Fallimento casa cura,arresti e sequestri

 

Hanno sottratto denaro da due società che gestivano la casa di cura Tricarico Rosano di Belvedere Marittimo portandole al fallimento. Per questo tre imprenditori, i fratelli Pasquale e Ciro Tricarico Rosano ed il figlio di quest’ultimo, Fabrizio sono stati arrestati – Fabrizio ai domiciliari – dai finanzieri del Comando provinciale di Cosenza che hanno sequestrato beni per 7 milioni di euro. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e a reati fiscali. Dalle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Cosenza con il coordinamento del procuratore di Paola Pierpaolo Bruni e dei pm Mariafrancesca Cerchiara e Rossana Esposito, secondo l’accusa sono emerse le dinamiche che hanno portato al fallimento, nel 2018 e nel 2019, dell’Istituto Ninetta Rosano e della Casa di Cura Tricarico Rosano. Gli indagati avrebbero sottratto denaro versando a società estere nella loro disponibilità e l’avrebbero usato anche per il noleggio di imbarcazioni di lusso.




Buoni spesa covid senza diritto, denunce

 

Incassavano i buoni spesa rilasciati per l’emergenza covid senza averne diritto. E’ quanto é emerso da un’indagine dei carabinieri di Crotone, che hanno denunciato venti persone all’autorità giudiziaria.
Un primo gruppo di denunciati, composto da 14 persone, residenti a Scandale, che al fine di ottenere i buoni spesa, asserivano falsamente di non percepire il reddito di cittadinanza, inducendo in errore il Comune.
Gli altri sei denunciati per lo stesso motivo sono di Roccabernarda. Secondo l’accusa, al fine di ottenere i buoni spesa, erogati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica in atto, dichiaravano attestazioni false al Comune di Roccabernarda.




In Salento simulata una festa patronale

 

La prova generale di una festa patronale nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid è stata realizzata ieri ai piedi del Castello di Corigliano d’Otranto. La messa in scena aveva l’obiettivo di comprendere tecnicamente le misure da utilizzare per la ripartenza, dalla installazione delle luminarie al montaggio di giostre e bancarelle, alla banda musicale nella cassa armonica e infine ai fuochi pirotecnici. “Tutti i professionisti, con le loro maestranze – spiegano gli organizzatori – sono stati coinvolti in questa simbolica iniziativa, utile a comprendere le modalità da utilizzare per riprendere i festeggiamenti”, del tutto sospesi a causa dell’emergenza. La simulazione è stata documentata dal regista Paolo Pisanelli e diventerà un cortometraggio al quale contribuiranno con video-messaggi diversi artisti, tra cui Al Bano Carrisi, Sud Sound System, Paolo Belli, Eugenio Bennato e Clementino. La cassa armonica resterà allestita e ogni sera proporrà musica .




Agguato nel Cosentino, morto e un ferito

 

Un uomo è stato ucciso e un’altra persona è rimasta ferita in modo grave in un agguato a colpi di kalashnikov avvenuto a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza. Al momento non si conoscono le loro identità. Secondo i primi accertamenti, erano appena scesi dalla loro auto per andare a lavorare in un terreno agricolo, quando sono stati avvicinati da uno o più sicari che hanno fatto fuoco.
La persona uccisa avrebbe dei precedenti, il ferito è un giovane romeno. Sul posto i carabinieri di Corigliano Calabro e il magistrato della procura di Castrovillari, Simona Draetta.




Calabria, terzo giorno no nuovi contagi

 

Per il terzo giorno consecutivo la Calabria non registra alcun nuovo contagiato al Coronavirus.
Il trend nella regione, dunque, continua a mantenersi positivo.
Lo riferisce il Bollettino diramato dalla Regione.
“In Calabria, ad oggi – si aggiunge – sono stati effettuati 67.075 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono state, complessivamente, sono state 1.158 e quelle negative 65.917. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: 21 in reparto; uno in rianimazione; quattro in isolamento domiciliare, 158 guariti e 33 deceduti; Cosenza: due in reparto; 93 in isolamento domiciliare; 339 guariti e 34 deceduti; Reggio Calabria: 21 in isolamento domiciliare, 235 guariti e 19 deceduti; Crotone: 4 in isolamento domiciliare, 107 guariti, 6 deceduti; Vibo Valentia: 5 in isolamento domiciliare, 71 guariti; 5 deceduti. Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi.




