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Appello dei sindaci del Lazio per Liliana Segre

I sindaci del Lazio lanciano un appello per la senatrice a vita costretta a quasi 90 anni a vivere sotto scorta.

Liliana Segre ha quasi 90 anni, è sopravvissuta ad un campo di concentramento e adesso deve vivere sotto scorta. Tutto perché alcuni non hanno gradito la creazione di una commissione contro l’istigazione all’odio e alla violenza. A questo proposito, i sindaci del Lazio hanno deciso di aderire all’iniziativa in occasione del 71° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

L’iniziativa, avviata al livello nazionale da Ali Autonomie Locali Italiane, in collaborazione con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, vedrà la partecipazione degli amministratori a una manifestazione in programma a Milano il prossimo 10 dicembre insieme alla senatrice a vita, Liliana Segre.

Bruno Manzi, presidente di Ali Lazio , ha commentato: “È doveroso da parte di Ali Lazio e dei sindaci e degli amministratori locali far sentire la propria voce contro forme di odio e razzismo dilaganti. Stiamo inviando a tutti i comuni un ordine del giorno da far approvare in consiglio comunale, con cui il sindaco e la giusta si impegnano a sostenere il percorso della Commissione istituita dal Senato della Repubblica.

L’idea prevede la realizzazione di iniziative di informazione e la diffusione della cultura della memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi e contro i crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, collaborando con le associazioni per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza, aiutando la ricerca storica, lo studio della storia contemporanea e l’educazione alla cittadinanza nelle scuole”.