Pr intervista papà virologo, basta fake

 “L’errore più grande che l’uomo possa fare è delegare agli altri la propria capacità di giudizio” dice Carlo Federico Perno, Ordinario di Virologia e Microbiologia all’Università di Milano e Direttore di laboratorio dell’Ospedale Niguarda di Milano. A intervistarlo la figlia pr Maria Stella Perno, in un video che in poche ore ha già fatto oltre 100mila visualizzazioni.
    Maria Stella ha chiesto al padre se si possa tenere sotto controllo un’epidemia in una settimana: “quando pensiamo a un’epidemia pensiamo alla peste di manzoniana memoria, questo è un virus e tutti i virus hanno una peculiarità, quella di apparire e sparire rapidamente, buona parte dei virus ha queste caratteristiche, niente ci vieta di pensare che dopo 2 settimane la situazione acuta sia passata, questo virus – che ricordiamo è di origine animale – è entrato nell’uomo, non si è trovato bene, saluta ed esce, la sto facendo a ridere ma spesso accade così”.
   




Arrivano a 45 le telecamere che controllano gli accessi all’Area B

Entro settembre entreranno in funzione tutte le 187 telecamere previste dal piano dell’Area B.

Nei giorni scorsi sono state attivate nuove telecamere, che si aggiungono a quelle già in funzione, per un totale di 45 varchi di accesso ad Area B, attivi per consentire di estendere l’efficacia della Ztl istituita per contingentare i veicoli più inquinanti. I dati del 2019 ci dicono infatti che Area B  – nelle strade dove sono già state attivate le telecamere – ha permesso di diminuire il traffico di circa il 12-13%.

I primi 15 apparecchi erano stati attivati all’avvio del provvedimento, un anno fa, oggi sono triplicati. Tutti questi apparecchi dopo il consueto periodo di 30 giorni di pre-esercizio hanno progressivamente iniziato il conteggio degli ingressi e l’attività sanzionatoria per i veicoli il cui accesso in Area B non è consentito. 

A giugno, invece, inizierà progressivamente il pre-esercizio delle telecamere del successivo lotto ed entro il 2020 si completerà la rete delle 187 telecamere posizionate ai varchi di Area B, già oggi indicati con la segnaletica verticale.

Nei giorni scorsi sono state varate dall’Amministrazione alcune modifiche al provvedimento. Grazie al meccanismo della lettera inviata a casa in concomitanza con il primo accesso in Area B ai proprietari di veicoli con limitazioni, è stato possibile informare direttamente i cittadini ancora inconsapevoli dei divieti ed evitare le sanzioni ripetute. Per questo il meccanismo che consente 50 giorni anche non consecutivi di accesso ad Area B, introdotto sperimentalmente per un anno, è stato prorogato ed è utilizzabile tra la data del primo accesso di un nuovo veicolo e il 30 settembre 2020 e sarà ulteriormente migliorato e automatizzato con la creazione di una piattaforma informatica che consentirà di renderlo definitivo, sempre per i primi accessi.

Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazioni utili, atti e normativa di riferimento. Anche da qui è possibile accedere al portale https://areab.atm.it (consigliato l’utilizzo del browser Chrome) dove è possibile, previa registrazione, verificare e controllare gli accessi effettuati e richiedere la deroga: consente quindi di gestire le targhe dei propri veicoli attraverso una registrazione di campi obbligatori. Inoltre è aperto al pubblico, anche in questi giorni, un Infopoint nel mezzanino della stazione Duomo della linea rossa della metropolitana. Gli orari di apertura del servizio sono dalle 8.30 alle 15.30, dal lunedì al venerdì. Tutte le pratiche possono sempre essere fatte online attraverso le pagine web del Comune e di Atm.




Coronavirus, smart working per i dipendenti del Comune di Milano

Un approccio più flessibile che non rinuncia alla puntualità degli incarichi e al rispetto degli orari, ma non vincola il dipendente a un luogo specifico di aggregazione.

Garantire la continuità dei servizi erogati dal Comune di Milano e nel contempo ridurre le possibili occasioni di contagio e diffusione del virus Covid-19. Questo l’obiettivo del provvedimento della Direzione generale che prevede la possibilità di accesso allo smart working per tutti dipendenti, compatibilmente con il regolare svolgimento delle attività e dei servizi, sino al termine delle misure emanate dal Ministero della Salute d’intesa con la Regione Lombardia.  

