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Acqua alta a Venezia, nuovo ricorso al Mose

 

Il Mose è entrato in funzione stamane a Venezia per fermare l’ingresso in città di un’alta marea eccezionale, con vento di scirocco. E’ previsto che il picco raggiunga i 130 cm. E’ la seconda volta – era già successo il 3 ottobre – che il sistema di dighe viene attivato, in fase di emergenza, durante un episodio di acqua alta. Le paratoie permettono di sbarrare il passaggio tra mare e laguna alle tre bocche di porto, fermando così la crescita della marea in città.
L’operazione è stata preceduta come sempre dall”ordinanza della Capitaneria per l’interdizione, a Mose sollevato, della navigazione.

Il Centro previsioni del Comune comunica che, a Mose attivo, la marea è stabile in città tra i 60 e 65 centimetri, quindi senza nessuna zona allagata, mentre a Chioggia, a causa del forte vento di Bora, si registrano circa 10-15 cm in più rispetto al capoluogo.