Focolaio in azienda parmense, 33 casi

 

Un focolaio di coronavirus, attualmente ci sarebbero 33 positivi in tutto, è stato rilevato in un’azienda della provincia di Parma. Si tratta della Parmovo, azienda di produzione di ovoprodotti, di Sanguigna di Colorno. A rilevare il nuovo focolaio è l’Azienda territoriale sanitaria Val Padana, l’ente sanitario delle province lombarde di Mantova e Cremona. I lavoratori risultati positivi al Sars-Cov2 sono tutti residenti nella zona di Casalmaggiore (Cremona) e Viadana (Mantova) e sarebbero dipendenti di una società di servizi lombarda che fornisce manodopera a diversi contesti produttivi, compresa l’azienda parmense.
La maggior parte di questi ultimi casi rilevati nel territorio dalla bassa lombarda, spiega l’Ats Val Padana, non è da ricondurre “ai focolai del Viadanese” ma è “l’esito di ulteriori attività di indagine” avviate “nei giorni scorsi su un contesto lavorativo collegato a un’attività produttiva sita in provincia di Parma, nel quale si sono registrati dei casi di positività al Covid-19”.




Ragazza di 17 anni annega in mare a Riccione

 

Finisce in tragedia una notte di festa di un gruppo di quattro amici che da Torino stavano trascorrendo una vacanza in Riviera per festeggiare i loro compleanni. Una ragazza di 17 anni, Merrsia Nunes de Olivera, ha perso la vita, annegata durante un bagno all’alba con il resto della comitiva. I ragazzi, due coppie, che avevano affittato una casa a Rimini, hanno trascorso una notte di festa a Riccione, come hanno riferito a Capitaneria di Porto e carabinieri, senza bere alcol o assumere droghe. A fine serata però, incuranti del forte vento e del mare agitato, hanno deciso di fare il bagno. Disposta l’autopsia sul corpo della giovane.

Per la costa romagnola è stato un sabato nero. Oltre alla tragedia di Merssia, in riviera sono stati diversi gli intereventi di soccorso a bagnanti dovuti al mare agitato e al forte vento. A Riccione un ragazzo di 19 anni è stato soccorso dopo aver accusato un malore mentre faceva un bagno al mare. Portato in riva era privo di sensi ed è ricoverato in rianimazione all’ospedale di Rimini in condizioni critiche. Nel Ravennate a Lido di Classe un ragazzo di 28 anni è morto dopo una nuotata.




Pensione da non vedente, denunciata

 

Da anni percepiva la pensione di invalidità come non vedente totale, ma è stata filmata mentre attraversava la strada senza accompagnatore, sceglieva i prodotti da acquistare nei negozi, accompagnava i figli a scuola con due passeggini ed evitava ostacoli lungo la strada. Per questo la Guardia di Finanza ha eseguito nei confronti della donna, 38enne residente a Bologna, un sequestro emesso dal Gip Alberto Ziroldi per circa 70mila euro, nell’ambito di un fascicolo per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, coordinata dal pm Luca Venturi. Le indagini del nucleo di polizia economico finanziaria, nate da una segnalazione, hanno accertato che la donna, che ha effettivamente una compromissione della capacità visiva, era stata riconosciuta dalla commissione medica dell’Inps a partire dal 2005 come ‘cieca assoluta’. I successivi accertamenti, attraverso pedinamenti e appostamenti, hanno permesso di riprendere l’indagata in atteggiamenti incompatibili con questo stato.(ANSA).




Allerta caldo per tre città: Brescia, Bologna e Perugia

 

Allerta caldo per 3 città italiane nella giornata di domenica 28 giugno: Brescia, Bologna e Perugia, con semaforo arancione. Con il primo fine settimana di caldo, fino a 36 gradi, parte anche il sistema di previsione delle ondate di calore a cura del ministero della Salute. Un monitoraggio che quest’anno dovrà tenere conto anche della particolare situazione causata dai focolai di Covid che si potranno verificare in Italia. Se le alte temperature, secondo gli esperti, dovrebbero aiutare a rallentare i contagi, costituiscono comunque un rischio in più per la salute, soprattutto di anziani, malati cronici, donne in gravidanza e neonati.

Quest’anno la pianificazione delle attività di prevenzione, chiarisce il ministero in una circolare inviata a Comuni, Regioni e Protezione Civile, “è particolarmente rilevante in relazione all’epidemia COVID-19 e alla sua evoluzione nei prossimi mesi. Di conseguenza le attività relative al 2020 saranno rimodulate tenendo conto del concomitante rischio legato all’epidemia in corso, con particolare riguardo ai sottogruppi di popolazione più vulnerabili”.

In particolare domenica 28 giugno a Bologna e comuni limitrofi sono previste temperature che potrebbero salire fino a 36 gradi. L’Ausl bolognese ha attivato i servizi sanitari preposti.

Per gli anziani, fascia di popolazione particolarmente fragile, attivo il piano di sostegno e-Care con telefonate a frequenza settimanale ed eventuali interventi di assistenza a domicilio.




Donna scomparsa nel Bolognese, ricerche

 

I carabinieri hanno avviato le ricerche per trovare una donna scomparsa lunedì a Monterenzio, sulle montagne bolognesi. Alessandra Tartaglia, 43 anni, è uscita di casa intorno alle 21, il fidanzato, non avendo più sue notizie, si è rivolto ai militari che, da martedì hanno iniziato le ricerche in tutta la zona. Passati al setaccio aree verdi e corsi d’acqua, sono impegnati anche i cani molecolari. Quando si è allontanata dalla sua abitazione, la 43enne, uscita senza il telefono cellulare, indossava una camicia gialla lunga e un paio di ciabatte.




