Palermo : decisa ripartizione fondi per 12mila famiglie indigenti

 Lo tanziamento della somma complessiva, pari a 5,1 milioni di euro, ad interventi urgenti di assistenza alimentare e di prima necessità per le famiglie che, anche a causa del Covid-19, stanno affrontando una grave crisi economica.

 

Sulla base dei dati già raccolti tramite la Centrale unica di assistenza alimentare, la Giunta ha stabilito che la somma già disponibile sia utilizzata per almeno tre settimane con un piano di contributi che variano da 60 a 150 euro settimanali per famiglie del tutto prive di reddito, da 30 a 120 euro per famiglie con reddito fino a 400 euro e da 0 a 90 euro settimanali per famiglie con reddito compreso fra 401 e 560 euro mensili.




Semplici gel detergenti venduti per dispositivi medici – Sequestrati di circa 5.000 flaconi

Prosegue l’attività dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, mirata al rispetto delle misure per il contenimento dell’epidemia Coronavirus e il contrasto alle frodi in ordine alla vendita di DPI (dispositivi di protezione individuale).

I Finanzieri della Compagnia di Catania, grazie alle sinergie info-investigative tra Comandi del Corpo, hanno coordinato e portato a termine un’operazione conclusasi con il sequestro di oltre 1.500 flaconi di gel detergente recanti etichette con diciture ingannevoli, poiché venduti come disinfettante per mani, in assenza delle specifiche autorizzazioni alla commercializzazione da parte del Ministero della Salute o della Commissione Europea. In particolare, le Fiamme Gialle catanesi hanno individuato un commerciante all’ingrosso di prodotti chimici per l’industria, operante nell’hinterland catanese, che deteneva presso il proprio magazzino, pronte per la spedizione, numerose confezioni di gel detergente riportanti la dicitura “disinfettante”, ma in realtà sprovviste delle specifiche autorizzazioni.

L’imprenditore è stato altresì trovato in possesso della materia prima e degli imballaggi necessari al confezionamento del gel in flaconi. Dall’esame dei documenti fiscali già emessi, i militari hanno ricostruito la filiera commerciale complessiva di circa 5.000 articoli, attraverso l’individuazione di clienti, costituiti principalmente da farmacie ed erboristerie, ubicati in varie provincie siciliane e in Sardegna.

La successiva attività investigativa, eseguita anche mediante l’ausilio di altri Reparti del Corpo competenti per territorio, ha permesso di procedere al sequestro penale di tutte le confezioni di gel detergente poste in vendita. Il titolare dell’attività commerciale all’ingrosso e i responsabili delle rivendite al dettaglio sono stati segnalati alle rispettive Procure della Repubblica per il reato di frode nell’esercizio del commercio. In tal senso la Guardia di Finanza, nel particolare periodo emergenziale, prosegue la propria azione, unitaria e coordinata, indirizzando maggiormente gli sforzi operativi per tutelare i consumatori e garantire il rispetto delle regole cui si attengono le aziende che producono dispositivi di protezione secondo gli standard qualitativi e di sicurezza imposti dalle norme vigenti.




Al via piano aiuti alimentari a Palermo

 Fra 60 e 110 euro settimanali a circa 12 mila famiglie

 

Somme che potrebbero variare fra 60 e 110 euro a settimana per famiglia, per almeno tre settimane, utilizzando esclusivamente i fondi già erogati dallo Stato (5,1 milioni che già oggi sono entrati nelle casse di Palazzo delle Aquile) e in attesa che la Regione trasferisca gli annunciati 13 milioni. Questo il risultato della riunione che si è svolta ieri sera a Palermo tra il Sindaco Leoluca Orlando, l’assessore Giuseppe Mattina, il Ragioniere Generale, il Capo di Gabinetto e l’ufficio del Webmaster per definire i dettagli della procedura e degli strumenti da utilizzare e per fare una stima dei fondi che potranno essere erogati. Il bacino potenziale di beneficiari è stato stimato in circa 12.000 famiglie, pari a poco più di 40.000 cittadini residenti.




Musumeci e sindaci, no si possono fare passeggiate

 No alle passeggiate genitori-figli.

E’ la posizione assunta in Sicilia dal governatore Nello Musumeci e condivisa dai sindaci di Palermo e Messina, Leoluca Orlando e Cateno De Luca. “Le passeggiate si faranno quando finirà l’emergenza, se passa l’idea che ormai il peggio è passato è la rovina”, sostiene Musumeci. Per Orlando “restare a casa ora è l’unico modo che abbiamo al momento per proteggerci”, mentre De Luca attacca Roma: “Ancora una volta il governo genera confusione: non ho nessuna intenzione di consentire passeggiate o attività motorie di qualsiasi tipo”.




Lava sulla cpsta, Stromboli in eruzione

Si intensifica l’attività eruttiva sullo Stromboli: oltre alle caratteristiche ‘esplosione’ sommitali è visibile un trabocco di lava che emerge dalla ‘terrazza craterica

E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania. In concomitanza con l’aumento di energia eruttiva è stato registrato un segnale sismico associabile ad eventi franosi dovuti al rotolamento di blocchi incandescenti lungo la Sciara del Fuoco. L’ampiezza del tremore si mantiene su valori alti, ma ‘stabili’ e le stazioni di deformazione clinometriche e Gps di Stromboli non evidenziano variazioni significative.




Sindaco Pogliese lancia raccolta fondi Catania Aiuta Catania

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese lancia una raccolta fondi per la città su GoFundMe. La raccolta si chiamerà Catania Aiuta Catania.

