Forlì: Scoperta famiglia di spacciatori, arrestati

Forlì: In famiglia spacciavano tutti, arrestati padre e due figli

Il padre è un albanese di 58 anni, incensurato e disoccupato, arrestato ai domiciliari e successivamente condannato a un anno e quattro mesi di carcere; inoltre gli è stata data una multa di 800 euro per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo, comunque, lavorava in buona compagnia. Infatti i due figli, di 33 e 28 anni, sono indagati per la medesima ipotesi di reato.

Dunque, nell’appartamento sono stati sequestrati 27 grammi di cocaina già suddivisi in 14 dosi termosaldate, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento; inoltre erano presenti oltre a 20mila euro in contanti ritenuti il provento delle attività di spaccio.

E’ questo l’epilogo di un’operazione della Squadra mobile di Forlì-Cesena che nei giorni scorsi, dopo avere osservato diversi incontri sospetti dei tre con noti tossicodipendenti, ha fatto irruzione nell’abitazione degli stranieri a San Mauro Pascoli, nel Cesenate.




San Polo di Torrile: Donna brutalmente uccisa, fermato un presunto aggressore

San Polo di Torrile: Donna brutalmente uccisa, fermato un presunto aggressore

Una donna di 44 anni, Filomena Cataldi, è stata brutalmente picchiata ed uccisa nel tardo pomeriggio di oggi a San Polo di Torrile, una località del parmense.

Dunque, il presunto autore del terribile omicidio sarebbe un uomo di 36 anni di nazionalità cinese; l’uomo è già stato fermato dai Carabinieri ed ora è piantonato in caserma.

Dunque, il delitto è avvenuto attorno alle 17.30 in via Romagnoli, una strada della prima periferia del paese, all’interno di un condominio dove abitavano sia la vittima che il presunto omicida.

Quindi, secondo una prima ricostruzione, ci sarebbe stato un diverbio fra i due, sfociato in un vero e proprio litigio. Così, il 36enne, che abitava al piano di sopra, avrebbe sceso le scale e, una volta entrato nell’appartamento della donna, l’avrebbe selvaggiamente picchiata, colpendola più volte al volto e al corpo; inoltre, in un secondo momento, l’avrebbe strangolata ed infine accoltellata alla gola.

Sarebbe stato lo stesso autore dell’omicidio, una volta consumato il delitto, ad avvertire il 112 confessando quanto successo pochi attimi prima.




Cattolica: Pregiudicato tenta di aprire la portiera della “Gazzella”, fermato

Cattolica: Pregiudicato tenta di aprire la portiera della “Gazzella”, fermato dai Carabinieri

Ha tentato la fuga dall’automobile dei Carabinieri che lo stavano portando in caserma; così, un uomo di 57 anni, pregiudicato e residente a Pesaro, ha aperto la portiera della “Gazzella” per poi buttarsi in strada; tuttavia il suo “piano di evasione” è fallito.

Dunque, il 57enne è stato fermato ed è stato arrestato dai Carabinieri della tenenza di Cattolica. L’episodio è accaduto nel corso della mattinata; all’uomo è stato contesto il reato di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nello specifico, gli uomini dell’Arma, dopo aver appreso che l’indagato avesse potuto tenere nella propria abitazione una pistola illegalmente detenuta, hanno seguito una perquisizione domiciliare nel corso della quale hanno trovato una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Una volta fatto salite a bordo della macchina di servizio per essere condotto in caserma, il 57enne, ha approfittato della fermata ad un semaforo, ha aperto lo sportello dell’auto e ha tentato la fuga. Così, prontamente ed immediatamente bloccato, ha reagito con violenza, colpendo i militari con calci e pugni.




Bondeno: Aizza cane contro Carabinieri, arrestato

Bondeno: Aizza cane contro Carabinieri, arrestato un marocchino di 33 anni

E’ stato sorpreso dai Carabinieri di Bondeno, nel Ferrarese, mentre stava consumando droga; così un marocchino 33enne non ha esitato ad aggredire i Militari e a prenderli a spintoni; inoltre, gli ha anche aizzato contro il proprio cane, un Labrador, che ha ferito i due militari impegnati nella sua identificazione.

