Inaugurata stazione L’Aquila Soccorso Alpino e Speleologico

 

“Questo ricongiungimento è un fatto del tutto naturale, esiste infatti una osmosi tra chi si occupa di formazione tecnica in montagna e chi si occupa di soccorso alpino. È per questo che sono soddisfatto e onorato di accogliere nella nostra sede la stazione dell’Aquila del Soccorso Alpino e Speleologico”. Sono state queste le parole di Vincenzo Brancadoro, presidente della sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano, che ha presenziato la cerimonia di inaugurazione della sede della stazione dell’Aquila del Cnsas.
Con l’affissione della targa e la consegna delle chiavi, la stazione dell’Aquila del Cnsas entra ufficialmente al civico 34 di via Sassa, nella sede storica della sezione dell’Aquila del Cai, una delle prime d’Italia. Va in dotazione dei tecnici del Soccorso Alpino anche un nuovo mezzo fuoristrada, un Mitsubishi L200 accessoriato per i soccorsi in ambiente impervio. La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione del nuovo mezzo da parte di don Federico Palmerini, parroco di San Giuseppe Artigiano




Appicca il fuoco in casa, 47enne muore nell’incendio

 

Tragedia nella notte a Civitella del Tronto (Teramo). Un uomo di 47 anni è morto nell’incendio che lui stesso avrebbe appiccato nell’abitazione condivisa con la moglie e i quattro figli. A dare l’allarme è stato proprio uno dei ragazzi. Quando i soccorritori sono arrivati hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo, riverso sull’uscio, e a poca distanza la moglie con difficoltà respiratorie; la donna e i figli sono stati ricoverati in ospedale. Sul posto, oltre al 118 e ai Vigili del fuoco, sono intervenuti i Carabinieri delle stazioni di Tortoreto (Teramo) e Civitella del Tronto con i colleghi della compagnia di Alba Adriatica (Teramo). Il pm di turno, il sostituto Francesca Zani, ha disposto l’autopsia sul corpo del 47enne che, dai primi rilievi, sarebbe morto per asfissia. L’abitazione è stata dichiarata inagibile.




Terrorismo: ritrovata porta Bataclan

 

I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica (Teramo), al termine di indagini condotte dalla Procura distrettuale dell’Aquila, hanno ritrovato in un casale della campagna abruzzese una porta dell’uscita di sicurezza del ‘Bataclan’, il locale di Parigi dove il 13 novembre 2015 un attentato terroristico provocò 90 morti: la porta, con un murale, raffigurante una donna in lutto, attribuito all’artista Banksy e realizzato nel giugno 2018, era stata rubata il 26 gennaio 2019. Il ritrovamento, di cui dà notizia il procuratore distrettuale dell’Aquila, Michele Renzo, è avvenuto grazie a una perquisizione ordinata dalla Procura. “Il ritrovamento – spiega Renzo in una nota – è stato possibile a seguito di indagini condotte dalla Procura distrettuale in collaborazione con gli organi di polizia e con la magistratura francese”.




Zes: Febbo, dai ministeri arriva il via libera al decreto

 

“Ci siamo. Il Dipartimento della Coesione Territoriale del Ministero è al lavoro per la stesura definitiva della Zona Economica Speciale che sarà inserita in un apposito DPCM di imminente emanazione”. A comunicarlo è l’assessore regionale alle Attività Produttive Mauro Febbo che spiega quanto segue: “dopo le ultime verifiche con esito positivo effettuate sia da parte dal MIT che del MEF attendiamo a giorni la pubblicazione del DPCM con l’approvazione definitiva finalmente anche della ZES della Regione Abruzzo. Un atteso ed ottimo risultato che arriva purtroppo in ritardo dopo uno stallo incomprensibile, sbloccato solo dopo le ripetute sollecitazione scritte da parte del sottoscritto e dello stesso Presidente Marsilio indirizzate direttamente al Ministro per il Sud e la Coesione Giuseppe Provenzano, e dopo il successivo intervento delle 16 sigle delle organizzazioni datoriali e sindacali, che ringrazio anche a nome del presidente Marsilio”.

