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Casa di cura nel cuore di Roma in isolamento: 32 positivi all’interno

Un nuovo ostacolo sul covid bussa alle porte di Roma. Domenica a sorpresa è scoppiato un altro focolaio, quello di una casa di cura e residenze per anziani che rimanda prepotentemente alla memoria che si era creata all’inizio della pandemia nella nostra Regione.

L’accaduto del tutto inatteso è scoppiato nella casa di cura delle Ancelle Francescane del Buon Pastore, in via di Vallelunga 8, tra Boccea e Montespaccato. Una struttura, leggendo dal sito ufficiale della clinica, paragonabile per numeri al San Raffaele Pisana, già focolaio del covid a giugno. In via Vallelunga ci sono 202 posti letto dislocati in tre edifici e suddivisi nei vari reparti.

Le Uscar del Lazio, oltre al test per chi rientra da Grecia, Malta, Croazia e Spagna, in aeroporti e drive-in, sono ora impegnate anche su questo fronte. Secondo quanto si apprende sono stati effettuati già 180 tamponi nella struttura di via di Vallelunga e tra i primi contatti dei pazienti. Sono emersi finora 24 casi, nella giornata di domenica, e altri 8 oggi per un totale di 32 casi.

Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che il caso indice sia un operatore sanitario. La casa di riposo, dove il virus si è diffuso sia tra degenti che tra dipendenti, è stata immediatamente circondata da un cordone sanitario e isolata così come da prassi e come confermato dall’Unità di Crisi della Regione Laizo.

La Asl Roma 1 sta svolgendo l’indagine epidemiologica e predisponendo gli eventuali trasferimenti dalla struttura. Si stanno verificando il rispetto delle prescrizioni ed è stata data indicazione alla struttura di tenere costantemente informati i familiari dei pazienti. Verifiche in corso su tutta la struttura che è stata posta in isolamento“, si legge in una nota.