Meccanico aggredito e minacciato dopo una consegna in ritardo

 

Un semplice ritardo nella consegna di un furgone si trasforma in un vero e proprio incubo per un meccanico di Recco, finito per essere minacciato e ricattato dal suo cliente. Decisivo l’intervento dei Carabinieri di Recco e Santa Margherita Ligure che hanno arrestato il malvivente portandolo nel carcere di Marassi.

Secondo la ricostruzione fornita dalle forze dell’ordine, l’uomo aveva portato a riparare il suo furgone in un’officina di Recco. Dopo alcuni giorni si era presentato per ritirare il mezzo, ma il meccanico aveva spiegato di non essere ancora riuscito a terminare il lavoro. A questo punto il cliente perde la testa per il ritardo e aggredisce il meccanico, procurandogli lesioni giudicate guaribili in 10 giorni dai medici dell’ospedale San Martino di Genova. Lo stesso giorno l’aggressore telefona alla vittima chiedendo la somma di 1500 euro per evitare ulteriori botte. Il meccanico, intimorito, consegna i soldi in un bar di Recco indicato dal malvivente che, non contento, ricontatta la vittima chiedendogli altri soldi per evitare di essere nuovamente aggredito con violenza.

La vittima, ancora una volta si reca presso il bar indicato, ma solo dopo aver avvertito le forze dell’ordine che, in pochi minuti bloccano e arrestato il ricattatore, un 47enne con predenti di polizia.




Spacciatore di eroina finge di essere minorenne

 

I Carabinieri della stazione della Maddalena hanno arrestato uno spacciatore 18enne di origini senegalesi, sorpreso a vendere eroina a un 35enne di Bordighera in via Prè, nel centro storico di Genova.

L’uomo è stato sorpreso a vendere un grammo di eroina dalle forze dell’ordine ed è stato immediatamente bloccato insieme al compratore. Ai carabinieri ha dichiarato di essere minorenne, ma il giovane era conosciuto dai militari per i suoi precedenti e, oltre a finire in manette, è stato anche denunciato per le sue false dichiarazioni. L’acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura come consumatore di droga.

 




Bargagli incendio tetto via Martiri di Bargagli

 

Nel corso della mattinata di sabato 16 novembre 2019 i vigili del fuoco sono intervenuti a Bargagli per domare le fiamme che provenivano dal tetto di una casa di via Martiri di Bargagli.

Il pronto intervento dei pompieri ha permesso di limitare i danni solo alla zona limitrofa alla canna fumaria e fortunatamente la casa risulta agibile. I condomini rientreranno in casa al termine delle operazioni di spegnimento.

 




Risarcimento danni mareggiata, 70 milioni di euro in arrivo

 

l presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha annunciato l’arrivo di 70 milioni di euro di risarcimenti per imprese e privati danneggiati dalla mareggiata del 2018.

«Un’altra promessa mantenuta – ha dichiarati sui propri canali social il governatore – . Le istruttorie sono state concluse, 70 milioni di euro verranno risarciti a privati e imprese e i pagamenti cominceranno già nelle prossime ore. Dopo il recupero dei danni pubblici, un altro straordinario risultato nell’emergenza della mareggiata da parte della nostra Protezione Civile. Mai risarcimenti così alti e così in fretta: con impegno e costanza i risultati arrivano».

 




Toti annuncia stato emergenza per maltempo in Liguria

 

Le schede per il Dipartimento di Protezione civile nazionale sono state chiuse ieri e trasmesse a Roma. Credo che nel prossimo Consiglio dei ministri utile verrà approvato lo stato di emergenza sia per queste valli sia per il resto del territorio colpito dal maltempo delle scorse settimane». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che oggi, insieme all’assessore alla Cultura Ilaria Cavo, ha incontrato i sindaci e i residenti di Rossiglione, Campo Ligure e Masone, dove ha visitato anche i musei del Passatempo, della Filigrana e del Ferro. Dalle schede inviate a Roma, relative al maltempo che tra il 22 e 23 ottobre e i primi di novembre ha colpito una trentina di comuni liguri, risultano complessivamente 17 milioni di euro di somme urgenze e circa 60 milioni per gli interventi di ripristino dei danni al patrimonio pubblico.