Lo svolgimento dello smart working era stato predisposto inizialmente solo per i dipendenti residenti nella “zona rossa”, costituita dai comuni di Codogno, Castiglione D’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.    

La possibilità si estende ora a tutti i dipendenti che vorranno svolgere la proprie mansioni in modalità smart working e che potranno presentare domanda direttamente ai propri Direttori di riferimento; le richieste saranno valutate nell’ottica di assicurare la continuità e la regolare funzionalità dei servizi da parte dell’ente, anche attraverso la rotazione del personale in organico, lasciando inalterati i servizi di sportello per i cittadini e la normale attività amministrativa. 

Il lavoro agile è un approccio all’organizzazione del lavoro basato su una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione che non richiede necessariamente al lavoratore di essere presente sul posto di lavoro o in un altro luogo predeterminato e gli consente di gestire il proprio orario, garantendo il rispetto del limite massimo di ore giornaliere e settimanali stabilito dalla legge e dai contratti collettivi nazionali.




Recuperati 24 francobolli della collezione “Lombardo Veneto” rubata nel 2017

Tre uomini sono stati indagati per ricettazione e sono in corso le indagini per trovare l’intera collezione composta da oltre 700 francobolli.

La Polizia di Stato ha indagato tre uomini per ricettazione. Durante un’attività di pedinamento in centro città, gli agenti della squadra investigativa del Commissariato Scalo Romana della Questura di Milano hanno visto un noto pluripregiudicato, in compagnia di un altro uomo, recarsi presso lo studio professionale di un filatelico.

Fermati e controllati dai poliziotti, i due uomini hanno dichiarato di trovarsi li per il ritiro della perizia di 9 francobolli, consegnati nei giorni precedenti, e di dover pagare il lavoro svolto dal professionista che, agli stessi agenti, ha dichiarato che quei francobolli appartenevano alla pregiatissima collezione “Lombardo Veneto” di grande valore per via dell’unicità di lettere e francobolli e che fu sottratta interamente a Roma durante un furto compiuto nel maggio 2017.

Gli agenti, nel corso delle indagini, hanno identificato una terza persona coinvolta, un uomo pregiudicato per reati finanziari e per ricettazione, presso la cui abitazione sono stati trovati e sequestrati altri 21 francobolli, 15 della collezione “Lombardo Veneto” e 6 di minor pregio. Tutto il materiale sequestrato ha un valore di oltre 300.000/400.000 euro.

Sono in corso accertamenti finalizzati al rinvenimento dell’intera collezione “Lombardo Veneto” composta da 717 francobolli (nuovi o timbrati) e da 178 buste.




Milano, arrestato per furto in un supermercato

A seguito delle indagini domiciliari, l’uomo è stato anche indagato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Lo scorso vnerdì pomeriggio a Milano, la Polizia di Stato ha arrestato un italiano di 49 anni per la rapina commessa poco prima a un supermercato di viale Tibaldi.

La rapina avvenuta intorno alle ore 12 nel supermercato di viale Tibaldi, era stata perpetrata da due soggetti, con caschi scuri, uno dei quali armato di pistola, che si erano allontanati a bordo di uno scooter nero. Attraverso le descrizioni di un testimone, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano hanno rintracciato in via Nikolajevka, nel cortile di un condominio, lo scooter che poco prima era stato usato per la rapina.

I poliziotti hanno notato un uomo che corrispondeva alle descrizioni fisiche che si è avvicinato allo scooter e poi si è allontanato verso l’uscita del condominio. Poco dopo è stato immediatamente bloccato e gli agenti hanno notato che aveva addosso le stesse scarpe e jeans usati per compiere la rapina. Aveva, inoltre, con sé 935 euro in banconote di vario taglio e ulteriori 370 all’interno del suo portafogli. Nel baule dello scooter sono stati trovati i due caschi.