Dunque, il protagonista della vicenda, avvenuta nella notte tra il 19 e il 20 agosto, è residente a Bondeno; l’uomo, per alcuni precedenti, era già noto alle Forze dell’Ordine. Così è stato arrestato con le accuse di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Quindi, l’aggressione compiuta dal cane ha comportato per i due Carabinieri alcune complicazioni; nello specifico, uno dei due ha avuto una escoriazione all’avambraccio sinistro causata da una zampata e ha una prognosi di due giorni; l’altro, invece, ha riportato una abrasione alla coscia causata da un morso e una prognosi di 3 giorni.




Castel San Pietro Terme: Si addormenta con la sigaretta accesa, manda a fuoco il tir

Castel San Pietro Terme: 60enne si addormenta con la sigaretta accesa, manda a fuoco il tir

Si è addormentato con la sigaretta in mano accesa e ha fatto andare a fuoco la cabina del camion su cui viaggiava. trasportando una cisterna carica di latte. Protagonista della vicenda è un 60enne italiano, autotrasportatore di latte. Per sua fortuna è rimasto indenne, così come il carico del mezzo, nonostante il rogo abbia distrutto la cabina di guida dell’autoarticolato.

I fatti risalgono alle 23.30 di ieri quando la Centrale Operativa dei Carabinieri di Imola è stata avvertita della presenza di un camion in fiamme parcheggiato in un’area adiacente a via San Carlo, nei pressi del casello autostradale di Castel San Pietro Terme, nel Bolognese.

Così i Militari sono giunti sul posto immediatamente e hanno accertato che la cabina di un’autocisterna carica di latte era stata distrutta da un incendio provocato dal camionista che si era addormentato al posto di guida con la sigaretta in mano; questo, nel momento in cui si è accorto che il sedile lato passeggero stava bruciando, si è accorto che era ormai troppo tardi per risolvere la situazione da solo.




Bologna: Minaccia la madre con un coltello, voleva 6 milioni di euro

Bologna: Minaccia la madre con un coltello, voleva 6 milioni di euro. Arrestato 58enne

Ha brandito un coltello e ha preso in ostaggio la madre di 86 anni e, in cambio della vita della donna, ha chiesto 6 milioni di euro e un elicottero per darsi alla fuga.

Dunque, il protagonista di questa triste storia, come riporta l’edizione bolognese de “Il Resto del Carlino” è un uomo di 58 anni, già seguito dai Servizi sociali per problemi psichici, in preda a un raptus di follia. L’uomo, dopo avere contrattato con un negoziatore dei Carabinieri, è stato arrestato e sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio.

In particolare, i fatti risalgono allo scorso venerdì a Bentivoglio, nel Bolognese; qui il 58enne si è presentato a casa della madre per ottenere dei soldi. Al rifiuto della donna, il figlio l’ha presa in ostaggio all’interno dell’abitazione e ha minacciato di ucciderla. Per evitare gesti inconsulti i militari hanno fatto intervenire il mediatore del Comando provinciale di Bologna; così, una volta che sono riusciti ad avvicinare l’uomo alla porta di casa, i militari lo hanno bloccato e disarmato, liberando l’anziana madre.




Rimini: Hotel chiuso accetta prenotazioni online, truffati turisti

Rimini: Hotel chiuso accetta prenotazioni online, truffati turisti, ieri l’intervento della polizia

L’hotel, una struttura di Rivazzurra di Rimini, è chiuso; tuttavia ha continuato ad essere presente sui principali portali turistici on-line così da truffare clienti che, ignari della questione, hanno effettuato “prenotazioni fantasma”.

Tra le persone truffate c’è stata anche una famiglia francese di quattro persone che aveva prenotato una camera per una notte; la famiglia è stata “salvata” dalla disponibilità di un’altra albergatrice. A segnalare la vicenda è stata l’Associazione Albergatori della città romagnola.

Ieri sera, dunque, c’è stato l’intervento e il controllo degli agenti della Polizia Locale che, oltre a constatare l’effettiva chiusura del locale, hanno dovuto trovare una soluzione per la famiglia francese, ospitata a prezzo simbolico da un’altra struttura rendendo meno gravosa la disavventura.

Inoltre, immediatamente sono iniziate le attività di verifica e le indagini del caso; gli agenti si sono attivati, in primo luogo, presso i maggiori siti di prenotazione online affinché la struttura ricettiva non risulti più tra quelle disponibili.




