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Atac al lavoro per rafforzare il servizio pubblico in vista del ritorno a scuola da parte degli studenti

Si può presentare domanda entro oggi alle 13. Il servizio dovrà essere operativo dal 7 gennaio e proseguirà fino a giugno con tutte le varianti del caso, oggi non prevedibili, legate all’andamento della pandemia. Il bando rivolto a privati per rafforzare la rete del trasporto pubblico locale, in funzione della riapertura delle scuole, si avvia all’aggiudicazione finale.

Una corsa contro il tempo quella di Atac per rispondere alle nuove esigenze legate al rientro in classe degli studenti. Al momento previsto (ma il quadro potrebbe variare) per il 7 gennaio. Didattica in presenza al 50% – quindi tornerà su banchi la metà degli alunni – con gli autobus che dovranno mantenere la capienza al 50% fissata dalla normativa. L’obiettivo è chiaro: scongiurare assembramenti sui mezzi che possano favorire una terza ondata di contagi.

I termini del bando

Il primo bando in questione, pubblicato sotto Natale, prevede il subaffidamento di 35 collegamenti (divisi in tre lotti di gara) per un totale di 32 vetture nuove a disposizione per rinforzare le corse scolastiche, quelle che coprono normalmente fermate nei pressi di licei e istituti tecnici. L’importo è di 1 milione e 640mila euro. Qualora le scuole superiori venissero chiuse nuovamente, Atac potrà disporre di una sospensione o rimodulazione del servizio. E in generale l’azienda si riserva di variare del 20% l’entità del servizio “senza – si legge nel disciplinare – che l’impresa subaffidataria abbia nulla a pretendere”.

Il piano complessivo da 12 milioni

Il programma di corse e tempi è stato infatti elaborato sulla base delle informazioni attualmente disponibili e potrà subire modifiche legate a nuove esigenze degli istituti o avanzate da Roma Capitale. La gara in scadenza oggi poi è solo una piccola parte delle nuove misure previste per coprire il fabbisogno stimato con la riapertura delle scuole. Fa parte di un piano ben più articolato che Atac ha presentato al tavolo convocato a dicembre dalla Prefettura. Prevede quasi duecento vetture in più da mettere su strada, per un totale di 12 milioni e 300mila euro di costi extra, fondi necessari da chiedere a Stato e Regione.

Rientro con i doppi turni a scuola

Nel frattempo restano fermi i doppi turni per l’ingresso a scuola. Il 40% degli alunni entrerà alle 8, il restante 60 alle 10, con possibile rientro anche il sabato per alleggerire il flusso della settimana. A stabilirlo la Prefettura di Roma con un documento firmato alla Vigilia di Natale. Nonostante le polemiche arrivate da presidi e sindacati, non sembra esserci al momento l’intenzione di fare passi indietro.