Gli agenti hanno poi proceduto alla perquisizione domiciliare che ha dato esito positivo: sono stati sequestrati una pistola scacciacani, il sacchetto usato per portare via il denaro durante la rapina, 8.90 grammi di cocaina, 2.89 grammi di hashish. L’uomo è stato anche indagato per detenzione ai fini di spaccio.




Coronavirus, Borsa: Milano prova rimbalzo. Tokyo si allinea al lunedì nero

Avvio lievemente positivo per Piazza Affari, che comunque tenta di tenere dopo il ‘lunedì nero’: il primo indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,68%, l’Ftse Alla share un aumento dello 0,73%. Anche gli altri mercati azionari del  Vecchio Continente in lieve rialzo apertura: Londra sale dello 0,4%, Parigi dello 0,5%, con Francoforte in aumento dello 0,7%.
 Resta sui livelli raggiunti ieri, sui timori dell’impatto del Coronavirus, lo spread tra Btp Bund che in apertura di giornata segna 145 punti, come ieri sera al termine della seduta. Il rendimento del titolo decennale italiano è allo 0,97%.

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico in direzioni diverse dopo il ‘lunedì nero’: Tokyo, chiusa per festività alla vigilia, si è allineata agli scivoloni da Coronavirus con un calo superiore ai tre punti percentuali, ma Hong Kong verso la chiusura si muove attorno alla parità e le Borse cinesi segnano un calo dello 0,6% con Shanghai e un rialzo di mezzo punto per il listino di Shenzhen.
    Bene Seul (+1,1% con l’indice generale Kospi, +2,7% con quello ‘tecnologico’ Kosdaq), in calo invece dell’1,6% Sidney.




Coronavirus: sette le vittime, crescono ancora i contagiati

E’ risultata positiva al coronavirus la turista di Bergamo in vacanza a Palermo che ieri sera è stata ricoverata nell’ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali. Lo conferma la Regione siciliana che dice: “Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all’esame del tampone”. E’ stata disposta la quarantena per il gruppo di amici della donna e per le persone che sono state a stretto contatto coi turisti. Questo è il primo caso di coronavirus accertato nel Sud Italia.

Negativi casi sospetti in Val d’Aosta – “Al momento non esistono casi di coronavirus, nemmeno sospetti, in Valle d’Aosta”. Lo comunica il Governo della Regione autonoma Valle d’Aosta dopo i risultati, giunti stanotte, degli esami sui tamponi dei sei casi sospetti che sono stati eseguiti in laboratori di Milano e Torino. “Tutti i test hanno dato esito negativo”, si legge in una nota. L’emergenza coronavirus è gestita da un’unità di crisi istituita dalla Protezione civile, con l’Usl della Valle d’Aosta e con la Centrale unica del soccorso.

Esperti Ue, rischio alto in aree focolaio – Il rischio per le persone dell’Ue e del Regno Unito che “viaggiano o risiedono in aree con presunta trasmissione comunitaria” del coronavirus “è attualmente elevato”. Lo si legge nell’aggiornamento rapido del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), sulla situazione del contagio in Europa, pubblicato la notte scorsa. Secondo gli esperti, per residenti e viaggiatori “l’impatto di una o più infezioni è considerato elevato, soprattutto per le popolazioni anziane” con più patologie.

Altre 4 vittime col Coronavirus. Ora sono sette, tutti anziani o con patologie pregresse. E salgono anche i contagiati, arrivati a quota 230. Ma gli ultimi positivi si sono registrati tutti nelle ‘zone rosse’ oppure in zone collegate, non ci sono quindi per ora nuovi focolai. L’Oms è preoccupata per “l’improvviso aumento” dei casi in Italia. Il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, prova ad abbassare la tensione, mentre si moltiplicano le disdette di turisti stranieri e per alcuni Stati il Belpaese diventa una meta da sconsigliare: “siamo un Paese sicuro”, dice.

