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Anche il consigliere Castelluccio contro il titolo di Libero

In molti hanno preso le distanze dal titolo di Libero contro i “terroni”. Tra questi anche il consigliere regionale della Basilicata Paolo Castelluccio.

La prima pagina di oggi del giornale Libero ha suscitato non poca polemica. Non è la prima volta che il giornale guidato da Vittorio Feltri, personaggio altrettanto controverso, è al centro delle cronache per le sue parole a dir poco “politicamente scorrette”. Il titolo di oggi recita “Comandano i terroni”, in riferimento alle “3 cariche istituzionali su 4” ricoperte da meridionali. Sarebbe questo, secondo il giornale, il motivo per cui “Salvini ha tutti contro”. Tra gli esponenti, politici e non, che si sono pronunciati contro questa scelta editoriale, c’è anche il consigliere della Basilicata Paolo Castellucci. “La prima pagina e il titolo di ‘Libero’ di oggi ha superato ogni limite di sopportazione. Per chi non lo avesse letto, c’è scritto: “Comandano i Terroni. Ai meridionali 3 cariche istituzionali su 4”. Un articolo che ‘spiega’ perché Salvini ha tutti contro. Per me invece è solo un boomerang che si ritorce contro Salvini che farebbe bene a prendere le distanze da chi lo ha tirato in ballo, evidentemente, solo per danneggiarlo”, ha detto il consigliere.

“L’alibi della ‘provocazione’ a cui pure ‘Libero’ ci ha abituati, questa volta, non è accettabile perché il termine ‘terrone’ va abolito dal vocabolario e in primo luogo dal vocabolario politico oltre che da quello usato dai giornalisti”, ha aggiunto. “A breve, dopo la sentenza del Tar, ci troveremo ad affrontare le nuove elezioni regionali e il centrodestra lucano, che farebbe bene ad accelerare non solo sulla scelta del candidato Governatore quanto sul programma alternativo a Cinquestelle e Pd, ha bisogno di caratterizzarsi per linea e strategia prima di tutto meridionalista. Il Sud non esce certo bene dalla manovra di bilancio che questo Governo ha voluto mentre sono tutte da verificare le poste finanziarie per reddito di cittadinanza e pensioni”.

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