TikTok minaccia azione legale contro l’ordine firmato da Trump

 

Pechino condanna la decisione di Donald Trump di bandire le app cinesi TikTok e WeChat negli Usa, denunciando che si tratta di un atto di “manipolazione e di repressione politica”., mentre TikTok minaccia un’azione legale negli Stati Uniti. Il tycoon haa firmato un decreto che obbliga la cinese ByteDance a vendere la partecipazione nelle operazioni della app negli Usa. Ogni società che continuerà a fare affari con TikTok fra 45 giorni – ha deciso Trump – sarà soggetta a sanzioni. E’ vietato, inoltre scaricare e usare la app sugli apparecchi forniti dal governo ai suoi dipendenti o ai membri del Congresso, perché rappresenta un ‘rischio di sicurezza’.




La prima eclissi totale di luna ripresa da un telescopio spaziale – VIDEO

 

Per la prima volta un’eclissi totale di Luna è stata osservata da un telescopio spaziale. Il primato porta la firma di Hubble, lo strumento di Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa), che ha sfruttato la Luna come uno specchio per studiare il riflesso della luce solare filtrata dall’atmosfera terrestre: in questo modo è riuscito a riconoscere l’impronta dell’ozono, uno degli elementi chiave per la vita sul nostro pianeta. L’osservazione è così diventata un banco di prova, per sperimentare una tecnica di indagine che potrà aiutare la ricerca di segni di vita su altri pianeti esterni al Sistema solare.

“Trovare l’ozono nello spettro di un esopianeta sarebbe significativo, perché si tratta di un sottoprodotto fotochimico dell’ossigeno molecolare, che è esso stesso un prodotto della vita”, spiega Allison Youngblood, la ricercatrice che ha guidato le osservazioni di Hubble.

I cacciatori di vita aliena ripongono grandi speranze nei nuovi e potenti telescopi in via di sviluppo, come il James Webb Space Telescope che sarà lanciato nel 2021. Nell’attesa, però, hanno pensato di usare Hubble per fare una prima esercitazione vicino ‘casa’, studiando indirettamente l’unico pianeta abitabile che conosciamo: la Terra.

L’occasione si è presentata tra il 20 e il 21 gennaio 2019, quando l’allineamento di Sole, Terra e Luna ha creato le condizioni per un’eclissi lunare totale: una situazione che mima perfettamente il transito di un esopianeta davanti alla sua stella.


Rappresentazione grafica dell’allineamento di Sole, Terra e Luna, che crea le condizioni per un’eclissi lunare totale (fonte: ESA/Hubble, M. Kornmesser)

Hubble, posto tra la Terra e Luna, non ha puntato i suoi ‘occhi’ direttamente sulla Terra, bensì sulla Luna, per analizzare nell’ultravioletto il riflesso della luce solare filtrata attraverso l’atmosfera terrestre.

“Questa indagine evidenzia l’utilità della spettroscopia ultravioletta nella caratterizzazione degli esopianeti”, commenta Antonio Garcia Munoz dell’Università tecnica di Berlino. “Inoltre dimostra l’importanza di testare idee e metodologie innovative sull’unico pianeta abitabile che conosciamo finora”.




Beirut: scontri, lacrimogeni su dimostranti. Sale a 157 il bilancio delle vittime

 

Continua a salire il drammatico bilancio dell’esplosione avvenuta nel porto di Beirut martedì: sono 157 i morti e oltre 5milai feriti secondo le autorità libanesi. Gli sfollati sono 300mila. Uno dei due militari italiani feriti: ‘Siamo stati fortunati, il pensiero va ai libanesi’. Le autorità portuali di Tripoli hanno detto di essere pronte a sostituire quello di Beirut.

Nella mattinata un incendio si è sviluppato nella zona del porto, dove è avvenuta l’esplosione.