Ed anche il Vaticano si adegua alla serrata causata dal Covid-19 disponendo il rinvio degli eventi in luoghi chiusi. Mentre il Nord è paralizzato, va in tilt la linea ferroviaria Milano-Bologna a causa della chiusura per controlli e ‘sanificazione’ della stazione di Casalpusterlengo, in piena ‘zona rossa’. Non si sa quando la circolazione potrà riprendere. Lo stop è stato disposto dopo il malore di un dirigente delle Ferrovie che è stato poi sottoposto a tampone. Tutti in Lombardia i quattro nuovi morti: un pensionato 84enne di Villa di Serio (Bergamo), un uomo di 88 anni di Caselle Landi (Lodi); un 75enne di Castiglione d’Adda (Lodi), che era stato portato all’ospedale lodigiano con un infarto; un sessantaduenne di Castiglione d’Adda dializzato. Questi pazienti, come i precedenti tre, ha puntualizzato Borrelli, “avevano patologie pregresse”. Quanto ai contagiati, ha aggiunto, la buona notizia è che “non ci sono altri focolai” oltre quelli già individuati. E tra di essi, ha aggiunto, “non ci sono conferme di legami”.

E’ sempre la Lombardia la regione con il maggior numero di casi (173 con 6 vittime), seguita da Veneto (33 e un morto), Emilia Romagna (18), Piemonte (3) e Lazio (3, sempre la coppia cinese ed il giovane ricercatore); un caso è stato segnalato poi in serata in Alto Adige: si tratta di un uomo del posto che era stato in una delle zone a rischio lombarde. I positivi con virus sono 222, di cui 101 ricoverati con sintomi, 27 in terapia intensiva e 94 in isolamento domiciliare. L’allarme sale e nel cuore decisionale dell’emergenza, la sede della Protezione civile, cominciano ad affiorare tensioni tra Governo e Regioni. Anche oggi il premier Giuseppe Conte ha passato parte della giornata nella Sala Italia del palazzo via Vitorchiano, con i ministri degli Esteri, Luigi Di Maio e della Salute, Roberto Speranza, oltre al commissario straordinario Borrelli. Dai governatori leghisti, in particolare Massimo Fedriga (Friuli Venezia Giulia), è arrivata la richiesta di sospendere Schengen per ripristinare i controlli alle frontiere. Ma dal Governo è arrivato un no: la misura “non è sostenibile” e “non garantirebbe nessuna efficacia cautelativa”. Domani, comunque, Speranza si confronterà con i colleghi dei Paesi frontalieri e limitrofi puntando a “condividere linee d’azione comuni”. Borrelli ha poi invitato Regioni e Comuni a non prendere decisioni senza averle coordinate con lo Stato. Presa di posizione ribadita in serata dal premier Conte che ha definito “ingiustificate le iniziative adottate dai governatori fuori dalle aree di contagio.

Non è possibile che tutte le regioni vadano in ordine sparso perché le misure rischiano di risultare dannose”. E il ministro per gli affari regionali, Francesco Boccia, ha avvertito che “le ordinanze regionali non concordate saranno impugnate”. Da Conte parole di critica anche verso la gestione “non del tutto propria secondo i protocolli prudenti che si raccomandano in questi casi” da parte di una struttura ospedaliera. Per evitare sbavature è stato deciso che da domani e fino a quando sarà necessario si riunirà nella sede della Protezione Civile un comitato ‘politico’ composto dai ministri e dai governatori per fronteggiare l’emergenza coronavirus. E sulla situazione dell’Italia, terzo Paese al mondo per diffusione del Coronavirus, dopo Cina e Corea del Sud, è intervenuta anche l’Oms, che domani sarà in missione a Roma. “Siamo profondamente preoccupati – ha spiegato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus – per l’improvviso aumento dei casi”. L’organizzazione ha tuttavia riconosciuto che le azioni prese dall’Italia vanno comunque “nella giusta direzione”. Borrelli, da parte sua , ha tenuto a sottolineare che la riposta italiana è stata “immediata e tempestiva” e l’auspicio è che “con le misure prese si possa limitare il contagio”.