Il link di raccolta fondi a cui collegarsi, da pc o smartphone, è: https://www.gofundme.com/f/catania-aiuta-catania. Cliccando su “Fai una donazione” è possibile lasciare il proprio contributo, che parte da una soglia minima di 5 euro.

Pogliese ha spiegato che: “A Catania ci sono migliaia di famiglie nella difficoltà oggettiva di poter provvedere al sostentamento, aggravato oggi dall’emergenza Coronavirus. Non possiamo più aspettare. È per questa ragione che il Comune di Catania ha deciso di avviare una campagna di raccolta fondi straordinaria, in cui abbiamo bisogno dell’aiuto e della generosità di tutti: imprenditori, aziende e semplici cittadini, ciascuno secondo le proprie possibilità, si sentano chiamati all’appello. I fondi raccolti saranno destinati per acquisto pacchi spesa e/o buoni spesa e devoluti al Banco Alimentare che provvederà, con l’ampia rete di strutture caritative convenzionate e l’ausilio di protezione civile e altri gruppi di volontariato, ad aiutare concretamente i cittadini in difficoltà. Oggi come catanesi, siamo chiamati a dare il nostro contributo, manifestando sensibilità e solidarietà verso chi non riesce neanche ad acquistare i beni di prima necessità per sé e per i propri cari. Aiutateci a condividere”.




Fermi i collegamenti tra Sardegna e Sicilia di Tirrenia

A seguito del sequestro conservtivo ad opera del Cin

 

 

Cin, la società dell’armatore Onorato, ha bloccato con decorrenza immediata, le corse programmate oggi dalla Tirrenia su tutte le linee in convenzione con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti. Lo annuncia una nota della Tirrenia spiegando che la decisione segue il sequestro conservativo fatto dai commissari di Tirrenia dei conti correnti di Cin “in questo momento così drammatico per il Paese”

 




Emergenza sanitaria, Salemi: controlli a tutela dei cittadini

Dalla mezzanotte del 24 marzo u.s., il Comune di Salemi è stato dichiarato Zona Rossa a seguito dell’alto numero di contagi da Covid-19 che si sono registrati nel giro di pochi giorni. Una misura straordinaria che sarà in vigore fino al prossimo 15 aprile, dettata dalle indicazioni medico scientifiche e necessaria per arginare la diffusione del virus, a tutela dei cittadini del Comune di Salemi che conta circa 10.000 abitanti.
Al fine di verificare il rispetto della citata ordinanza, i Carabinieri della Stazione di Salemi, con il supporto di personale della Compagnia di Mazara del Vallo e unitamente alle altre forze di polizia, stanno vigilando h24 il perimetro del territorio comunale con dei varchi appositamente creati, utili per il controllo delle autodichiarazioni prodotte dai cittadini.
Infatti, non può entrare ed uscire nessuno dal comune interessato tranne le eccezioni previste dall’Ordinanza della Ragione Sicilia n. 11 del 25.03.2020.
Al fine di fronteggiare al meglio la presente situazione a carattere di eccezionalità, la Stazione di Salemi ha rimodulato l’orario di apertura al pubblico, osservando l’orario 8:00/17:00 tutti i giorni compresi i festivi, questo per rendere agevole alla popolazione l’accesso alla caserma garantendo, nel contempo, una maggiore proiezione esterna dei servizi di pattuglia, oltre al già citato servizio di presidio ai varchi.

 




Spacciavano cocaina e crack: arrestati

I Carabinieri della Compagnia di Trapani, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto due trapanesi già gravati da precedenti di polizia.

Ai militari dell’Arma impiegati nei servizi di pattuglia giornalieri, non era sfuggito un sospetto via vai di persone, in qualsiasi orario del giorno e della notte, nei pressi di un appartamento condominiale, per tanto, in conclusione di una mirata attività info investigativa, avendo fondato motivo di ritenere che in quel luogo vi fosse attività di spaccio, hanno deciso di effettuare una serie di accertamenti.

Le perquisizioni effettuate hanno permesso di rinvenire: 30 dosi di crack, per un peso complessivo di gr. 11,87, gr. 9 di sostanza stupefacente del tipo cocaina pura, una dose di sostanza stupefacente del tipo eroina, la somma contante di euro 453,00, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita, due bilancini di precisione e materiale vario utilizzato per il confezionamento della sostanza illecita, tutto immediatamente sottoposto a sequestro.

Gli arrestati, espletate le formalità procedurali, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari.




Anci: “Domani bandiere a mezz’asta in tutti i Comuni”

Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci, ha annunciato una nuova misura di solidarietà per domani, che coinvolgerà tutti i Comuni italiani.

“Domani alle 12 noi sindaci, in tutta Italia, esporremo sulla facciata del Comune la bandiera a mezz’asta e osserveremo un minuto di silenzio. Sarà il nostro modo per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci”.

Inizialmente la misura era stata lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gafforelli, ed era indirizzata ai sindaci del suo territorio. Solo successivamente, è stato deciso di estenderla a tutto il Paese in segno di solidarietà.

“I sindaci, da destinatari e custodi delle preoccupazioni delle comunità che amministrano, sopportano una forte pressione e si fanno carico di una grande responsabilità davanti ai cittadini. Nonostante la situazione di grave emergenza che viviamo, non vogliamo far prevalere lo sconforto, ma stare uniti sia nel gravissimo lutto che colpisce più duramente alcune aree del Paese, sia nella solidarietà che deve tenerci tutti insieme”.