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A Pordenone la mostra “Matite & Manette – la Polizia nel Fumetto”

Educare alla legalità attraverso il disegno. E’ già l’obiettivo del primo fumetto poliziesco, e sarà anche il tema centrale della mostra “Matite & Manette – la Polizia nel Fumetto” che aprirà il 25 novembre a Pordenone.

Stamattina alle 11.30, nella sede della Questura di Pordenone, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della mostra “Matite e Manette – La Polizia nel Fumetto”, a cui hanno preso parte il Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio, il Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani ed il Direttore del PAFF! (Palazzo Arti Fumetto Friuli!) Giulio De Vita. Lunedì 25 novembre, alle ore 11.15, a Pordenone, nel centrale “Parco Galvani”, all’interno della “Villa di Parco Galvani”, sede del Palazzo Arti Fumetto Friuli “PAFF!”, la mostra sarà inaugurata dal Capo della Polizia, il Prefetto Franco Gabrielli. L’iniziativa, che si protrarrà sino al 2 febbraio del 2020, nasce da un’idea sviluppata tra la Polizia di Stato – Questura di Pordenone, il PAFF! ed il Comune di Pordenone.

L’obiettivo della mostra è di evidenziare la “forza del disegno”, strumento per veicolare diversificati valori sociali, tra i quali quelli della legalità e della solidarietà. E infatti l’iniziativa nasce proprio grazie alla presenza in città del Palazzo del Fumetto, polo artistico, culturale, oltre che formativo-professionale, che dialoga con la scuola, l’università ed il mondo dell’impresa. Anche la Polizia di Stato, tra le varie iniziative finalizzate ad avvicinare i giovani alla legalità ha, da tempo, ideato il primo fumetto poliziesco, avente come protagonista il “Commissario Mascherpa”, poliziotto alle prese con indagini e misteri da risolvere, rispondendo ad una precisa finalità comunicativa: “utilizzare il realismo e la contemporaneità della narrazione”, progettualità realizzata con il determinante e fattivo contributo della redazione della rivista ufficiale della Polizia di Stato “Polizia Moderna”.

Nelle sale della mostra sarà possibile ammirare anche tavole originali di storici personaggi polizieschi come Dick Tracy, l’Ispettore Ginko ed altri investigatori ideati e raccontati da disegnatori di Paesi esteri. Nelle giornate della mostra si potrà, inoltre, interagire con i personaggi dei disegni, in occasione di workshop tematici, come “la realizzazione dell’identikit” a cura di disegnatori della Polizia Scientifica o i sopralluoghi sulla “scena del crimine”. Il Comune di Pordenone ha reso il proprio contributo patrocinando e sostenendo l’iniziativa, nella comune condivisione della “mission” educativa rivolta ed indirizzata soprattutto ai giovani.