Milan Torino 4-2: nel ricordo di Kobe e pioggia di gol per i rossoneri

Nel segno di Kobe

La sfida di Coppa Italia si apre nel segno di Kobe Bryant. I rossoneri e l’intero stadio regalano un bellissimo omaggio al campione scomparso pochi giorni fa, tifoso del Milan sin da piccolo. Quando scatta il 24′ minuto, numero di maglia di Bryant, San Siro con un lungo applauso celebra di nuovo il cestista americano.

Il match

Il Torino cerca il riscatto, ma viene beffato nei supplementari: il Milan vince 4-2 e raggiunge la qualificazione. Al 11′ minuto arriva il gol del vantaggio di Bonaventura, che non spreca l’assist di Rebic, degna conclusione di una bellissima azione del croato. Al 33′ gli uomini di Pioli si fanno beffare da una ripartenza del Toro, che approfitta di una difesa imprecisa per pareggiare i conti grazie a Bremen. Nel secondo tempo sono i granata, a cercare la vittoria con più insistenza, mentre il Milan entra in campo sottotono. Al  65′ Piatek, accompagnato da un’ondata di fischi, lascia il posto ad Ibrahimovic, accolto, invece, da un caloroso applauso. Cinque minuti dopo, Bremen con un colpo di testa firma la doppietta personale e il vantaggio del Toro. Dopo il gol subito, i padroni di casa spinti dai propri tifosi ritrovano la motivazione, e gli ultimi minuti dei tempi regolamentari sono a senso unico. Allo scadere, trovano la rete del pareggio grazie a una grande conclusione di Calhanoglu.

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Tempi supplementari

Servono i supplementari per decretare il vincitore. Al 105′, però, non può nulla contro l’ennesima conclusione da incorniciare del numero 10 rossonero, che regala il gol del 3-2 alla sua squadra. Tre minuti dopo Zlatan conclude in bellezza una serata altalenante, mettendo a segno il 4-2.




I 25 giovani calciatori più prolifici nati dopo il 2000

ALPHONSO DAVIES 2000, nato in un campo profughi Ganese , a 5 anni si trasferisce in Canada ed ora terzino titolare del Bayern monaco.

TIMOTHY WEAH 2000, primo calciatori del 2000 ad esordire nella nazionale degli USA.

FERRAN TORRES 2000, campione della Spagna u19 con firma in finale, gioca nel Valencia da quando aveva 6 anni e ha già più di 70 presenze nel club.

VAN DER BERG 2001, klopp vede in lui grosse potenzialità, ancora nessun esordio nel Liverpool ma la dietro ce van dijk.

TONALI 2000, giocatore completo a centrocampo comanda lui a Brescia cosi come i calci piazzati, su di lui già mezza Europa.

ANGEL GOMES 2000 cugino di nani, più giovane ad esordire nel Manchester United dal 1953, primo calciatore del 2000 ad esordire in premier.

RYAN SESSEGNON 2000 30 milioni sborsati dal Tottenham, velocità sconvolgente più giovane a segnare in Championship e fa cup, tripletta a 17 anni.

ANDER BARRENETXEA 2001, real socied 60 milioni la sua clausola rescissoria, gol al Real Madrid e migliore in campo contro il Getafe, lascia lo stadio con una bicicletta noleggiata.

HAALAND 2000 tripletta all’esordio in 23 minuti con il Dortmund, tripletta all’esordio in champions contro Genk.

MASON GREENWOOD 2001 gioca nel Manchester united da quando aveva 6 anni, a 17 anni il secondo più giovane ad esordire in champions League, sempre a 17 anni il più giovane a segnare in Europa League.

EDUARDO CAMAVINGA 2002 giocatore del mese in Ligue one, a 16 anni 96,6 passaggi completati.

RODRYGO 2001, 45 milioni pagati dal real, all’esordio subito gol in champions League 4 partite 4 gol e due assist era destinato al real Madrid B.

MYRON BOADU 2001 terzo anno in prima squadra, 15 gol in stagione rifiutato dall’Arsenal.