Una violenta protesta antigovernativa è scoppiata ieri notte a Beirut nella zona del Parlamento: lo scrive la Bbc online, che riporta scontri tra “decine” di dimostranti e forze dell’ordine. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti scesi in strada per denunciare il malgoverno in seguito all’esplosione di martedì.

C’è anche il direttore generale del porto di Beirut, Hassan Koraytem, tra le 16 persone arrestate ieri nell’inchiesta sulle esplosioni che hanno devastato la capitale libanese. Lo rende noto l’Abc citando fonti giudiziarie locali. La magistratura, inoltre, ha disposto il congelamento dei conti di 7 persone, tra cui lo stesso direttore del porto e il capo della dogana lbanese, Badri Daher.

Una cittadina italiana di 92 anni è morta nell’esplosione di Beirut e almeno dieci sono rimasti lievemente feriti. Lo confermano fonti della Farnesina, che stanno monitorando in tempo reale la situazione insieme all’ambasciata d’Italia a Beirut.

Ci sono “buone possibilità” di trovare sopravvissuti sotto le macerie a Beirut. Lo ha detto un soccorritore francese al presidente Emmanuel Macron che si è recato sul posto. “Stiamo cercando un gruppo di 7 o 8 dispersi che potrebbero essere rimasti intrappolati in una sala operativa sepolta nell’esplosione” di martedì, ha detto il colonnello che guida la squadra di soccorso francese arrivata ieri. “Pensiamo che ci siano buone possibilità di trovare persone vive”, ha aggiunto.

Una folla di libanesi riuniti attorno al presidente francese Emmanuel Macron sul luogo dell’esplosione a Beirut ha lanciato un appello alla Francia affinché li aiuti a cacciare i dirigenti politici dal potere. “Aiutateci! Rivoluzione!”, ha scandito la folla in collera contro il presidente Michel Aoun e contro la classe politica, accusata di corruzione e mala gestione che hanno portato al disastro al porto della capitale.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto oggi una conversazione telefonica con il Primo Ministro libanese, Hassan Diab. Nel corso del colloquio Conte ha espresso – si legge nella nota – profonda solidarietà del governo italiano per la tragica esplosione avvenuta a Beirut lo scorso 4 agosto. Nell’assicurare l’incondizionato sostegno italiano alle Autorità e al popolo libanesi in questa dolorosa circostanza, il presidente ha confermato che l’Italia ha già provveduto all’invio di personale e materiali – tramite un’azione concertata tra Protezione Civile, Ministero degli Affari Esteri e della Difesa – ed è pronta a fornire ogni ulteriore assistenza richiesta. I due primi ministri hanno convenuto – riferisce la nota – di restare in stretto contatto.  “Stamattina è partito dalla Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi un volo umanitario diretto a Beirut – organizzato dal ministero degli Affari Esteri, insieme al Dipartimento della Protezione Civile e al Comando Operativo del vertice Interforze – con un carico di circa 8,5 tonnellate di materiale sanitario messo a disposizione dalla Cooperazione Italiana”. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Fb, sottolineando che “la viceministra Emanuela Del Re sta lavorando intensamente e seguendo in prima persona tutta l’attività di cooperazione” e che “l’Italia è al fianco del Libano”.




Coronavirus: Oms, contagi tra bimbi aumentati di 7 volte

 

Dal 24 febbraio scorso la percentuale di casi rilevati nei bambini e nei bebe’ è aumentata di sette volte, mentre quella tra gli adolescenti ed i giovani è aumentata di sei volte. Lo sottolinea l’Oms,  secondo quanto riporta la Cnn.

Questo fenomeno potrebbe essere dovuto, tra l’altro, al fatto che all’inizio i test si concentravano soprattutto sugli anziani mentre oggigiorno interessano tutte le fasce di età ed anche al fatto che i focolai stanno colpendo ora Paesi con un’età media più bassa.