A domiciliari per Covid torna in carcere

 

Messo agli arresti domiciliari il 18 marzo scorso per ragioni di incompatibilità carceraria determinata dalla diffusione del virus Covid-19, stamani è stato arrestato e ricondotto in carcere da personale delle squadre mobili di Catanzaro e Crotone su delega della Dda catanzarese.
Si tratta di Nicolino Gioffrè, di 45 anni, condannato in primo grado a 13 anni e 4 mesi di reclusione per associazione mafiosa ed estorsione. Era stato arrestato nel maggio 2017 nell’ambito dell’operazione Jonny in quanto ritenuto “luogotenente” della cosca Arena e referente, per conto della stessa, sul territorio catanzarese. In virtù del suo ruolo di spicco, dalle indagini era emerso anche come partecipe di “summit” di ‘ndrangheta tesi a ristabilire i sempre precari equilibri tra cosche dei diversi territori. Avvalendosi anche del nuovo Dl 29 del 10 maggio scorso, il capo della Dda di Catanzaro Nicola Gratteri e il pm Domenico Guarascio hanno chiesto ed ottenuto dal Gip il ripristino della custodia cautelare in carcere.




Truffe con falsi fondi risparmio

 

Promettevano interessi fino al 40% ma in realtà gli strumenti finanziari che offrivano erano fasulli ed a struttura piramidale e in assenza di autorizzazioni. La truffa, nella quale sono caduti un centinaio di risparmiatori in tutta Italia, è stata scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dal Nucleo speciale di polizia valutaria coordinati dalla Procura diretta da Giovanni Bombardieri, che stamani hanno eseguito un decreto di sequestro beni per 1,5 milioni di euro a carico di 3 persone accusate di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti di truffa aggravata. Tra gli indagati un funzionario – ora in pensione – di un Istituto di credito che ha fornito supporto all’associazione per individuare potenziali clienti. Sono state sequestrate disponibilità finanziarie su conti corrente in Italia e a Tenerife (Spagna), terreni, 127 oggetti preziosi tra cui diamanti, collane, bracciali, anelli in oro, orologi, pietre preziose e 241 monete di argento.




Movida irresponsabile, sindaco chiude

 

Movida “irresponsabile” e il sindaco di Castrovillari Mimmo Lo Polito chiude 2 esercizi e annuncia, su Facebook, un’ordinanza per limitare orari e luoghi frequentabili. “Avevo chiesto di essere responsabili. Lo avevo fatto, credo – scrive – in maniera esplicita ricordando che i dati sui contagi sono falsati dalla mancata effettuazione di tamponi in vaste aree. Avevo ricordato quanto fosse importante evitare assembramenti per ridare a tutti la possibilità di tornare a godere delle ritrovate libertà rispettando le misure di prevenzione. I dati, soprattutto quelli fotografici, dimostrano che non meritiamo fiducia. Per questo domani sarò costretto a fare un’ordinanza che limita la possibilità di stare fuori oltre una certa ora, soprattutto in spazi aperti al pubblico come piazze, villette e luoghi simili. Mi vedo costretto, inoltre, a chiudere fino a sabato 30 maggio 2 attività che hanno dato il peggiore esempio di distanziamento e rispetto delle regole.




Coronavirus: un nuovo positivo in Calabria, 759 guariti

 

Sono 1.157, uno più di ieri, i positivi in Calabria a fronte dei 58.588 tamponi fatti sino ad oggi. I ricoverati in reparto sono 47, uno in rianimazione, mentre i guariti sono arrivati a 759. Le vittime sono 96. Lo rende noto il bollettino della Regione. I positivi sono a: Catanzaro 34 in reparto; 1 in rianimazione; 19 in isolamento domiciliare; 130 guariti; 33 deceduti. Cosenza: 5 in reparto; 163 in isolamento domiciliare; 266 guariti; 34 deceduti. Reggio Calabria: 6 in reparto; 44 in isolamento domiciliare; 206 guariti; 18 deceduti. Crotone: 2 in reparto; 14 in isolamento domiciliare; 95 guariti; 6 deceduti. Vibo Valentia: 14 in isolamento domiciliare; 62 guariti; 5 deceduti. I soggetti in quarantena volontaria sono 10.215: Cosenza 1.970, Crotone 2.748, Catanzaro 2.690, Vibo Valentia 529. Reggio Calabria 2.278. Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione per comunicare il rientro alla residenza sono +232; per motivi di lavoro, salute e attività istituzionali sono +138 per un totale di 370.




Confesercenti, 72% attività aperte, pochi acquisti

Solo un italiano su tre nei negozi

È quanto emerge da un sondaggio condotto da SWG con Confesercenti su consumatori ed imprese.

L’ancora ridotto movimento dei clienti – è uno dei dati emersi – ha inciso pesantemente sui ricavi della maggior parte delle attività in questi primi giorni di ripartenza.

Complessivamente, il 68% di chi ha riaperto ammette di aver lavorato fino ad ora in perdita, di questi quasi la metà (37%) segnala vendite più che dimezzate rispetto alla normalità. Più in difficoltà ristoranti, tratt.orie e pizzerie.