JONATHAN DAVID 2000, con la nazionale canadese 11 gol in 10 partite, 30 invece con il Genk in 1 anno e mezzo.

YOUSSUFA MOUKOKU 2004, gioca con i 2001 più giovane a segnare in Youth League, nike lo ha blindato fino al 2029 con contratto da 10 milioni.

MAX A’RONS 2000 miglior giovane della Championship e inserito nella squadra dell’anno 2019 con il Norwich.

TAKEFUSA KUBO 2001, ha giocato già per Barcellona e real Madrid a 18 anni il più giovane ad esordire nella competizione cinese, ora in prestito al Maiorca.

SEBASTIANO ESPOSITO 2002 più giovane ad esordire nella storia dell’inter.

REINER JESUS 2002 vince campionato e Copa Libertadores a 18 anni, studia Zidane. Il Real Madrid lo acquista a 35 milioni.

PEDRO DELLA VEGA 2001 nominato dall’afa miglior prospetto di tutte le giovanili del paese argentino.

GABRIEL MARTINELLI 2001, “Klopp ha detto che uno come lui nasce una volta ogni 100 anni” più giovane a fare doppietta in Europa.

ANSU FATI 2002, secondo più giovane di sempre a esordire con il club, primo nella storia del barca a esordire in champions e terzo nella storia della Liga.

PHIL FODEN 2000, a 19 anni già giocatore completo con tempi di gioco spaventosi. I mass media si chiedono perchè non giochi titolare, Silva invece dichiara “il trono ha gia inciso le iniziali di P.F.”

JOSHUA ZIRKZEE 2001, gol all’esordio dopo due minuti in Bundesliga con il Bayern, tre giorni dopo gol dopo 3 minuti con il Wolfsburg.

MOSIE KEAN 2000, primo calciatore degli anni 2000 ad esordire in serie a e champions League.

ETHAN AMPADU 2000, in prestito dal Chelsea al Lipsia, a 17 anni ha già esordito con il Galles.

RAYAN CHERKI 2003, trequartista del Lione secondo 2003 ad aver esordito nei top 5 campionati Europei. Mbappè gli ha fatto i complimenti. Ha fatto due gol più due assist all’esordio, Adidas gli ha offerto u contratto decennale da 30 milioni.




Derby tra Roma e Lazio: coreografie da brividi dalle due tifoserie

ll derby di Roma finisce 1-1, stesso risultato dell’andata: giallorossi in vantaggio al 26’ con un colpo di testa di Dzeko su un’uscita sbagliata di Strakosha (assist di Cristante). Pareggio di Acerbi al 34’ dopo una papera incredibile di Pau Lopez. 


Il Derby è sempre il Derby. E le coreografie lo hanno confermato. La Curva Sud si è focalizzata sullo stemma. L’identità della Roma è stata celebrata dal popolo romanista con lo striscione “Questo stemma ho nelle vene, Questo stemma mi appartiene”.

Diversa la scelta della Curva Nord, che rappresenta la Creazione d’Adamo di Michelangelo, accompagnato dalla didascalia: “La Lazio non proviene da: la Lazio è”.




Napoli Juve 2-1: impresa storica quella di Gattuso e il suo Napoli

Una partita che ha il sapore di un’ impresa ,quella del Napoli, che batte 2-1 i capolisti. I ragazzi di Rino Gattuso abbattono la Juve in casa. Inutile la rete di Cristiano Ronaldo nel finale. Nel primo tempo non accade davvero nulla, le squadre di fatto si annullano. Ma nel secondo tempo accade tantissimo. La Juve attacca e trova il vantaggio con Ronaldo, ma era in fuorigioco e l’arbitro annulla. Così è il Napoli a passare in vantaggio al 62′ con una ribattuta di Zielinski da pochi passi. La gara si accende, e nonostante il Napoli ci provi la rete non arriva. Così nel finale arriva il raddoppio di Lorenzo Insigne che torna al gol al San Paolo in Serie A. Sembra finita, ma CR7 accorcia le distanze nel finale con il solito Cristiano Ronaldo. Troppo tardi, vince il Napoli. Rino Gattuso batte Sarri nel giorno del ritorno al San Paolo dell’ex allenatore azzurro. Una vittoria storica.