Oltre il 60% dei casi di coronavirus nel mondo si registra oggi nelle persone di età compresa tra 25 e 64 anni.  Questo fenomeno potrebbe essere dovuto, tra l’altro, al fatto che all’inizio i test si concentravano soprattutto sugli anziani mentre oggi interessano tutte le fasce di età ed anche al fatto che i focolai stanno colpendo ora Paesi con un’età media più bassa. Attualmente, il 64% dei contagi interessa i 25-64enni, il 19,4% le persone che hanno tra 65 e 84 anni, solo il 3,4% quelle che hanno oltre 84 anni, l’1,2% i bambini fino a 4 anni, il 2,5% quelli tra 5 e 14 anni e il 9,6% tra 15 e 24 anni.




Montascale a piattaforma per disabili: tutto quello che bisogna sapere

Il termine “montascale” viene genericamente utilizzato per descrivere tanti diversi sistemi di sollevamento di persone, pensati appositamente per aiutarli a salire/scendere le scale e, più in generale, a superare ostacoli. Esistono tanti diversi tipi di montascale, che si differenziano per accensione, sistema di controllo, dispositivi di sicurezza presenti, possibilità di spostamento ealtri aspetti.

Ci sono inoltre montascale rettilinei pensati per rampe uniche, così come esistono montascale curvilinei che seguono la singola fiancata di una scalinata. E ancora, è possibile trovare montascale a poltroncina attaccati ad una guida ed esistono i più generici servoscala, generalmente utilizzati per abbattere barriere architettoniche varie. Va inoltre detto che i montascale si prestano tanto ad un utilizzo privato quanto ad un utilizzo pubblico: se infatti è vero che moltissimi cittadini li acquistano per muoversi agevolmente tra un piano e l’altro della propria abitazione, è altrettanto possibile sfruttare questo tipo di sistemi anche all’interno di stazioni, metropolitane, uffici pubblici ecc.

Usi e caratteristiche del montascale a piattaforma

Una delle tipologie di montascale più richieste ed utilizzate è senza ombra di dubbio quella a piattaforma, che si rivela particolarmente utile a tutti coloro che abbiano mobilità ridotta. Volendo analizzare le caratteristiche del montascale a piattaforma, va innanzitutto detto che si tratta di un modello richiudibile e quindi non particolarmente ingombrante. Sono inoltre particolarmente silenziosi, resistenti ad eventuali agenti atmosferici (si pensi ad un uso in ambienti esterni), dotati di dispositivo anti black-out e certificati dal punto di vista della sicurezza.

In tal senso, come già accennato in precedenza, i sistemi di sicurezza possono variare da modello a modello, ma le norme da seguire sono sempre e comunque quelle europee ed internazionali, indicate dalle sigle EN 29001 e ISO 9001.

Dove acquistare un montascale a piattaforma

Un montascale a piattaforma è uno strumento delicato, che nasce con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto a persone che ne abbiano davvero bisogno. Viene da sé che, nel caso in cui si abbia necessità di questa particolare tecnologia, sarà fondamentale rivolgersi ad un partner affidabile e di comprovata esperienza nel settore. Da questo punto di vista l’Italia presenta tante diverse eccellenze, tra cui Faboc Due, una ditta attiva nel settore delle macchine speciali automatizzate da ormai oltre 30 anni.

La sfida di Faboc consiste nel realizzare prodotti di alta tecnologia facili da utilizzare, proprio per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che abbiano un’autonomia ed una mobilità ridotte. Da qui la scelta di sviluppare soluzioni che siano sempre e comunque integrabili con l’ambiente che le circonda, in maniera da risultare sempre funzionali e mai ingombranti.

I prodotti di FabocDue

Il modo migliore per farsi un’idea dei tanti prodotti automatizzati realizzati da Faboc consiste senza nel visitare il portale fabocdue.com. La ditta produce infatti sia montascale a piattaforma (o a poltroncina, sia per scale dritte che per scale curve), sia tanti altri sistemi di mobilità assistita, come ad esempio elevatori per disabili, pedane e piattaforme elevatrici o servoscala. A ciò si aggiunga che tutti i prodotti di Faboc sono assolutamente sicuri e che il cliente avrà la possibilità di personalizzarli con finiture ed addirittura eventuali accessori speciali ove necessario.

