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Carlo Bagnasco, da figlio d’arte a esempio di buona politica

Il sindaco dei record, così viene chiamato il primo cittadino di Rapallo Carlo Bagnasco, che oltre ad aver fatto il pieno di voti alle ultime elezioni sta avendo successo nel dare nuova vita alla città.

Nel 1920 la cittadina ligure di Rapallo si consegnava alla storia grazie al celeberrimo “Trattato di Rapallo”, che mise fine al processo risorgimentale di unificazione dell’Italia, almeno fino al confine orientale. Grazie a quella firma tra l’Italia e il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, Gorizia, Trieste, Pola e Zara entrarono ufficialmente a far parte della nostra penisola, anche a livello geo-politico. Sono passati cento anni da quella storica firma, e a un secolo di distanza il comune marittimo di Rapallo, che accoglie poco meno di 30 mila abitanti, torna a scavarsi un posto nella storia politica con un primo cittadino noto alle cronache come “Il sindaco dei record”.

Carlo Bagnasco è un figlio d’arte per la città di Rapallo. Suo padre, Roberto Bagnasco, anche lui sindaco di Rapallo dal 1995 al 2004 con Forza Italia, è stato un esempio di buona politica e rettitudine morale. Qualità che aveva certamente nel sangue, perché il figlio sta portando avanti una carriera politica altrettanto brillante e illuminata. Proprio come suo padre, Carlo Bagnasco ha recentemente messo in tasca il suo secondo mandato da sindaco di Rapallo, raggiungendo un risultato impressionante; dopo la prima volta in carica, eletto nel 2014 con l’appoggio delle liste di centro-destra, il 27 maggio 2019 Carlo fa il bis con il 78% dei consensi. Il risultato è una maggioranza schiacciante in consiglio, poiché grazie a un succoso premio di maggioranza (dato che ha superato la soglia del 65%), all’opposizione sono rimasti solamente due consiglieri. Bagnasco Junior ha portato una ventata di giovinezza tra gli scranni comunali di Rapallo, guadagnandosi la fascia tricolore ancora prima di compiere 40 anni.

Insieme alla passione politica, Carlo Bagnasco ama passare il tempo con i due figli, Ludovica e Roberto, e giocare a tennis. Ma l’impegno per la cosa pubblica è certamente quello che lo accompagna da più tempo, anche perché gli scorre direttamente nel Dna, da parte di padre. Ha cominciato come cominciano tutti quelli che hanno una passione genuina, con i volantini per la campagna elettorale di Bagnasco Senior. “Ho iniziato così, e poi ho fatto tutto un percorso”, racconta l’attuale sindaco di Rapallo, con la semplicità disarmante di chi ha deciso di dedicarsi alla comunità, conducendo una vita semplice in nome dei propri ideali. Punto fermo per Carlo Bagnasco è sempre stato quello di fare la differenza. Già del 2014, agli albori del suo primo incarico da sindaco, Bagnasco jr diceva: “L’impronta che intendo dare a questa amministrazione comunale è quella di un nuovo modo di fare politica, che rompa gli schemi con il passato per guardare nel contempo al presente e al futuro. (…) Non intendiamo fare proclami, ma è bene che i cittadini sappiano che il gruppo si sta impegnando per portare avanti progetti importanti e ad ampio respiro, alcuni dei quali già avviati, senza ovviamente dimenticare le problematiche legate soprattutto a pulizia, decoro urbano e servizi, che abbiamo affrontato appena dopo l’insediamento, come promesso in campagna elettorale”.

Carlo Bagnasco, il sindaco dei record.

Oltre ad aver incassato un impressionante 78% alle ultime elezioni, Carlo Bagnasco si è distinto in questi anni anche per i grandiosi risultati ottenuti sotto la sua guida. Nonostante il calo turistico percepito in tutta la Regione, l’amministrazione comunale continua a investire nella bellezza della città. Le aree pubbliche del comune, ad esempio, potranno presto godere di due nuove fontane, una restaurata e un’altra in fase di costruzione. Entro la fine del mese verrà ultimata una graziosa fontana che darà nuova luce a piazza Molfino, di fronte alla stazione ferroviaria: un modo infallibile per dare ai turisti un’idea di quello che vedranno in città, appena scesi dal treno. La statua sarà infatti una riproduzione del Golfo del Tigullio e delle sue località, a opera dell’artista Massimo Meda; tre discese d’acqua che scorreranno tra blocchi tridimensionali, la cui forma si ispirerà alla natura e alle città futuristiche. Un secondo investimento è stato fatto per dare nuova vita alla cosiddetta fontana delle rane, nei giardini Ezra Pound, già oggetto di lavori per rimuovere le barriere architettoniche che impedivano ai cittadini con disabilità di godere serenamente del paesaggio. “Il completamento delle due fontane poste in punti nevralgici della città, è un momento di grande soddisfazione. Spero che cittadini e ospiti ci diano una mano a preservare queste aree al meglio: sarebbe molto spiacevole vedere queste opere danneggiate. I lavori in città proseguiranno nei prossimi mesi: in autunno, tra l’altro, è in programma un piano di riqualificazione di tutti i parchi cittadini”, annuncia il primo cittadino Bagnasco.

Lodevole anche l’impegno per la riqualificazione. Un articolo di oggi pubblicato sul Secolo XIX parla della trasformazione dei tre ex “alberghetti” nelle due “Palazzine di Rapallo”, che porteranno il nome di “Bel Soggiorno” e “Royal”, e in un hotel, il Moderne. La scelta di investire nella rinascita dei tre edifici, noti in città come gli “alberghetti” e lasciati al degrado da quasi 30 anni, riveste un significato particolare di volontà di innovazione e di voto alla bellezza. Ma i dati che possono costruire bene un’idea di come sia la qualità della vita a Rapallo sono altri. La comunità di Rapallo è in salute, ad esempio: dal 2004 ad oggi l’età media della popolazione è salita di 1,3 anni (da 46,7 a 48), e non perché i cittadini hanno smesso di fare figli, tutt’altro. I giovani nella fascia da 0-14 anni erano 3.183 nel 2002, e nel 2018 si è registrata una presenza di 3.367, con un picco del 2014 di quasi 3.500. A Rapallo si sta tanto bene che vengono da tutto il mondo ad abitarci: dal 2004 ad oggi la presenza di stranieri sul territorio è quasi stabilmente aumentata, fino ad arrivare all’odierno 11,5%. Non certo una coincidenza. Si può parlare di un’ondata fortunata, ma in realtà così ridotte come Rapallo l’amministrazione comunale è fondamentale per il buon andamento della città. E in questo il primo cittadino, Carlo Bagnasco, non può che avere dei meriti. All’interno del suo partito, Forza Italia, l’hanno già notato. Presto al sindaco di Rapallo potrebbe essere proposto un incarico nazionale, per metterlo sotto i riflettori come esempio della nuova energia che i vertici vogliono dare al partito. Nemmeno questa può essere una coincidenza.

 

Di A.C.