Pensioni a finti residenti Italia,denunce

 

Percepivano la pensione senza averne diritto, dichiarando falsamente di essere residenti in Italia. Con questa accusa 12 persone sono state denunciate dalla guardia di finanza. In base agli accertamenti della GdF, gli indagati – nove della Romania e tre dell’Albania – avrebbero provocato un danno di circa 200mila euro alle casse dell’Inps.
Il tribunale di Firenze, su richiesta della procura, ha disposto nei loro confronti il sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite. Per tutti le accuse contestate sono di truffa aggravata ai danni dello Stato italiano per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. A loro l’Inps di Firenze, a seguito delle segnalazioni delle Fiamme gialle, ha sospeso il pagamento delle pensioni. Al vaglio dei finanzieri anche le posizioni di altri stranieri che ricevono pensione dall’Inps.




Donna muore in travaglio, neonata salva

 

Una donna di 31 anni, alla quarantunesima settimana di gravidanza, è morta durante il travaglio. Salva la neonata, fatta nascere col taglio cesareo.
E’ accaduto tamani presto all’ospedale della Gruccia, a Montevarchi, comune dell’Aretino dove la donna, di origine nigeriana, viveva. Lo rende noto la Asl Toscana Sud Est spiegando che la 31enne ha avuto un arresto cardiaco durante il travaglio. La stessa Azienda ha avviato un’indagine interna e disposto il riscontro diagnostico, previsto per domani, “per accertare le circostanze e le cause del drammatico evento”.




Finito tunnel S.Lucia A1,investito 1 mld

 

Sono stati completati i lavori di scavo della galleria “Santa Lucia”, il tunnel a 3 corsie più lungo mai costruito in Europa e uno dei 5 più grandi al mondo per dimensione complessiva. La fresa più grande mai utilizzata in Europa ha terminato il suo lavoro ed è fuoriuscita dal sottosuolo, dopo aver scavato ininterrottamente per 8 km nel tratto compreso tra i Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello. L’investimento necessario per la realizzazione del nuovo tunnel è pari a 1 miliardo di euro e fa parte in un più ampio piano di 7,4 miliardi di euro che interessa l’A1 nella tratta Bologna-Firenze. Il tunnel consentirà il transito da Firenze in direzione Bologna su tre corsie.




Sfruttavano lavoro per mascherine

 

Dallo sfruttamento del lavoro alle frodi nelle pubbliche forniture di mascherine chirurgiche: 13 arresti in flagranza, 90 clandestini individuati e milioni di mascherine sequestrate. E’ il bilancio di un’operazione tuttora in corso della guardia di finanza di Prato che vede coinvolte ditte cinesi della città toscana riconvertite alla produzione di Dpi destinati alla Protezione civile e alla centrale acquisti per la sanità per conto della Regione Toscana entrambe parti lese nelle indagini coordinate dalla procura pratese.




Le proteste dei residente nel centro storico di Firenze:”la sera nei weekend sembra di essere al far west”

I residenti del centro storico tornano a protestare per la ‘movida selvaggia’, specialmente per quanto accade fine settimana. Alle proteste delle ultime settimane da parte degli abitanti di piazza Santo Spirito, si aggiungono ora quelle dei residenti della zona di Sant’Ambrogio.

Abbiamo perso la speranza, sono anni che denunciamo una situazione di degrado crescente, specialmente la notte, con grida e schiamazzi fino a tarda notte, senza che nessuno si occupi di tutelare, oltre al ‘diritto al divertimento’, i diritti dei residenti, in primis quello al riposo”. Sono le parole, dure, di Manuela Vannozzi, presidente del comitato ‘Ma noi quando si dorme’, nato nella zona di Sant’Ambrogio / piazza Ghiberti e poi apertosi ad altri quartieri.

Noi residenti portiamo pochi voti, per questo forse non ci considerano. Di fronte ai locali succede di tutto, senza il minimo rispetto. Certo però non ci aspettavamo che dopo il ‘lockdown’ si scatenasse questo ‘liberi tutti’, senza alcun controllo. Evidentemente i gestori dei locali portano più voti e l’amministrazione lascia che facciano ciò che vogliono”, aggiunge Vannozzi.

