Completato comitato scientifico in Sardegna

Individuati altri due esperti che insieme all’infettivologo Stefano Vella faranno parte del comitato tecnico scientifico che supporterà la Regione Sardegna nella lotta alla diffusione del coronavirus

 

“Pani, Cucca e il professor Vella – ha detto il presidente della Regione Christian Solinas in videoconferenza con i giornalisti – rappresentano i primi nomi sui quali stiamo costruendo un percorso di confronto scientifico che ci seguirà nelle scelte che di qui a poco porteremo avanti con ordinanze ad hoc sulle modalità di aggressione al virus Covid-19”.




Nizzi: “Ascoltate solo i canali di informazione ufficiali e attenetevi con rigore alle prescrizioni”

Un’unica voce sull’emergenza. E informazioni ai cittadini chiare, dettagliate, e con un obiettivo principale: contenere quanto più possibile i contagi da Coronavirus per uscire presto da questa situazione.

È questa la linea che sta tenendo il Comune di Olbia, così come spiega il sindaco Settimo Nizzi: «È fondamentale dare credito solo ai canali di comunicazione ufficiali, girano moltissime fake news alle quali non bisogna dare seguito. Non diffondete notizie provenienti da fonti non accertate. Sulla mia pagina facebook continuerò a pubblicare video ogni qualvolta si renderà necessario. Inoltre, già da diversi giorni, abbiamo attivato la voce “Emergenza Coronavirus” sulla home page del sito istituzionale www.comune.olbia.ot.it. Qui troverete sempre le informazioni aggiornate, gli avvisi e tutta la documentazione relativa all’emergenza».

«Ieri il Governo ha assunto misure ancora più restrittive. – prosegue il primo cittadino – Noi siamo d’accordo. La situazione è grave e dobbiamo seguire alla lettera le prescrizioni. Solo così, potremo tornare presto alla nostra vita normale. Adesso restiamo a casa. Usciamo solo in caso di necessità e rientriamo immediatamente. Chi può, lavori da casa. Manteniamo la distanza interpersonale di un metro. Gli uffici comunali sono aperti, ma evitate di andarci, abbiamo pubblicato i recapiti».

«I sintomi riconducili al Coronavirus sono sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° C. Per ogni dubbio sulle proprie condizioni di salute, o rispetto al comportamento da adottare per evitare possibili contagi, non bisogna recarsi al pronto soccorso, ma restare a casa e contattare i numeri telefonici: 800311377, oppure 1500, oppure 118. È stata attivata anche l’e-mail info.viaggicovid19@atssardegna.it»

«È di vitale importanza che ogni nostro concittadino osservi le prescrizioni con il massimo rigore al fine di salvaguardare la propria salute, quella dei propri cari e di tutta la comunità» conclude Nizzi.




Paolo Truzzu: “A rischio la tenuta sociale. Servono risorse”

“Il Governo dia subito risorse ai comuni, altrimenti sarà a rischio la nostra tenuta sociale”. Cresce la preoccupazione del Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, che non fa giri di parole nell’esternare la criticità del momento.

“Ho centinaia di segnalazioni di enorme disagio. Ci sono situazioni difficilmente gestibili. Siamo alla fine del mese, la quarantena dura ormai da molte settimane, la gente resta a casa e l’economia è ferma: non ci sono i soldi per pagare le bollette, gli affitti, i materiali per le lezioni a distanza, incombenze di ogni genere. So di famiglie che centellinano gli euro per fare la spesa, in una situazione di grande dignità e nel rispetto delle regole imposte dalla quarantena per prevenire i contagi, ma qui dobbiamo fare in modo che la gente più bisognosa abbia di che nutrirsi. Mi scrivono genitori che non hanno i soldi per permettere ai figli di seguire le lezioni a distanza, per compare anche la cartoleria necessaria per gli studi. C’è anche un problema di pari opportunità educative che francamente non può essere ignorato”.

