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domenica 14 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Aggredita a Potenza “perché lesbica”, la solidarietà delle istituzioni

Con un lungo post su Facebook, Giulia Ventura racconta di essere stata aggredita a Potenza da due ragazzi.

Giulia Ventura, di 31 anni, che vive a Potenza, ha scritto su Facebook di aver subito un’aggressione durante la quale ha subito la frattura del setto nasale. La vicenda è avvenuta la sera di mercoledì scorso, 15 gennaio. Sul fatto sono in corso indagini – coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza – della Squadra mobile della Questura del capoluogo lucano. Nel frattempo, la solidarietà da parte della comunità e delle istituzioni locali non si sono fatte attendere.

“Esprimo la mia più convinta solidarietà a Giulia Ventura, attesto la vicinanza della Città e garantisco ogni sostegno affinché chi si è reso responsabile del vile gesto sia individuato e la giustizia possa fare il suo corso”. Queste le parole con le quali il sindaco Mario Guarente si pronuncia all’indomani dell’aggressione denunciata da Giulia Ventura. “Fatti come quello che ha visto protagonista la nostra concittadina – prosegue il Sindaco – non solo sono di una gravità inaudita e non dovrebbero mai accadere, ma impongono una riflessione attenta per definire azioni che possano contrastare ogni forma di violenza. La repressione è certamente doverosa quando ci si trova dinanzi a espressioni di tale brutalità, ma le diverse agenzie educative non devono mai abdicare al loro ruolo di primo presidio sul nostro territorio, operando congiuntamente e individuando i percorsi più idonei per far sì che la prevenzione resti la prima opzione per contrastare fenomeni così gravi e far sì che mai più abbiano a verificarsi episodi di violenza e intolleranza”.

“Cara Giulia, come donna, prima ancora che come assessore, ti abbraccio e ti manifesto il mio profondo dispiacere riguardo a quanto ti è accaduto. La settimana appena trascorsa, della nostra bella e ‘tranquilla’ città, ci ha portati a conoscenza di due terribili episodi di violenza sulle donne. Rappresentano purtroppo l’ennesima conferma che ancora tanto rimane da fare. Il tuo caso, come tutti quelli di quante non riescono a trovare la forza per denunciare, non solo rappresentano un monito rispetto al non dover mai abbassare la guardia nei confronti di qualsiasi tipo di violenza, ma richiedono l’impegno quotidiano di Istituzioni, magistratura, forze di polizia e privati cittadini, affinché, ognuno per quanto di propria competenza, possa profondere il massimo sforzo per individuare e isolare gli autori di tali atti, facendo sì che la giustizia faccia il suo corso, senza sconti per nessuno” conclude l’assessore alle Pari Opportunità Marika Padula la lettera indirizzata a Giulia Ventura.

“Nella nostra città è stata scritta una triste pagina di violenza ai danni della giovane Giulia, vittima di una brutale aggressione. L’episodio, che condanno fermamente e a gran voce, – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Fernando Picerno – evidenzia l’importanza di dover lavorare al contrasto di ogni comportamento che pregiudichi l’esercizio dei diritti individuali. I nostri giovani devono essere educati al valore del rispetto incondizionato dell’altro. E’, infatti, alle nuove generazioni, attraverso un lavoro di sensibilizzazione ed educazione, che bisogna affidare il compito di un doveroso cambiamento culturale a sostegno dell’intera comunità. Noi tutti, a partire dagli uomini e le donne delle Istituzioni, dobbiamo impegnarci affinché i diritti di tutti siano considerati un bene prezioso da difendere. Sono certo che l’operato delle forze dell’ordine assicurerà presto alla giustizia i responsabili della violenza. A Giulia va tutta la vicinanza e la solidarietà”.