Il sindaco di Ancona: il dolore non è soltanto nel privato ma anche nella comunità

 Anche la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli ha risposto all’appello dell’Anci “per ricordare le vittime dell’epidemia, per onorare gli operatori sanitari e per darsi reciproco sostegno, guardando al futuro con speranza”

Con indosso la fascia tricolore, in piedi da sola sulla scalinata del palazzo municipale (la “casa comune” ), con Marcello Bedeschi, rappresentante di Anci Marche, al lato opposto, la sindaca ha osservato un minuto di silenzio con lo sguardo puntato verso le bandiere a mezz’asta. “In tutta Italia con questo momento di raccoglimento – ha detto ai giornalisti presenti – vogliamo ricordare coloro che ci hanno lasciato nell’ambito di questa tragedia. E’ un momento significativo per rendere collettivo quello che non è un dolore privato, ma di una intera comunità. Questo dolore può trasformarsi in energia positiva se produrrà in tutti noi una rinnovata consapevolezza e un senso di responsabilità forte. Perchè nessuno si salva da solo”.




Scelti i quattro spettacoli finalisti del concorso Macerata Opera 4.0 #biancocoraggio

Sono stati annunciati oggi i quattro spettacoli finalisti del concorso Macerata Opera 4.0. Il progetto è ormai alla sua terza edizione ed è bandito per under35 dall’Associazione Arena Sferisterio, in coproduzione con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MARCHE TEATRO e Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e in collaborazione con Opera Europa.

L’obbiettivo del concorso è scegliere una produzione teatrale inedita o un progetto performativo-installativo, da inserire nella programmazione del festival 2020.

I quatro finalisti sono: “Brave” New World presentato da Hannah Gelesz (regia e libretto), con Bernadett Tarr (musica) e Daniel Besnyo (video proiezioni);Eco… Raggio presentato da Marco Fragnelli che firma la regia, con Sara Culzoni (libretto), Enea Lkeshi (musica), Rosita Vallefuoco (scenografia), Carmen Falanga (costumi);Mi chiamo Tosca e mi hanno spinto presentato da Silvia Giordano (coreografia, regia, coordinamento), con Rafailia Bampasidou (musica), Giada Cerri (scene e installazioni), Cristina Bandini (costumi); Un passo nuovo, una parola nuova presentato da Antonio Smaldone, con Marco Benetti (musica), Stefano Zullo (scene e costumi), Riccardo Olivier (coreografia), Paolo Vitale (light designer).

La giuria, che si è occupata della selezione degli spettacoli e che infine sceglierà il vincitore della terza edizione, è composta da: Barbara Minghetti, direttrice artistica Macerata Opera Festival – presidentePaolo Cantù, direttore generale e artistico Fondazione I TeatriFabrizio Grifasi, direttore artistico RomaEuropa FestivalFrancesco Lanzillotta, direttore musicale Macerata Opera FestivalEmanuele Masi, direttore artistico per Bolzano Danza, Teatro Stabile BolzanoLuciano Messi, sovrintendente Macerata Opera FestivalStefania Monteverde, Assessore alla Cultura, Comune di MacerataVelia Papa, direttore MARCHE TEATRO e Fondazione Teatro delle MuseMarco Sinopoli, compositore di “Can You HearT Me”, progetto vincitore della scorsa edizione.




Ceriscioli: “In arrivo nelle Marche un ospedale militare da campo”

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha chiesto alla Protezione civile nazionale la disponibilità di un ospedale militare da campo, a rafforzare la risposta della regione all’emergenza Coronavirus, nonché l’impegno a sbloccare l’arrivo dell’ospedale da campo cinese, attualmente fermo per problemi burocratici in Cina.

La risposta di Borrelli non si è fatta attendere. Il capo della Protezione civile nazionale ha comunicato questa mattina alla Regione che sarà disponibile nelle Marche nel giro di 72 ore un ospedale da campo della Marina Militare. L’ospedale avrà 40 posti letto di degenza gestiti direttamente dal personale della Marina e 4 letti di terapia intensiva.

I posti letto di terapia intensiva verranno gestiti da un pooml di medici e rianimatori che il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha riservato per la Regione Marche a partire dal 2 aprile. La struttura sarà posizionata a supporto dell’ospedale di Jesi. La localizzazione precisa dipenderà dalla planimetria, che sarà comunicata a breve.

Con l’occasione, Angelo Borrelli ha comunicato che si sta ancora lavorando per lo sblocco dell’ospedale da campo cinese destinato alle Marche e non ancora arrivato per problemi di autorizzazioni in Cina.




