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Barriere architettoniche, presentata a Perugia l’antologia aperta dell’Accessibilità

Presentato in Provincia un nuovo strumento a disposizione di tecnici e operatori del settore delle costruzioni. Una iniziativa di “Zerobarriere”.

Uniti contro le barriere architettoniche. Arriva dal volontariato “una riscossa per il mondo della disabilità, che chiede a gran voce una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’accessibilità in ogni luogo”. Proprio per dare delle risposte concrete e contribuire alla soluzione del problema, ieri mattina nel palazzo della Provincia di Perugia, è stata presentata l’antologia aperta dell’Accessibilità, realizzata dall’Istituto del Marchio di qualità ZEROBARRIERE. L’iniziativa si colloca in prossimità del Fiabaday 2019 “Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche”, prevista per domenica 6 ottobre.

Il lavoro è partito nel 2011 con un corso di formazione per ingegneri ed architetti, realizzato con il sostegno del CESVOL Umbria e del Fondo VGE-PMI per il Programma di contribuzione Philip Morris. “Oggi presentiamo un’iniziativa importantissima – ha detto Giancarlo Billi, presidente Cesvol Umbria – che ci permette di affrontare il tema del conflitto tra la persona e il suo ambiente, inteso sia come ambiente fisico che come relazione sociale. Per questo è un bene sviluppare una rete di associazioni e cittadini per migliorare le nostre città”. “Per il Cesvol – ha spiegato il direttore Salvatore Fabrizio – questo progetto è stato una scommessa vincente. Sin dall’inizio abbiamo sostenuto l’idea di inaugurare una prospettiva di carattere culturale sulle barriere architettoniche e oggi con questa antologia, realizzata grazie all’impegno dei volontari, esiste uno strumento a disposizione di tecnici e amministrazioni che vogliono ‘mettersi in paro’ sul tema dell’accessibilità”.

A raccontare il percorso fatto per arrivare alla realizzazione dell’antologia e illustrare i suoi contenuti sono stati Mario Tosti, Romano Vibi e Alvaro Granoli, in veste di promotori e referenti dell’Istituto del Marchio di qualità ZEROBARRIERE, nato su impulso dell’Asd “La Pantera” di Umbertide. “L’Antologia – hanno riferito – mette a disposizione di tecnici e operatori nel settore delle costruzioni, delle linee guida che permettano una rapida consultazione delle norme nazionali in tema di accessibilità e delle migliori soluzioni adottate nel mondo. Consultabile nel sito www.zerobarriere.it, questo strumento ha grandi potenzialità: aperta nel tempo con aggiornamenti continui, i disabili hanno a disposizione una tribuna per sostenere le proprie esigenze, aperta negli autori che possono inserire pagine proprie, aperta a tutti i Paesi del mondo e rapida nelle risposte alle domande dei lettori”.

Un momento significativo alla presentazione è stato portato dalle parole di Giorgina Drinoczi, presidente di AUSRU, che ha raccontato le difficoltà delle persone sorde con il mondo esterno, citando una buona prassi di una Regione del nord per aiutare le persone con problemi dell’udito, un servizio attualmente assente in Umbria. Il progetto presentato si è sviluppato, anche, con il contributo della Fondazione Mòveo, impegnata nel territorio dell’Alta Valle del Tevere nel divulgare e promuovere i valori dello sport tra i giovani, e rappresentata stamani da Paolo Arcelli.