Casa di riposo ‘lager’ abusiva a Carbonia, due arresti

 

Avevano trasformato la loro abitazione, senza avere alcuna autorizzazione, in una struttura per anziani. Un lager in cui venivano ospitati cinque ultraottantenni, alcuni dei quali affetti da diverse patologie tutti stipati all’interno di mini box (opportunamente ricavati nella casa) della lunghezza di 2 per 3 metri. Sporchi, malnutriti e con gli spazi in cui vivevano in pessime condizioni igieniche, anche con rifiuti e escrementi sul pavimento.
È quanto hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Carbonia e i colleghi del Nas di Cagliari durante il blitz in una casa di riposo abusiva a Carbonia. Arrestati un 49enne e la sua compagna, una 44enne, che gestivano la struttura illegale. I due, che si trovano ai domiciliari, devono rispondere di maltrattamenti di anziani, esercizio abusivo dell’attività assistenziale, detenzione e spaccio di droga e possesso illegale di munizionamento.
La casa di riposo abusiva è stata sequestrata e gli anziani sono stati riaffidati alle famiglie.




Il reparto di santissima trinità di Cagliari verrà trasferito al Marino

Dalla vista su via Is Mirrionis a quella del Poetto. Il reparto di Ortopedia del Santissima Trinità di Cagliari viene trasferito all’ospedale Marino. E “i sedici posti letto” che si liberano nel Covid Hospital cagliaritano potranno ospitare gli eventuali nuovi pazienti positivi al tampone. A spiegare la mossa è il direttore del presidio sanitario Sergio Marracini, in questi minuti al Marino. I ricoveri Covid sono aumentati, negli ultimi giorni: “Abbiamo ottantuno posti letto occupati su un totale di ottantacinque. Per ora spostiamo Ortopedia, poi si vedrà come procedere”, osserva Marracini. Qualche ulteriore dettaglio sulla “nuova” composizione dei reparti del Santissima Trinità potrebbe già arrivare nelle prossime ore.

Nei fatti, lo spostamento di Ortopedia all’ospedale Marino è una nuova mossa, per fronteggiare l’emergenza virus, dopo la creazione della seconda terapia intensiva, avvenuta la scorsa settimana.




Stop alla caccia al coniglio e moriglione nell’isola

 

Stop alla caccia al moriglione, alla pavoncella e al coniglio selvatico in Sardegna. E soddisfazione da parte del Gruppo intervento giuridico.
Il Comitato faunistico regionale, che si è riunito sotto la presidenza dell’assessore dell’Ambiente della Regione Gianni Lampis per integrare il calendario venatorio regionale sardo 2020/21 con la caccia alla pernice sarda alla lepre sarda, al coniglio selvatico, ha deciso a maggioranza di aprire la caccia a pernici e lepri nelle due giornate del 4 e dell’‪11 ottobre con un carniere potenziale di un esemplare per cacciatore per ogni giornata di caccia.
“Questo – spiega il Grig – sulla base di monitoraggi faunistici che non sono stati comunque consegnati ai componenti del Comitato. Monitoraggi faunistici già formalmente chiesti da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus al pari del necessario parere Ispra (istanze del 23 settembre 2020)”.
Chiusura della caccia, invece, per il coniglio selvatico, la cui popolazione isolana risulta estremamente ridotta. Vietato puntare i fucili su moriglione e pavoncella. Per queste sue specie era stato presentato al Tar Sardegna un ricorso delle associazioni ambientaliste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG), Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.) e WWF Italia onlus.




Giovane di Cagliari muore a 33 anni dopo aver contratto il covid in Costa Smeralda

Un’altra giovane vittima del Coronavirus in Italia. Questa volta in Sardegna, a Cagliari, dove il 33enne Fabio Lecis ieri è arrivato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Santissima Trinità in condizioni disperate. E’ giunto al nosocomio con una grave insufficienza respiratoria, il suo cuore aveva smesso di battere già in ambulanza. Nonostante tutti i tentativi dei medici, per lui non c’è stato nulla da fare. A quanto si apprende, soffriva di precedenti patologie.

Viveva a Isili, un paesino di 2.600 abitanti nel Sarcidano, sud della Sardegna a circa 70 chilometri dal capoluogo. Lavorava come operatore socio sanitario in una casa di riposo del luogo. Dopo essere risultato positivo al virus, era stato seguito a domicilio dall’Ats fino a ieri pomeriggio, quando le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate. Di qui la chimata al 118 e la corsa disperata in ospedale.