Tragedia NBA: si è spento il leggendario Kobe Bryant a soli 41 anni

3,48 miliardi di utenti facenti parte dei social media stanno ricordando il nome di Kobe Bryant, 41 anni leggenda della NBA, è deceduto. L’ex cestista, leggenda dei LA Lakers, era a bordo di un elicottero che è precipitato vicino a Los Angeles, come hanno confermato diversi media statunitensi. Una tragedia immane, in cui è deceduta anche una delle figlie di Bryant, Gianna.

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LA RICOSTRUZIONE DELLA TRAGEDIA

Sembrerebbe confermata la presenza a bordo della figlia 13enne Gianna Maria, un ulteriore nome, quello di John Altobelli, allenatore di baseball all’Orange Coast College con la quale probabilmente Kobe si stava dirigendo verso la Mamba Academy, a Thousand Oaks, sempre nella zona urbana di Los Angeles.

Inoltre, i testimoni oculari avrebbero sentito parti del velivolo emettere strani rumori e visto del fumo prima dello schianto. Non ci sono superstiti, i vigili del fuoco e paramedici sono stati calati sulla scena dell’incidente a cercare nell’area dei sopravvissuti, ma senza esito positivo. Le autorità hanno riferito che il numero delle persone a bordo dell’elicottero precipitato erano 9, ma senza dare indicazioni sulle identità. Dalla conferenza stampa dello sceriffo è stata confermata l’apertura di un’indagine.




Potenza, Inail e Comitato Italiano Paralimpico insieme per uno sport di tutti

Le tre realtà si impegnano per rendere gli impianti sportivi di potenza pienamente fruibili anche dai cittadini con disabilità.

Firmato il protocollo d’intesa sull’utilizzo degli impianti sportivi cittadini per persone con disabilità tra Comune, Inail e Cip (Comitato Italiano Paralimpico). A sottoscriverlo il Sindaco di Potenza Mario Guarente, l’assessore comunale allo Sport Patrizia Guma, la direttrice regionale Inail Lucia Carmen Angiolillo, e il presidente regionale del Cip Michele Saracino.

Il documento prevede alcuni impegni che le parti andranno ad assumere, in particolare, il Comune si impegna a:

  1. garantire la fruizione degli impianti sportivi, secondo la propria disponibilità, agli invalidi riconosciuti dall’INAIL, muniti di regolare certificazione medica prescrittiva per l’attività sportiva;
  2. farsi carico, unitamente al CIP, di iniziative promozionali riguardanti gli sport per disabili;
  3. collaborare nella realizzazione di progetti sportivi individuali e di gruppo;
  4. individuare e migliorare le strutture idonee per lo scopo;
  5. disporre di un albo per le associazioni che avranno i titoli per effettuare tali progetti promozionali.
  6. Apportare modifiche alla disciplina regolamentare dell’Ente così da consentire l’utilizzo delle strutture comunali da parte di disabili quantomeno secondo tariffe orarie agevolate.

La Direzione Regionale Inail Basilicata, invece, si impegna:

  1. sostenere l’acquisito di dispositivi ed ausili per la pratica di attività sportive e motorie secondo quanto previsto dalle disposizioni regolamentari dell’Istituto, in particolare dal regolamento per l’erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e di interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione;
  2. collaborare nella realizzazione dei progetti sportivi individuali e di gruppo sulla base di progetti di reinserimento sociale elaborati dall’equipe multidisciplinare Inail in favore degli assicurati che facciano richiesta di avviamento allo sport;
  3. sostenere l’onere delle spese per l’iscrizione e la frequenza dei disabili alle attività sportive prescelte;
  4. organizzare e realizzare sul territorio iniziative promozionali e di comunicazione e sensibilizzazione per la cultura dello sport a favore delle persone con disabilità.