A 3 anni esce di casa di notte, soccorso

 

Un bimbo di nemmeno tre anni è uscito di casa nella notte, mentre i genitori dormivano, ed è andato in giro per San Felice sul Panaro, in provincia di Modena. È stato notato da una donna su una ciclabile, a circa un chilometro da casa. La donna ha avvisato i carabinieri, che lo hanno soccorso. È successo intorno alle tre, quando il piccolo è riuscito ad aprire il portone, dopo essere salito su uno sgabello. La passante lo ha visto, fermo sulla pista. Aveva freddo, in pigiama. I militari lo hanno fatto salire sull’auto di servizio, gli hanno fatto indossare un maglioncino e in caserma gli hanno dato due merendine. Dopo circa mezz’ora è stata individuata la sua casa, con il cancello del giardino e la porta d’ingresso ancora aperta. I carabinieri sono entrati e hanno svegliato gli inconsapevoli genitori. Questa mattina il bambino ha consegnato una sua foto con un biglietto scritto dal padre, di ringraziamento.




Brillamento ordigno nel Ravennate

 

Verrà fatto brillare domenica un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale rinvenuto nel corso di lavori agricoli nella frazione di Ascensione a Lugo, nel Ravennate. L’ordigno – una bomba d’aereo statunitense – è già stato posto in sicurezza: le operazioni di despolettamento e allontanamento inizieranno alle 9 e si concluderanno non oltre le 13. Per l’occasione è prevista l’evacuazione degli abitanti nel raggio di 700 metri dal punto in cui si trova l’ordigno; sono interessate 137 famiglie per un totale di 313 persone, di cui 41 minori e 99 over 65.
La Protezione civile della Bassa Romagna ha già provveduto a contattare i residenti e le aziende della zona. Nelle aree di brillamento a partire dalle 9 il traffico sarà consentito solo in uscita. I Comuni di Lugo e Sant’Agata sul Santerno istituiranno al centro sociale “Il Tondo” di Lugo un punto di accoglienza per chi avesse necessità. L’ordigno sarà poi trasportato dagli artificieri presso una cava di Filo dove verrà fatto brillare in sicurezza.




Sospeso un anno medico accusato molestie

 

Un medico di Faenza, nel Ravennate, è stato interdetto dall’esercizio della professione per un anno dal Gip del Tribunale di Ravenna su richiesta della Procura in seguito alle accuse di violenza sessuale, mosse da due pazienti. Gli episodi, secondo quanto riferito dalla stampa locale, sono avvenuti il 12 e il 13 maggio scorso nell’ambulatorio faentino del medico. Le due donne, prima una quarantenne paziente da anni e poi una più giovane, paziente da qualche mese, erano andate da lui per proseguire programmi terapeutici, denunciando poi approcci sessuali da parte dell’uomo. Questi nell’interrogatorio di garanzia di martedì scorso, ha negato tutto. La difesa si è già detta pronta al Riesame.




Sequestratosito che vende cuccioli a vip

 

Cuccioli di bulldog francese spacciati come variante rara perché con manto di colori esotici tipo blu, grigio e lilla e per questo venduti a prezzi molto alti, anche 3.500 euro, ma che in realtà erano semplici meticci.
Determinante, per la loro promozione, il ruolo involontario di di vip come Pellegrini, Totti e Nainggolan, dei quali la consegna dei cuccioli o momenti di intrattenimento con gli animali venivano fotografati e documentati con post. A delineare il quadro è la Procura di Ravenna che, come riporta la stampa locale, ha fatto scattare il sequestro preventivo delle pagine web legate all’attività commerciale ‘I cuccioli di Carlotta’, società slovacca che per gli inquirenti ha sede in un capannone abbandonato.
Il provvedimento, emesso dal Gip di Ravenna, è stato confermato dal Tribunale della città romagnola che ha rigettato la richiesta di riesame delle due persone indagate per frode commerciale in concorso: un 35enne di Roma e la convivente, una coetanea slovacca.




Respinto il ricorso, Raffaele Cutolo resta in carcere

 

Il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha respinto il ricorso della difesa di Raffaele Cutolo per la detenzione domiciliare, per motivi di salute. Il fondatore della Nuova camorra organizzata, 78 anni, resta dunque in carcere a Parma, dove è detenuto in regime di 41 bis. Il tribunale, che ha fatto un’ampia valutazione conferma che le condizioni del boss non sono incompatibili con la detenzione carceraria. Le patologie di Cutolo, “appaiono allo stato trattabili adeguatamente anche in ambiente carcerario”, spiega l’ordinanza. Inoltre, nel valutare la pericolosità e il rischio recidiva, il collegio presieduto dal giudice Antonietta Fiorillo rileva “che la presenza di Raffaele Cutolo potrebbe rafforzare i gruppi criminali che si rifanno tuttora alla Nco, gruppi rispetto ai quali Cutolo ha mantenuto pienamente il carisma”. Il boss “nonostante l’età e la perdurante detenzione rappresenta un ‘simbolo’ per tutti quei gruppi criminali” che continuano a richiamarsi al suo nome.