“Infatti si potevano risparmiare svariati mesi se il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, avesse per tempo preso in considerazione le osservazioni del responsabile del Dipartimento per le politiche di coesione, Ferdinando Ferrara e se, successivamente sempre il ministero del Sud non avesse dimenticato in un cassetto la lettera del Mef, riemersa solo dopo un sollecito del presidente Marsilio nel confronti del viceministro Antonio Misiani. Ricordo come la questo Governo Regionale, sin dal suo insediamento, ha svolto fino in fondo il suo compito portando avanti e correggendo una proposta della precedente amministrazione non condivisa dai sindaci, anche quelli della stessa parte politica, dalle aziende e dalle sigle sindacali e rispondendo prontamente ed accogliendo le osservazione solevate dal MEF già dal mese di luglio 2019. Ad ogni buon conto – continua Febbo – oggi c’è un traguardo fondamentale poiché la ZES, attraverso il suo Piano strategico, deve diventare per l’Abruzzo uno strumento fondamentale di rilancio dell’economia ed in particolare del settore produttivo soprattutto in questo momento di gravissima difficoltà economica dove la domanda è in fortissima stagnazione. Infatti con le opportunità offerte dalla Zona economica speciale potremmo lavorare ed offrire alle imprese strategie logistiche e di infrastrutture utili a conservare, ma anche attrarre, un comparto fondamentale per la nostra economia in termini di Pil e occupati. Da subito ci metteremo al lavoro per correggere la perimetrazione presentata e con l’aiuto di tutti i stakeholders ci confronteremo per definire e puntualizzare scelte e obiettivi fondamentali per l’economia dell’Abruzzo”.




Bussi: Avvocatura Stato, rischio contenzioso da revoca bando

 

“Si potrebbe valutare la possibilità di revocare la gara sul presupposto dell’intervenuta individuazione del responsabile dell’inquinamento” ma “Deve tuttavia rilevarsi come anche tale ultima soluzione non sia esente da rischi ed incerto esito” così si chiude il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato sull’ipotesi avanzata dal Ministero dell’Ambiente di revoca in autotutela del bando di gara per le bonifiche delle discariche 2A e 2B nel Sito Nazionale di Bonifica a Bussi. Il parere rilasciato il 18 novembre 2019, che l’ANSA ha potuto consultare,fa riferimento all'”esistenza di diverse criticità nella procedura di gara in oggetto segnalate dal Ministero dell’Ambiente “anche a seguito del parere reso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici”.”Risulta altresì che solo dopo l’aggiudicazione definitiva è stato individuato il responsabile dell’inquinamento. In tale contesto – prosegue la nota – sembrerebbe che la stipula del contratto con l’attuale aggiudicatario potrebbe rilevarsi pregiudizievole per codesta amministrazione”.




Scuole L’Aquila e Covid-19, ‘nuovi rischi’ a settembre

A settembre prossimo “i bambini e ragazzi dell’Aquila tornando a scuola avranno un rischio in più: oltre quello sismico anche quello legato alla difficile situazione del contagio da Covid19”. Lo afferma Massimo Prosperococco, portavoce del Comitato Scuole Sicure L’Aquila, chiedendo interventi “non impossibili ma rapidi” su due fronti: il distanziamento sociale nelle strutture più piccole e il controllo del sistema di condizionamento di alcuni Musp. I ritardi nella ricostruzione “a settembre arriveranno al pettine”.

I Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio, che in questi 11 anni dal terremoto “sono stati la salvezza e la sicurezza degli studenti aquilani con la conseguente tranquillità dei loro genitori, da settembre con il coronavirus saranno delle piccole ‘trappole’ se non si corre ai rimedi subito: aule e spazi comuni dove non sarà possibile il distanziamento sociale, climatizzazione delle aule con impianti di condizionamento che in ambienti affollati, secondo uno studio cinese, potrebbero causare l’aumento della diffusione”. “Una possibilità che, qualora fosse accertata, getterebbe forti ombre sulle riaperture dei nostri MUSP perché non provvisti di impianti con un sistema di filtraggio adeguato. Spegnerli significherebbe, caldo insopportabile o freddo ‘aquilano’ al loro interno, dato che sono strutture in lamiera e plastica”. Visto che le scuole “sfortunatamente per molti anni ancora resteranno nei MUSP – conclude il Comitato -, il Comune e la Provincia, ognuno per le loro competenze, devono da oggi, ma dovevano farlo già da ieri, attivarsi per studiare ed eliminare se necessario, questa criticità e trovare nuovi spazi aggiuntivi. Hanno quattro mesi. Non sarebbe tollerabile arrivare a settembre impreparati”.