L’EUROPA – La Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro per aiutare la lotta globale contro la diffusione del coronavirus, che andranno a supportare misure di preparazione dei Paesi, anche extra Ue, finanziare la ricerca e permettere l’acquisto di materiale per favorire la prevenzione: lo hanno annunciato i commissari europei alla salute e alla gestione delle crisi, Stella Kyriakides e Janez Lenarcic. E domani sarà mandata in Italia, “in accordo con le autorità italiane”, una missione congiunta dell’Ecdc e dell’Oms. Negli ultimi giorni è stata “in regolare contatto” con il ministro della Salute Speranza. L’Italia ha preso “tutte le misure necessarie” per tracciare la diffusione del virus e prevenire ulteriori contagi, ha detto. “Voglio lodare la risposta rapida e professionale delle autorità italiane” nel contrastare la diffusione del coronavirus, “abbiamo una eccellente collaborazione con loro nel campo della protezione civile e sono sicuro che l’Italia abbia il personale competente e le strutture efficienti per rispondere in maniera ben coordinata” alla situazione, ha spiegato il commissario Ue Lenarčič. 




Pm, speculazione su mascherine e gel

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di “manovre speculative” su generi di prima necessità in relazione alle vendite a prezzi ‘folli’, in particolare su piattaforme online, di gel disinfettanti e mascherine in questi giorni di emergenza Coronavirus. Il fascicolo al momento è a carico di ignoti ed è coordinato dagli aggiunti Tiziana Siciliano e Eugenio Fusco e la Gdf effettuerà un primo monitoraggio per gli accertamenti.




Coronavirus: treni mezzi vuoti a Milano

Metropolitane cittadine e treni pendolari verso Milano mezzi vuoti anche all’orario di punta del mattino: sono i primi effetti delle ordinanze per contrastare i contagi da coronavirus. In metro diversi hanno deciso di mettere le mascherine, o si sono avvolti una sciarpa intorno al viso.

Insolito l’aspetto della stazione Centrale di Milano, dove questa mattina erano chiusi quasi tutti i bar. “Nemmeno ad agosto il treno così vuoto” è il commento di un pendolare. “Ad agosto c’è più gente, perché ci sono le vacanze” gli hanno risposto. “Così respiriamo meglio” ha ironizzato qualche passeggero. Mezzi vuoti anche i Frecciarossa. Su quello in arrivo a Milano da Torino alle otto, il servizio bar era chiuso, mentre venivano diffusi avvisi che “sul monitor è presente un vademecum elaborato dal ministero della Salute a cui il nostro personale si attiene scrupolosamente”.

Aperta la tabaccheria della stazione Centrale milanese al piano dell’atrio dei binari, col personale al lavoro coi guanti usa e getta.




Coronavirus situazione attuale: Austria blocca i treni dall’Italia, fermi al Brennero

Il treno, partito da Venezia per Monaco, è stato fermato a Verona, dove sono state fatte scendere due persone con sintomi influenzali, giudicati però dal 118 non sospetti. Le autorità austriache hanno comunque deciso di non far entrare il treno, che era arrivato al valico del Brennero alle 19.10 circa. I passeggeri hanno tentato di attraversare il confine a bordo del treno successivo, che è stato comunque bloccato al Brennero. Successivamente tutti i collegamenti ferroviari su questa linea sono stati interrotti dalle autorità austriache. Non è ancora stato chiarito per quanto tempo durerà il blocco. I prossimi passi, secondo le ferrovie austriache Obb, verranno decisi in consultazione con le Ferrovie dello Stato italiane. Si tratta del primo caso di intervento alla frontiera dopo l’esplosione dell’epidemia di Covid-19 in Italia. “Prendiamo molto seriamente gli sviluppi della situazione in Italia”, ha affermato il ministro della Salute austriaco Rudolf Anschober al Kronen Zeitung.

Risultati immagini per coronavirus brennero

Oggi o domani potrebbero essere necessari controlli alle frontiere“, aveva chiesto dalla Francia la leader di estrema destra Marine Le Pen.”Il governo deve essere in grado di prevederlo e preferisco che faccia di più o troppo che non abbastanza” le parole di Le Pen nel corso del programma Grand Jury di Rtl-Lci-Le Figaro. “Al momento non ha fatto abbastanza visto che consente i voli dalla Cina“. Quanto ai controlli alle frontiere, “saranno necessari se l’epidemia finisce fuori controllo in Italia “. La leader della destra francese ha anche accusato il governo di fare troppo poco per contenere il coronavirus, permettendo fra l’altro anche l’arrivo di aerei dalla Cina.

SITUAZIONE AGGIORNATA CONTAGIO IN ITALIA🔴