«Ho rassicurato i sindaci – ha aggiunto Toti – che tutte le somme urgenze verranno coperte, i nostri tecnici hanno lavorato fianco a fianco soprattutto con i piccoli comuni per individuare i problemi e risolverli rapidamente. Anche questa notte c’è stata qualche situazione di preoccupazione che fortunatamente è stata risolta. Stanno rientrando gli sfollati dell’ondata di maltempo di fine ottobre a Rossiglione: delle 49 persone costrette a lasciare le loro case, 28 sono rientrati. Rimangono fuori casa ancora 21 persone, residenti dell’edificio maggiormente investito dalla frana: si sta lavorando per ripristinare il costone e consentire il loro rientro in piena sicurezza. Per tutti è stato comunque attivato il contributo di autonoma sistemazione e quindi saranno risarciti delle spese sostenute». Il presidente Toti ha aggiunto poi che «siamo particolarmente soddisfatti perché abbiamo concluso in tempi rapidissimi, a poco più di un anno dall’evento, anche l’istruttoria per i risarcimenti a privati e aziende a seguito della mareggiata dell’ottobre 2018. Le schede sono state compilate e processate e siamo alla fase della liquidazione dei risarcimenti. Nelle prossime ore inizieranno i pagamenti: ho avvisato personalmente con una lettera tutti gli interessati che sanno già quanto gli verrà riconosciuto dalla pubblica amministrazione».

In merito ai musei visitati oggi, il governatore della Liguria ha aggiunto che «sono eccellenze da preservare, arti antiche che rischiano di andare perdute senza una valorizzazione del nostro entroterra e degli artigiani che le coltivano con grande perizia. Sono un pezzo di storia e devono diventare anche un pezzo di futuro coinvolgendo i giovani che tornino ad imparare le arti e i mestieri antichi del nostro territorio, che lo connotano e lo rendono unico». L’assessore Cavo ha aggiunto: «E’ stata una visita istruttiva e molto bella. Il museo del Passatempo è stato un tuffo nel passato, alla riscoperta di oggetti, mezzi di trasporto ad esempio degli anni Settanta e Ottanta, emozionante per chi li ha vissuti. Il Museo della Filigrana di Campo Ligure dimostra una straordinaria arte artigiana: seguire l’esposizione e osservare come vengono realizzati gli oggetti fa capire il grande valore aggiunto di questa realtà. Poi il Museo del Ferro di Masone, un modo per raccontare la storia di una valle e di un territorio. E’ chiaro – ha concluso – che mettere in rete questi siti culturali per valorizzarli è un aspetto importantissimo che non intendiamo trascurare».




Allerta meteo gialla pioggia, Previsioni meteo

 

Termina con un’ora di anticipo (alle 13 invece che alle 14) l’allerta gialla per piogge diffuse emessa da Arpal per domenica 17 novembre 2019. Prolungata invece nell’entroterra l’allerta neve fino alle 14 (era prevista fino alle 12).

Allerta meteo: il punto di Arpal

Tra la serata di ieri, sabato e le prime ore di oggi, domenica piogge diffuse tra deboli e moderate hanno interessato buona parte della regione, accompagnate da venti settentrionali con raffiche di burrasca o localmente di burrasca forte sui rilievi, mare fino ad agitato e quota neve dapprima elevata in calo nella mattinata. Dopo una pausa attesa per oggi, da domani pomeriggio, lunedì 18 novembre, è in arrivo altra pioggia, soprattutto a Levante. Arpal ha quindi deciso di chiudere anticipatamente l’allerta gialla per gli effetti delle piogge diffuse sulla zona C (il Levante) e di allungare fino alle 14 quella per neve nelle zone D ed E.

Precipitazioni deboli o localmente moderate hanno interessato e stanno interessando un po’ tutta la Liguria ad eccezione dell’estremo Ponente (cumulata oraria massima 15 millimetri a Levanto San Gottardo, nello spezzino). Dalla mezzanotte le cumulate massime (dati aggiornati alle 10.30) sono quelle di Isoverde (Genova) con 56 millimetri, Mignanego (Genova) con 41.6, Valleregia (Genova) con 38.6, Sciarborasca (Genova) con 38.2, Mele (Genova) con 37. A Levante, zona C, dove è in vigore l’allerta gialla per gli effetti delle piogge diffuse sui bacini grandi, cumulate oltre i 50 millimetri sul versante toscano del Magra oltre a Bargone (Casarza Ligure) e Levanto San Gottardo con 53.4. Le precipitazioni hanno provocato innalzamenti modesti dei livelli idrometrici.

Allerta meteo: le nevicate

Le temperature hanno favorito, nelle ultime ore, nevicate anche a bassa quota in particolare nella zona tra l’alta Val Polcevera e la Valle Scrivia (tracciato della A7) con nevischio sulla A26. I nivometri della rete Omirl segnalano anche a Monte Settepani, comune di Osiglia, a 1375 metri di quota sono caduti una quindicina di centimetri. Neve anche nelle zone alte delle Valli Trebbia e Aveto. E a proposito di temperature nella notte si sono registrate -3.2 a Poggio Fearza (Imperia), -2.7 a Monte Settepani (Savona), -2.6 a Monte di Mezzo (Santo Stefano d’Aveto), -2.5 a Monte Pennello (Genova).