Infine tutti i prodotti Faboc sono coperti da garanzia per un periodo di 24 mesi successivi al momento della consegna. Per avere ulteriori informazioni sul catalogo Faboc, per conoscere i contatti dell’azienda toscana, ma anche per fare domande generiche o richiedere il proprio preventivo personalizzato, è possibile visitare il sito di cui sopra o, in alternativa, contattare il numero verde 800 91 30 26.

 




INVITO STAMPA – Lanterna di Genova, 6 Agosto ore 18.30 -Joe T Vannelli Live on Tour

 

La live performance del DJ e Producer di fama internazionale, in diretta Facebook tutti i giovedì, farà tappa giovedì 6 Agosto a Genova.

 

Vannelli si esibirà dal monumento simbolo della città: la Lanterna di Genova che, da quasi 900 anni, con i suoi 77 metri di altezza, domina il mare.

 

Una serata di ricercata musica House, quella tipica di JTV, un contesto storico e paesaggistico senza precedenti, il momento più magico della giornata, il tramonto con i suoi colori dorati; tutti ingredienti che promettono uno spettacolo di grandi emozioni.

 

In perfetto stile one-man-show, poliedrico e geniale, dalla consolle Vannelli regalerà a chi sarà collegato in diretta Facebook anche riprese mozzafiato, ormai una cifra stilistica delle sue performance.

 

L’appuntamento di Genova si aggiunge alle tappe del tour che sta portando l’artista in 20 siti italiani di particolare valore paesaggistico, storico e artistico, tutti avvolti dal mistero e mai rivelati fino al momento della diretta, rigorosLa live performance del DJ e Producer di fama internazionale, in diretta Facebook tutti i giovedì, farà tappa giovedì 6 Agosto a Genova.

 

 

 

Vannelli si esibirà dal monumento simbolo della città: la Lanterna di Genova che, da quasi 900 anni, con i suoi 77 metri di altezza, domina il mare.

 

 

 

Una serata di ricercata musica House, quella tipica di JTV, un contesto storico e paesaggistico senza precedenti, il momento più magico della giornata, il tramonto con i suoi colori dorati; tutti ingredienti che promettono uno spettacolo di grandi emozioni.

 

 

 

In perfetto stile one-man-show, poliedrico e geniale, dalla consolle Vannelli regalerà a chi sarà collegato in diretta Facebook anche riprese mozzafiato, ormai una cifra stilistica delle sue performance.

 

 

 

L’appuntamento di Genova si aggiunge alle tappe del tour che sta portando l’artista in 20 siti italiani di particolare valore paesaggistico, storico e artistico, tutti avvolti dal mistero e mai rivelati fino al momento della diretta, rigorosamente in solitaria, senza pubblico, per rispettare il distanziamento sociale, che di settimana in settimana fa registrare numeri da capogiro con oltre 4 milioni di visualizzazioni.

 

Coordinate:

 

giovedì 6 Agosto, ore 18.30 – Complesso Monumentale della Lanterna di Genovaamente in solitaria, senza pubblico, per rispettare il distanziamento sociale, che di settimana in settimana fa registrare numeri da capogiro con oltre 4 milioni di visualizzazioni.

Coordinate:

giovedì 6 Agosto, ore 18.30 – Complesso Monumentale della Lanterna di Genova




Francia: ‘sotto controllo’ incendio vicino Marsiglia

 

Almeno 2.700 persone sono state evacute nella notte per sfuggire ad un violento incendio sulla Cote Bleue, ad ovest di Marsiglia che ha devastato oltre 1.000 ettari di terreno. Due camping e diverse abitazioni sono state distrutte dalle fiamme. Secondo il giornale La Provence, l’incendio è adesso “sotto controllo” ma i pompieri restano in allerta. Sul posto sono intervenuti 1.800 vigili del fuoco. Sempre secondo La Provence, “il fuoco sta riprendendo nei pressi dello stadio Aurelio. I pompieri sono sul posto. Il traffico è interrotto al livello di un viadotto.




