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Attacco sede Lega: preso anarchico spagnolo

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È stato un anarchico spagnolo a lanciare una bomba carta nella sede della Lega di Treviso.

La polizia ha fermato un uomo che si ritiene essere il responsabile dell’attentato alla sede della Lega di Treviso, avvenuto il 12 agosto 2018.

Si chiama Juan Antonio Sorroche Fernandez, ha 42 anni ed è un anarco-insurrezionalista spagnolo. Era già latitante perché, l’attacca alla Lega, non era l’unico caso giudiziario che gli gravavano sulle spalle.

Adesso è stato arrestato dalla polizia italiana e dovrà rispondere dei reati di strage e attentato con finalità di terrorismo. Le forze dell’ordine sono riusciti a risalire a lui grazie alle tracce di Dna trovate sulla bomba carta.

Davanti alla sede della Lega c’erano infatti una bomba carta già esplosa e una disinnescata. Secondo le prove emerse dalle indagini, Sorroche sarebbe sia l’ideatore che l’esecutore materiale del piano.

Probabilmente, la prima bomba carta era stata fatta esplodere per richiamare l’attenzione sulla seconda. Ovviamente si trattava di ordigni artigianali, realizzati con una pentola a pressione riempita con dei chiodi. L’ordigno era progettato con innesco a tensione. Dunque per scoppiare quando qualcuno fosse sopraggiunto sul luogo.

Gli agenti sono arrivati a Sarroche grazie all’anarchico bresciano Manuel Oxoli, che avrebbe aiutato lo spagnolo durante la sua clandestinità, fornendogli ospitalità.