Tossico – dipendente aggredisce la madre.

Si presume che l’aggressore, un uomo di 49, avesse l’intezione si estorcerle dei soldi.

Gli agenti della Squadra mobile di Crotone hanno notificato ad un uomo di 49 anni, O.E., la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima delle sue aggressioni.
    Già nei giorni scorsi il personale della Squadra volante della Questura di Crotone era intervenuto a seguito della denuncia presentata dai familiari della donna, oggetto di maltrattamenti, minacce, estorsione e lesioni personali da parte del figlio.
    L’uomo, nullafacente, consumatore abituale di stupefacenti, avrebbe più volte aggredito la madre sempre allo scopo di ottenere da lei denaro.




Assessore all’ambiente: nominato Capitano Ultimo.

‘Tutelare autodeterminazione senza interferenza mafie’ afferma l’ufficiale die carabinieri.

Il colonnello Sergio De Caprio, meglio noto come Capitano Ultimo, ricoprirà il compito di assessore all’ambiente della regione Calabria nell entourage della neoeletta Jole Santelli. La stessa presidente Santelli lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa avvenuta a Montecitorio. De Caprio è divenuto noto nel 1993 dopo l’arresto di Totò Riina. “Il mio obiettivo è tutelare l’autodeterminazione delle comunità calabresi senza l’interferenza delle mafie di ogni tipo”, ha affermato il colonnello nel corso della conferenza stampa, dove si é presentato col volto coperto.




Fondi di microcredito a 19 imprese di Cosenza.

Grazie al progetto AMico sono stati stanziati 19 fondi di microcredito al capoluogo di provincia per sostenere alcune imprese locali.

L camoera di Commercio di Cosenza ha sostenuto le siffatte imprese con un ammontare di euro complessivo di 29 mila euro.

Le aziende sono a maggioranza sotto direzione femminile, situate nell’hinterland Cosenza e coprono più o meno tutti i settori di produzione. “Non possiamo che ritenerci soddisfatti – ha spiegato Katia Stancato, economista della Fondazione “E.Gorrieri” – perché in questi mesi di lavoro allo sportello attivato in Camera di Commercio abbiamo incontrato uomini e donne con progetti e speranze per il loro futuro. E per molti di loro siamo stati un concreto sostegno”.




Rapiscono un capo di bestiame, chiedono il riscatto.

A seguito del rapimento di una pecora ad un ottantaseienne lo avevano minacciato di morte in caso in mancato pagamento.

  I parenti dell’anziano, nel maggio scorso, avevano segnalato la vicenda ai carabinieri. In particolare, ai militari era stato riferito che dopo avere sottratto l’animale, i due avevano costretto l’ottantaseienne a raccogliere una somma di denaro per ottenerne la restituzione. Gli arrestati si sarebbero anche recati in casa della vittima e avrebbero rubato 500 euro e dell’olio di oliva.
    Le indagini dei carabinieri hanno consentito l’emissione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere da parte del Gip di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica.




Musica:”La Divina commedia” al Politeama

 Uno spettacolo imponente e di grande fascino, perfetta simbiosi tra teatro, musica, danza e tecnologia. Grande successo per la messa in scena al “Politeama-Mario Foglietti” di Catanzaro dell’opera musicale “La Divina commedia”, nell’ambito di “Fatti di Musica 2020”, il Festival del miglior live d’autore nazionale ed internazionale diretto e organizzato da Ruggero Pegna.
    Lo spettacolo di Marco Frisina si avvale della regia di Andrea Ortis, la voce narrante di Giancarlo Giannini, la sceneggiatura di Gianmario Pagano, le scenografie di Lara Carissimi e le coreografie di Massimiliano Volpini. Protagonisti dell’opera Antonello Angiolillo, nel ruolo di Dante, Andrea Ortis (Virgilio) e Myriam Somma (Beatrice), insieme ad altri interpreti molto validi.
    Il “viaggio” che attraversa Inferno, Purgatorio e Paradiso si avvale di un allestimento di grande effetto, con proiezioni in 3D, cinquanta tecnici, settanta scenari e oltre duecento costumi di scena. Si replica fino a lunedì 17 febbraio.




Presunto torturatore di migranti sotto arresto.

Si trovava in cnetro di accoglienza, ha chiesto la tutela della legge internazionale.

  Si chiama Alhasaeri Wael Ghali Maosud, l’uomodi 37 anni, si trovava dallo scorso mese di novembre nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto dove aveva chiesto il riconoscimento della protezione internazionale. A riconoscerlo è stato un giovane somalo che era tra i migranti soccorsi a fine gennaio dalla Ocean Viking e poi sbarcati a Taranto. Il ragazzo ha segnalato la presenza dell’uomo detto “Peter il boss” alle forze di polizia e ha raccontato di avere subito bastonate, sevizie, minacce di usare l’elettricità per ottenere soldi o per mantenere l’ordine in quella sorta di carcere dove venivano tenuti i migranti prima di farli imbarcare per l’Italia.




Molestie sulla comagna davanti al figlio minore.

La donna, a seguito dell’ennesima aggressione da parte del compagno, ha denunciato il suo aggressore alla polizia di stato.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’aver reascinato oer i capelli dal compagno davanti alla figliamiore di lui, avuta da un’altra relazione. L’acusa è di violenza domestica, l’uomo, un romeno di 43 anni, è stato arrestato dalle volanti di questura di Cosenza. La vittima, una donna di 47 anni, ha finalmetne rivelato ai carabinieri tutte le maltrattazioni subite.




“salva suicidi” debito ridotto dell’80%.

Una madre di due figli separata si è rivolta la tribunale di Cosenza.

 La signora, sentendo parlare delle possibilità della Legge 3/2012 (conosciuta come legge salva suicidi), si è rivolta all’avvocato Roberta Capri del foro di Lamezia Terme che ha redatto un “Piano del Consumatore”, riuscendo a far emergere la piena meritevolezza della donna ed a farla accedere ai benefici di legge. Ora dovrà restituire il 20% dei debiti pagando una rata di 400 euro mensili per circa 9 anni senza rischi di pignoramenti o altre azioni esecutive.




4 tonnellate di ortaggi sotto sequestro.

I carabinieri della guardia forestale di Montalto Uffugo hanno messo sotto sequestro agrumi ed ortaggi per mancanza di licenze.

 In particolare, all’interno di alcuni box, sono stati rinvenuti prodotti la cui origine non era tracciata e pertanto è stata elevata una sanzione amministrativa per un importo di oltre 3.000 euro. I prodotti sequestrati saranno avviati o alla distruzione o, se idonei al consumo, alla donazione. E’ stato anche effettuato un controllo dei lavoratori presenti e, a tal riguardo, è stata segnalata alla Direzione provinciale del lavoro di Cosenza una irregolarità nei confronti di un imprenditore ortofrutticolo che aveva impiegato durante la verifica un lavoratore in nero.




Condannato in appello per aver ammazzato un agricutlore.

L’omicidio era stato commesso nel 2012, il suo uccisore era ancora libero.

Le forze dell’ordine hanno arrestato Salvatore Costantino, un uomo di 54 anni condannato in appello per aver commesso un omicidio nel settembre 2012 ai danni di un agricultore chiamato Domenico Lenni. Grazie alle dichiarazioni di Evgen Dimov, l’altro uomo che era stato minacciato da Costantino, si è potuto risalire al vero colpevole dell’omicidio.