60 cameriere lasciano hotel sardo

 

Lavorano come cameriere al piano da più di 20 anni in un grande resort di Cala Gonone (Nuoro), ma quest’anno con la stagione turistica che langue in seguito alla pandemia, tutto cambia: il lavoro c’è ma con stipendio ridotto e orario dilatato, denunciano. Condizioni che una sessantina di donne di Dorgali non hanno accettato: per questo sono state sostituite dalla sera alla mattina. Loro però non si sono arrese e hanno raccontato la loro storia su Facebook, raccogliendo centinaia di like e condivisioni e riuscendo ad ottenere visibilità anche sui quotidiani locali.




Maxi truffa nell’energia green, 26 indagati

 

Ventisei persone segnalate fra Sardegna, Calabria, Veneto e Lombardia, una galassia di società del settore efficientamento energetico coinvolte in mezza Italia e 11 milioni di euro sequestrati. Sono i numeri di una maxi truffa allo Stato ideata a Treviso e sviluppata in Sardegna da una società di comodo con sede a Olbia che dal 2018 a oggi ha richiesto e rivenduto 176 certificati bianchi dal Gse, ottenuti esibendo alle autorità nazionali false attestazioni.

La truffa è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Sassari che per due anni ha condotto un’inchiesta coordinata dal procuratore capo Gregorio Capasso assieme ai sostituti Luciano Tarditi e Nadia La Femina della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, in Gallura. Come è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa dal comandante provinciale della Guardia di finanza di Sassari, colonnello Giuseppe Cavallaro e dal colonnello Paolo Masciocchi, comandante del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Sassari, la Procura di Tempio ha iscritto nel registro degli indagati otto persone che operavano in Sardegna.

A questi, su disposizione del gip del tribunale di Tempi, Marco Contu, sono stati sequestrati 11 milioni di euro, 9 provento della truffa e 2 di risparmio di imposta, oltre a diversi immobili e auto. Secondo quanto accertato dalle Fiamme gialle, i truffatori hanno ingannato il Gestore dei Servizi energetici presentando false fatture e false attestazioni per lavori di efficientamento energetico mai eseguiti in molti edifici, soprattutto ignari condomini della Lombardia e in particolare di Milano. In questo modo sono riusciti a ottenere il rilascio di cosiddetti Tte, ossia titoli di efficienza energetica rappresentativi dell’energia risparmiata a seguito degli interventi fasulli. Titoli che poi venivano rivenduti sul mercato dell’energia ad altre società ignare dell’inganno.




Fase 2:obbligo registrazione in Sardegna

 

Registrazione obbligatoria, e non volontaria, per chi arriva in Sardegna con un questionario che traccia anche gli eventuali spostamenti interni. Il questionario va compilato on line sul sito della Regione prima della partenza, o attraverso la app “Sardegna Sicura” per il tracciamento dei contatti su base volontaria. E’ quanto prevede l’ordinanza, firmata ieri a tarda notte, dal governatore Christian Solinas. Una copia della ricevuta della registrazione dovrà essere allegata alla carta d’imbarco e al documento d’identità. La registrazione è obbligatoria per “tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza”, come si legge nell’ordinanza regionale. Fino al 12 giugno, per chi non ha fatto la registrazione in via telematica, potrà farla manualmente a bordo.




Aou Sassari, niente più pazienti covid in ospedali

 

“Gli ospedali di Sassari e del nord Sardegna sono da oggi senza pazienti positivi al covid 19”. La Aou di Sassari con una comunicazione ufficiale informa che “gli ultimi dieci pazienti ricoverati nel reparto della Clinica di Malattie infettive sono tutti negativi al covid-19, mentre sono in fase di dimissione, verso i reparti di Ittiri e Ozieri, gli ultimi pazienti ricoverati nel Policlinico Sassarese che cessa l’attività Covid per tornare a quella ordinaria”. Una situazione che vira all’ottimismo anche per il reparto Terapia intensiva covid, che da alcune settimane non ha più nuovi ricoverati e quelli presenti da tempo sono negativi.

Inoltre da 7 giorni non si registra nessun nuovo contagio nel nord Sardegna. Un dato confermato anche dal laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou, che già da quasi due settimane non registra casi di nuovi positivi nelle analisi dei tamponi naso-faringei.

A oggi il laboratorio Aou ha fatto 23mila tamponi, con 400 test al giorno, mentre quelli fatti dall’Izs sono 4.142. “Non ci sono più ricoveri di pazienti Covid. Restano ancora alcuni casi sporadici, soprattutto nelle case di riposo del territorio, ai quali si aggiungono, in via di guarigione, quelli che si trovano a casa e che sono monitorati continuativamente dalle Usca dell’Ats Sardegna”, afferma il coordinatore dell’Unità di crisi locale del nord Sardegna, Marcello Acciaro.




