottivo o adozione senza affidamento;
  • entro il diciottesimo anno in caso di affidamento o adozione internazionale.

Nei trenta giorni dalla presentazione della domanda viene portata a termine l’istruttoria della pratica e trasmessa all’INPS che, nei quarantacinque giorni successivi alla ricezione, provvederà al pagamento dell’importo. Per la consegna della modulistica e per ricevere ulteriori informazioni:

Comune di Potenza
Unità di Direzione “Servizi alla Persona” – Ufficio Servizi Sociali – Via Nazario Sauro
Ufficio Cortesia telefono 0971/415785 – 415128
Dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,00 Il martedì e il giovedì dalle 16,30 alle 18,00
E-mail: ufficiocortesia@comune.potenza.it




Detenzione illegale di armi, un arresto nel potentino

Più di 140 armi sequestrate, alcune anche clandestine, tra cui 47 fucili, 82 pistole, 12 sciabole, 22 baionette e un cannone.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Senise (Potenza) hanno arrestato in flagranza di reato un 56enne della zona, responsabile di detenzione abusiva ed illegale di armi, anche clandestine. Nel dettaglio i militari, durante l’esecuzione di mirati servizi finalizzati a verificare il rispetto della normativa in materia di detenzione e custodia delle armi, hanno effettuato una perquisizione all’interno di un locale utilizzato in via esclusiva dall’uomo nel comune di Senise. Nella circostanza gli operanti hanno rinvenuto e sequestrato più di 140 armi, in gran parte da sparo, tra cui 47 fucili e 82 pistole, di vario calibro, 12 sciabole, 22 baionette e persino 1 cannone tipo obice 105/22, risalente al dopoguerra, ma che, seppur reso inefficiente, qualora si trovasse in mani sbagliate, potrebbe essere riutilizzato.

I primi accertamenti dei Carabinieri hanno consentito di stabilire che il soggetto, dopo avere ereditato parte di dette armi dal padre, che ne aveva regolarmente denunciato il possesso, ha omesso di darne comunicazione alle Autorità di P.S. e di indicare la variazione del luogo di detenzione, non essendo, pertanto, destinatario del titolo di polizia che lo autorizzasse in tal senso. All’esito delle verifiche del caso, i Carabinieri lo hanno tratto in arresto. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi al fine di stabilire l’esatta provenienza delle altre armi prive di matricola nonché la destinazione di talune risultate denunciate a nome del defunto e non rinvenute in possesso del figlio. Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza è da sempre impegnato, attraverso i presidi capillarmente distribuiti su tutto il territorio di competenza, nel preservare il mantenimento delle condizioni di ordine e della sicurezza pubblica nello specifico ambito, ove si susseguono e saranno predisposte ulteriori attività di controllo, in chiave preventiva, così da favorire un sempre maggiore rispetto delle normative che regolano il delicato settore. In tale ottica, solo il 16 settembre scorso, sempre i Carabinieri della Compagnia di Senise hanno tratto in arresto un 31enne del luogo, responsabile di detenzione di armi clandestine, possesso abusivo di armi e munizioni, oltre ad altre violazioni in materia di sostanze stupefacenti.




Ricomincia oggi il censimento della popolazione

Come lo scorso anno, il 1° ottobre 2019 riparte il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Dodici rilevatori, dipendenti del Comune di Potenza, con cartellino di riconoscimento, effettueranno le operazioni di rilevazione, che si concluderanno il 20 dicembre. Il Censimento permette di misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. Come lo scorso anno, a differenza dei Censimenti precedenti, l’Istat effettua la rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale. Il Censimento permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse. Le famiglie coinvolte in questa tornata censuaria sono circa 700 nel Comune di Potenza.

La famiglia, scelta a campione, può essere chiamata a partecipare a una delle due diverse rilevazioni campionarie:

  • ‘areale’ che si svolgerà presso alcune zone della città dal 1° ottobre al 13 novembre 2019;
  • ‘da lista’ in programma dal 7 ottobre e fino al 20 dicembre 2019;

Le famiglie coinvolte nella rilevazione ricevono via posta una busta contenente un lettera ufficiale a firma del Presidente dell’Istat indirizzata all’intestatario del Foglio di famiglia e un pieghevole informativo.

