Aprire le porte degli ospedali agli studenti, l’iniziativa “Cardiologie aperte”

Diffondere tra i ragazzi la cultura di un corretto stile di vita, ma anche far comprendere il vero lavoro all’interno di un ospedale e invitare gli studenti a intraprendere una carriera medica.

Aprire agli studenti le porte degli ospedali affinché possano conoscere più da vicino una delle strutture che caratterizzano il territorio. Ma anche sensibilizzare i giovani all’adozione di corretti stili di vita e alla cultura della prevenzione.

È questo per il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia il duplice scopo dell’iniziativa intitolata “Cardiologie aperte”, organizzata nel reparto del S. Maria degli Angeli di Pordenone in collaborazione con l’associazione di volontariato “Amici del cuore” e quella dei medici cardiologi ospedalieri (Anmco), alla quale l’esponente dell’esecutivo ha portato oggi il suo saluto ad inizio lavori. All’incontro erano presenti gli studenti del Liceo scientifico Michelangelo Grigoletti mentre nei giorni precedenti hanno partecipato i colleghi delle altre scuole secondarie di secondo grado della Città.

In particolare la Regione ha voluto evidenziare l’importanza di simili iniziative, perché hanno anche come obiettivo primario quello di aprire le porte delle strutture al pubblico, al fine di far comprendere il vero lavoro che viene compiuto all’interno dei nosocomi. Inoltre il vicepresidente ha posto in risalto la necessità che tra le nuove generazioni si diffonda la cultura della prevenzione delle malattie cardiovascolari, attraverso l’adozione di corretti stili di vita e la sensibilizzazione sui rischi per la salute.

L’augurio della Regione è che molti dei presenti all’incontro possano intraprendere una professione nell’ambito della salute. Tuttavia è stato rilevato che il tema riguardante le scuole di specialità rappresenta uno dei colli di bottiglia di questo settore, argomento sul quale la Conferenza delle Regioni e il Governo devono lavorare per arrivare ad una soluzione del problema.