Nelle prossime ore i fenomeni nevosi andranno lentamente attenuandosi (con quota neve in rapido rialzo) ed è attesa una generale, temporanea pausa nelle precipitazioni che potrebbero riprendere con qualche temporale associato a grandine tra la serata e la prossima notte ma soprattutto dal pomeriggio di domani, lunedì. Una situazione che verrà valutata nelle prossime ore e, nel dettaglio, domattina.

Altro aspetto significativo sono i venti settentrionali ovunque sono forti con raffiche di burrasca: sui rilievi la raffica più forte, 149.5 km/h si è avuta al Lago di Giacopiane, in costa a Fontana Fresca con 114.8. A Genova toccati gli 88.6 a Castellaccio e gli 85 km/h al Porto Antico. Anche in questo caso è prevista un’attenuazione con rotazione da libeccio che favorirà mareggiate dal pomeriggio di oggi in particolare sul centro Levante.

Previsioni meteo Arpal domenica 17 novembre

Bassa probabilità di temporali forti sui settori B, C ed E, possibili allagamenti localizzati, possibili danni puntuali per raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, smottamenti, si consiglia di osservare le norme di autoprotezione. Fino al primo pomeriggio deboli nevicate oltre i 300-400 metri su D ed E, in esaurimento. Venti forti da nord su B in attenuazione, moderati altrove, rotazione da sud-ovest su C, con rinforzi fino a forti. Dal pomeriggio mare localmente agitato su A, agitato su BC per onda da sud-sudovest, con mareggiate di libeccio in serata.

Previsioni meteo Arpal lunedì 18 novembre

Dal pomeriggio un nuovo fronte determina piogge e rovesci con cumulate significative su B e D, fino ad elevate su C ed E, con intensità moderate su C e una bassa probabilità di temporali forti su B, C ed E, possibili allagamenti localizzati, possibili danni puntuali per raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, smottamenti, si consiglia di osservare le norme di autoprotezione. Nuovo rinforzo dei venti settentrionali su A e B, anche rafficati 60-70 km/h, dai quadranti meridionali su C. Nella notte mareggiate su C, in esaurimento e nuova ripresa serale

Previsioni meteo Arpal martedì 19 novembre

Nella notte ancora piogge e rovesci con cumulate fino a significative su C ed E e una bassa probabilità di temporali forti su B, C, D ed E, possibili allagamenti localizzati, possibili danni puntuali per raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, smottamenti, osservare le norme di autoprotezione. Fenomeni in esaurimento dal pomeriggio. Fino a metà giornata venti forti e rafficati, settentrionali su A e B, meridionali su C. Nelle prime ore della notte mare localmente agitato su B e C per onda da sud, in calo.

 

La suddivisione in zone del territorio regionale

  • A: Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa
  • B: Lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno
  • C: Lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla
  • D: Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida
  • E: Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia

La Sala Operativa Regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta.

 




Edilizia scolastica, presto a Foligno la totale messa in sicurezza delle scuole superiori

Già finanziati – e alcuni anche appaltati – diversi interventi per la messa in sicurezza e l’ammodernamento sismico degli istituti di Foligno.

Buone notizie per gli edifici scolastici di competenza della Provincia di Perugia nella città di Foligno. “Infatti – riferisce il Consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica, Federico Masciolini – dopo l’importante intervento per il miglioramento sismico eseguito nella sede dell’ITE “Scarpellini” (dell’importo complessivo di circa 900.000 euro), nei prossimi mesi sono previsti e già finanziati numerosi importanti interventi presso gli edifici scolastici di competenza della Provincia di Perugia nella città di Foligno, da realizzare presso il Polo Scolastico della città”.

Gli interventi previsti riguardano:

  • La realizzazione di nuovi edifici scolastici e nuova palestra per il Liceo Scientifico e Artistico “Marconi”;
  • l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi dell’Istituto Tecnico Economico “Scarpellini”, dell’edificio ex-fonderie e del blocco Laboratori dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci”;
  • l’adeguamento sismico edifico “Laboratorio misure” dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci”;
  • l’adeguamento sicurezza e impianto elettrico dell’edificio sede dell’Istituto Professionale “Orfini” e del Liceo Classico “Federico Frezzi e Beata Angela”;
  • interventi per la riduzione della vulnerabilità di intonaci e controsoffitti della sede distaccata de Liceo Classico “Federico Frezzi e Beata Angela” e dell’edificio principale dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci”.

