Maltempo al Sud, torna la neve sul Vesuvio

 

Vesuvio imbiancato e temperature in forte calo. Il risveglio dei residenti nell’area vesuviana è stato caratterizzato da una novità meteorologia: l’annunciato colpo di coda dell’inverno ha infatti riportato la neve sul vulcano più famoso al mondo, che stamattina si presenta con uno spesso velo bianco dopo le abbondanti precipitazioni che si sono abbattute sulle città della provincia di Napoli.
Le temperature sono in calo rispetto agli ultimi giorni ma il vento non appare sostenuto come si temeva. Non è un caso che molti sindaci dell’area abbiano deciso di lasciare regolarmente aperte le




Universiadi, Fico: “Una grande vetrina”

Il presidente della Camera Roberto Fico ha definito la Universiade una grande opportunità per Napoli.

Dal 3 al 14 luglio 2019 a Napoli si terranno le Universiadi, “è una manifestazione sportiva multidisciplinare rivolta ad atleti universitari provenienti da ogni parte del mondo”, come li legge sul sito.

La prima universiade nella sua forma moderna è stata pensata dal dirigente sportivo italiano Primo Nebiolo che ne organizzò la prima edizione a Torino nel 1959.

Adesso, grazie al sostegno del Governo Nazionale, la collaborazione con le Università italiane e campane, il CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) e il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), la Regione Campania ha ottenuto per la città di Napoli la nomina per le prossime Universiadi.

Alla fine, sarà proprio Napoli ad ospitarle. Il presidente della Camera Roberto Fico ha commentato dicendo: “Le Universiadi sono una grande vetrina, un grande momento per tutta la nostra regione e per la città di Napoli.

Vorrei che ci fossero ancora più lavori, migliori, rispetto agli impianti perché poteva essere una grande occasione per ristrutturare i tanti impianti sportivi. Mi sembra che, da questo punto di vista, sarà forse un’occasione un po’ mancata ma spero di no. Però meno male che ci sono le Universiadi a Napoli e spero che andranno nel modo migliore”.




Operazione antidroga Cc a Napoli

 

Un’operazione antidroga dei carabinieri del Comando provinciale di Napoli è in corso tra l’area stabiese e la Penisola Sorrentina in seguito a indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata. I militari stanno dando esecuzione a 26 misure cautelari emesse nei confronti di altrettante persone, tra le quali vi sono, secondo gli investigatori, esponenti di spicco della criminalità stabiese e spacciatori. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione a fini di spaccio e di coltivazione e produzione di stupefacenti ma anche estorsione, danneggiamento, furto e minacce.
Nel corso dell’indagine sono stati effettuati decine di riscontri e intercettati e sequestrati carichi di cocaina, hashish e marijuana, individuate e distrutte migliaia di piante di ‘cannabis indica’ coltivate nelle zone impervie del Monte Faito, identificati presunti mandanti e autori di spedizioni punitive contro spacciatori concorrenti.




Il comitato Bagnoli Libera contro il governo

Il comitato di quartiere Bagnoli Libera, in seguito ad un’assemblea, ha occupato simbolicamente una parte dell’area della colmata ex-Italsider.

Il comitato di quartiere Bagnoli Libera, dopo un’assemblea, ha deciso di compiere un gesto manifestare il suo dissenso nei confronti dell’attuale governo.

Così ha occupato simbolicamente l’area della colmata ex-Italsider. In un post su Facebook, il comitato ha scritto che: “Il simbolo della speculazione e della mancata bonifica, che ancora oggi costituisce il principale problema del quartiere è anche il luogo che svela come il governo mantenga, anche a Bagnoli, la stessa linea di distruzione dei territori viste con la Tav, la Tap, l’Ilva e il Muos.

Dare voce a chi vive quotidianamente su questo territorio, a chi pretende bonifiche integrali e immediate sotto controllo popolare, a chi si batte per spiaggia pubblica, parco urbano e cancellazione dell’articolo 33 SbloccaItalia”.