Coronavirus, donati macchinari e 46 tute a ospedale Pescara

 

Importanti apparecchiature e tute monouso, frutto di una raccolta fondi di 16.270 euro, sono state donate dai farmacisti abruzzesi al reparto di Rianimazione dell’Ospedale Civile di Pescara. Nello specifico l’iniziativa, promossa da Agifar Abruzzo, Ordine dei farmacisti e Federfarma Abruzzo, ha consentito di acquistare e mettere a disposizione della struttura sanitaria un monitor per i parametri vitali, due ventilatori sub-intensivi mobili e 46 tute monouso per il personale. Sulla strumentazione è stata apposta, come simbolo della donazione, un’immagine raffigurante un caduceo. La raccolta fondi ha potuto contare su 131 donazioni attraverso la piattaforma GoFundMe e 43 bonifici bancari.
“E’ un risultato che va al di là di ogni aspettativa – commentano in una nota i promotori -. Il simbolo del caduceo è finalmente al fianco dei medici e degli infermieri che si trovano in prima linea per combattono questa battaglia senza precedenti contro il Covid-19”




Coronavirus: morto infermiere ospedale Popoli

 

Il coronavirus ha mietuto un’altra vittima tra gli operatori sanitari: è morto Francesco Di Berardino, infermiere di 60 anni che prestava servizio presso l’ospedale di Popoli (Pe). A quanto risulta è il primo operatore sanitario a morire in Abruzzo. Lo fa sapare il sindacato Nursing. L’uomo, residente a Scafa è deceduto la notte scorsa nell’ospedale di Pescara, dove era ricoverato in condizioni gravi in seguito al contagio. L’infermiere era risultato positivo insieme ad altri sei colleghi, dopo essere stato infettato da una paziente trasferita dall’ospedale di Pescara a quello di Popoli per un’operazione di routine. Alla donna, sottoposta ad un test in entrata, non era stato riscontrato il virus, ma in seguito a ulteriori esami prima di essere operata è emersa la positività. A quel punto ad aver contratto la malattia era già una mezza dozzina di infermieri e medici del reparto di Chirurgia, dove la donna era ricoverata.




Verì ‘criticità, ma impegno è massimo’

 

“Il governo regionale, con la collaborazione di Dipartimenti, Servizi, Asl e del personale, lavora senza sosta nell’affrontare una battaglia senza precedenti nella storia recente del Paese. Qualche errore sarà stato commesso, non lo neghiamo, perché è una situazione mai vissuta prima, ma accusare tutti di incompetenza è ingiustificato e offensivo, specie se proviene da chi non ha fornito collaborazione in queste settimane, ma si è solo preoccupato di demolire e criticare”. Lo dichiara, in una nota, l’assessore alla Salute Nicoletta Verì. “Forse chi ci critica non si è accorto che gli ospedali continuano a ricoverare centinaia di persone ogni giorno per patologie diverse dal Covid”. “Ogni giorno abbiamo spiegato perché i tamponi vengono tutti processati con la stessa tempistica e chiarito perché si è scelto di individuare alcuni ospedali Covid e non altri, le ragioni della realizzazione di nuovi Covid hospital; stiamo cercando di risolvere la questione delle indennità aggiuntive del personale sanitario”.




L’Aquila,dal 20 riaprono uffici postali

 

Da lunedì 20 aprile riapriranno al pubblico tutti i 17 uffici postali del Comune dell’Aquila chiusi nelle settimane scorse a causa dell’emergenza coronavirus. Torneranno quindi fruibili gli uffici in centro storico e via Aldo Moro e nelle frazioni Arischia, Bagno, Camarda, Roio, Onna e Monticchio. “Il 2 aprile – fa sapere il sindaco Pierluigi Biondi – ho inviato richiesta formale al direttore provinciale di Poste Italiane affinché venisse presa in considerazione la riapertura, con particolare riferimento agli uffici periferici. Ringrazio le strutture territoriali e nazionali di Poste per aver raccolto prontamente l’appello”.
Questi i giorni di apertura: L’Aquila 4, via Aldo Moro, lunedì, mercoledì e venerdì; L’Aquila centro, martedì giovedì e sabato; Onna, martedì, giovedì e sabato; Bagno, martedì, giovedì e sabato; Poggio di Roio, venerdì; Arischia, martedì, giovedì e sabato; Monticchio, lunedì, mercoledì e venerdì; Camarda, giovedì. L’orari dal lunedì al venerdì è 8:20-13:45; sabato 8:20-12:45.