Alcuni interventi sono stati già appaltati e di imminente esecuzione, come l’adeguamento per la sicurezza della sede dell’edificio sede dell’Istituto Professionale “Orfini” e del Liceo Classico “Federico Frezzi e Beata Angela” (436.000 euro), altri in corso di esecuzione (interventi per la riduzione della vulnerabilità di intonaci e controsoffitti della sede distaccata del Liceo Classico “Federico Frezzi e Beata Angela” e dell’edificio principale dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo da Vinci”, 36.000 euro per ciascuno dei due interventi), gli altri sono in corso di progettazione, nei vari stadi della stessa (progetto di fattibilità tecnico-economica, definitivo ed esecutivo). “I lavori previsti, che si aggiungono ovviamente ai periodici interventi di manutenzione ordinaria – conclude Masciolini -, consentiranno alla Provincia di fornire importanti risposte alle esigenze di sicurezza e funzionalità di tutte le scuole superiori di Foligno”.

I finanziamenti disponibili provengono dai contributi ex sisma 2016 (circa 7,5 milioni), dai fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) finalizzati alla messa in sicurezza, all’adeguamento antisismico e/o alla nuova costruzione di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico ricadenti in zone sismiche 1 e 2 delle quattro regioni del Centro Italia interessate dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (circa 10 milioni), dal Piano di interventi Mutui BEI per l’edilizia scolastica 2018-2020 (un milione), dal Decreto MIUR 607/2017 (circa 510.000  euro), dal Decreto MIUR n. 101/2019 (70.000 euro).




Domani è il World Prematurity Day, un evento all’Ospedale di Perugia

Oltre all’illuminazione della Torre degli Sciri, anche l’Azienda Ospedaliera di Perugia partecipa alla celebrazione della Giornata mondiale della prematurità.

Domenica 17 novembre, in occasione della Giornata mondiale della prematurità – World Prematurity Day – , la struttura dell’UTIN (Unità di Terapia Intensiva Neonatale) dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, ha organizzato un evento per avvicinare sempre più le famiglie a chi si prende cura dei bambini prematuri.

A tale proposito, il direttore della struttura Stefania Troiani e i suoi collaboratori apriranno le porte ai parenti dei bambini ricoverati. A seguire un concerto dell’orchestra da camera di Perugia e la presentazione di una nuova associazione “La carica dei prematuri”, che ha come obiettivo quello di dare supporto ai piccoli pazienti e ai loro genitori. Alla manifestazione parteciperà anche il vicesindaco di Perugia Gianluca Tuteri.

“Il 7% dei nati in Italia nasce prematuro – ricorda la dottoressa Troiani -.  Le problematiche di questi bambini sono molteplici, attengono a patologie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche e infettivologiche. La nostra struttura è dotata di apparecchiature all’avanguardia, come termoculle e sistemi di supporto e monitoraggio avanzati, ma il cambiamento più forte, – aggiunge – è quello fatto dal nostro team sotto nella gestione assistenziale dove abbiamo puntato sulla umanizzazione delle cure”.

In segno di vicinanza alle famiglie e ai piccoli pazienti, l’amministrazione comunale, ha deciso, nella giornata di domenica 17, di illuminare con il colore viola la torre degli Sciri, uno dei monumenti più belli di Perugia.




Licei lombardi sono eccellenza, Fontana: “con l’Autonomia sempre migliori risultati”

Non perde occasione il governatore lombardo per rilanciare la battaglia per l’Autonomia, approfittando anche dei pregevoli risultati degli istituti regionali nella classifica delle migliori scuole italiane.

Nove licei, tre scientifici e sei classici, sono ai primi posti della classifica elaborata dal quotidiano ‘Il Messaggero’ sulla base dei dati 2019 di Eudoscopio, l’atlante online delle migliori scuole italiane, ideato dalla Fondazione Agnelli per aiutare le famiglie nel delicato passaggio dalla terza media alle superiori. Il rating stilato dal quotidiano rappresenta una rielaborazione capace di fornire un quadro d’insieme della situazione nazionale di grande interesse per il contesto regionale della Lombardia.

“Con orgoglio, mi complimento con i licei classici Alessandro Manzoni di Lecco, Ugo Foscolo di Pavia e con il liceo scientifico Torquato Taramelli di Pavia, che si sono aggiudicati un posto nei primi dieci della classifica – ha commentato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana -. Al pari della formazione professionale, l’istruzione lombarda si conferma un’eccellenza anche nel panorama nazionale e il nostro obiettivo, attraverso l’Autonomia, è non solo preservarla ma anche supportarla nel raggiungere sempre migliori risultati”.

