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Capaci, Sindaco bandisce sacchetti e posate di plastica da febbraio 2019. “Meno rifiuti significa meno costi”

Divieto di vendere e usare stoviglie monouso non biodegradabili. Le nuove regole valgono anche per i turisti.

 

Il Sindaco, Pietro Puccio, e il Comune di Capaci dicono no alla plastica dal 1 febbraio 2019. La giunta mira ad aumentare esponenzialmente i livelli di raccolta differenziata e ha promulgato un’ordinanza che vieta “la vendita e l’utilizzo di stoviglie monouso non biodegradabili da parte dei commercianti, delle famiglie e anche dei turisti e de visitatori”.

Il primo cittadino la definisce “una scelta amministrativa consapevole, che mira a mantenere il Comune all’avanguardia nella gestione responsabile dei rifiuti urbani, in perfetta adesione ai criteri fissati dalle normative nazionali, comunitarie e le ultime ordinanze del presidente della Regione Siciliana”.

La decisione è stata presa per le ingenti tasse sulla raccolta dei rifiuti, destinate ad aumentare se i comuni non raggiungeranno le percentuali minime di differenziata. L’ordinanza dichiara: “gli esercenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali e di somministrazione/alimenti/bevande, a decorrere dal 01 febbraio 2019 non potranno distribuire ai clienti sacchetti da asporto mono uso in materiale non biodegradabile; i titolari di attività della ristorazione (inclusi gli stabilimenti balneari e i chioschi) potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri (di qualsiasi dimensione), cannucce, mescolatori di bevande monouso in materiale biodegradabile e compostabile. Ai supermercati, alle botteghe di vicinato, alle salumerie e a ogni altro esercizio e centro vendita abilitato ala vendita di stoviglie per alimentari e cotton fioc è fatto esplicito divieto di vendita di qualsiasi materiale monouso in plastica ed altro materiale non biodegradabile”. A tutti è consentito, limitatamente ai successivi 30 giorni, la progressiva eliminazione delle eventuali scorte in magazzino.

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