Congiuntamente Comune, Iail Basilicata e CIP Basilicata si impegnano ad attuare una partnership per la realizzazione di eventi, giornate di studio e ricerca in materia di riabilitazione della persona con disabilità attraverso la pratica sportiva, progetti congiunti, campagne informative e di sensibilizzazione anche in sinergia con altri Enti ed Istituzioni.




Serie A: tutti i trasferimenti ufficializzati squadra per squadra

ATALANTA 
Arrivi: Caldara (d, Milan), Czyborra (d, Heracles Almelo)
Partenze: Kjaer (d, Milan), Barrow (a, Bologna).

BOLOGNA
Arrivi: Dominguez (c, Velez), Barrow (a, Atalanta), Vignato (c, Chievo Verona –  a luglio).
Partenze: Destro (a, Genoa). 

BRESCIA
Arrivi: Skrabb (a, Norrkoping)
Partenze: Morosini (c, Ascoli)

CAGLIARI
Arrivi: 
Partenze: Aresti (p, Olbia), Pinna (d, Empoli), Deiola (c, Lecce).

FIORENTINA
Arrivi: Cutrone (a, Wolverhampton). 
Partenze: Cristoforo (c, Eibar), Rasmussen (d, Erzgebirge Aue​), Dabo (c, Spal), Pedro (a, Flamengo)

GENOA
Arrivi: Perin (p, Juventus), Behrami (c, Sion), Destro (a, Bologna), Eriksson (c, IFK Goteborg).
Partenze: Sandro (c, Goias), Omeonga (c, Hibernian), Gumus (c, Antalyaspor), Saponara (c, Lecce). 

INTER
Arrivi: Young (c, Manchester United)
Partenze: Dekic (p, Pisa)

JUVENTUS
Arrivi: Kulusevski (c, Parma – a luglio). 
Partenze: Mandzukic (a, Al-Duhail), Perin (p, Genoa). 

LAZIO
Arrivi: 
Partenze: Durmisi (d, Nizza). 

LECCE
Arrivi: Donati (d, svincolato), Deiola (c, Cagliari), Saponara (c, Genoa)
Partenze: La Mantia (a, Empoli), Fiamozzi (d, Empoli), Tabanelli (c, Frosinone), Dubickas (c, Gubbio), Benzar (d, Perugia).

MILAN
Arrivi: Ibrahimovic (a, Los Angeles Galaxy), Kjaer (d, Atalanta), Begovic (p, Qarabag)
Partenze: Caldara (d, Atalanta), Reina (p, Aston Villa), Borini (a, Verona)

NAPOLI
Arrivi: Demme (c, Lipsia), Lobotka (c, Celta Vigo), Rrahmani (d, Verona – a luglio)
Partenze: Ciciretti (a, Empoli), Tonelli (d, Sampdoria)

PARMA
Arrivi: Kurtic (c, Spal). 
Partenze: Kulusevski (c, Juventus – a luglio).​

ROMA
Arrivi: Bruno Peres (d, Recife). 
Partenze: 

SAMPDORIA
Arrivi: Tonelli (d, Napoli)
Partenze: Murillo (d, Celta Vigo)

SASSUOLO
Arrivi: 
Partenze: 

SPAL
Arrivi: Dabo (c, Fiorentina). 
Partenze: Moncini (a, Benevento), Kurtic (c, Parma).

TORINO
Arrivi: 
Partenze: 

UDINESE
Arrivi: 
Partenze: Sierralta (d, Empoli), Coulibaly (a, Trapani), Pussetto (a, Watford).