Domani a Palazzo Chigi si terrà un vertice per decidere sulla gestione dell’area. A presiedere i lavori sarà il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha già dichiarato che: “Dirò al Governo che è finito il tempo del gioco. Adesso loro hanno solo un obbligo: agire”.




Violenza in stazione, Fico: “Serve lavoro sociale”

Il presidente della Camera Roberto Fico ha commentato lo stupro in stazione sottolineando l’importanza del lavoro sociale.

In seguito allo stupro avvenuto nell’ascensore della fermata della circumvesuviana, il presidente della Camera Roberto Fico ha commentato la situazione.

L’episodio viene definito come “terribile” e poi  “Ma noi dobbiamo arrivare molto prima dobbiamo riuscire a formare queste persone, educare, a tenere le scuole aperte, a fare centri di formazione e di aggregazione”.

Fico ha inoltre sottolineato come sia necessario puntare sullo sport: “Ci vorrebbe davvero un campetto di basket, tennis, ginnastica in ogni quartiere e in ogni chilometro della città. Se lo Stato deve decidere da che parte stare io andrei solo in questa direzione”.

Nel frattempo, Antonio Iannone di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione al ministro della Difesa Elisabetta Trenta: “Nonostante l’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine la stazione di San Giorgio a Cremano è finita più volte sotto i riflettori della cronaca, sempre per fenomeni di teppismo e violenza, e dopo l’ennesimo gravissimo caso che ha visto coinvolta una giovane 24enne è necessario intervenire con fermezza. Perciò il ministro Trenta si attivi immediatamente, rafforzando con l’impiego dell’Esercito i livelli di sicurezza all’interno delle stazioni della Circumvesuviana”.

 




Violenza in stazione: convalidati i tre fermi

Convalidati i fermi dei tre stupratori della circumvesuviana.

Il gip Valeria Montesarchio ha convalidato i provvedimenti di fermo per violenza sessuale di gruppo per i tre ragazzi che martedì hanno violentato una ragazza in un ascensore.

Il fatto è accaduto nella stazione di San Giorgio a Cremano. I tre stupratori hanno un’età compresa tra i 18 e i 20 anni. La vittima è una giovane di 24 anni.

Non era la prima volta che provavano a stuprarla. Era già accaduto qualche tempo fa. In quel caso, la ragazza era riuscita a fuggire e non li aveva denunciati.

Questa volta però non ci è riuscita. I tre l’hanno avvicinata per scusarsi e poi ne hanno abusato a turno in ascensore. Questa mattina, i tre sono stati sentiti dalla polizia. Tutti hanno sostenuto che si trattasse di rapporti consensuali e non di un caso di stupro.

Il gip tuttavia non ci ha creduto. Per questo motivo, ha deciso di convalidare le ordinanze di custodia cautelare per i tre giovani.

Il proseguire delle indagini servirà per ottenere più prove e inchiodare definitivamente i tre stupratori. Maria Elena Boschi ha commentato il fatto dicendo: “Una ragazza di 24 anni è stata violentata da tre ragazzi a San Giorgio a Cremano, mentre stava andando a prendere un treno per tornare a casa.

I tre ragazzi sono italiani. E guarda caso il Ministro Salvini, di solito così prolifico di tweet e post quando gli autori dei reati sono immigrati (meglio ancora se di colore), non ha avuto tempo di spendere nemmeno una parola su un reato così grave e odioso. A me non interessa del passaporto di questi criminali: devono essere puniti e scontare la pena in carcere. E dobbiamo fare di tutto perché questa ragazza possa avere accanto a se’ persone capaci di sostenerla e aiutarla a uscire da quest’incubo. Quanto a Salvini: non aspetto il post. Aspetto le forze dell’ordine in strada, le luci nelle città, la sicurezza promessa. Hanno vinto le elezioni un anno fa: quando iniziano a governare?”.