Secondo alcune agenzie di stampa avrebbe contratto il Covid durante il Ferragosto in Costa Smeralda, dove era in vacanza e aveva frequentato alcuni locali della zona. Sarebbe stato uno dei primi contagiati del cluster ed è finora il più giovane dei 146 deceduti in regione da inizio pandemia. L’Agi, tuttavia, riferisce che non ci sono conferme alla notizia che Lecis si sia ammalato effettivamente in Costa Smeralda.




Maltempo: arriva burrasca in Sardegna, maestrale a 100km/ora

 

Arriva in Sardegna la burrasca di fine estate. Nei prossimi giorni infatti l’isola sarà interessata da una perturbazione che porterà pioggia, temporali, vento con punte di 100 chilometri all’ora e un abbassamento delle temperature di dieci gradi. “Già da domani pomeriggio – spiega il meteorologo Matteo Tidili, di Rai Pubblica utilità – si verificheranno le prime piogge che da nord a sud si estenderanno su tutto il territorio regionale, rinforzandosi durante la notte”. Accanto alla pioggia è atteso un forte vento di maestrale, con raffiche fino a 100 chilometri orari nelle zone particolarmente esposte, dove sono previste mareggiate anche violente. “Si registrerà un sostanziale abbassamento delle temperature – conferma l’esperto – con massime che passeranno dai 30 gradi attuali ai 19. Questo quadro climatico rimarrà sull’Isola per le giornate di venerdì e sabato”. Domenica nuovo peggioramento con piogge e temporali abbondanti nelle zone centrali e occidentali.




Crociere: a Cagliari Costa Diadema, la prima dopo lockdown

 

Prima nave da crociera a Cagliari dopo il buio del lockdown: da questa mattina c’è la Costa Diadema. La nave, che è la seconda della compagnia italiana a riprendere il mare con ospiti a bordo, è arrivata in porto alle 9. È un viaggio dedicato alla riscoperta, in sicurezza, del meglio dell’Italia. L’itinerario, riservato solo a ospiti residenti in Italia, è partito da Genova sabato 19 settembre, ha fatto tappa a Civitavecchia, Napoli e Palermo e nei prossimi giorni toccherà anche La Spezia, prima di rientrare nuovamente a Genova.
Dopo questa prima partenza, nelle prossime settimane la nave sarà di nuovo a Cagliari per due crociere riservate al mercato francese. Da metà ottobre a metà novembre anche l’ammiraglia Costa Smeralda, la prima nave della compagnia alimentata a Lng, farà scalo a Cagliari ogni settimana. Nel 2021 la presenza di Costa crescerà ulteriormente: da marzo sino a novembre un’altra nave della compagnia arriverà a Cagliari ogni settimana, nell’ambito di un itinerario nel Mediterraneo occidentale che verrà annunciato nei prossimi giorni.
“Per la città di Cagliari – sottolinea il sindaco Paolo Truzzu – lo sbarco di tanti viaggiatori provenienti dalle navi da crociera rappresenta una voce importante per le nostre attività turistiche. Le vicende legate al Covid sono state molto negative per il tessuto economico; apprezziamo dunque coraggio e organizzazione della società nell’affrontare il tempo nuovo che stiamo vivendo”. Per Massimo Deiana, presidente dell’Autorità del Mare di Sardegna, un test incoraggiante: “ci consentirà di salvare l’ultima parte del 2020 e programmare un 2021 in maniera tale da permettere ai crocieristi, nonostante i rigidi protocolli sanitari, di apprezzare con serenità le bellezze del territorio”.
Le destinazioni comprese nell’itinerario di Costa Deliziosa potranno essere visitate esclusivamente con escursioni protette organizzate dalla compagnia in gruppi ristretti di persone, con controllo della temperatura prima di uscire e di rientrare a bordo, e utilizzo di mezzi igienizzati. Per quanto riguarda Cagliari, le escursioni prevedono tre diversi tour della città, e due alla spiaggia del Poetto.