Bologna: Asfaltata per errore la botola di accesso al pozzo storico

Bologna: Asfaltata per errore la botola di accesso al pozzo storico. La ditta stradale ha già preso provvedimenti

E’ stata asfaltata per errore a Bologna, durante lavori stradali, anche la botola di accesso allo storico pozzo dal quale venne “rapita” dai Modenesi la secchia nella rivincita di Zappolino, nel 1325, quasi un secolo dopo la battaglia di Fossalta (1249) conclusasi vittoriosamente dai Bolognesi..

Nel 1325 i Modenesi, arrivati fino alle porte di Bologna per la via Emilia che collega le due città, decisero di fermarsi senza entrarvi; tuttavia, prima di ritornare a Modena e dopo aver schernito i nemici, presero come “premio” la “secchia rapita” rimasta per decenni il simbolo della beffa modenese. Proprio questa, nel 1614, ispirò ad Alessandro Tassoni un poema eroicomico.

In particolare, il fatto di via Saffi è stato segnalato su Facebook da Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura; il Sottosegretario ha puntando il dito contro il Comune che, tuttavia, ha già fatto sapere come la stessa ditta stradale si sia accorta del proprio errore; inoltre essa rimedierà, tempo permettendo e senza ulteriori costi, in tempi brevissimi: si parla, addirittura di una sistemazione della questione entro mercoledì 22 agosto.




Val Gardena: Trovata morta Rita Pissarotti, 60enne di Collecchio

Santa Cristina in Val Gardena: Trovata morta mentre era in vacanza Rita Pissarotti, 60enne di Collecchio (Parma)

Diciannove colpi di arma da taglio e due dei quali al cuore: così è stata trovata morta Rita Pissarotti; la donna, di 60 anni e residente a Collecchio, in provincia di Parma, è stata trovata senza vita martedì 14 agosto, nella sua camera d’albergo a Santa Cristina in Val Gardena in cui stava trascorrendo le vacanze col marito. Dunque, a stabilire le cause del decesso è stata l’autopsia eseguita dal patologo incaricato dalla Procura della Repubblica di Bolzano.

Due tagli su una mano lasciano pensare che la vittima abbia cercato di difendersi.  Ad essere stati fatali sono stati i colti al cuore. Come risulta dalle analisi Rita Pissarotti è morta in pochi minuti per choc emorragico. Nel lavabo della stanza è stato trovato un coltello da cucina pulito superficialmente con una spugna che è stata ritrovata; a breve saranno analizzati i capi di vestiario per vedere se sono tracce di sangue o le impronte digitali.

E’ stata, nel frattempo, fissata per questa mattina, nella casa circondariale di Bolzano, l’udienza di convalida per il marito della vittima, Paolo Zoni di 64 anni, in stato di fermo per omicidio volontario.




Parma, incidenti sul lavoro: un morto e un ferito grave nelle ultime ore

Parma, incidenti sul lavoro: un morto e un ferito grave nella serata di ieri

Un morto ed un ferito in gravissime condizioni ricoverato nel reparto di rianimazione del Maggiore di Parma. E’ questo il drammatico bilancio di due incidenti sul lavoro avvenuti nelle ultime ore nel territorio di Parma.

Nello specifico, a perdere la vita ieri sera Fabrizio Figini; l’uomo di 77 anni è stato schiacciato da un trattore con cui stava tagliando dell’erba; egli era originario del milanese, ma da tempo abitava in Emilia. Figini, nei pressi di una azienda agricola di Pieve Cusignano fra Fidenza e Tabiano, stava lavorando in un terreno di sua proprietà quando il mezzo agricolo si è ribaltato non dandogli scampo.

Invece, sempre nella serata di ieri, a Roccabianca, è rimasto ferito in modo grave un 61enne del paese. L’uomo, insieme alla moglie, aveva deciso di effettuare alcuni lavori nella propria abitazione; quindi, attorno alle 19.30, è precipitato da una impalcatura alta 2 metri. Nella caduta ha riportato diversi traumi, sia alla testa che al corpo, ed ha perso conoscenza. In elicottero è stato trasportato all’ospedale dove, al momento, è in osservazione nel reparto di rianimazione.