Beirut: soccorsi, buone chance di trovare superstiti. Da Conte ‘sostegno incondizionato’

 

 Ci sono “buone possibilità” di trovare sopravvissuti sotto le macerie a Beirut. Lo ha detto un soccorritore francese al presidente Emmanuel Macron che si è recato sul posto. “Stiamo cercando un gruppo di 7 o 8 dispersi che potrebbero essere rimasti intrappolati in una sala operativa sepolta nell’esplosione” di martedì, ha detto il colonnello che guida la squadra di soccorso francese arrivata ieri. “Pensiamo che ci siano buone possibilità di trovare persone vive”, ha aggiunto.

Una folla di libanesi riuniti attorno al presidente francese Emmanuel Macron sul luogo dell’esplosione a Beirut ha lanciato un appello alla Francia affinché li aiuti a cacciare i dirigenti politici dal potere. “Aiutateci! Rivoluzione!”, ha scandito la folla in collera contro il presidente Michel Aoun e contro la classe politica, accusata di corruzione e mala gestione che hanno portato al disastro al porto della capitale.

E’ salito intanto ad almeno 137 morti e 5mila feriti il bilancio delle esplosioni nel porto e gli sfollati sono 300mila. Il governo libanese chiede l’arresto dei responsabili dello stoccaggio. E parla uno dei due militari italiani feriti: ‘Siamo stati fortunati, il pensiero va ai libanesi’. Le autorità portuali di Tripoli hanno detto di essere pronte a sostituire quello di Beirut.

  1. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto oggi una conversazione telefonica con il Primo Ministro libanese, Hassan Diab. Nel corso del colloquio Conte ha espresso – si legge nella nota – profonda solidarietà del governo italiano per la tragica esplosione avvenuta a Beirut lo scorso 4 agosto. Nell’assicurare l’incondizionato sostegno italiano alle Autorità e al popolo libanesi in questa dolorosa circostanza, il presidente ha confermato che l’Italia ha già provveduto all’invio di personale e materiali – tramite un’azione concertata tra Protezione Civile, Ministero degli Affari Esteri e della Difesa – ed è pronta a fornire ogni ulteriore assistenza richiesta. I due primi ministri hanno convenuto – riferisce la nota – di restare in stretto contatto.



Fase 3: ipotesi proroga obbligo mascherine fino al 31 agosto. Il ministro Speranza al Senato

 

C’e’ l’ipotesi della proroga al 31 agosto dell’obbligo di indossare le mascherine di protezione personale. Sarebbe, secondo quanto si apprende, questo l’orientamento del governo che sta mettendo a punto il nuovo dpcm sulle misure anti-Covid. La decisione potrebbe arrivare già domani o comunque in contemporanea al prossimo Cdm, chiamato anche ad approvare il dl agosto. Il nuovo provvedimento dovrebbe confermare molte delle restrizioni attuali, tra cui il no alla riapertura dell discoteche.

“La dialettica democratica anche se aspra rende il paese piu forte nell’affrontare una passaggio cosi difficile”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa al Senato sulle misure adottate dal governo per affrontare l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus

“Il contesto è tutt’altro che semplice perché nel mondo è sicuramente il momento più difficile con oltre 700mila decessi, e anche in Ue la situazione è tutt’altro che tranquilla”.

Per Ecd in Italia ci sono 5,2 casi per 100mila abitanti, il più basso in Europa.  “L’Italia – ha aggiunto – è messa meglio per la situazione epidemica e questo è un risultato di tutto il Servizio sanitario nazionale e sono stati resi possibili dal comportamento dei nostri concittadini. Nessuno aveva un manuale di istruzioni eppure le istituzioni repubblicane hanno retto. Eppure i dati ci dicono che stiamo molto meglio ma non credo che battaglia sia vinta e non possiamo ancora ritenerci al sicuro e dobbiamo tenere alta la guardia”.