Anche l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli complimentandosi con le scuole ha sottolineato: “Pur consapevoli che esistono differenze a livello territoriale e che lo strumento ha fini informativi, non possiamo non essere fieri dei risultati che i nostri studenti riescono a conseguire. Guardiamo con attenzione a ogni strumento che ci consenta di valutare i nostri sistemi. La cultura della valutazione, del rating, rappresentano patrimonio culturale lombardo che ci aiutano nel continuo miglioramento”.

Di seguito l’elenco delle due top ten stilate dal quotidiano ‘Il Messaggero’:

LICEO SCIENTIFICO

1) Giovanni Battista Quadri-Vicenza
2) ‘Torquato Taramelli’-Pavia
3) Ulisse Dini-Pisa
4) Peano-Pellico-Cuneo
5) Lorenzo Mascheroni-Bergamo
6) Pier Luigi Nervi-Morbegno/SO
7) Niccolò Copernico-Bologna
8) Ariosto-Spallanzani-Reggio Emilia
9) Giovanni Domenico Cassini-Genova
10) Giovan Battista Grassi-Lecco

LICEO CLASSICO

1) Alessandro Manzoni-Lecco
2) Ugo Foscolo-Pavia
3) Giambattista Bodoni-Saluzzo/CN
4) Marie Curie-Meda/MB
5) Alexis Carrel-Milano
6) Peano-Pellico-Cuneo
7) Piazzi-Lena Perpenti-Sondrio
8) Camillo Golgi-Breno/BS
9) Arimondi-Eula-Savigliano/CN
10) Carducci-Alighieri-Trieste.




Il femminicidio dal punto di vista della vittima: “Il corpo che parla” all’Hangar Teatri di Trieste

Uno spettacolo che va alla ricerca delle radici che stanno dietro al femminicidio, raccontando di vite spezzate e odi fatali.

Venerdì 22 novembre 2019 alle 20.30 e domenica 24 alle 17, in Hangar Teatri, Trieste, andrà in scena “Il corpo che parla”, spettacolo sulle radici complesse che stanno dietro i crimini di femminicidio, affrontati da una prospettiva diversa: quella della vittima. Il testo di Gioia Battista ha incontrato la regia di Elisa Risigari, testo e regia accolti da Martina Boldarin che sale in scena per uno spettacolo sulle radici complesse dietro il femminicidio. Chiara Barichello ne ha curato i costumi e le scene.

La parola femminicidio riempie ormai la nostra quotidianità. Storie che si assomigliano, vite spezzate da gelosie, rancori, odi sopiti. Il testo non vuole affrontare i “perché” – ingiustificabili – di questo gesto, è invece una soggettiva della vittima. È il suo corpo che parla, attraverso i segni che la vita e la morte hanno lasciato, e racconta cosa è successo, fino all’ultimo respiro. Uno spettacolo, nonostante tutto, che difende l’amore. Quello vero. Per la vita. Quello collegato ai tragici crimini di femminicidio, è un amore che non si deve mai associare alla parola “troppo”. Perché il “troppo amore” non è già più amore, ma una distorsione. Senza pietismi o piagnistei, senza guerre rancorose, senza aggiungere violenza a violenza ma nell’incredulità di chi ama e non sa capacitarsi che la massima privazione, quella della vita, possa avvenire proprio per mano di chi diceva di amare.

Uno spettacolo poetico, delicato e forte allo stesso tempo, perché contrappone in ogni sua piega, fra ricordi e sogni infranti, la pienezza di una giovane vita, che ormai non è più vita. E lo sguardo dolce e, incredibilmente, ancora innamorato, della protagonista va a scoprire a poco a poco quanto le è successo. Essere trattati come spazzatura. Diventare spazzatura. Un paradosso. “Eppure lui diceva di amarmi”. Il progetto nasce in occasione della prima edizione del premio di drammaturgia «Anima e corpo del personaggio femminile» dedicato ad Adriana Monzani e indetto dall’Associazione Candoni. L’esigenza di raccontare uno dei temi più attuali della società in cui stiamo vivendo, e la necessità di farlo ponendo la centralità sulla vittima. Il testo è stato scelto tra i finalisti, e ha successivamente vinto il premio con il giudizio unanime della giuria.

Il costo del biglietto intero è 12 euro, ridotto 8 euro. Il ridotto si intende per soci Teatro degli Sterpi under 18, studenti universitari e over 65. La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Apertura al pubblico del teatro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per informazioni e prenotazioni: info@teatrodeglisterpi.org | +39 388 3980768 | hangarteatri.com