Fase 2: Sardegna meta ideale per turismo internazionale

“Ampi spazi, una natura incontaminata, centinaia di piccoli borghi, al servizio dei “tanti turismi”

“Un terzo dei viaggiatori provenienti dai principali Paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito, Polonia, Italia e Spagna) opta per una vacanza tra arte, storia e cultura, mentre sole e mare rappresenta la motivazione della vacanza per una quota minoritaria di turisti (dati Commissione Europea, Eurobarometer). Il turismo internazionale, tra l’altro, viene, in Sardegna, da un periodo particolarmente favorevole; secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia nel 2019 gli arrivi di viaggiatori stranieri in Sardegna sono stati ben 1,779 milioni, i pernottamenti compressivi quasi 13 milioni, per una spesa complessiva stimata in circa 1,12 miliardi, poco meno del 4% del Pil regionale.

Nel confronto con gli altri territori, emerge con evidenza la dirompente crescita del turismo straniero nella nostra isola: alla fine del 2019 risulta quasi quadruplicato rispetto ai primi anni 2000, contro 2,5 volte nelle regioni meridionali e 1,5 volte in Italia. Se però si guarda alle motivazioni della vacanza solo il 2% dei visitatori stranieri presenti nell’isola era motivato da ragioni culturali (77% mare,7% enogastronomia e agriturismo) a fronte di percentuali superiori al 50% di Sicilia e Campania.




Fase 2: da oggi riprendono voli privati in scalo Olbia

Superate le ultime criticità per la ripartenza da giovedì 21 dei voli privati all’aeroporto di Olbia

“A margine di questa conferenza stampa – ha annunciato il governatore della Sardegna Chrstian Solinas – sarà sottoscritto il protocollo tra Regione e società di gestione aeroportuale”.

Passaggio indicato nell’ultima ordinanza come propedeutico alla ripresa dell’aviazione generale. Su questo l’assessore della Sanità Mario Nieddu ha chiarito che i passeggeri che atterreranno in Sardegna, attraverso lo scalo Costa Smeralda, avranno l’obbligo della quarantena – cesserà soltanto dal 3 giugno -, a meno che non siano in possesso di una certificazione che attesti il tampone negativo.




In Sardegna distanziamento in acqua

E’ possibile che la novità venga precisata attraverso una circolare

 

Ieri, in riferimento all’ordinanza sulle riaperture, sia il governatore Christian Solinas che l’assessore avevano sostenuto che il via libera all’accesso negli arenili non era da estendere alla balneazione. Ora, dice Sanna, “a seguito di un confronto con le altre Regioni balneari siamo arrivati alla conclusione che il bagno si può fare, ma – ribadisce – mantenendo la distanza sociale anche in acqua”.




Covid: Un solo caso in più e nessun decesso in Sardegna nelle ultime 24 ore

Dei 1.353 casi positivi complessivamente accertati, 248 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 58 a Oristano, 79 a Nuoro, 871 a Sassari

È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. Complessivamente sono 1.353 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza.
In totale sono stati eseguiti 42.249 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 86, di cui 10 in terapia intensiva, mentre 319 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 731 pazienti guariti (+12 rispetto al dato precedente), più altri 92 guariti clinicamente. Non si registrano nuovi decessi (complessivamente 125).




Fase 2: tutti i negozi riaprono lunedì, da oggi al via in Sardegna

I centri sportivi e le palestre invece riapriranno dal 25 maggio

 

In Sardegna i saloni di parrucchieri e centri estetici, negozi di abbigliamento e calzature, profumerie e gioiellerie potranno aprire da oggi. Lo prevede un’ordinanza firmata nella notte dal presidente della Regione Christian Solinas. Gli stessi esercizi – in base all’ordinanza del governatore datata 2 maggio – avrebbero potuto ripartire già da lunedì 11 nei Comuni con indice di trasmissione del contagio R(t) inferiore a 0,5. Ma, spiega Solinas in una nota, “preso atto delle incertezze e dei dubbi interpretativi manifestati da alcuni primi cittadini, e considerato che il valore l’R(t) a livello regionale è di 0,48, ho ritenuto necessario assumere direttamente l’iniziativa per la ripartenza”. Ad ogni modo, i sindaci che anche oggi dovessero valutare di tenere chiuso per tutelare la salute pubblica del territorio, possono farlo.




Nas, sequestro anabolizzanti in Sardegna

 

Giovani frequentatori di palestre convinti da personal trainer a fare uso di sostanze anabolizzanti e dopanti pericolosi. Lo hanno scoperto i carabinieri del Nas di Cagliari che nei giorni scorsi hanno eseguito numerose perquisizioni nelle abitazioni di personal trainer, boby builder e frequentatori di palestre, sequestrando un cospicuo quantitativo di farmaci, soprattutto esteri, anabolizzanti e dopanti, alcuni dei quali ad esclusivo uso veterinario. Il blitz condotto dai carabinieri del Nas di Cagliari in collaborazione con i militari delle Compagnia di Cagliari, Sanluri e Lanusei, è scattato in alcune abitazioni del capoluogo, a Villasor e Tortolì. L’attività di polizia giudiziaria è stata delegata dalla pm Diana Lecca titolare del fascicolo.