Il Comune cerca di fare la sua parte ma tutto questo rischia di non bastare. “In questo lungo e drammatico periodo abbiamo fatto umanamente l’impossibile: messo in campo una grande organizzazione con tutti i servizi dell’Amministrazione a disposizione del cittadino. Abbiamo rinviato tasse e tributi locali, stretto accordi con diverse associazioni di volontariato laiche e legate alla Chiesa, alle associazioni di categoria, per fornire pasti gratis, fare e consegnare la spesa. Abbiamo messo a disposizione le nostre strutture dei servizi sociali per dare aiuto psicologico. Senza contare l’enorme aiuto arrivato dai cittadini comuni che si sono messi a disposizione nel dare aiuto ai più bisognosi. Ma da soli con le nostre sole forze non riusciamo. Le difficoltà sono diverse: dalle partite iva, al commercio, ai liberi professionisti, fino ai soggetti ai margini della povertà: l’appello che faccio al Governo è muoversi immediatamente. Se da un lato serve rimandare ogni scadenza, contrattando con le banche, dall’altro, senza risorse fresche, non potremo garantire i servizi essenziali che sono il Tpl, i servizi sociali,la raccolta dei rifiuti, il contrasto complessivo alla povertà. Serve, entro pochi giorni, una grande iniezione di liquidità e una sorta di assegno di dignità che può essere quantificato anche in 1.000 euro, a burocrazia zero, con un click, per tutti. Dobbiamo aiutare i nostri concittadini a superare la buriana e dobbiamo farlo insieme: Governo, regioni, comuni. Sto studiando misure emergenziali da mettere in campo per venire incontro soprattutto alle situazioni peggiori, ma da soli è impossibile farcela: occorre che il Governo si muova quanto prima”.




586 assunzioni in sanità per la regione Sardegna

Salgono a 586 in Sardegna le assunzioni straordinarie di operatori sanitari per far fronte all’emergenza coronavirus.

 

“Per fronteggiare l’emergenza Covid-19 stiamo rafforzando il nostro sistema sanitario intervenendo con il massimo sforzo organizzativo e tempestiva operatività – ha commentato il presidente della Regione Christian Solinas – queste assunzioni in particolare servono a dare risposte immediate nel territorio, soprattutto dove si stanno manifestando particolari situazioni di criticità, come sta avvenendo nel nord Sardegna e in alcune case di riposo per anziani”.




Cagliari: riscaldamenti accesi fino al 15 aprile

In considerazione della situazione climatica che sta attualmente interessando la città e le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, nonché delle numerose richieste pervenute da cittadini e da amministratori di condominio, il sindaco Paolo Truzzu ha disposto, con Ordinanza n. 20 del 27 marzo 2020, l’ampliamento della durata di funzionamento degli impianti termici di riscaldamento fino al giorno 15 aprile 2020.

La durata di funzionamento non deve eccedere le 5 ore giornaliere.

Gli amministratori di condominio ed i tecnici che devono adottare interventi sugli impianti, sulle caldaie e provvedere agli adempimenti per il rifornimento del carburante, sono autorizzati allo spostamento sul territorio ed alla presenza negli stabili interessati per lo svolgimento di tali attività che devono essere considerate attività essenziali ed indifferibili per la tutela della salute dei cittadini.

Poiché il numero molto elevato dei destinatari renderebbe particolarmente gravosa la comunicazione personale del presente provvedimento, si provveda a darne ampia comunicazione tramite comunicati stampa, pubblicazione sul sito internet istituzionale e altre forme di pubblicità ritenute idonee (art.8 comma 3, della Legge n. 241 del 7 agosto 1990).




Mercati civici: un numero telefonico per richiedere il servizio a domicilio

L’Assessorato alle Attività produttive, Turismo e Sviluppo del territorio informa che per venire incontro alle esigenze di quanti, in questi giorni complicati, non possono uscire dalla propria abitazione, da sabato 28 marzo sarà attivo un numero telefonico per la prenotazione e la consegna a domicilio della spesa nei mercati civici cittadini di San Benedetto, Via Quirra, Is Bingias, Sant’Elia e Santa Chiara.