La lettera ufficiale comunica alla famiglia che è chiamata a partecipare al Censimento, spiega le finalità conoscitive e statistiche dell’operazione censuaria e avvisa dell’obbligatorietà di risposta. La lettera fornisce soprattutto le credenziali di accesso al questionario online e tutti i contatti per ricevere assistenza e chiarimenti. Il pieghevole  – in lingua italiana – contiene informazioni utili sul Censimento esposte con linguaggio semplice e diretto. A partire dal 10 ottobre la famiglia può compilare il questionario online, utilizzando le credenziali di accesso riportate nella lettera informativa ricevuta. In alternativa, la famiglia si può recare presso uno dei Centri comunali di rilevazione (CCR), che rimarranno attivi per tutta la durata dell’operazione censuaria, per compilare il questionario via web in maniera autonoma su una postazione con accesso a internet o usufruendo dell’aiuto di un operatore comunale.

Tutte le informazioni rilasciate devono fare riferimento alla mezzanotte tra il 5 e il 6 ottobre 2019. La compilazione del questionario online potrà avvenire fino al 13 dicembre. Dal 14 dicembre e fino al 20 dicembre l’intervista sarà possibile solo tramite rilevatore.

Le famiglie a quel punto potranno:

  • essere contattate telefonicamente da un operatore comunale per effettuare l’intervista;
  • ricevere a casa un rilevatore, anche su appuntamento, che effettuerà l’intervista faccia a faccia utilizzando il proprio tablet.

La rilevazione si chiude il 20 dicembre 2019.

Il calendario della rilevazione

  •  1 ottobre – 7 ottobre: Le famiglie ricevono la lettera Istat per partecipare al censimento
  • 1 ottobre- 9 dicembre: I rilevatori verificano sul territorio la situazione, distribuiscono le comunicazioni e affiggono le locandine negli edifici
  • 7 ottobre – 13 dicembre: Le famiglie restituiscono autonomamente i questionari compilati online da casa o presso i CCR
  •  10 ottobre – 13 novembre: I rilevatori si recano presso le famiglie con il tablet ad effettuare le interviste
  • 8 novembre- 20 dicembre: Le famiglie non rispondenti ricevono una eventuale visita del rilevatori

Info e contatti

Contattare il Numero Verde Istat 800.188.802, attivo tutti i giorni dal 1° ottobre al 20 dicembre, dalle ore 9.00 alle ore 21.00.

Scrivere all’indirizzo di posta elettronica: ensimentipermanenti.popolazioneareale@istat.it

Consultare il sito dell’Istat all’indirizzo https://www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni

È anche possibile recarsi, dal 7 ottobre 2019 al 20 dicembre 2019, presso i Centri comunali di rilevazione istituiti presso il comune di Potenza:

  • Piazza Matteotti, Palazzo di Città, 1° piano: il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 15,30 alle 17,30 – Tel. 0971415005
  • Contrada Sant’Antonio La Macchia, sede comunale, Piano rialzato (a destra dell’entrata principale): il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 16,00 alle 18,00 – Tel. 0971415205



Non si fermano all’Alt dei Carabinieri, inseguiti e arrestati

L’arresto è per resistenza a pubblico ufficiale, ma sono seguite denunce per ricettazione, riciclaggio, uso di atto falso e porto in luogo pubblico di armi.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Venosa (Potenza) hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, di 31 e 48 anni, residenti nel barese, ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi sono stati contestualmente deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione, riciclaggio, uso di atto falso, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto in luogo pubblico di armi od oggetti atti ad offendere.

