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Carcere di Verona: dilaga il contaggio tra i poliziotti, oltre 30 casi .

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 200 casi in tutta Italia. 19 detenuti ed altri 200 sono in isolamento. Pochi tamponi a disposizione di  poliziotti e personale. La situazione è allarmante in tutto il paese.

La situazione di contagio nel carcere di Verona è molto grave. Infatti, sono risultati positivi al contagio una quindicina di agenti ed altrettanti sono stati messi in quarantena. Le mura del penitenziario sono diventate un autentico focolaio di proliferazione del Covid-19.

Il segretario generale Aldo Di Giacomo ha inviato una nota in giornata nella quale sollecita le autorità governative ad intervenire con prodotti più adeguati alla protezione igienica dei lavoratori. Le mascherine di carta da poco giunte nell’edificio, infatti, non bastano. Sono assolutamente indispensabili prodotti di carattere igienizzante più aggressivi di modo che non vengano contagiati anche i detenuti (tra i quali, al momento, non ci sono casi positivi) . Inoltre, in mattinata sono stati effettuati  numerosi tamponi veloci all’interno della tendostruttura adiacente al carcere per evitare al minimo lo spostamento di poliziotti penitenziari con aiuto di ASL ed Amministrazione penitenziaria.

 “ho provveduto a comunicare la grave situazione al Prefetto ed al Presidente della Regione, mi aspetto interventi immediati per salvaguardare il personale penitenziario ed i detenuti reclusi. Questa mattina ho dovuto personalmente chiamare il numero di segnalazione per coronavirus, in quanto un nostro collega, da giorni con la febbre, non riusciva a fare la spesa in quanto impossibilitato a muoversi dal letto e come molti lavoratori del carcere che provengono dal sud assolutamente solo a casa; per lo stesso ho provveduto a richiedere il tampone a casa perché con chiari sintomi del COVID-19 come confermato per altro dal suo medico curante. Il personale è estremamente preoccupato per il propagarsi del virus soprattutto perché al momento attuale sembrerebbe che l’amministrazione non abbia attivato sistemi di protezione per evitare che il contagio si espanda”:  Queste le parole del segretario generale Aldo Di Giacomo.

È’ importante far presente che il carcere di Verona non è l’unico ad aver contratto il virus dall’interno, di fatto, in tutto il settentrione sono stati rinvenuti ben 200 casi di Covid-19. Serve un intervento urgente da parte dello stato per poter assicurare la sicurezza nelle carceri e, di conseguenza, di tutti i cittadini.

Articolo a cura di Francesca Tinelli