Arrestato 30enne ritenuto colpevole della rapina avvenuta fuori dalla discoteca Kaoba

Prima aveva aggredito due giovani con calci e pugni, poi li aveva rapinati.

Il due Settembre scorso, Sergio Tabarè Denis Romero (30enne argentino), secondo quanto ricostruito dagli investigatori coordinati dal dirigente Marco Calì, avrebbe aggredito con calci e pugni, un 23enne ecuadoriano davanti alla famosa discoteca Kaoba, per poi rubargli lo smartphone, e anche un amico della vittima intervenuto per difenderlo, sferrandogli contro una bottiglia di vetro, procurandogli così un trauma cranico e diverse lesioni.

Tabarè è stato incastrato dalle telecamere di sorveglianza del piazzale e grazie al riconoscimento dei due giovani aggrediti.

La Squadra Mobile di Genova ha quindi posto in arresto il 30enne che ora si trova nel carcere di Marassi in attesa del giudizio; a firmare l’ordinanza, dopo oltre un mese di indagini, il Gip del Tribunale di Genova.




Aggredisce padre anziano che non vuole dargli soldi

A Follo (La Spezia) un uomo di 50 anni ha aggredito il padre anziano che non voleva dargli dei soldi. Arrestato per tentata estorsione e lesioni aggravate.

Un uomo ci cinquant’anni di Follo, in provincia de La Spezia, ha aggredito il padre anziano che si è rifiutato di dargli una somma di denaro che aveva richiesto. L’uomo è stato poi arrestato dalle Forze dell’Ordine e dovrà rispondere di tentata estorsione, lesioni aggravate e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, era da diversi giorni che l’uomo domandava al padre del denaro. Dopo l’ennesimo rifiuto, il 50enne lo avrebbe spintonato, facendolo cadere per terra.

A quel punto i vicini hanno dato l’allarme alle autorità, e così i Carabinieri sono giunti sul posto. Ancora preso dalla rabbia, l’uomo avrebbe indirizzato la sua violenza anche verso i Carabinieri, che sono poi riusciti ad immobilizzarlo e ammanettarlo. Nel frattempo, il padre è stato soccorso dal personale medico e portato in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato una frattura. Intanto, il figlio è stato portato alla casa circondariale di Villa Andreino a La Spezia.




Tenta di rubare portafoglio, poi minaccia con un’accetta

Un quarantenne de La Spezia ha tentato di rubare un portafoglio in un bar. Scoperto, si è dato alla fuga ma solo per tornare più tardi con un’accetta.

In un bar di Ceparana, nel comune ligure di Bolano in provincia della Spezia, un uomo ha prima tentato di rubare un portafoglio, poi ha scatenato una rissa ed è tornato con un’accetta per minacciare i presenti. L’uomo è un quarantenne del posto, che è stato poi denunciato dai Carabinieri per furto, minaccia aggravata e porto d’arma abusivo.

L’episodio è partito come un tentato furto, quando l’uomo ha cercato di impossessarsi di un portafoglio lasciato momentaneamente incustodito sul bancone del bar. Il gesto, tuttavia, non è passato inosservato. Alcuni avventori del locale si sono ribellati, e così il ladro ha fatto partire una rissa, per poi allontanarsi dal bar. Poco dopo, però, è tornato sul luogo dei fatti con un’ascia in mano, che ha utilizzato per minacciare e spaventare i presenti. Gli ospiti del locale hanno immediatamente dato l’allarme con una telefonata al 112, che ha fatto prontamente giungere i Carabinieri. Le forze dell’ordine sono riuscite a immobilizzare e disarmare l’uomo rendendolo innocuo, e poi hanno sequestrato l’arma.




Allerta meteo in Liguria, forti piogge attese per domani

Domani sabato 27 ottobre scatterà l’allerta meteo gialla in tutta la Liguria a partire dalle 6 del mattino. Sono attese piogge per tutto il weekend.

L’Arpal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) ha emanato un codice di allerta giallo per domani, che coinvolgerà tutta la Liguria. L’allerta sarà attivo partire dalle sei del mattino fino alla mezzanotte, come diffuso dalla Protezione civile regionale. L’unica eccezione è rappresentata dai cosiddeti “grandi bacini”, cioè i corsi d’acqua di grande portata come l’Entella, il Magra e il Roja. In quelle zone l’allerta scatterà solo alle 15, per poi durare fino alla mezzanotte.

Le previsioni prevedono maltempo anche per la giornata di oggi, con forti raffiche di vento che potranno arrivare anche a 40 o 50 km/h, con particolare attenzione nel ponente ligure. Sul centro-levante, invece, sarà più probabile assistere a piogge deboli e rovesci moderati. Per quanto riguarda la giornata di domani, invece, già dalle prime ore del mattino si verificheranno piogge che da Levante si estenderanno al resto della regione. In alcuni casi si potrebbe assistere a forti temporali concentrati. Nel pomeriggio, poi, aumenteranno le probabilità di rovesci e temporali forti, con piogge intense. Anche domenica, infine, non sarà scongiurato il pericolo di piogge diffuse.




Delibera comunale per aiutare le famiglie delle vittime di ponte Morandi

La prossima settimana sarà presentata una delibera in giunta comunale per aiutare economicamente le famiglie delle vittime del crollo di ponte Morandi.