La lettera

Il comitato ha così scritto una nuova lettera, resa pubblica anche sull’omonima pagina Facebook, indirizzata al sindaco Nardella, al prefetto Lega e al questore Nanei, nella quale si chiedono anche più controlli sul distanziamento fisico legato alle norme di sicurezza sul coronavirus.

Adesso Basta! Non ce la sentiamo di dire niente sulla scelta discutibile della concessione gratuita del suolo pubblico ai locali di somministrazione, nonostante la privazione di numerosi posti auto per i residenti. Abbiamo pensato che fosse giusto dare la possibilità di una ripartenza in sicurezza alle attività. Adesso ci sentiamo di dire che abbiamo sbagliato a stare zitti, dopo aver visto quello che è accaduto negli ultimi giorni”, si legge nella lettera.

Il comportamento degli avventori totalmente fuori da ogni regola, un vero e proprio liberi tutti. Assistiamo a situazioni pazzesche, ragazzi che si abbracciano, si baciano, parlano senza mascherina ignorando il distanziamento, come se tutto quello che è accaduto dal 9 marzo ad oggi non fosse mai esistito. Perché non ci sono controlli?”, prosegue la lettera.

E ancora: “Questa arroganza e maleducazione continua a danneggiare la salute dei residenti che vengono privati della loro tranquillità e soprattutto del riposo nelle proprie case. Sono decenni che lo denunciamo e siamo lasciati a noi stessi, a maggior ragione in seguito agli ultimi avvenimenti. Oltre alla privazione del sonno ora si aggiunge la paura per atti vandalici e violenti perché il popolo della notte ormai è lasciato libero di fare ciò che vuole”, si legge ancora prima della conclusione della missiva, dove si chiedono controlli “soprattutto nella fascia oraria notturna, ad oggi un vero far west”.




Rifiuti speciali tra granturco,4 arresti

 

Oltre 24mila tonnellate di rifiuti speciali, contenenti sostanze nocive e inquinanti, fra cui cromo, anche esavalente e idrocarburi illecitamente smaltiti utilizzandoli per concimare più di 150 ettari di terreni agricoli coltivati a granturco e girasole tra le province di Pisa e di Firenze. E’ quanto scoperto dell’ambito di un’inchiesta, coordinata dalla Dda di Firenze e condotta dalla sezione di pg della procura insieme ai carabinieri del Nipaaf, che ha portato all’arresto di tre amministratori di un consorzio di gestione dei rifiuti del distretto conciario di Santa Croce sull’Arno (Pisa) e di un agricoltore. Disposto il sequestro preventivo di beni per 3 milioni di euro. Le analisi “hanno mostrato la presenza di elevate concentrazioni di sostanze tossiche nei campi coltivati. L’indagine ‘Blu Mais’ prosegue per valutare se gli elementi trovati nei terreni contaminati abbiano o meno alterato le caratteristiche organolettiche delle produzioni e, quindi, provocato rischi per l’alimentazione.




Maltempo, prosegue codice giallo piogge

 

Viene prolungato fino alle 20 di stasera, lunedì 8 giugno, il codice giallo per pioggia e temporali sulle zone interne orientali e meridionali della Toscana.
La Sala operativa unificata della Regione Toscana ha emesso il bollettino di criticità in seguito al perdurare della perturbazione che nel pomeriggio di oggi, lunedì, porterà possibilità di precipitazioni sparse nelle zone interne a prevalente carattere di rovescio o temporale sparsi in particolare aree meridionali ed orientali dove potranno risultare localmente forti.




