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Amico & Co, grave incidente nel Bacino 1: maxi yacht si inclina, 6 feriti

 

Uno degli yacht più prestigiosi del mondo, il Nero, lungo novanta metri e dotato di ogni comfort, è stato protagonista di un incidente nel bacino di carenaggio 1, utilizzato dall’azienda Amico & Co. Poco dopo essere entrata nella vasca, la grossa imbarcazione si è inclinata a causa, ma sull’esatta dinamica si sta indagando, del cedimento di un pannello di sostegno. Nell’incidente sono rimaste ferite quattro persone in modo non grave, più due soccorse direttamente sulla barca, ma il rischio corso, vista la mole dell’imbarcazione, è stato notevole.

Il Nero è un maxi yacht di lusso costruito nel 2007 dai cantieri navali Yantai Raffles Shipyard su commessa della Corsair Yachts: si tratta di un’imbarcazione esclusiva, dedicata al servizio di noleggio charter a costi esorbitanti, circa 500mila dollari la settimana. I danni alla barca devono ancora essere quantificati.

I lavori di riparazione erano in corso al Bacino numero 1 che era indisponibile dal 1 luglio a causa delle opere alle quali doveva essere sottoposto a breve e per questo il suo utilizzo era stato rifiutato ad altri operatori: il bacino, infatti, dalla fine del mese sarà oggetto di attività di allestimento cantiere per realizzare la sua copertura (progetto 2816 AdSP Mar Ligure Occidentale), si tratta dell’ultima commessa da eseguirsi prima della consegna del cantiere alla ditta Cimolai incaricata di eseguire i lavori.

L’incidente è avvenuto in un momento particolarmente delicato per il cantiere genovese che ha in programma il suo ampliamento nella Nuova Darsena di Genova: il progetto ha incontrato diversi ostacoli, sia dai comitati di cittadini preoccupati sul piano ambientale, sia dal ricorso al Tar proposto da I Saloni Nautici per la difficile convivenza con il Salone e per la disparità sulla durata della concessione. Per ampliare il cantiere Amico ha ottenuto, ma non ancora incassato, 17 milioni di euro da Invitalia, 4 milioni a fondo perduto e 13 milioni a tasso agevolato.

Nei giorni scorsi, inoltre, una chiatta utilizzata per i lavori, aveva impedito il transito alle imbarcazioni da diporto, causando ritardi e problemi che hanno scatenato molte proteste. Adesso l’incidente al Nero, una delle barche più belle del mondo che, prima di poter riprendere il mare, dovrà restare ferma ancora un po’.