1.165 ricoverati, 16 i guariti nelle Marche

 Sono 1.165 nelle Marche al momento le persone ricoverate a causa del coronavirus: 167 quelle più gravi, degenti in terapia intensiva, 315 in semi-intensiva, 523 in reparti non intensivi, 160 in area post-critica e 2.086 i positivi in isolamento domiciliare

Lo fa sapere il Gores nel consueto aggiornamento quotidiano. Finora i morti con coronavirus nella regione sono 417 (quattro persone provenienti da fuori regione); sono invece guariti in 16 e 161 dimessi dagli ospedali dopo un ricovero connesso al Covid-19. In totale i positivi al coronavirus nelle Marche sono 3.684 (19.979 tamponi): 1.639 in provincia di Pesaro Urbino (circa 44,4%), 1.060 ad Ancona (circa 27,7%), 477 nel Maceratese, 246 in provincia di Fermo, 197 nel Piceno e 65 provenienti da fuori delle Marche. Tra quelli che hanno avuto contatti con persone positive ma non hanno fatto il tampone sono 6.522 quelli in isolamento in casa (1.677 con sintomi, 4.845 asintomatici), di cui 695 operatori sanitari.
Riassumendo ci sono 167 persone in terapia intensiva, 315 semi-intensiva, 160 post-critica.




Coronavirus: il Comune di Macerata per i cittadini

A causa dell’emergenza coronavirus, il Comune di Macerata ha deciso di fornire ai suoi cittadini dei nuovi servizi. In questo modo, sarà possibile a tutti affrontare la pandemia al meglio.

Oltre al progetto Macerata vicina, attivato in collaborazione con l’Azienda Pubblica Servizi alla Persona IRCR, attraverso il numero verde  800 814 819 e 340.4736401 – 349.4500867 per assistere anziani, persone sole e chi si trova in difficoltà in questi giorni di isolamento a seguito delle misure anticontagio, sono stati istituiti nuovi servizi per tutti i cittadini.

Primo fra tutti lo sportello di assistenza psicologica per tutti i cittadini. Le associazioni che collaborano sono diverse. Glatad onlus che risponde al numero verde 800 984 565 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, Piombini Sensini onlus – Centro Arcobaleno ai numeri 339.7052245 – 335.5854331 con possibilità di prenotazione il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 10 mentre le consulenze verranno effettuate negli stessi giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, Praxis lunedì, martedì e giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 tel. 351.8356059, Il Cerchio Magico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 tel. 340.0975306, Cooperativa Il Faro – Progetto G.O.A.L.S. con prenotazione tramite telefono, whatsapp al numero 327.3753382 o inviando una e – mail a dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, ci si può rivolgere anche alla dottoressa  Franca Ferrucci – Progetto La Felice con prenotazione inviando una e – mail a (tel. 328.7221137) con consulenza il martedì dalle 17 alle 19 e infine a La Goccia onlus il lunedì, mercoledì e venerdì tel. 334.9532851 e – mail .

Vi sono anche diversi servizi di consegna della spesa a domicilio come Resta a casa, 0733264718, e Sì con te 0733262196.




“Pronto nonna, come stai?”: ecco la campagna contro la solitudine degli anziani durante la quarantena

Una telefonata per tenere compagnia agli anziani o a chi si trova in quarantena. Un gesto semplice, per dimostrare vicinanza a chi in questo momento è costretto in casa a causa dell’emergenza Coronavirus. È questo il significato della campagna “Ponto nonna, come stai?” rivolta a tutte le persone sole, iniziativa a cui hanno aderito diverse città italiane e rilanciata anche dal Comune di Pesaro.
“È un’ulteriore possibilità per essere in contatto e dimostrare vicinanza a chi in questo momento è in difficolta – così l’assessore alla Coesione Mila Della Dora e alla Solidarietà Sara Mengucci -. Pensiamo ad anziani, malati, o persone in quarantena che hanno familiari lontani. Un modo per tenere compagnia in queste lunghe giornate”. L’invito è quindi quello di mettersi in comunicazione via telefono con persone anziane, che vivono sole, “Anche per spiegare quanto sia fondamentale in questo momento restare in casa, muoversi solo per esigenze strettamente necessarie, come fare spesa, andare in farmacia, o al lavoro”.




