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Barillari: “Non sono nato 5S per morire piddino”

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Il consigliere regionale Barillari si ribella all’accordo Pd-5 Stelle e parla di scissione.

Mentre procedono le trattative per formare un nuovo governo con alleanza Pd-5 Stelle, non tutti sono d’accordo. Si sente infatti un forte odore di scissione tra i membri del Movimento.

Il consigliere no vax Davide Barillari, con un passato in Rifondazione Comunista, ha condiviso il suo pensiero su Facebook.

“Sono nato 5 stelle e di sicuro non morirò piddino. Non dimentico Mafia Capitale. Non dimentico Bibbiano. Non dimentico i 1.043 arrestati Pd negli ultimi 7 anni. Insieme a tanti altri portavoce, a vari livelli, stiamo discutendo se arrivare alle dimissioni in blocco oppure a percorrere una nuova strada per far rinascere i valori del M5S”.

Una presa di posizione molto netta, dal momento che viene anche da uno dei consiglieri più noti della Regione. Con Repubblica, Barillari ha condiviso ulteriori informazioni: “Quello che ho scritto vale per me e per tanti altri. Diciamo per chi aveva firmato l’appello contro l’obbligo vaccinale del ddl Lorenzin”.

Si tratta di oltre 140 politici grillini. Nella lista ci sono anche l’ex presidente del municipio III Roberta Capoccioni e diversi consiglieri municipali.

Non solo, anche due nomi del Campidoglio: il presidente della commissione Mobilità, Pietro Calabrese e il collega alla guida della commissione Ambiente, Daniele Diaco.