Streaming
Sei in: Home > Articoli > Cronaca > Berlusconi: “Italiani, siete tutti fuori di testa

Berlusconi: “Italiani, siete tutti fuori di testa

 

 

 

Come si fa a ragionare così? Svegliatevi, siete una vergogna!”. E’ la nuova invettiva di Silvio Berlusconi, stavolta su Rete 4, contro i cittadini che votano M5S o comunque non abbastanza Forza Italia. “A me la politica ha sempre fatto schifo, anche per le presenze di chi viene votato, sono qui per senso di responsabilità”, ha aggiunto.

“Conte é un burattino dei due viceministri”, dice Silvio Berlusconi su Rete 4, ripetendo il giudizio del liberale belga Guy Verofhstadt ieri all’Europarlamento. Richiesto di un voto al premier, il leader di Forza Italia risponde che “Conte é una brava persona, sa baciare bene la mano alle signore, veste bene, fa bene finta di essere lui a capo del governo”. “Di Maio invece ha un solo talento, sorridere e dire bugie in tv. E’ inclassificabile”.

 

 

Così il Papa alla cerimonia di apertura della 42/a Sessione del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad), agenzia delle Nazioni Unite a Roma. “Per questo – ha detto nel suo discorso in spagnolo -, è necessario l’aiuto della comunità internazionale, della società civile e di coloro che possiedono risorse”. “Le responsabilità non si sfuggono, passandole dall’uno all’altro, ma vanno assunte perché offrano soluzioni concrete e reali”, ha aggiunto il Pontefice.
“Esorto quanti hanno responsabilità nelle nazioni e negli organismi intergovernativi, nonché quanti possono contribuire dal settore pubblico e privato, a sviluppare i canali necessari affinché possano essere attuate misure adeguate nelle regioni rurali della terra, in modo che possano essere artefici responsabili della loro produzione e progresso”. Il Papa ha poi sottolineato che “i problemi che influenzano negativamente il destino di molti nostri fratelli nell’ora presente non possono essere risolti in isolamento, occasionale o effimero”.
L’Italia continuerà a fare sempre la sua parte – “Sollecitare e contribuire a creare un’imprenditorialità rurale in Africa, responsabile e preparata, deve essere il nostro obiettivo: sconfiggere la schiavitù della fame è un dovere morale, prima che un dovere politico”, ha detto il premier Giuseppe Conte nel suo intervento. “L’Italia continuerà a fare sempre la sua parte in questo senso”, ha concluso.