Streaming
Sei in: Home > Edizione Nazionale > Brexit, nuovo stop all’accordo con l’UE

Brexit, nuovo stop all’accordo con l’UE

Una trappola parlamentare tesa al momento giusto, ennesimo episodio della faida infinita in casa Tory, ferma di nuovo la Brexit. Bloccando a un passo dal traguardo l’accordo raggiunto da Boris Johnson con Bruxelles per l’uscita dall’Ue e allontanando la scadenza del 31 ottobre, linea del Piave del primo ministro: scadenza rispetto alla quale solo a tarda sera il premier si arrende a chiedere una proroga dell’ultimo minuto, in una lettera non firmata inviata a Donald Tusk, lasciando intendere d’essere costretto a farlo dalla legge varata dai suoi oppositori e di non ritenerla necessaria. Contrordine a Westminster. Il voto decisivo sul ‘Boris deal’ salta. E il muro contro muro fra Parlamento e governo, con il premier che per ora si rifiuta di prendere tempo con la richiesta di proroga ai 27 imposta per legge, riprecipita la situazione nel caos e nell’incertezza.
Tutta colpa (o merito, a seconda dei punti di vista) di un emendamento partorito dall’inesauribile repertorio di cavilli regolamentari di sir Oliver Letwin, impomatato e manieratissimo mandarino conservatore pro Remain espulso di recente dal gruppo per aver rotto con la linea di Johnson.