 

 

 

 




A Napoli una ditta offre lavoro a chi è condannato per reati connessi alla contraffazione

Un contratto di lavoro di almeno 18 mesi, rinnovabili, a chi è stato condannato o è indagato per reati connessi alla contraffazione. È la singolare iniziativa di una ditta, la Visone srl, dello stilista partenopeo Francesco Visone, che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con gli ideatori dell’iniziativa di inclusione sociale “Verigood” Gennaro Demetrio Paipais e Sergio Pisani. L’azienda potrà avvalersi anche dei benefici legati al reddito di cittadinanza.
Il progetto Verigood, un marchio registrato presso il Mise, si pone l’obiettivo di inserire in un circuito legale e regolarmente retribuito coloro che in passato hanno prestato le loro ‘competenze’ nella realizzazione di borse, portafogli e altri oggetti di pelletteria “taroccati” che alimentano il cospicuo giro della contraffazione delle grandi griffe di moda. La produzione mira a valorizzare le eccellenze della manifattura napoletana




Nel Sannio trovato il cadavere di una donna

l cadavere di una donna in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto in una campagna del comune di Apice, in provincia di Benevento, nei pressi del fiume Ufita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Benevento. Il corpo è in avanzato stato di decomposizione. Il corpo, che sarebbe privo delle braccia e di parte di un arto inferiore, è stato trovato a pochi metri dall’argine del fiume Ufita, che divide la provincia di Benevento da quello di Avellino. Le condizioni del cadavere non consentono di avanzare ipotesi sulle cause del decesso. Non si esclude che il corpo sia stato trasportato dalla corrente del fiume, o dilaniato da animali selvaggi. A dare l’allarme è stata una contadina, che ha chiamato i carabinieri.




Sgominata gang specializzata in rapine a furgoni: 6 arresti

 

Sono accusate di tre rapine consumate e una tentata ai danni di autotrasportatori le sei persone, residenti ad Arzano e Casoria, nel napoletano, e Orta di Atella nel Casertano, finite in carcere su ordine del gip del Tribunale di Napoli Nord. Le rapine sono state commesse tra ottobre e novembre 2018 nell’hinterland napoletano; tra i colpi quello relativo ad un carico di medicinali del valore di 7mila.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Napoli Nord diretta da Francesco Greco e realizzate dai carabinieri del Reparto Operativo e del Nucleo Radiomobile di Napoli. E’ emerso che le vittime venivano fatte fermare a bordo del mezzo dal gruppo di banditi che erano tutti armati; poi erano costrette a scendere e a salire sull’auto dei malviventi per poi essere liberati in altri luoghi. La gang – hanno accertato gli inquirenti – reperiva facilmente depositi dove custodire la merce rapinata e ricettatori cui venderla.(




Sequestrate tre tonnellate di sigarette

 

Oltre tre tonnellate di sigarette di contrabbando sono state sequestrate dai finanzieri della Compagnia di Aversa (Caserta) nel corso di un’operazione che ha portato all’arresto del conducente del mezzo che trasportava il carico illecito, un 31enne napoletano. Il furgone è stato visto dai finanzieri mentre faceva una manovra repentina, forse proprio dopo aver notato la presenza dei militari, riparando dietro un tir parcheggiato nella piazzola di sosta di una stazione di servizio. Il vano è stato così aperto e nei cartoni anonimi imballati, sono state scoperte le 3,2 tonnellate di sigarette, pari a 16.000 “stecche” di note marche; si trattava di un carico “misto”, composto sia da sigarette di prima qualità che dalle cosiddette “cheapwhite”, ossia sigarette regolarmente registrate nei rispettivi paesi di produzione, in particolare nell’Est Europa, ma che non sono – e non potrebbero – essere commercializzate in Italia o all’interno dell’Ue, in quanto non conformi ai parametri minimi di sicurezza