Assalti a bancomat Toscana con esplosivo

 

Quattro esplosioni in due notti hanno svegliato paesi della Toscana dove con questa tecnica sono stati svaligiati sportelli bancomat a Riotorto (Livorno), Roselle (Grosseto), Capannori (Lucca) e Casciana Terme (Pisa). I colpi hanno dato bottini da decine di migliaia di euro. La notte scorsa boati hanno allarmato Riotorto verso le 2.20 e Roselle verso le 3.30 dove qualcuno ha temuto un terremoto. A Riotorto è partito un incendio e sono dovuti intervenire i pompieri per spegnerlo. E’ di 30.000 euro il bottino. A Roselle ha tremato una palazzina. Tre i ladri visti in azione che hanno portato via 72.000 euro e sono fuggiti su macchine potenti, un’Alfa Romeo e una Jeep. Una pattuglia dei carabinieri li ha incrociati ma era su una Fiat Punto ed è stata seminata sulla statale per Siena.
Invece, la notte tra venerdì e sabato, altre esplosioni hanno riguardato bancomat a Casciana e a Lappato di Capannori dove i ladri hanno fatto un bottino di 60.000 euro e la deflagrazione avrebbe causato danni all’edificio.




Il turismo fantasma ai tempi del Covid: a Firenze 30 mila camere rimaste vuote

27 mila è una stima delle camere dell’offerta turistica alberghiera ed extralberghiera nella sola città di Firenze. Alla quale si devono aggiungere gli 11 mila Airbnb, il cui 30 per cento con l’emergenza coronavirus è stato riconvertito ad affitti a medio-lungo termine. Oggi solo una minima parte di queste strutture sono occupate, il resto sono deserte. Senza contare le scuole per americani, altro settore enorme. Sono 30 mila le camere rimaste vuote a Firenze: è la desertificazione di Firenze ai tempi del Covid.

Numeri che danno l’idea di un impatto pesantissimo sul settore turistico e tutto il suo indotto. E se il centro studi di Confindustria ha denunciato negli hotel la cancellazione del 99% delle prenotazioni a maggio e il 91% a giugno, a lanciare il grido di allarme sono anche le strutture extralberghiere. Imprese che pagano le tasse come strutture turistiche. E che spesso vengono erroneamente (o maliziosamente) confuse con gli irregolari del turismo selvaggio.

Il fenomeno dell’overtourism

Con la pandemia oltre alle tasse e ai costi fissi, a spaventarli sono anche tutte le procedure da mettere in campo in questa fase, come la sanificazione. “Per di più le previsioni dicono che i flussi si dirigeranno verso luoghi aperti e le città d’arte saranno penalizzate”, spiegano. Così chiedono attenzione e sostegno, sintetizzati in un manifesto di richieste. Oltre ad esenzioni e cancellazioni sui tributi locali ed estensioni del credito d’imposta al marzo 2021, così come l’annullamento dei canoni Siae e Scf, propongono al Comune lo slittamento nel pagamento dell’imposta di soggiorno al febbraio 2021. A Comune e Regione chiedono anche la predisposizione di un sistema aggiornato con le riaperture delle rotte europee, che permetta loro di intercettare in modo tempestivo i potenziali clienti.  Al governo chiedono di poter rientrare nelle categorie destinatarie delle misure straordinarie a fondo perduto per il sostegno delle imprese turistico-ricettive. Ma soprattutto una legge nazionale che riconosca un elenco ufficiale delle città d’arte con la denominazione di caratteristiche specifiche di natura culturale ed economica.  E poi l’istituzione di un “Fondo di morosità incolpevole” per tutte le imprese ricettive in difficoltà nel pagamento dei canoni a seguito della crisi. Così come lo snellimento delle procedure, certezze nelle responsabilità, tempi certi per la cassa integrazione. “Il fenomeno dell’overtourism in città d’arte come Firenze va governato – ribadiscono Gandolfo e Tessari – ma la risposta non è chiudere e il Comune lo sa bene, visto tutto quello che ha incassato con la tassa di soggiorno. Bisognerebbe incentivare i privati a fare impresa e mettersi in condizione di competere con regole chiare e semplificate. Il nostro indotto – concludono – ha fatto bene al Pil di Firenze e noi vogliamo tornare presto a farlo”.

 



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