Caso sospetto Coronavirus in Calabria

Un caso sospetto di Covid 19 a Cetraro, in Calabria. Lo rende noto il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.
    “Si tratta di una persona proveniente da uno dei Comuni della ‘zona rossa’ del lodigiano – è detto in un comunicato – già sottoposto sin dal suo arrivo in Calabria ad isolamento domiciliare. Il paziente è asintomatico e si attende l’esito del test di conferma da parte dell’Istituto Superiore di Sanità”.
    “Sono in contatto con il Ministero della Salute – ha affermato la Governatrice calabrese Jole Santelli – per il monitoraggio del caso e l’applicazione del protocollo sanitario indicato dalle linee guida nazionali”.




Un grifone si allontana dal pollino, è stato ripreso.

L’esemplare si è allontanato di 45km, faceva parte di un progetto di reintegrazione.

  Le operazioni di recupero si sono rivelate piuttosto complesse anche perché l’animale si era posizionato in una zona poco accessibile. L’esemplare è stato comunque immobilizzato e successivamente trasferito al Cras di Rende in attesa di valutarne le condizioni generali e di restituirlo al Parco Nazionale del Pollino. Il grifone si era allontanato da Civita compiendo circa 45 chilometri di volo.




Il comune di Pizzo viene sciolto per mafia.

 La decisione è stata presa “dopo accertati condizionamenti da parte delle l organizzazioni criminalilocali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”.

 Il provvedimento avrà la durata di diciotto mesi. É stato disposto anche il contestuale affidamento dell’amministrazione dell’ente a una Commissione di gestione straordinaria che sarà nominata dalla Prefettura di Vibo Valentia.
    Lo scioglimento fa seguito agli esiti dell’operazione “Rinascita Scott” della Dda di Catanzaro che portò all’arresto di oltre 300 persone tra le quali l’allora sindaco Gianluca Callipo, presidente di Anci Calabria, accusato di concorso in associazione mafiosa.
    L’esecutivo, inoltre, ha prorogato di sei mesi i provvedimenti di scioglimento dei Comuni di Casabona e Crucoli.




Tossico – dipendente aggredisce la madre.

Si presume che l’aggressore, un uomo di 49, avesse l’intezione si estorcerle dei soldi.

Gli agenti della Squadra mobile di Crotone hanno notificato ad un uomo di 49 anni, O.E., la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima delle sue aggressioni.
    Già nei giorni scorsi il personale della Squadra volante della Questura di Crotone era intervenuto a seguito della denuncia presentata dai familiari della donna, oggetto di maltrattamenti, minacce, estorsione e lesioni personali da parte del figlio.
    L’uomo, nullafacente, consumatore abituale di stupefacenti, avrebbe più volte aggredito la madre sempre allo scopo di ottenere da lei denaro.




Assessore all’ambiente: nominato Capitano Ultimo.

‘Tutelare autodeterminazione senza interferenza mafie’ afferma l’ufficiale die carabinieri.

Il colonnello Sergio De Caprio, meglio noto come Capitano Ultimo, ricoprirà il compito di assessore all’ambiente della regione Calabria nell entourage della neoeletta Jole Santelli. La stessa presidente Santelli lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa avvenuta a Montecitorio. De Caprio è divenuto noto nel 1993 dopo l’arresto di Totò Riina. “Il mio obiettivo è tutelare l’autodeterminazione delle comunità calabresi senza l’interferenza delle mafie di ogni tipo”, ha affermato il colonnello nel corso della conferenza stampa, dove si é presentato col volto coperto.




Fondi di microcredito a 19 imprese di Cosenza.

Grazie al progetto AMico sono stati stanziati 19 fondi di microcredito al capoluogo di provincia per sostenere alcune imprese locali.

L camoera di Commercio di Cosenza ha sostenuto le siffatte imprese con un ammontare di euro complessivo di 29 mila euro.

Le aziende sono a maggioranza sotto direzione femminile, situate nell’hinterland Cosenza e coprono più o meno tutti i settori di produzione. “Non possiamo che ritenerci soddisfatti – ha spiegato Katia Stancato, economista della Fondazione “E.Gorrieri” – perché in questi mesi di lavoro allo sportello attivato in Camera di Commercio abbiamo incontrato uomini e donne con progetti e speranze per il loro futuro. E per molti di loro siamo stati un concreto sostegno”.




Rapiscono un capo di bestiame, chiedono il riscatto.

A seguito del rapimento di una pecora ad un ottantaseienne lo avevano minacciato di morte in caso in mancato pagamento.

  I parenti dell’anziano, nel maggio scorso, avevano segnalato la vicenda ai carabinieri. In particolare, ai militari era stato riferito che dopo avere sottratto l’animale, i due avevano costretto l’ottantaseienne a raccogliere una somma di denaro per ottenerne la restituzione. Gli arrestati si sarebbero anche recati in casa della vittima e avrebbero rubato 500 euro e dell’olio di oliva.
    Le indagini dei carabinieri hanno consentito l’emissione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere da parte del Gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica.




Musica:”La Divina commedia” al Politeama

 Uno spettacolo imponente e di grande fascino, perfetta simbiosi tra teatro, musica, danza e tecnologia. Grande successo per la messa in scena al “Politeama-Mario Foglietti” di Catanzaro dell’opera musicale “La Divina commedia”, nell’ambito di “Fatti di Musica 2020”, il Festival del miglior live d’autore nazionale ed internazionale diretto e organizzato da Ruggero Pegna.
    Lo spettacolo di Marco Frisina si avvale della regia di Andrea Ortis, la voce narrante di Giancarlo Giannini, la sceneggiatura di Gianmario Pagano, le scenografie di Lara Carissimi e le coreografie di Massimiliano Volpini. Protagonisti dell’opera Antonello Angiolillo, nel ruolo di Dante, Andrea Ortis (Virgilio) e Myriam Somma (Beatrice), insieme ad altri interpreti molto validi.
    Il “viaggio” che attraversa Inferno, Purgatorio e Paradiso si avvale di un allestimento di grande effetto, con proiezioni in 3D, cinquanta tecnici, settanta scenari e oltre duecento costumi di scena. Si replica fino a lunedì 17 febbraio.




Presunto torturatore di migranti sotto arresto.

Si trovava in cnetro di accoglienza, ha chiesto la tutela della legge internazionale.

  Si chiama Alhasaeri Wael Ghali Maosud, l’uomodi 37 anni, si trovava dallo scorso mese di novembre nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto dove aveva chiesto il riconoscimento della protezione internazionale. A riconoscerlo è stato un giovane somalo che era tra i migranti soccorsi a fine gennaio dalla Ocean Viking e poi sbarcati a Taranto. Il ragazzo ha segnalato la presenza dell’uomo detto “Peter il boss” alle forze di polizia e ha raccontato di avere subito bastonate, sevizie, minacce di usare l’elettricità per ottenere soldi o per mantenere l’ordine in quella sorta di carcere dove venivano tenuti i migranti prima di farli imbarcare per l’Italia.




Molestie sulla comagna davanti al figlio minore.

La donna, a seguito dell’ennesima aggressione da parte del compagno, ha denunciato il suo aggressore alla polizia di stato.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’aver reascinato oer i capelli dal compagno davanti alla figliamiore di lui, avuta da un’altra relazione. L’acusa è di violenza domestica, l’uomo, un romeno di 43 anni, è stato arrestato dalle volanti di questura di Cosenza. La vittima, una donna di 47 anni, ha finalmetne rivelato ai carabinieri tutte le maltrattazioni subite.