Rinviati al 31 maggio 2020 i pagamenti dei tributi comunali

L’Amministrazione ha deciso di posticipare il pagamento delle tasse comunali. A comunicarlo il sindaco Ricci, insieme all’assessore al Bilancio Pozzi: “Ci siamo presi l’impegno di spostare avanti le scadenze. Una decisione che va oltre i provvedimenti nazionali, ma che abbiamo ritenuto necessaria per andare incontro alle imprese e alle famiglie. Pesaro e l’Italia stanno attraversando un momento molto difficile, il rinvio della riscossione dei tributi è un modo per provare ad alleggerire, almeno in parte, la situazione delle attività, che in questo momento si sono dovute fermare”.

Nello specifico la delibera di Giunta tratta questi tributi locali:
–    Icp (Imposta sulla Pubblicità): il versamento dell’imposta comunale sulla pubblicità relativa all’anno 2020 e in scadenza il 31 marzo 2020, verrà prorogata al 31 maggio 2020.
–    Tosap, Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, rinviata al 31 maggio 2020.
–    Tassa di soggiorno: prorogato al 31 maggio 2020 il termine di scadenza per il riversamento all’Ente dell’Imposta di Soggiorno, riscossa dai gestori delle strutture ricettive nel corso del primo trimestre dell’anno 2020, insieme alla presentazione delle relative dichiarazioni.
–    Canoni concessori e dei canoni dei fitti attivi di competenza dell’Ente, i pagamenti verranno sospesi fino al 31 maggio 2020.

Verranno inoltre sospesi fino al 31maggio 2020 l’attività di invio degli avvisi di accertamento e degli inviti al pagamento, i piani di rateizzazione riguardanti i tributi locali e le entrate patrimoniali (scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020), i termini dei versamenti (scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020) derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione.

Sospesi i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi dell’ente. I versamenti dei predetti canoni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.

La sospensione dei tributi avverrà in maniera automatica, senza necessità di presentare domanda o certificazione.




Ricci: “Stiamo a casa e collaboriamo”

«Stiamo a casa e collaboriamo. La città sta rispondendo in maniera responsabile. Continuano i controlli e da oggi chiudiamo anche tutti i parchi pubblici della città, in modo tale da evitare ulteriori occasioni di contatto tra le persone». Lo rende noto il sindaco Matteo Ricci su facebook negli aggiornamenti sul coronavirus.

Aggiunge il sindaco: «Il dato che ci preoccupa di più è relativo alle persone in terapia intensiva. Ieri 119 casi: ogni giorno facciamo il punto con il presidente Ceriscioli per capire come l’ospedale si riorganizza. Oggi sono stati aperti i posti nella struttura di Villa Fastiggi. Gli ospedali nel sud delle Marche stanno offrendo supporto per l’emergenza nel nord della regione. Stiamo coordinando aiuti e donazioni per la sanità. E abbiamo anche una buona notizia con il primo estubato, oltre ai 24 dimessi di ieri».

Osserva ancora Ricci: «Da qui a domenica sono attesi i giorni più difficili, ma è presumibile che si resterà a casa fino a Pasqua. Per questo stiamo organizzando ulteriori servizi su tante attività, oltre a quelli già attivati, per fare sentire il Comune ancora più vicino alla cittadinanza e aiutare le persone. Ne abbiamo ragionato oggi in giunta, incontreremo i quartieri».

Infine: «Domani è in programma il tavolo con associazioni di categoria, sindacati, banche e commercialisti per fare il punto sul decreto ‘Cura Italia’ e sulla grave crisi economica che sta colpendo il Paese e la nostra città». Conclude il sindaco: «Continuiamo così, ancora di più e meglio. Stiamo uniti e teniamo botta. Se tutti insieme collaboreremo, riusciremo a uscire prima possibile da questa situazione».




Chiamate truffa su consegna mascherine

 

“Domani saranno consegnate mascherine, due per ogni famiglia, agli anconetani da parte del Comune”. E’ il contenuto truffaldino di chiamate telefoniche ricevute da alcuni cittadini e sulle quali la polizia locale mette in guardia: si tratta di truffe. Il messaggio telefonico invita anche gli interpellati a non telefonare al Comune per chiedere precisazioni al riguardo perché la distribuzione potrebbe riguardare più quartieri ed avere tempi più lunghi. Il comando precisa che che “questo non è vero, si tratta di una truffa” e che occorre “fare attenzione a chi si presenta a casa”




Chiamano per consegnare le mascherine: è una truffa

Polizia Municipale Ancona, attenzione a chi si presenta

 

Il messaggio telefonico invita anche gli interpellati a non telefonare al Comune per chiedere precisazioni al riguardo perché la distribuzione potrebbe riguardare più quartieri ed avere tempi più lunghi. Il comando precisa che che “questo non è vero, si tratta di una truffa” e che occorre “fare attenzione a chi si presenta a casa”.