Covid: mille in fila a Orune per tamponi di massa

 

Almeno mille persone in fila per effettuare il tampone nell’aula magna delle scuole medie di Orune, il paese del Nuorese dove l’impennata di positivi al covid 19 ha fatto scattare una sorta di lockdown attenuato: chiusi bar e ristoranti, uscite da casa solo per comprovate necessità, apertura delle scuole posticipata al 5 ottobre. Il sindaco ha quindi chiesto e ottenuto dall’Ats lo screening di massa sull’intera popolazione.
Oltre 700 i test già affettuati da una squadra di professionisti arrivati da Cagliari e coordinati dal dirigente del Servizio di Igiene Pubblica di Nuoro e Lanusei, Ugo Stocchino. L’attività andrà avanti sino al primo pomeriggio con gli ultimi tamponi a studenti e lavoratori che rientrano a Orune paese da altre sedi. Previsto tra domani e dopodomani anche lo screening a domicilio dei disabili e degli anziani, fino ad arrivare a testare tutti i 2mila e 300 abitanti del paese. I tamponi effettuati oggi saranno processati al Policlinico di Monserrato (Cagliari) e l’esito sarà disponibile domani sera.
“Siamo molto soddisfatti di come ha risposto la popolazione a questa nostra iniziativa – commenta all’ANSA l’assessora alle Politiche sociali, Maria Rosaria Chessa – ma devo ringraziare anche i professionisti che con abnegazione stanno effettuando i test. Siamo i pionieri in Sardegna di questo screening di massa, ma la situazione a Orune è davvero preoccupante: saremo più tranquilli solo domani, quando avremo una fotografia della situazione reale. A quel punto possiamo intervenire con l’isolamento dei positivi per preservare tutti gli altri”.




Senato: seggio nord Sardegna al centrodestra, vince Doria

 

Il centrodestra strappa il seggio del Senato del nord Sardegna al Movimento 5 stelle. Carlo Doria, il candidato sardista voluto con determinazione dal presidente della Regione Christian Solinas, viaggia ormai con un distacco tale che non lascia margini allo sfidante pentastellato Lorenzo Corda, appoggiato anche dal Pd.
Lo spoglio è agli sgoccioli ma Doria parla già da vincitore. “I cittadini hanno dato fiducia al governo regionale e chiedono di portare a Roma le battaglie del presidente Solinas. Non è la mia vittoria – chiarisce – ma della squadra sardista, autonomista e di centrodestra che con unità d’intenti ha colto le istanze di questa parte dell’isola”.
Il successo di Doria, docente universitario e primario di Ortopedia, viene letto a Cagliari come un rafforzamento della Giunta di centrodestra e come una vittoria personale di Solinas.
Un collegio, quello del nord Sardegna, vasto e articolato: comprende il Sassarese, la Gallura e 14 Comuni della provincia di Nuoro. La coalizione composta da M5s, Pd, Leu, Progressistti, Centro Democratico e Demos resiste solo a Sassari, ma il “pareggio” tra Doria e Corda non modifica il risultato, già chiaro da subito nel resto del territorio, da Olbia ad Alghero e negli altri centri più rilevanti del collegio. “La coalizione che a Roma sostiene il governo giallorosso paga la sua litigiosità, non è riuscita neanche a esprimere un candidato unitario”, sentenzia Doria, commentando l’ottima performance di Agostinangelo Marras con Italia Viva, Italia in Comune, Più Europa e Partito liberale. “Alcune correnti sono andate autonomamente – spiega il neo senatore sardista – da noi l’unione ha fatto la forza”.




Migranti: affonda barchino in Sardegna, un disperso

 

– Un barchino con a bordo 14 migranti è affondato mentre tentava di raggiungere le coste del sud Sardegna. Tredici persone sono state salvate, mentre una risulta dispersa.
L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando una nave mercantile che transitava a largo di Cala Sapone, a circa 24 miglia ovest da Carloforte, ha visto il barchino affondare. Il comandante ha subito chiamato la Guardia costiera e intanto si è avvicinato per soccorrere i migranti finiti in mare. Sul posto sono arrivate immediatamente una motovedetta e l’elicottero della Guardia costiera.
Sette persone sono state soccorse e recuperate dal mercantile, mentre altre sei sono state salvate dalla Guardia costiera. Di uno dei migranti che si trovava a bordo del barchino si sono perse le tracce.
Attualmente la zona viene perlustrata sia via mare che via terra dalla Capitaneria di Porto.




Omicidio nel Cagliaritano, ucciso un giovane

 

Omicidio questa sera a Soleminis, nel Sud Sardegna. Un giovane è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco al petto ed è morto. Il fatto è avvenuto lungo la strada comunale per Monte Arrubiu.
Sul luogo del delitto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Dolianova e i colleghi del Nucleo investigativo del Comando provinciale.
Sul posto è anche intervenuto il personale medico del 118 che ha tentato a lungo di rianimare il giovane.