“Altre attivita riapriranno con il prossimo Dpcm, l’idea è far ripartire attivita fieristiche e navi da crociera”, ha aggiunto il ministro. 

“Iss e ministero della Salute – ha reso noto Speranza – hanno completato un lungo lavoro sulle linee guida generali per la ripresa di ottobre. Ieri sono state trasmesse al Comitato tecnico scientifico e poi il documento sarà inviato alle Regioni e costituirà l’orizzonte con cui affrontare la fase della ripresa. Era una richiesta arrivata dal Parlamento e mi fa piacere oggi qui darne riscontro”, ha aggiunto.




Scuole- Al via il protocollo sicurezza per le scuole dotato anche di un Help Desk

È stato firmato questa mattina dal ministero dell’Istruzione e dalle organizzazioni sindacali il Protocollo per garantire l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza. Il documento detta le regole alle istituzioni scolastiche per la ripresa della scuola in presenza dopo la fase acuta dell’emergenza coronavirus, e vuole essere anche un punto di riferimento anche per studentesse, studenti e famiglie.

Dall’help desk per le scuole, alle modalità di ingresso e uscita, all’igienizzazione degli spazi, fino all’impegno politico per il superamento delle ‘classi pollaio’, con l’intenzione di avviare un iter normativo, affinché venga fissato un tetto massimo sul numero di alunni nelle classi. Lo aveva anticipato la stessa ministra Lucia Azzolina ieri, parlando delle 50mila assunzioni promesse, 40mila docenti e 10 per il personale Ata.

Le parole del ministro

“Al ministero abbiamo appena dato il via libera al Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre. Un accordo importante che contiene le misure da adottare per garantire la tutela della salute di studentesse, studenti e personale, ma anche impegni che guardano al futuro e al miglioramento della scuola come il contrasto delle classi cosiddette ‘pollaio’, una battaglia che porto avanti da tempo e che rappresenta per me una priorità. Ringrazio le organizzazioni sindacali e quanti nel ministero si sono impegnati per questo risultato molto atteso dalle scuole. Si tratta di regole chiare che danno certezze a dirigenti scolastici, personale, famiglie, alle ragazze e ai ragazzi che si apprestano a tornare nelle aule”, ha scritto su Facebook la ministra.

“Ritengo particolarmente importante l’help desk che sarà attivato a supporto delle scuole: è la dimostrazione che non vogliamo lasciarle sole. Che saremo al loro fianco in ogni momento supportandole in caso di difficoltà, cosi’ come abbiamo già fatto durante gli esami di Stato – prosegue Azzolina – Come governo avevamo promesso di trovare le risorse per la ripresa e lo abbiamo fatto: abbiamo 2,9 miliardi e stiamo mettendo anche fondi per consentire agli enti locali di affittare spazi per le lezioni. Non era un risultato facile, ma lo abbiamo ottenuto”.

“Dopo le linee guida 0-6 e l’ordinanza sull’organico arriva la firma, importantissima, del protocollo di sicurezza con le organizzazioni sindacali. Continuiamo a lavorare insieme per consentire il rientro a scuola di tutti in presenza e in sicurezza”, ha scritto su Twitter il viceministro dell’Istruzione, Anna Ascani.

Soddisfatti anche i sindacati: “Una buona notizia per le famiglie, gli studenti e tutto il personale della Scuola la firma del protocollo per garantire a settembre l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza anche in questo settore così fondamentale e delicato per il futuro del paese. Regole chiare e condivise tra governo e sindacati, maggiori risorse e nuove assunzioni di personale: la contrattazione ed il modello partecipativo sono la strada necessaria per cambiare anche la Scuola ed affrontare le nuove sfide del paese”. Lo scrive su Facebook la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando positivamente la firma del protocollo sicurezza tra il Ministero dell’istruzione ed i sindacati con le nuove regole per il rientro a Scuola.