Cc, sequestro 825 gr eroina in caramelle

 I carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Macerata, sotto le direttive del Colonnello Michele Roberti, hanno arrestato due cittadini afgani e sequestrato 825 grammi di eroina del tipo ‘brown sugar’ durante un servizio a largo raggio sul territorio, con l’impiego di 30 militari e diversi posti di controllo tra l’area interna e quella costiera fino a Porto Recanati. I due stranieri sono stati fermati alla periferia di Montecassiano: erano a bordo di un’autovettura con i fari non perfettamente funzionanti. Si tratta di un 26enne pregiudicato e un 28enne con precedenti di polizia, entrambi per stupefacenti, regolari. Hanno dato segni di nervosismo e i carabinieri hanno esteso i controlli al luogo da cui venivano: in un fondo attiguo hanno trovato 5 involucri in cellophane contenenti complessivamente 825 grammi di eroina, incartata in oltre 150 confezioni di caramelle “Mint Candy”, del peso di oltre 5 grammi ciascuna. La droga avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio circa 70 mila euro.
   




Una scossa di terremoto ad Ancona.

La scossa registrata era di magnitudo 2.4, epicentro ad Ancona.

 Secondo il sito dell’Ingv ha avuto magnitudo 2,4 ed epicentro a 6 km di distanza dal capoluogo e a 5 km di profondità. Il sito dell’Ingv aveva registrato ieri un’altra scossa sismica, magnitudo 2.6 ed epicentro a Serrungarina (Pesaro Urbino).




Coronavirus, primo positivo nelle Marche

– “E’ stato diffuso da pochi minuti il risultato positivo di un campione analizzato nel pomeriggio di oggi, 25 febbraio”. Lo fa sapere la Regione Marche. “Il campione, proveniente dalla provincia di Pesaro, sarà inviato nelle prime ore di domani mattina al Centro diagnostico di riferimento nazionale dell’Istituto superiore di sanità. Solo al seguito di questo secondo controllo si potrà effettivamente confermare il caso di Nuovo Coronavirus”. Ora “paziente è stato isolato presso il proprio domicilio e si trova in buone condizioni di salute”.
   




Sborgia a Legnini saul terremoto: è in ballo la credibilità dello stato.

Per la ricostruzione servono norme e misure immediatamente.

 La credibilità delle Istituzioni passa anche attraverso questi momenti, voglio sperare che lo Stato si dimostri adesso all’altezza della situazione adottando provvedimenti seri”. Intanto Sborgia continua a interloquire cittadini e imprenditori del territorio: “Nella serata di ieri – spiega – come amministrazione comunale abbiamo incontrato i residenti del quartiere Vallicelle che rispetto alle delocalizzazioni si sentono emarginati e distanti dai principali servizi. Stasera ci vedremo invece con gli allevatori e gli agricoltori del territorio”.




Continuano gli incidenti sul lavoro: due uomini cadono dal tetto,prognosi riservata.

I lavoratori, rispettivamente imprenditore e dipendente, hanno fatto un volo di 6 metri d’altezza Sassoferrato.

Sono in prognosi riservata, è successo a Sassoferrato, in zona Fornaci. Indagano i carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Si tratta del titolare di una ditta, un 40enne del luogo, e di un suo dipendente, un uomo di 45 anni. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 dell’ospedale di comunità Sant’Antonio Abate di Sassoferrato e i carabinieri. I medici hanno stabilizzato i due feriti sul posto, entrambi rimasti sempre coscienti. Più grave il 45enne per il quale è stato chiesto l’ausilio dell’eliambulanza di base a Fabriano per il trasporto all’ospedale di Torrette di Ancona.




Dopo 4 figli e 12 aborti difende il diritto di scegliere.

il dramma di una donna, non vuole che lo stesso accada anche a sua figlia.

Venne in Italia che aveva appena 28 anni e già quattro figli allw spalle nonchè almeno 6 aborti eseguiti in Romania. Una volta giunta ad Ascoli Piceno il numero complessivo degli aborti arrivava all’incirca a 12. A raccontare la sua storia ci pensa Tiziana Antonucci, vice presidente dell’associazione Aied di Ascoli Piceno, in convenzione con un ospedale locale per la legge 194.




L’infinito di Leopardicon le emoji

Mostra allestita con da cattedra Leopardi dell’UNIMC

In mostra l’infinito di Leopardi tradotto in ventisette lingue, dall’aramaico al cinese ( emojii compresa).  “L’Infinito. Un racconto per immagini e documenti” nelle Sale Antiche della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti di Macerata fino al 16 aprile: esposti libri, documenti e le 27 traduzioni della celebre poesia, più foto di Fernando Palmieri. L’esposizione è stata allestita dalla Cattedra Leopardi dell’Università di Macerata a cura di Manuela Martellini in collaborazione con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, Italia Nostra la Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti, con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del Bicentenario de L’Infinito e del Comune di Macerata.




Ancona, sudamericano va in giro al Piano con un coltello. Fermato e denunciato dalla polizia

Questa mattina gli agenti delle volanti della Questura di Ancona hanno effettuato diversi controlli nella zona del Piano San Lazzaro. Verso le 10, in corso Carlo Alberto, procedevano al controllo di un veicolo condotto da un 25 enne anconetano di origini sudamericane il quale, fin da subito, contestava il controllo. «Non potete fermarmi… non avete nessun diritto» erano le dichiarazioni del giovane verso i poliziotti per cercare di sviare il controllo. In effetti c’era un motivo del suo atteggiamento: all’interno del giubbotto, gli agenti rinvenivano un coltello  a serramanico della lunghezza di una ventina di centimetri, che veniva sequestrato.  Accompagnato  in Questura il giovane veniva  denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.




A Recanati aprono gli appartamenti privati di casa Leopardi.

Le stanze erano chiuse al pubblico da oltre due secoli.

 ‘Ove abitai fanciullo’, il nuovo itinerario di visita, consentirà l’accesso ai saloni di rappresentanza del palazzo, alla galleria con le sue collezioni d’arte, al giardino che ispirò Le Ricordanze, al salottino dove i fratelli Leopardi si intrattenevano e alle camere private di Giacomo, escluse dall’uso domestico per più di due secoli. Il percorso conduce a quelle che in casa sono sempre state chiamate “Brecce”. Il conte Monaldo fece costruire queste camere fra i due giardini, di ponente e di levante, per lasciare ai figli ormai adolescenti indipendenza e intimità. L’infilata delle tre stanze è stata restaurata, riportando alla luce gli originali decori pittorici.




Nonostante il vento ad Ascoli e Fermo le temperature sono quasi estive.

L a temperatura nelle Marche è decisamente più alta della media stagionale

A rilevarlo sono le centraline del Centro Funzionale Multirischi della Regione che per la giornata odierna, martedì 11 febbraio, segnalano anche 19 gradi ad Ancona, Macerata, Osimo e San Benedetto del Tronto. A Jesi 18, a Pesaro 17. Ma fa caldo da nord a sud del territorio marchigiano e anche sulle vette dell’Appennino il termometro si è assestato tra i 4 e i 6 gradi.
    Per la giornata di domani ancora temperature sopra la media stagionale, anche se non supereranno i 18 gradi previsti ad Ascoli. Sul fronte delle previsioni meteo non si registrano particolari criticità e assenza di fenomeni per tutta la settimana: venti in attenuazione, mare da mosso a poco mosso.