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Alleanza giallo-verde e considerazioni di un elettore scontento

Una riflessione sulla direzione che la politica sta prendendo in questo momento nel nostro paese.

Oggi gli iscritti alla piattaforma Rousseau voteranno “democraticamente” su una piattaforma dove non è possibile effettuare controlli, se Matteo Salvini deve essere condannato per il caso Diciotti.

Siamo sempre più vicini ad un anno di governo giallo-verde, un’alleanza nata male e cresciuta peggio. Nonostante Salvini si stia pian piano mangiando l’elettorato giallo, lasciando il suo alleato a piedi, non tutti sono d’accordo.

Oggi in redazione è arrivata una lettera su cui vale la pena riflettere.

La lettera

“Alcune considerazione su Salvini e Di Maio. Caro Salvini, prima del voto del 4 marzo 2018, in campagna elettorale hai giurato sul Vangelo con la corona del rosario in mano, ti chiedo lo hai letto il Vangelo?  Non sta scritto di respingere o bloccare sulle navi gli immigrati e di chiudere i porti alle navi che trasportano immigrati. Non sta scritto, di essere contro i fratelli che fuggono, dalla fame, guerre e orrori. Poi ti chiedo quante sono le persone morte annegate in mare o nei lager libici? Caro Salvini, salvarli è un fatto umanitario, ancora prima della legge universale del mare che da il diritto di essere salvati. Caro Salvini t’invito gentilmente ad andare su uno di quei gommoni assieme agli immigrati a fare la traversata del mare, ti spiegheranno i loro drammi e i perché rischiano tanto e ti aiuteranno a capire i loro problemi , la loro lotta per la sopravvivenza e per un futuro migliore, ti aiuterebbero a capire  e praticare anche quello che c’è scritto sul Vangelo.

La lega ha 49 milioni di euro da restituire allo stato italiano, soldi dei cittadini italiani, ma purtroppo sei riuscito a concordare con dei magistrati, di restituirli in 76 anni a tasso d’interesse zero, ti chiedo visto che sei al governo del paese , perché non estendi per tutti i cittadini italiani di godere delle stesse condizioni, tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge.

Caro Salvini mi sembra  che nelle tue proposte di governo ci sia, che i cittadini possano , avere un arma in proprio per legittima difesa, ma quei soldi che verrebbero spese in armi, strumenti di morte, non sarebbe meglio investirli in sicurezza di prevenzione, di furti, di violenze, con una cultura di formazione e di educazione alla legalità, ai valori umani e della vita, poi con il buon esempio di onestà sincerità, rispetto da parte di chi copre responsabilità istituzionali e in particolare da chi ci governa.

Poi abbiamo l’esempio degli Stati Uniti d’America, dove le armi sono molto diffuse e libere. Ma, purtroppo è dove c’è più violenza e morti per causa delle armi. Caro Salvini sei molto critico e scettico nei confronti dell’Unione Europea. Vorrei ricordarti  che l’Europa Unita nei suoi limiti ci ha garantito 70 anni di pace, in cui la stai godendo anche te, se mai tutti insieme cerchiamo di migliorarla.

Caro Salvini non mi piace chi semina paura, odio, aggressività, o addirittura inventare dei contro, dei nemici, gli immigrati, i nomadi, il diverso, l’altro, non porta bene alla società, all’Italia, all’Europa, alla nostra civiltà umana e non porta bene neanche a te. Caro Salvini, restiamo umani, vorrei invitarti a cambiare visione nei confronti dei fratelli  immigrati, per avere una visione più umana,  positiva , visto anche il calo demografico  in Italia e in Europa, sono e saranno una doppia risorsa, motivo in più per salvarli, aiutarli e integrarli.

Per ultimo, nel governo verde giallo, ci mancava un ministro del lavoro che non ha mai lavorato, solo in Italia è potuto succedere, che è molto bravo di insultare gli avversari politici, invece di impegnarsi per creare posti di lavoro.

Un gentile invito a Salvini e Di Maio, fate un bel bagno nei valori umani e della vita, di uguaglianza, giustizia sociale, unità, libertà, onestà, sincerità, dignità, solidarietà. Trasparenza, ospitalità, rispetto, vi farà molto bene.”

 

C’è anche chi è stanco

Mentre sulle pagine social di Salvini e Di Maio ci sono incoraggiamenti su tutti i fronti come “Capitano non mollare” et similia, c’è anche una fetta di italiani che non ce la fa più, dalla lettera è abbastanza chiaro. Il primo punto è l’atteggiamento razzista di Salvini nei confronti dei migranti. Egli infatti strumentalizza delle persone solo per fini elettorali. Il secondo punto riguarda in vece i famosi 49 milioni di euro che la Lega ha evaso a spese del popolo italiano. Se Salvini adottasse una posizione risolutiva sulla questione dei 49 milioni usando lo stesso piglio che adotta quando si parla di migranti, forse avrebbe quasi risolto un problema. Un altro attacco arriva poi sul fronte della legittima difesa e dell’Unione Europea. Infine, l’autore lancia una stoccata anche a Di Maio, definendolo un ministro del lavoro che non ha mai lavorato. Insomma, ne ha una per tutti.

 

Come si può uscire da questa situazione?

Il problema adesso è che non esiste un’opposizione abbastanza forte ed organizzata da poter fronteggiare l’avanza di destra. Perché ormai i 5 Stelle, che non sono mai stati effettivamente di sinistra, stanno perdendo potere, mentre la Lega avanza. Gli elettori del sud si sono scordati degli insulti di Salvini e adesso, da gialli che erano, stanno diventando sempre più verdi. Un caso lampante è l’Abruzzo, dove la Lega ha trionfato indiscussa e dove anche il Partito Democratico ha ricevuto più voti del Movimento 5 Stelle.

 

La questione è che attualmente non sembra esserci una via d’uscita. Anche in previsione delle elezioni europee che si terranno a fine maggio, la situazione non migliora. O la sinistra decide di riprendersi e finalmente superare le divergenze interne per creare un fronte comune, oppure la destra avanzerà sempre di più. In questo modo, ci saranno conseguenze disastrose non solo per l’Europa, ma anche per il nostro paese. Il clima d’odio aumenterebbe ulteriormente, creando rappresaglie verso un nemico non meglio identificato. E alla fine, chi ne uscirebbe peggio, saremmo solo noi.

 

A cura di B.P.