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Daini al Circeo, il caso arriva a Striscia la Notizia. Earth diffida l’Ente Parco

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Daini al Circeo, il caso arriva a Striscia la Notizia. Earth diffida l’Ente Parco

Le sorti dei daini presenti nel Parco del Circeo hanno scatenato un botta e risposta tra associazioni e l’Ente Parco che promette di valutare alternative all’abbattimento ma intanto e convoca a Roma, nella giornata di oggi 22 gennaio, il Comitato direttivo per dirimere la questione e placare le polemiche. Solo pochi giorni fa era intervenuta sull’argomento  anche l’associazione Earth che  in una nota a firma del presidente Valentina Coppola e indirizzata al ministro dell’ambiente Sergio Costa aveva chiesto una presa di posizione netta  sulla vicenda. Ora la stessa associazione annuncia di aver inviato all’ente Parco una formale diffida a voler dare seguito al piano attuativo tramite prelievo venatorio, poiché la Legge 157/92 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” prevede che siano tentati prima metodi incruenti di controllo della fauna selvatica. “L’ ultimo censimento dei daini presenti nel parco – spiega Valentina Coppola – risale all’anno 2015 e da allora nulla è stato tentato per tenere sotto controllo il numero degli animali. Non ci si può svegliare un giorno e decidere di abbattere centinaia di animali che si è lasciato riprodurre per anni solo perché è la soluzione più economica e rapida. Pretendiamo il rispetto della legge in vigore. In caso contrario il nostro ufficio legale si rivolgerà alla Procura della Repubblica chiedendo una imputazione per uccisione immotivata di animali”.

Intanto ieri sera è andato in onda il servizio di Striscia la Notizia, in cui l’ex sindaco di Ponza Piero Vigorelli, incalzato da Jimmy Ghione, ha spiegato come funzionerà l’eliminazione dei daini all’interno del Parco. Il presidente del’ente Antonio Ricciardi ai microfoni di Striscia ha invece replicato chiarendo che nessuno sparerà ai daini all’interno del Parco, dove non è possibile introdurre o utilizzare armi. “La soluzione – ha spiegato il presidente – è quella che studieremo insieme e che nascerà dal confronto che avremo in questi giorni con le istituzioni, il ministero dell’Ambiente e tutti coloro che vorranno partecipare a questo dibattito”.“