Nel dettaglio, i due uomini, mentre percorrevano la S.P. 168 a bordo di un’autovettura Alfa Romeo Giulietta, provenienti da Palazzo San Gervasio (PZ) e diretti verso la cittadina oraziana, accortisi della pattuglia dei militari che stava sopraggiungendo nel medesimo senso di marcia, hanno tentato la fuga, allontanandosi a forte velocità. Ne è scaturito un inseguimento per circa 4 chilometri, nel corso del quale i malfattori hanno anche effettuato più manovre pericolose per sottrarsi ai Carabinieri, sebbene l’arrivo in ausilio di una seconda “Gazzella” e della pattuglia della Stazione Carabinieri di Maschito (PZ), ha di fatto indotto i fuggitivi a fermare la corsa e abbandonare il mezzo, tentando invano di dileguarsi a piedi per le campagne limitrofe della Località “Notarchirico”, poiché gli operanti li hanno immediatamente bloccati.

La perquisizione veicolare eseguita dai militari sulla Giulietta ha consentito loro di rinvenire e sequestrare un kit per fiamma ossiacetilenica, una tronchese, tre walkie-talkie, numerosi arnesi da scasso nonché due targhe che, come quelle applicate sul veicolo fermato, sono risultate essere palesemente contraffatte. I successivi accertamenti, effettuati sullo stesso veicolo, anch’esso sequestrato, hanno permesso ai Carabinieri di stabilire che l’autovettura era oggetto di furto denunciato a Bari dal legittimo proprietario nel maggio dello scorso anno. I due soggetti sono stati arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Potenza.

Il risultato operativo ancora una volta sottolinea l’importanza di assicurare il controllo del territorio in chiave preventiva lungo la principali arterie stradali, soprattutto a ridosso delle zone di confine con le regioni limitrofe. Attività questa quotidianamente svolta dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, attraverso i reparti dipendenti, quali i Comandi di Stazione e Compagnia, di modo da scongiurare analoghe iniziative delittuose, considerando le spiccate capacità delinquenziali dei soggetti coinvolti, rese evidenti dalla quantità e tipologia di materiale e strumenti sequestrati.




Caporalato, un arresto e 41 denunce per diversi reati

Nell’ambito di una serie di verifiche per contrastare il fenomeno del caporalato nel potentino, i Carabinieri hanno riscontrato varie violazioni.

I Carabinieri della Stazione di Lavello, coadiuvati da militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e della Medicina del Lavoro – A.S.P. – di Potenza, nel corso di specifici servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno del “caporalato” ed impiego della manodopera irregolare in agricoltura, hanno tratto in arresto un cittadino straniero, 36enne, originario del Ghana, ritenuto responsabile del reato di false attestazioni a pubblico ufficiale. In particolare l’uomo, di fatto irregolare sul territorio nazionale, nelle fasi delle verifiche, ha esibito agli operanti documentazione risultata poi essere riferibile ad altro cittadino straniero, motivo per cui è stato arrestato.

Nell’ambito della medesima attività è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 41enne imprenditore agricolo andriese poiché, quale datore di lavoro, ha impiegato per la raccolta del pomodoro nei propri terreni, sempre a Lavello, il citato extracomunitario irregolare, nonché altri 4 cittadini stranieri che, seppur in regola con i permessi di soggiorno, non sono risultati essere regolarmente assunti e, tra l’altro, neanche dotati delle idonee attrezzature obbligatorie in relazione alla vigente normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
A Venosa, invece, nel corso di analoga attività ispettiva, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 40 cittadini extracomunitari, di origine africana, tutti regolari sul territorio nazionale, per il reato di invasione di terreni o edifici.

Gli stessi, nell’occasione, sono stati sorpresi dai Carabinieri della locale Stazione mentre occupavano abusivamente, nelle contrade “Mulini – Matinelle” e “Stregapede”, 8 baracche realizzate in legno, materiale plastico e cartone, nonché 3 fabbricati rurali di proprietà privata. Analogamente, i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, attraverso i reparti dipendenti, col supporto di dette componenti istituzionali specialistiche, condurranno ulteriori accertamenti sul territorio di competenza, sempre nell’ottica di agire in via preventiva, col fine di scongiurare il più possibile violazioni del genere e alimentare la consapevolezza di quanto sia invece importante il rispetto delle normative vigenti nel delicato settore.