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Finmeccanica, domani sciopero e corteo in centro

Genova – Martedì prossimo sciopero, corteo e presidio dei lavoratori metalmeccanici di Fim, Fiom e Uilm per dire no alla vendita del ramo civile di Finmeccanica. Il Corteo partirà alle ore 8.30 da Ansaldo Energia per raggiungere Sts e di seguito i consigli regionali e comunali riuniti congiuntamente in forma straordinaria presso la Regione Liguria. 
Il Gruppo Finmeccanica continua a perseguire una strategia di carattere esclusivamente finanziario, è del tutto evidente l’assenza di un piano industriale. L’intenzione manifestata di procedere a dismissioni di aziende del settore civile – quali Ansaldo Energia e Ansaldo Sts – e le modalità del progetto stanno creando a Genova e in Liguria grande allarme e preoccupazione. L’operazione in corso non solo riduce le capacità industriali presenti in Finmeccanica e nel sistema Italia, ma rischia di creare in prospettiva, con le vendite, nuovi problemi occupazionali e di tenuta industriale.
Fim Fiom e Uilm chiedono da tempo al Governo (ministri Passera e Grilli) un intervento urgente per chiarire quali siano i settori strategici a cui il Paese non può rinunciare: noi crediamo occorra mantenere in Finmeccanica tutte le attività di oggi evitando la divisione tra civile e difesa, perché è questo che chiedono i mercati oggi. 
Tra l’altro le continue voci di vendita danneggiano queste aziende, che rischiano il rinvio o la rinuncia dei clienti a nuovi contratti, poiché la stabilità delle stesse si misura anche dal loro livello di affidabilità nel tempo.
La ricchezza di un Paese si misura dai livelli industriali e dai livelli occupazionali: il silenzio del Governo su questi temi è inaccettabile, non fare nulla o tacere è da irresponsabili.