VERONA
Arrivi: Borini (a, Milan)
Partenze: Tutino (a, Empoli), Tupra (a, Wisla Cracovia), Henderson (c, Empoli), Rrahmani (d, Napoli – a luglio)




Il Monaco insegue Mertens: 5 milioni a stagione più 5 di bonus firma

L’attaccante belga non recupera dall’infortunio e salterà anche il posticipo di domenica sera al San Paolo contro i campioni d’Italia allenati da Sarri. Intanto per lui arriva una nuova offerta dal mercato estero in vista della prossima stagione. Il suo contratto col club del presidente De Laurentiis scade a giugno, quindi Mertens è libero di firmare con qualsiasi altra squadra dove trasferirsi a parametro zero il 1° luglio. Secondo il Corriere dello Sport, il Monaco gli propone un contratto biennale fino a giugno 2022 da 5 milioni di euro netti a stagione più altri 5 milioni come premio alla firma.  Intanto per questo mercato di gennaio il Napoli aspetta ancora una risposta da Matteo Politano. L’attaccante esterno dell’Inter continua a prendere tempo perché spera in un rilancio da parte della Roma, ma sulle sue tracce si è inserito anche il Siviglia del ds Monchi. 




Tifoso della Vultur Rionero morto: si ferma il campionato d’eccellenza lucano

In segno di lutto per la morte del tifoso della Vultur Rionero, Fabio Tucciariello, investito lo scorso 19 gennaio, a Vaglio di Basilicata (Potenza), da un’auto guidata da un sostenitore del Melfi, domenica prossima, 26 gennaio, il campionato di Eccellenza lucana si fermerà. La decisione è stata presa dal Comitato regionale della Basilicata della Lega nazionale dilettanti dopo la riunione, che si è svolta nella Prefettura di Potenza, del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le gare in programma domenica 26 gennaio si giocheranno domenica 2 febbraio, con il conseguente spostamento di quelle del 2 febbraio a mercoledì 5 febbraio. Tutte le societa’ dei campionati lucani della Lnd (compresi il settore giovanile ed il calcio a 5), prima dell’inizio della prossima gara ufficiale, leggeranno un comunicato stilato dal Comitato regionale lucano “inneggiante ai valori sportivi”. Nel comunicato diffuso in serata dal Comitato regionale della Lnd e sottoscritto anche dai dirigenti di Vultur Rionero, As Melfi e Lavello, le tre società (che partecipano al campionato di Eccellenza lucana) si sono impegnate “ad adottare ogni azione mirante al monitoraggio delle attività delle proprie tifoserie, sui social network e negli stadi, con l’obiettivo di isolare e segnalare qualsiasi tipo di intemperanza dei propri tifosi, anche con riferimento a cori e striscioni offensivi nei confronti delle squadre avversarie e delle forze dell’ordine”. Inoltre, il presidente del Potenza Calcio, Salvatore Caiata, e il sindaco del capoluogo di regione, Mario Guarente, hanno offerto la disponibilità dello stadio “Viviani” per una gara amichevole tra Vultur Rionero e Melfi, con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali e delle scolaresche delle rispettive comunità. 




Spagna- Copa del Rey: catastrofe Atletico Madrid eliminato da una squadra di terza divisione spagnola

Clamoroso in Spagna, dove in Copa del Rey si materializza quello che i giornali spagnoli hanno rinominato ‘Culturalazo’: l’Atletico Madrid viene eliminato dalla Copa del Rey dal Cultural Leonesa, squadra che milita nella terza divisione spagnola.

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La squadra di Diego Pablo Simeone aveva trovato il vantaggio con Angelito Correa ma Castañeda e Benito hanno firmato la rimonta e l’esclusione dei Colchonero L’eliminazione è quantomeno clamorosa: il Cholo deve abbandonare la competizione ai sedicesimi di finale. È la prima volta dopo 9 anni che la squadra di Madrid, con una rosa dal valore che supera i 500 milioni di euro, viene eliminata da una compagine di categoria inferiore.

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“Non abbiamo avuto la forza per imporci, la responsabilità è assolutamente mia. Loro hanno fatto una partita fantastica e nei supplementari hanno eseguito bene un contropiede, siamo stati esclusi da una competizione che non ti permette errori”

Diego Pablo Simeone

Ovviamente il Cultural ha festeggiato in maniera spropositata sia in campo sia sui social: ecco alcuni esempi.

Cultural y Deportiva Leonesa@CyDLeonesa

¡¡QUE NO PODEMOS DORMIR!!
¡¡CUUUULTURAAAAAAAAAAAAAAAALL!!