La giunta comunale di Genova vuole dare risposte concrete e proporre soluzioni che vadano incontro alle famiglie delle vittime del crollo di ponte Morandi. Per questo la settimana prossima sarà ultimata una delibera comunale, che verrà poi presentata in giunta, che avrà l’obiettivo di supportare economicamente queste famiglie, anche ricorrendo a degli sgravi fiscali. Al provvedimento sta lavorando Pietro Piciocchi, l’assessore al Bilancio e ai Rapporti con la struttura del commissario per la ricostruzione. Dopo una serie di incontri con le famiglie a cui la delibera è destinata, l’assessore collaborerà anche con gli altri assessorati competenti.

L’annuncio dell’imminente delibera è stato fatto questa mattina, durante la commissione consiliare sull’emergenza sfollati, presso palazzo Tursi. “Ci concentreremo sulle politiche della casa cercando di riservare una quota di alloggi pubblici per chi abbia problemi economici legati alla perdita di un familiare, ma attiveremo anche politiche sociali, sgravi sui tributi comunali e gratuità delle mense scolastiche e altre misure come borse di studio per i figli di chi ha perso la vita nel disastro”, ha spiegato l’assessore Piciocchi.




A vent’anni dal via libera del progetto, arriva la svolta per il park di San Martino.

Il cratere. Il buco nero. Il parcheggio infinito.

Era il lontano 1999 quando si era pensato di realizzare un parcheggio in largo Rossana Benzi, San Martino, di fronte al viale Benedetto XV; così è stato costruito un cantiere davanti all’ingresso dell’ospedale più grande della città nel 2007, cantiere però fermo da anni a causa dell’alluvione del 2011 che aveva provocato infiltrazioni di acqua e un contenzioso.

Saba Italia ha però fatto sapere che finalmente è arrivata una svolta decisiva per il progetto.

La concessionaria infatti ha stipulato un contratto con il Comune al fine di risolvere i problemi relativi al traffico per le vie dell’ospedale e al fine di liberare il piazzale da quello scandaloso spettacolo.

Da quanto emerge, le domande di partecipazione dovrebbero arrivare entro la fine di Novembre; i lavori dovrebbero poi iniziare a Marzo e finire entro 28 mesi.

Previsti 422 posti su cinque livelli.

Il Sindaco Marco Bucci si era espresso sull’argomento a Luglio: “Di quel buco ci vergogniamo tutti però abbiamo già l’accordo per far ripartire i lavori. Il contenzioso è stato chiuso alla fine dell’anno scorso e a marzo 2019 ripartiranno i lavori, che dovrebbero durare due anni”.

Il costo totale del progetto ammontava a circa 10 milioni; da aggiungere poi due milioni stanziati dalla Regione.
Ad oggi i costi sono aumentati, Saba e il Comune sono arrivati all’accordo di 13 milioni, da cui bisogna togliere un milione per la penale che la concessionaria deve pagare per i ritardi accumulati.




Genova- 58enne nascondeva droga all’interno della moto

Verso le 11 passate della giornata di ieri, la Polizia del Commissariato San Fruttuoso ha arrestato un italiano di 58 anni in via Torti, con l’accusa di detenzone di droga ai fini di spaccio.

L’uomo aveva già precedenti legati allo spaccio e dopo essere stato notato in atteggiamento sospetto da una volante di passaggio in via Torti, è stato fermato e sottoposto ad un controllo.

All’interno del cassettino frontale della moto, dove teneva i propri documenti, è stato ritrovato un sacchettino che ha cercato di occultare. Prelevato dai militari, conteneva una tavolotta di hashish dal peso di un ettogrammo, droga poi posta sotto sequestro.




Arrestato 44enne pregiudicato residente a Genova; aveva picchiato la sua convivente per un prestito negato

La donna è un’invalida civile

Dalle ricostruzioni fornite dalle Forze dell’ordine di evince che l’uomo in questione, 44enne disoccupato, pregiudicato e residente a Genova aveva colpito violentemente al volto la sua convivente, invalida civile.
Il movente dell’aggressione sarebbe un mancato prestito di denaro.

I Carabinieri sono intervenuti sul posto ed hanno accertato anche che il 44enne aveva già denunce a suo carico per fatti analoghi negli ultimi due anni.

La vittima è stata ricoverata all’ospedale a seguito delle lesioni subite e l’uomo si trova nel carcere di Marassi




Genova- arrestato pregiudicato colto in flagranza di reato

Nella serata di mercoledì 24 Ottobre, un carabiniere libero dal servizio ha arrestato un cittadino algerino 35enne.

All’interno della metropolitana Brin, il Carabiniere in forza alla stazione di Maddalena, ha riconosciuto il 35enne come autore metodico di furti e borseggi, pertanto quest’ultimo è stato pedinato e arrestato mentre cercava di rubare valori all’interno dello zaino di un uomo.

Il rapinatore è stato posto nella camera di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima




Genova- Sgomberi nell’edificio Eni

L’edificio Eni in via Ronchi Multedo era stato occupato nel 2014.

Gli agenti della Digos da questa mattina, sono impegnati nell’operazione sgombero del centro sociale “Spazio libero Utopia”; stando alle prime informazioni, non sembrano esservi occupanti all’interno.

Il Gip di Genova aveva emesso l’ordinanza lo scorso Luglio, su richiesta della Procura; la notizia poi era stata resa nota dagli stessi occupanti sulla pagina Facebook di Utopia.

Nel corso di questi anni, il centro sociale era stato adibito a diversi eventi: cineforum, presentazioni di libri e dibattiti. All’interno era stata allestita anche una palestra popolare e un allestito un orto collettivo.