Chiunque volesse fare la spesa in uno dei mercati cittadini, quindi, potrà chiamare il numero telefonico 070.677.7777 tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 13 (ma si sta lavorando per estendere il servizio) e chiedere che gli sia fornito il numero di telefono di un commerciante dei mercati che ha dato la propria disponibilità a effettuare le vendite con consegna a domicilio, ivi compreso quello del proprio fornitore di fiducia, qualora avesse aderito a questa iniziativa.

La prenotazione della spesa non dovrà essere fatta al numero telefonico dedicato ma direttamente al numero del commerciante che sarà fornito dall’operatore che risponderà al telefono.

Alla telefonata verrà applicata la normale tariffa praticata dall’operatore telefonico di chi chiama.

L’emergenza che stiamo vivendo sta mettendo a dura prova tutto il sistema produttivo del Paese.

Cagliari non fa ovviamente eccezione.

Il settore del commercio sta rapidamente riprogrammando le proprie abitudini passando dalla vendita diretta dei prodotti alla vendita con prenotazione da casa e consegna a domicilio delle merci.

Questo sta avvenendo anche nel settore dei generi alimentari che, benché tenuti aperti dai vari decreti che si sono susseguiti, risentono enormemente del calo della clientela per effetto del dovere di ciascuno di uscire dalla propria abitazione soltanto per limitatissime ragioni e, anche i quei casi, per una sola volta nella giornata.

“E’ un servizio indispensabile da parte dei mercati civici – sottolinea l’assessore alle Politiche Produttive Alessandro Sorgia – che abbiamo voluto incentivare con questa iniziativa, raggiungendo direttamente le persone presso le proprie abitazioni con prodotti freschi e di alta qualità”.

“Sono sicuro – conclude Sorgia – che saranno tantissime le famiglie che usufruiranno di questa importante opportunità”.




Parto finisce in tragedia a la maddalena

Rabbia e dolore a La Maddalena per un parto finito in tragedia. Ne dà notizia il sindaco Luca Montella

 

Il primo cittadino racconta di aver saputo “mentre partecipavo in videoconferenza a una riunione tra i sindaci delle città in cui c’è un ospedale e l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, col direttore generale”. Montella spiega che “anche oggi ho manifestato le nostre istanze, punto nascite compreso”, sottolineando che “ci si sente disarmati di fronte al modo in cui vengono disegnate male certe situazioni”. A questo punto, conclude, “qualcuno si dovrà assumere le responsabilità”.




Pirri: censimento delle delle attività che forniscono beni di prima necessità e fanno consegne a domicilio

La Presidente Maria Laura Manca e i Consiglieri della Muncipalità di Pirri hanno accolto con favore, nella attuale situazione di emergenza causata dalla diffusione del Covid-19, la disponibilità manifestata da alcune associazioni operanti sul territorio, di compiere un censimento delle attività commerciali che forniscono beni di prima necessità e operano consegna a domicilio.

Assicurando il pieno rispetto delle normative vigenti previste da decreti e ordinanze ministeriali, regionali e comunali, le associazioni metteranno a disposizione della cittadinanza un elenco delle attività censite, rendendolo pubblico sulle loro piattaforme (siti web, profili social, etc) in modo da favorire lo scambio di informazioni e rafforzare i servizi offerti.

Allo stesso tempo, la Municipalità, in piena collaborazione con il Comune di Cagliari, si è fatta promotrice e continuerà a diffondere tra la cittadinanza, delle misure a sostengo dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce più deboli.

Gli Uffici della Municipalità sono a disposizione tramite il contatto telefonico 070/6778821 o via mail all’indirizzo municipalita@comune.cagliari.it, per ricevere segnalazioni di situazioni di criticità, bisogno o iniziative e progetti a favore della collettività.

Resta attivo, oltre al numero verde regionale 800311377, il numero 070/5929250 dell’Assessorato alle Politiche Sociali (dedicato al supporto delle persone anziane e fragili).

La Municipalità intende rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento ai medici e operatori sanitari quotidianamente impegnati nella lotta contro il Coronavirus, nonché alle associazioni, ai commercianti e ai singoli cittadini per le numerose manifestazioni di solidarietà, per i sacrifici compiuti e per la pazienza mostrata.

La Presidente e tutto il Consiglio rinnovano l’appello a restare a casa affinché si possa tornare il prima possibile ad una situazione di normalità, animati da una nuova consapevolezza e senso civico.




Luna Rossa dona visiere per i sanitari degli ospedali cittadini

L’Amministrazione del Comune di Cagliari ha accolto immediatamente la richiesta di alcuni operatori dell’ospedale Santissima Trinità alla ricerca di visiere di protezione che aiutassero a svolgere il lavoro in sicurezza in questo delicatissimo momento.

Il sindaco Paolo Truzzu ha contattato personalmente il management di Luna Rossa Prada Pirelli verificando la possibilità che il team avesse a disposizione o potesse addirittura costruire in tempi brevissimi le visiere.

Con enorme spirito di collaborazione i tecnici del team si sono messi immediatamente al lavoro. Con tutto il materiale a disposizione sono state costruite 50 visiere, che sono state consegnate agli operatori degli ospedali locali.

“Quando siamo stati interpellati dal comune per venire in supporto degli ospedali locali ci siamo subito attivati. Abbiamo realizzato in tempi record oltre 50 visiere protettive per il personale medico e sanitario, impegnato nella cura e nell’assistenza dei malati di Covid-192″, così Max Sirena Team Director di Luna Rossa.

“Tutto il team si è reso immediatamente disponibile, dai ragazzi dello shore team che hanno realizzato le visiere, al personale degli uffici che ha curato la parte logistica – conclude Sirena – Questo vuole essere un messaggio di gratitudine, da parte nostra, verso le persone che stanno dando ogni giorno il massimo in questa sfida piena di difficoltà.”




Sant’Efisio: Cagliari si organizza

In attesa che cessi l’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 e che il Servizio Turismo possa procedere con tutti gli aspetti organizzativi della 364^ Festa di Sant’Efisio, l’Amministrazione Comunale, in caso la situazione tornasse alla normalità e la manifestazione si dovesse regolarmente svolgere, metterà a disposizione cinquanta (50) pass per consentire a fotografi e operatori di oltrepassare le transenne che delimitano il percorso delle processioni del 1 e del 4 maggio 2020.

I pass verranno assegnati tenendo conto dei seguenti criteri di scelta, elencati in ordine di priorità:

  1. Fotografi e operatori accreditati da testate giornalistiche nazionali e internazionali;
  2. Fotografi e operatori freelance che vantino nel proprio curriculum esperienze professionali con testate giornalistiche nazionali e internazionali, blog o comunque produzioni di rilevante interesse turistico-culturale.

Le testate giornalistiche, i fotografi e gli operatori freelance interessati dovranno inoltrare formale richiesta, entro e non oltre lunedì 20 aprile 2020 via mail all’indirizzo: ufficio.stampa@comune.cagliari.it. Alla richiesta andrà allegato un curriculum vitae che sarà utile per valutare al meglio sulla concessione del pass.

Le istanze trasmesse successivamente alla data di scadenza, verranno prese in considerazione solo qualora le domande presentate entro il termine fossero inferiori al numero dei pass messi a disposizione.

Considerato il momento di emergenza che ha portato alla chiusura al pubblico degli uffici, le informazioni potranno essere richieste esclusivamente via mail all’indirizzo: ufficio.stampa@comune.cagliari.it. Chi avesse necessità di essere ricontattato, potrà indicare un proprio recapito telefonico e sarà cura del personale procedere ad una successiva chiamata.